Messaggio del 30-11-2004 alle ore 19:42:50
Qualcuno mi sa spiegare l’utilità dello sciopero di oggi e magari farmi capire come questo diritto garantito dalla costituzione sia oramai utilizzato esclusivamente per ricattare le forze politiche al potere e danneggiare in gradi diversi e in modalità diverse, l’Italia che DEVE lavorare.
Migliaia di persone (numeri sempre gonfiati) che sotto ipnosi sindacale marciano e chiedono riforme e un nuovo contratto del lavoro..che tradotto in parole semplici è sempre la stessa cosa….più soldi. Il dimostrante raggiunge la comicità massima nel momento in cui gli si chiede il motivo per il quale sta scioperando… non ti da mai una risposta esauriente. Per nn parlare poi di certe radio o televisioni che mandano registrazioni di interviste scelte con mano sapiente, ma da mano ignorante. La verità è che si sciopera per propri interessi individuali ed esclusivamente per difendere la propria categoria di lavoro e se ne frega altamente se il governo ha quell’idea o quell’altra…l’unica informazione che il loro cervello vuole ricevere è se prenderanno più soldi..alla faccia di quei liberi professionisti che ti portano avanti l’economia nazionale e che procacciano veri posti di lavoro.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 19:45:12
Non è vero, lo sciopero era motivato: il motivo era che si scioperava contro l'abbassamento delle tasse... Praticamente è come la pubblicità del caffè lavazza, nel condominio celestiale dove tutti vogliono pagare di più e ci tengono a farlo, anche se non usano l'ascensore!!!!
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 19:55:04
la motivazione può essere la più giusta di questo mondo, ma nn si può paralizzare tutto il Paese costringendo anche chi nn aderisce a rinunciara di lavorare e a subire un danno economico nn voluto...a questa gente i soldi nn guadagnati oggi ki li caccia? poi sembra ke i cortei nelle piazze rappresentino l'interità della popolazione italiana...i sindacati prima di protestare contro le forze politiche(destra o sinistra, io nn faccio nessuna differenza) farebbero bene a darsi una regolamentazione e ad acquisire quell'autonomia patrimoniale perfetta che gli impedirebbe loro di agire come spiriti liberi
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 19:57:28
non kiedo l'abolizione ma una regolamentazione più giusta e rispettosa nei confronti della collettività. almeno nel rispetto di chi deve e vuole lavorare
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 19:58:16
adonà cervellone caro na domanda sola??
ma se berluskaz promette aumento di pensioni,nuovi posti di lavori e abbassamento delle tesse LI SOLD CHI JI LI Dà
e i tagli devi sapere che provocano numerosi tagli e riduzioni che provocano in tutti i campi(supplenti a scuola esempio)
quindi è giusto ed ha un criterio
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:04:14
NO! io mi incazzo(ke poi nn mi incazzo mai) con ki ha voluto e vuole utilizzare lo sciopero come una arrogante forma di ricatto
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:10:33
A me quello che mi ha fatto incazzare, per l'ennesima volta, è che tra i vari telegiornali non ce n'è stato uno che abbia dato una spiegazione chiara ed esauriente sui motivi di questo sciopero!
adonà cervellone caro na domanda sola??
ma se berluskaz promette aumento di pensioni,nuovi posti di lavori e abbassamento delle tesse LI SOLD CHI JI LI Dà
Cara Nirvanella, te lo spiego io come si fa, è semplicissimo: quando gli uffici pubblici smetteranno di comprare una matita al modico prezzo di 3.50 €, troveremo tutti i soldi di cui abbiamo bisogno!
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:19:24
A mio parere molte persone scioperano ma nn sanno cosa significhi veramente scioperare.
Xme scioperare significa in un certo modo soffrire.
N.B.
Rimane una mia opinione,nn vorrei litigare x questa mia opinione.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:21:59
Cara Nirvanella,
Solo un demente pagherebbe 3.50 e una matita!!! Oppure uno che ci mangia... Quindi stronchiamo tutti i piccoli malcostumi che ci circondano, staniamo i vari piccoli "rasatori" di risorse, e ci ritroveremo con un bel mucchio di quattrini da investire nella scuola, per la gioia di tutti gli studenti, tutti quegli studenti che soffrono, perché non possono studiare e sono costretti a scioperare, a nn andare a scuola, a non aprire i libri, a vagare senza meta per i viali stravaccandosi sulle panchine.
Poverini, come soffrono, io lo leggo nei loro occhi, sono desiderosi di aprire i libri e imparare, erudirsi, apprendere, ma il governo li costringe all'ignoranza!!!
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:24:26
lo sciopero è l'unico mezzo ke ha il lavoratore per far sentire la sua voce i miei genitori hanno una piccola attività,ma devo ammettere ke lo sciopero di oggi è stato giusto farlo,io non ho aderito per rispetto e per accordi interni con i miei BOSS.....come canta A. Venditti "....sei entrato in banca pure tu!"
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:30:20
adonai ci sono paesi in cui la struttura scolastica ha un importanza rilevante e a cui vengono investiti tantissimi soldi che qua si sprecano in cavolate...
c'è gente che nn vuole studiare e nn ama andare a scuola,ma c'è chi ci tiene e si vuole impegnare ma a causa di un livello d'igniranza di sfruttamentodei finanziamenti nn hann la possibilità...
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:49:38
Quando avrete un famiglia da mantenere, voglio vedere se vi bastano 1000 euro al mese...
Ma continuate a leccare il culo a sti politici di merda, mi raccomando!!!
Va be, ma oggi funziona cosi, o lecchi o niente vero?
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 21:39:05
Sono d'accordo col Re. Oramai con 1000 euro al mese nn ci fai nemmeno la spesa al supermercato. Ma vi rendete conto ke la classe media è diventata povera? E parlate ancora di interessi personali? E' vero, sbagliano a scioperare... dovrebbero andare a saccheggiare i supermercati, piuttosto.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 21:46:26
lo sciopero, come è stato già detto, (quando è fatto contro scelte istituzionali) mira esattamente a "premere" sulle decisioni POLITICHE di chi governa e più si paralizza il "sistema", più può dirsi riuscito!
I servizi essenziali (anche di trasporto) andrebbero in ogni caso garantiti....esiste un'Autorità che si occupa di questo.....se tu, nzk, ritieni di essere stato colpito nel diritto di usufruire di servizi essenziali: chiedi il rasarcimento!
P.S. in ogni caso: mai sciopero fu più saggio di questo!
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 22:06:34
Poi, rinunciare a 1 diritto costituzionalmente garantito, significa soprattutto farsi mettere a 90.
Fate pure, lasciate ke il governo faccia quel ke vuole, pensate a fare gli asini o le pecore come preferite, poi quando facciamo la fine dell'Argentina voglio vedere.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 22:15:32
già siamo messi tutti a 90 da qualche annetto per le gravi e ripetute violazioni dell'art.21 Cost da parte chi di chi dovrebbe essere un esempio di legalità e invece con le sentenze della Corte Costituzionale ci si pulisce le ...
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 22:26:35
Esercitiamo i diritti costituzionali:
C'era qualche anno fa un signore, presidente dell'Iri, tal Romano Prodi, e un suo amicone, tal De Benedetti, noto bancarottiere e attuale editore de "La Repubblica" e finanziatore dei DS. Un bel giorno il piccolo Romano vuole fare un bel regalino al suo amicone De Benedetti e vuole fargli avere una tale SME, ad azionariato di stato ad un prezzo miserabile, tanto per fargli guadagnare un sacco di bei soldini.
L'allora presidente del consiglio, tal Bettino non è tanto d'accordo in quanto sono coinvolti nella vicenda persone a lui avverse e decide di rivolgersi ad un brillante imprenditore a lui legato da amicizia e da favori politici, un tal Silvio Berlusconi; il piano del Bettino è semplice, far partecipare l'amico Berlusconi in modo da far alzare il prezzo della SME; Berlusconi non avrebbe interesse diretto, però deve fare un favore ad un amico e al suo referente politico, così funziona il mondo, e quindi fa quel che gli viene chiesto. De Benedetti, già acerrimo avversario imprenditoriale del Berlusconi non gradisce, gli sfuma un bell'affarone ai danni dello stato e del popolo italiano.
per quel fatto il Berlusconi viene processato e il Prodi e il De Benedetti che volevano fare le scarpe allo stato no.
Quello stesso Prodi, che guida lo schieramente di centrosinistra, sostenuto da una testata giornalistica, guardacaso edita dal De Benedetti, oggi, partecipando allo sciopero afferma che l'Italia è tutta da rifare...
Domanda: a cosa è interessato ora De Benedetti, visto che finanzia il centrosinistra?
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 23:13:11
io devo ringraziare lo sciopero... xche' mi hanno fattpo rientrare da Milano in Aereo visto che i treni rischiavano di nn partire...
Vi cito solo i giornali (usciti oggi)...
Lo sciopero dei Bamba (Libero)
Scioperano xche' hanno abbassato le tasse (La Padania)
ma il piu' bello resta questo:
I compagni sciperano per Luca (Di Montezemolo, ndr)
è una finanziaria che punisce le imprese riducendo le tasse... secondo me nn tutti hanno capito a favore di ki scioperavano
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 23:18:57
Qualche notizia in più su De Bendetti, il vero Leader (ma occulto) del Centrosinistra:
L'ing. Carlo De Benedetti, patron de La Repubblica e Olivetti, confessa al Pool di aver versato ai partiti di governo dieci miliardi di 'tangenti' per avere venduto alle PPTT migliaia di obsolete telescriventi e computer. Iscritto nell'albo degli indagati nel maggio 1993, dopo le condanne a Craxi e l’esilio-latitanza in Tunisia, a Carlo De Benedetti non sarà fatto ancora alcun processo. Invece Gabriele Cagliari, presidente dell’ENI, dimenticato in carcere dopo la promessa di liberazione, il 20 luglio 1993 si suicida in cella.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 23:44:02
ma si
chiamiamo Bava Beccaris dalla tomba e prendiamoli a cannonate questi nullafacenti che sabotano l'economia nazionale ,,,
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 23:49:24
Per De Benedetti (editore del quotidiano Repubblica e del settimanale L'Espresso),
condannato a sei anni per bancarotta fraudolenta
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 23:51:20
Carlo De Benedetti viene rinviato a giudizio per concorso in bancarotta fraudolenta nel caso del Banco Ambrosiano
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 23:54:31
Se la presunzione di innocenza fosse fermata alla sentenza di condanna di primo grado l’ingegner Carlo De Benedetti, per fare un‘ esempio, invece di continuare a impartirci lezione di morale, insieme al suo stipendiato Scalfari, sarebbe in galera da due anni in attesa di scontarne altri quattro secondo quanto ha stabilito il Tribunale di Milano condannandolo per bancarotta fraudolenta ai danni del Banco Ambrosiano
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 23:58:21
Oltre che a cannonate del regio esercito redivivo,se agli imprenditori italiani piace tanto giocare a fare gli americani/reganiani oltre all'eliminazione del sindacato e di ogni tutela dei lavoratori dovrebbero anche accettare le leggi federali USA sul'evasione fiscale o le regole ultraliberiste sulla concorrenza e gli aiuti di stato.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 00:00:54
magari dekkard... sottoscrivo!!! e invece ci tocca uno che sa solo dire "facciamo sistema" e i compagni gli vanno dietro... ho paura che me lo ritrovo leader del centrodx... aiuto...
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 13:02:36
Nzk il tuo modo di ragionare è veramente disarmante. Primo, sarà ma a me sembra che anche scioperare per guadagnare più di 1000 euro al mese con una famiglia a carico sia un motivo più che valido, poi ti ricordo che questa bella giornata di sollazzo va ad incidere su questa già misera cifra.
Secondo è logico che tutto il sistema riceve un danno da uno sciopero del genere, come tutto il sistema riceve il danno di scelte sbagliate di ci governa. Lo scopo dello sciopero è proprio quello di evitare catastrofi future dovute a chi oggi non sceglie provvedimenti non strutturali ma spot-publicitari e bada bene che questo lo dicono quelli che tu chiami "liberi professionisti che ti portano avanti l’economia nazionale e che procacciano veri posti di lavoro"
Terzo le mani sapienti che selezionano le interviste in tv le ho viste più dal lato del governo, sappiamo tutti la situazione dell'informazione in Italia.
Per concludere al posto tuo mi farei un'esame di coscienza pensando non a quello che hai perso ieri ma a quello che perderai nei prossimi anni per effetto delle scelte di oggi.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 13:23:06
Nzk mi hai anticipato, volevo aprirlo io il post, meglio così gli insulti te li becchi tutti tu
Qui non si tratta del diritto di sciopero, probabilmente può essere regolamentato meglio, ricordiamo che esiste una precisa legislazione in materia.
Qui si tratta di uno sciopero dove i sindacati vanno a braccetto con con la Confindustria, questo di per se è un segnale inquietante.
Il problema di questo sciopero caro Dekkard è che gli imprenditori non ci pensano neppure a convertirsi alla religione di Milton Freedmann e della Reganomics, ma pretendono semplicemente sgravi fiscali accompagnati da spesa pubblica, abbastanza surreale direi.
Il vero problema eè che non sono previsti tagli veri di spesa e quindi il taglio delle tasse è puramente simbolico
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 14:08:43
1) dean praticamente hai smontato la tesi di adonai: "Il vero problema è che non sono previsti tagli veri di spesa e quindi il taglio delle tasse è puramente simbolico" anche se i tagli alla spesa ci sono e c'è un aumento programmato di molte accise et simili, il taglio delle tasse (minimo) come propaganda e niente sostanza.
2) la politica fiscale la decide il governo e la politica monetaria la BCE, non gli imprenditori, quindi la conversione alla reaganomics la devono fare i "LIBERALI" al governo.
3) Che possa essere inquietante che Confindustria e Sindacati dimostrino ostilità verso il governo a mio parere è soltanto sintomo che in Italia c'è quaclosa CHE NON VA davvero.
4) La surrealità del fatto di avere sgravi fiscali accompagnati da spesa pubblica risiede nel vincolo di bilancio, ciò non significa necessariamente che abbassando SOLO le tasse le entrate per lo stato diminusicano o che ci sia ripresa economica, soprattutto per misure così marginali (per non dire ridicole).
5) Diciamo le cose come stanno veramente, se si parla di economia allora andiamo a fondo.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 14:12:21
Per quanto riguarda lo sciopero i servizi essenziali sono garantiti, se non creassero disagi che sciopero sarebbe?
Siamo arrivati addirittura a contestare l'essenza stessa dello sciopero... tornare al fascismo no? Magari meglio il nazismo così ci togliamo dalle scatole un pò di gente... ------------------------------------------------- Editato il 14:13:13 01/12/2004 da mat3o3
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 14:22:30
1)i tagli di spesa sono nell'ordine dello 0.4%, quando per avere un incremento del PIL di un punto, occorre tagliar spese per 4 punti. Se ci sono accise e simili vuol dire che in realtà non c'è una riduzione delle tasse reale o per lo meno è inferiore a quello indicato dal governo.
2) E notoriamente l'italia pulula di liberali e i nostri imprenditori sono cresciuti nella politica dell'assistenzialismo e non hanno nessuna intenzione di lasciarselo scappare
3)Bah
4) Quello che ho detto per avere effetti deve esserci un taglio delle spese di almeno il 4%
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 14:36:35
Esatto Dean, considerando che poi la propensione marginale al consumo (ovvero la percentuale di quel dollaro (o euro) di più che ci ritroviamo in tasca che viene speso) in Italia è nettamente inferiore a quella USA lasciamo trarre agli altri le conclusioni.
Di "liberali" veri al governo non ne vedo l'ombra, chissà dove si sono nascosti. Idem per le leggi "liberali": vedi antitrust, conflitti d'interessi, etc.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 14:52:30
Essere liberali è un impegno, la libertà presuppone degli obblighi, paradigmatico è come il perfido Bush ha affrontato lo scandalo Enron, in 2 settimane è stata emanata una legge che condanna fino a 25 anni i manager responsabili di quegli atti. Noi invece continuamo ad avere casi Parmalat, Cirio, Volare e chi sa quanti altri
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 15:35:20
Infatti La scelta di ridurre le tasse e' pura demagogia elettorale,senza interventi strutturali all'americana non sara' mai possibile portare avanti una seria riforma del sistema fiscale italiano.Quindi concordo sia con Dean che con MAT303,in italia c'e' un idea comoda del capitalismo,gli imprenditori sono prontissimi a dare addosso allo stato,quando si tratta di tasse e regole ma nel contempo invocano la sua benevolenza quando si evadono spessissimo le tasse e chiedono il suo aiuto quando gestioni allegre,se non completamente truffaldine, portano le imprese alla bancarotta.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 17:13:28
allora precisiamo un pò le cose altrimenti qui passo per matto.
skinnolo nn so ke ti magni ma alla casa me con mille euro ti porti metà supermercato a casa e se vuoi guadagnare(tu ipotetico) di più cambia lavoro oppure createne uno tuo. sarei curioso di vedere se al materassificio i tuoi operai ti scioperassero per una causa del genere facendoti perdere delle vendite già fatte...papà te gli correrebbe con la scopa dietro.
Angelo io gli esami di coscienza nn me li faccio per una mandria di persone ke si fa comandare come pupazzetti dai sindacati ke nn hanno la personalità giudirica e fanno il bello e il cattivo tempo senza subire un minimo controllo. sono per uno sciopero CORRETTO ke nn leda in maniera ARROGANTE gli interessi oltre misura di ki vuole e deve lavorare, proprio per il motivo di avere una famiglia da campare e nn me ne frega se al Governo comanda la destra o la sinistra, il discorso è ke lo sciopero è diventato sistematico e siamo l'unica nazione "civilizzata" ke sciopera con una frequenza disarmante.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 17:39:29
Praticamente non potrebbero scioperare chi lavora nei trasporti, nelle comunicazioni, nell'istruzione, negli enti pubblici, nelle fabbriche, nella sicurezza, nel commercio e in tutti gli altri settori dell'economia... quindi non potrebbe scioperare nessuno in maniera CORRETTA secondo NZK...
Lo sciopero storicamente e attualmente presuppone l'interruzione dell'attività lavorativa, il che danneggia, in maniera ARROGANTE e/o NON in ogni caso altri che vogliono lavorare e se ne strafottono dei loro diritti, o quantomeno non ne sono interessati direttamente...
E come dire di fare l'amore ma senza contatto fisico... bella teoria.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 17:42:32
Nzk ha ragione Mat uno sciopero che non arrechi disturbo a che servirebbe? la funzione di uno sciopero e dimostrare quanto "pesa" una categoria. Quindi è naturale che sia un atto ARROGANTE, ma non potrebbe essere altrimenti
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 17:55:43
Nzk ke statistiche parlano kiaro: la spesa alimentare mensile nn va sotto i 400 euro... mettici tutte le altre spese, considerando poi ke i maggiori aumenti si sono avuti con l'energia elettrica, gas e acqua(dunque beni essenziali).
Cambiare lavoro ti sembra così facile? Magari se 6 raccomandato puoi provare ad entrare alla S e prendere 1500 euro senza fare un cazzo.
Purtroppo nn tutti sono in grado di crearsi 1 lavoro, si sa ke siamo tutti diversi e ognuno di noi fa quel ke sa fare.
Nn mi sembra poi ke questa sia 1 causa da poco... Naturalmente papà me ragiona gne te, soprattutto quando la mattina s'arrizza con la luna storta.
Aggiungerei ke:
1) la società è composta da interessi diversi, e nn mi sembra democraticamente giusto ke uno di questi debba sopprimere gli altri, anke perkè questo provokerebbe la rottura di 1 sistema;
2) a fare andare avanti l'economia sono si gli imprenditori, ma anke i lavoratori, ke oltre a produrre CONSUMANO e costutiscono anke la fetta più grande del consumo nazionale... se questi nn hanno potere di acquisto, ki se l'accatta la tua pasta o i miei materassi?
------------------------------------------------- Editato il 17:57:58 01/12/2004 da skin
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 18:03:03
Certo se giudichi tutti quelli che hanno fatto sciopero "pupazzetti" stiamo messi bene, ma se ti fa comodo generalizzare. Probabilmete ritieni che in questo paese tutto vada bene e che siamo tutti visionari. Il problema non è come stanno andando le cose tanto come andranno. Non so se vi siete resi conto che stanno grattando il fondo del barile con condoni e misure del genere, l'anno prossimo che condoniamo ? Per non parlare dei tagli agli "sprechi" tra cui bloccare le assunzioni di ricercatori (per il terzo anno di seguito) e i finanziamenti alla ricerca. Ottimo investimento per il futuro del paese direi.
Poi i mille euro basteranno ad una persona ma non ad una famiglia, ti faccio il mio caso, io da solo spendo se va bene 400 euro al mese tra affitto (dividendo la casa con 4 persone) bollette e magnà, non ho la macchina e vivo in una delle città meno care d'italia. Fatti i conti se uno deve vivere a Roma e magari ha pure famiglia.
Infine ti sei chiesto perchè si sciopera così tanto ? Mi sembra che 4 o 5 anni fà non esistessero tutti sti casini, se ci mettiamo il fatto che adesso anche Montezemolo e i sindacati vanno a braccetto, questo non ti fa proprio pensare che la cosa che non va è il governo e non chi sciopera ? Quindi starei attento a dire che te ne freghi chi c'è al governo, con questo non voglio dire che dall'altra parte sono meglio ma solo che incapaci come questi qui non li abbiamo mai avuti.
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 20:43:18
Prospetto variazioneimposta dovuta da un lavoratore dipendente con coniuge e 2 figli a carico nel periodo 2002-2005 (Accorpamento totale dei provvedimenti fiscali presi nel periodo dal governo Berlusconi)
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 20:59:05
Sono sconcertato da quanto qui scritto, ed in un certo senso sorpreso, ma dimenticavo che a parlare non é un semplice operaio, ma un (datore di lavoro)...
Chi vuol capire capisca...
Ma evidentemente chi non ha mai avuto problemi economici, mai potra' capire, e continuera' sempre a guardare il tutto da un'altra prospettiva...
Messaggio del 02-12-2004 alle ore 10:50:58
vi assicuro che i dati di Adonai sono giusti... certo è un caso particolare...
Aggiungo che la curva IRE (disegnata da tecnici e nn da politici) mantiene una certa progressività... io pero' sono incavolato per il trattamento alle PMI... e capisco NZK che ogni giorno lotta per sopravvivere da piccolo imprenditore...