La Piazza
Sciopero tv, una sfida all'Auditel
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 17:09:18
Sciopero tv, una sfida all'Auditel
fonte: Virgilio
"Neutralizziamo il telecomando, sigilliamo cavi e antennne, mettiamo il vecchio televisore alla finestra perché anche lui possa vedere qualcosa. Poi, finalmente liberi, riappropriamoci di tempi e spazi, incontriamo amici e nuove persone, riscopriamo la città e tutte le cose che si possono fare nell'immenso tempo che incautamente regaliamo alla televisione". E' il singolare appello lanciato da un gruppo di giovani milanesi che dal 12 al 14 dicembre hanno organizzato il primo sciopero nazionale dei telespettatori.
Basterà presentarsi con il proprio telecomando in mano per ottenere sconti e agevolazioni in molti musei, teatri, cinema, associazioni culturali e locali di tutt'Italia. A Milano per esempio il Museo Poldi Pezzoli concederà uno sconto del 40% sul biglietto d'ingresso, mentre a Madonna di Campiglio si scierà gratis. "Vogliamo semplicemente dimostrare che veramente la televisione non ci va. Senza polemiche e discussioni, semplicemente facciamo altro, azzerando i dati Auditel" dichiara Beniamino Saibene di "esterni" - il gruppo organizzatore della protesta - "Si fa molto parlare di televisione. Sempre più uguale a se stessa, autoreferenziale, conservativa, mossa da logiche puramente commerciali nel tentativo di racimolare qualche punto di share tra un pubblico sempre più inerme e annoiato. La verità è che siamo sazi: la televisione ci priva del tempo, ci depreda della curiosità di uscire e socializzare, di vedere e toccare la realtà. Lo sciopero, al di là di ogni schieramento politico, protesta contro l'uso smodato e alienante del piccolo schermo e vuole dimostrare che il potere di spegnere può far precipitare, anche se temporanemente, gli indici di ascolto".
Di sicuro l'impresa non è da poco. Anche assumendo che l'attuale campione Auditel sia rappresentativo, per ottenere un calo del 5%, ossia la soglia minima per far reagire le aziende, bisognerebbe coinvolgere 2,8 milioni di italiani. (a.s.)
[image:http://images.virgilio.it/news/primopiano/scioperotv_185.jpg]
Sciopero tv, una sfida all'Auditel
fonte: Virgilio
"Neutralizziamo il telecomando, sigilliamo cavi e antennne, mettiamo il vecchio televisore alla finestra perché anche lui possa vedere qualcosa. Poi, finalmente liberi, riappropriamoci di tempi e spazi, incontriamo amici e nuove persone, riscopriamo la città e tutte le cose che si possono fare nell'immenso tempo che incautamente regaliamo alla televisione". E' il singolare appello lanciato da un gruppo di giovani milanesi che dal 12 al 14 dicembre hanno organizzato il primo sciopero nazionale dei telespettatori.
Basterà presentarsi con il proprio telecomando in mano per ottenere sconti e agevolazioni in molti musei, teatri, cinema, associazioni culturali e locali di tutt'Italia. A Milano per esempio il Museo Poldi Pezzoli concederà uno sconto del 40% sul biglietto d'ingresso, mentre a Madonna di Campiglio si scierà gratis. "Vogliamo semplicemente dimostrare che veramente la televisione non ci va. Senza polemiche e discussioni, semplicemente facciamo altro, azzerando i dati Auditel" dichiara Beniamino Saibene di "esterni" - il gruppo organizzatore della protesta - "Si fa molto parlare di televisione. Sempre più uguale a se stessa, autoreferenziale, conservativa, mossa da logiche puramente commerciali nel tentativo di racimolare qualche punto di share tra un pubblico sempre più inerme e annoiato. La verità è che siamo sazi: la televisione ci priva del tempo, ci depreda della curiosità di uscire e socializzare, di vedere e toccare la realtà. Lo sciopero, al di là di ogni schieramento politico, protesta contro l'uso smodato e alienante del piccolo schermo e vuole dimostrare che il potere di spegnere può far precipitare, anche se temporanemente, gli indici di ascolto".
Di sicuro l'impresa non è da poco. Anche assumendo che l'attuale campione Auditel sia rappresentativo, per ottenere un calo del 5%, ossia la soglia minima per far reagire le aziende, bisognerebbe coinvolgere 2,8 milioni di italiani. (a.s.)
[image:http://images.virgilio.it/news/primopiano/scioperotv_185.jpg]
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:09:55
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 23:08:19
scusami, ma la rilevazione auditel viene effettuata per mezzo di meters installati presso 1 campione panel di 5000 famiglie, su cui viene effettuata la rilevazione continuativa dell'ascolto.
E' molto difficile ke lo "sciopero" posso andare a buon fine
scusami, ma la rilevazione auditel viene effettuata per mezzo di meters installati presso 1 campione panel di 5000 famiglie, su cui viene effettuata la rilevazione continuativa dell'ascolto.
E' molto difficile ke lo "sciopero" posso andare a buon fine
Messaggio del 11-12-2003 alle ore 11:29:39
io sono in sciopero da sempre
io sono in sciopero da sempre
Messaggio del 11-12-2003 alle ore 15:19:27
io la tv nn la vedo MAI!o quasi!
ma purtroppo la maggioranza della popolazione la vede e vede i prodotti ke ci vengon propinati.
ma sapete secondo quali dettami decidon il palinsesto del primetime televisivo?in base alle leggi di mercato, se un programma nn fa un determinato ascolto...nn va in onda...e nn va in onda se nn è una cacata...banale e scontata...
io la tv nn la vedo MAI!o quasi!
ma purtroppo la maggioranza della popolazione la vede e vede i prodotti ke ci vengon propinati.
ma sapete secondo quali dettami decidon il palinsesto del primetime televisivo?in base alle leggi di mercato, se un programma nn fa un determinato ascolto...nn va in onda...e nn va in onda se nn è una cacata...banale e scontata...
Messaggio del 11-12-2003 alle ore 15:27:27
io la tv non la vedo da 4 anni...e vivo molto meglio!!!!
io la tv non la vedo da 4 anni...e vivo molto meglio!!!!
Messaggio del 11-12-2003 alle ore 19:16:31
Beh, Skin, penso che non essere campione auditel non significhi esserci risparmiati di protestare, anzi, la protesta si spinge, come puoi leggere, anche fuori dallo spazio televisivo, con serate organizzate in tutt'Italia.
Se poi non riesci proprio a non vedere un posto al sole, quelli sono fatti tuoi...
Beh, Skin, penso che non essere campione auditel non significhi esserci risparmiati di protestare, anzi, la protesta si spinge, come puoi leggere, anche fuori dallo spazio televisivo, con serate organizzate in tutt'Italia.
Se poi non riesci proprio a non vedere un posto al sole, quelli sono fatti tuoi...
Nuova reply all'argomento:
Sciopero tv, una sfida all'Auditel
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui




