Messaggio del 03-10-2005 alle ore 21:47:37
la simulazione di ben 3 attentati terroristici a roma è stata una vera e propria buffonata!
sono state impegnate 49 autoambulanze e 500 forze dell'ordine...mi chiedo:se in quel momento di caos qualcuno avesse avuto bisogno di aiuto x un'emergenza???poteva tranquillamente morire mentre la città nel caos totale(hanno bloccato quasi tutta la città)si divertiva a giocare a "come comportarsi in caso di attentati"...scusate ma secondo me è vergognosa una cosa del genere...invece x loro la cosa vergognosa è stata ritardare l'inizio della "rappresentazione teatrale" di 10 minuti a causa di un gruppo di disobbedienti che cercava di evitare quella che io continuo a definire una buffonata.
da giorni e giorni si parlava di questa simulazione,ci si preparava...come se un attentato desse un preavviso.non è bello alimentare allarmismi,a mio avviso se dovesse succedere non si potrebbe essere preparati,perché come si fa a sapere come si reagirebbe in una situazione del genere?è facile essere disinvolti quando si fanno recite come quella di oggi...
ho sentito che nelle prossime settimane ripeteranno l'esperimento a napoli e in un'altra città che adesso non ricordo.che schifo!
questo è quello che penso io...
forse me la prendo un pò troppo,forse fanno bene a preparare la gente.vioi cosa ne pensate?accetto i pareri di tutti.
questo è il mio
Messaggio del 03-10-2005 alle ore 21:55:12
anch'io quando ho sentito la notizia ho pensato la stessa cosa! certo fare delle simulazioni può essere utile..ma non è mai possibile prevedere la reazione della gente, il caos prodotto dalla paura e dalla situazione che si verrebbe a creare...quindi..sono d'accordo con te!!
Messaggio del 03-10-2005 alle ore 21:59:11
mi sembra una presa in giro perché so che nei momenti di panico perdo la testa...però è facile stare tranquilli se si sa che è solo una finta!
Messaggio del 03-10-2005 alle ore 23:54:59
serve per verificare il grado di coordinazione di tutte le forze che dovrebbero essere utilizzate in campo in caso di attentati.
Non serve a dimostrare che funziona, serve a stabilire x quali motivi potrebbe non funzionare.
Non è uno spreco di soldi xké cmq tutti gli uomini in campo devono esercitarsi.
Inoltre, cosa più importante, è utile anche per preparare la popolazione xké mostra in condizioni agevoli in che modo agiscono i soccorsi e le forze dell'ordine e, si spera, dovrebbe fornire le indicazioni ai civili sull'atteggiamente da assumere.
Messaggio del 03-10-2005 alle ore 23:57:01
Del resto in occasione dei funerali del Pontefice l'Italia ha dimostrato una capacità di gestione dell'evento davvero invidiabile, assai superiore a quella di qualsiasi altro paese occidentale.
Messaggio del 03-10-2005 alle ore 23:58:38
Aggiungo inoltre che non è necessario che il cittadino medio comprenda l'utilità di queste simulazioni, in quanto non è del cittadino medio la responsabilità riguardo la pubblica sicurezza.
Messaggio del 04-10-2005 alle ore 09:39:13
Adonà io non ho ancora capito se sei un genio o un'idiota totale
Hai mai visto in un film un'esercitazione americana o giapponese di prevenzione dei terremoti?
C'è la campanella che suona all'improvviso e tutti sanno cosa devono fare.
Come fai a calcolare i tempi di reazione se ti prepari da 2 mesi sapendo già quello che succederà?
E l'effetto del panico della gente che non sa cosa fare?
Quando arrivi in giappone la prima visita che ricevi è quella del poliziotto di quartiere che viene a controllare se hai il manuale per le emergenze, se sai dove sono i rifugi e se ha le scorte di acqua le torce elettriche etc.
Questa messa in scena serva ad ottenere un effetto calmante sulla popolazione, effetto che va immediatamente a farsi benedire con le notizie sulle ipotesi di attentato che i tg hanno presentato immediatamente dopo, si parla di attacchi convenzionali, chimici, biologici, telematici ed addirittura nucleari, ma quelle sono studi fatti dai servizi che restano assolutamente teorici e che diffuse non fanno altro che generare ilpanico.
Si parla da anni di attacchi nucleari con bombe sporche, come se fossero imminenti, in realtà questi non ci sono mai stati, tranne il misteriosissimo attentato sventato all'aereoporto di Los Angeles.
Messaggio del 04-10-2005 alle ore 10:06:16
ma pure culovic è kabuto????? ma piantalaaaa campanella attentato, campanella terremoto, facciamo anche campanella uragano????eddai eddai giochiamo con le sciagure
Messaggio del 04-10-2005 alle ore 10:18:53
il paragone con la morte del papa non regge: là si trattava di un milione di pecoroni con le croci in petto ed in testa; in caso di attentato la gente si caga sotto per davvero...aivoglia a fare esercitazioni...
Come fai a calcolare i tempi di reazione se ti prepari da 2 mesi sapendo già quello che succederà?
Caro Devan, a tal proposito ti consiglio di leggere l'intervista a Bertolaso apparsa sulla stampa (o sul corriere, non ricordo)
quote:
credete che in un momento di panico le cose andrebbero realmente come hanno fatto vedere?
speriamo di no xké l'esercitazione non è riuscita.
ciò che è avvenuto a Roma ha mostrato che ci sono stati dei problemi e delle inefficienze che dovranno essere necessariamente corrette.
Ricordo ancora una volta che l'esercitazione non è uno spettacolo, ma un momento didattico x le forze in campo e un momento di verifica per i coordinatori che hanno raccolto informazioni utili a una pianificazione più efficiente.
Ricordo inoltre che l'esercitazione di Roma non è un fatto eccezionale, ma in Italia si effettuano esercitazioni delle più disparate continuamente tutto l'anno; l'unica differenza sta nel fatto che altre esercitazioni si tengono in altri luoghi, mentre questa doveva essere tenuta necessariamente in città.
quote:
là si trattava di un milione di pecoroni con le croci in petto ed in testa
anche a Colonia era la stessa cosa, ma si è risolto in uno sfacelo (proverbiale efficienza teutonica?)
Messaggio del 05-10-2005 alle ore 01:00:38
adonai,ognuno la pensa a modo suo...
l'esercitazione nn è riuscita,e menomale che era tutto organizzato da tempo!
Messaggio del 05-10-2005 alle ore 01:10:00
non è l'esercitazione che è pianificata, ma la procedura da seguire; l'esercitazione serve a testare la procedura, punto.
Non è una questione di opinione, non è un fatto che dovrebbe suscitare opinione.
Messaggio del 05-10-2005 alle ore 01:16:23
...scusa grande genio se la penso in maniera diversa dalla tua!
nn mi piacciono i professori,ok?io nn cambio idea
Messaggio del 05-10-2005 alle ore 09:25:33
si sa quando si fa l'esercitazione.. ma non cosa succede... sennò che cazzo di simulazione è... tutti i distretti delle forze dell'ordine (ospedali, stazioni di polizia, vigili del fuoco... ecc...) sono mobilitati, ma non si sa chi verrà avvertito per intervenire. ecco perchè è una simulazione reale. ecco perchè è utile. e cmq l'esito non è stato del tutto positivo...