La Piazza
argomento discusso e ridiscusso sul forum, si, ma partendo da un preconcetto: gli italiani non vogliono fare "certi" lavori. SBAGLIATO!!
sarebbe più corretto dire: gli italiani NON POSSONO fare certi lavori!!
perchè?? semplice. perchè un italiano non potrebbe spostarsi, che so, da bari, per andare a lavorare ad udine a 1000 euro al mese , quando per il solo affitto dovrebbe spenderne 800. poi l'italiano dovrebbe mandare il figlio a scuola, e magari all'università. alla sua auto dovrebbe pagare l'assicurazione. e via dicendo...
allora meglio l'extra comunitario. certo. lui vive in un appartamento in 30 persone, il figlio lo trovi a lavare i vetri al semaforo, se ha un'auto sarà, come esperienza insegna, rigorosamente scoperta di assicurazione. caspita. non ci siamo. questi caxxo di italiani non vogliono lavorare in regime di schiavitù. vogliono i loro diritti. allora meglio importare i nuovi schiavi!!
il problema è che nessun italiano vuole fare quei lavori che spesso fanno gli extracomunitari! Argomento discussoe ridiscusso su sto forum!
eccolo finalmente il vero problema!! LE FABBRICHE DEL NORD EST!!!
certo, ai ricchi imprenditori del nbord est, e non solo, servono come il pane gli immigrati. servono per "calmierare" i salari!! eh si, il costo del lavoro, la competitività!!! questi sono i veri problemi. altrimenti i ricchi imprenditori dovrebbero diventare un pò meno ricchi. dovrebbero adeguare i salari. dovrebbero creare degli ammortizzatori sociali, tipo le abitazioni gratuite, per gli operai che arrivassero dal sud!! e allora ben vengano gli immigrati. ven vengano gli stupri, le rapine, spaccio, prostituzione. ben venga l'annullamento della identità nazionale, della nostra cultura, delle nostre tradizioni!! e chi se ne frega?? l'importante è la COMPETITIVITA'!!! l'importante è che i ricchi diventino sempre più ricchi, e se i poveri(italiani) diventeranno sempre più poveri, non ha poi molta iportanza....
Le fabbriche del nordest chiuderebbero, non solo quelle.
Abbiamo bisogno di immigrati così come di materie prime che non vengono prodotte in Italia, il problema non è se SI o NO, il problema è soltanto COME accoglierne DI PIU'.
Alla faccia del terrorismo che non fa le vittime che fanno gli incidenti stradali o gli incidenti sul lavoro... ma se vogliamo chiuderci gli occhi di fronte ai veri problemi del pianeta, accomodiamoci sulla grande poltroncina mediatica fatti di bombe e seni, autobus sventrati e matrimoni regali.
jekil....ma ti pare che sono a favore di tali mutilazioni....assolutamente contro!
non capisco però quando parli di venire a casa nostra (scritto in maiuscolo non so per quale motivo...noi apparteniamo al mondo, siamo tutti uguali...non ci dovrebbero essere discriminazioni raziali a tal punto da vietare l'ingresso a taluni nel nostro paese).
hai scritto...."....se a casa mia vengono 10 persone, e una sola di queste vuole ammazzare mia moglie e il figlio che ha in grembo, e io non so chi questo 1, beh, caro dean, li sbatto fuori tutti e 10, e non mi frega nulla dei 9 ben intenzionati!!"
Così avremo un mondo fatto da soli italiani in Italia....solo congolesi in congo e via dicendo....le parole socializzazione....scambio culturale...conoscere qualcosa diverso dal nostro quotidiano ti fa proprio schifo???
Bush è stato eletto nel novembre del 2000 e Blair è stato rieletto 3 mesi fa non vedo queste correlazioni
Van Krieg
non rompere il cazzo se sei una pippa a fare affari
attentato new york : bush viene rieletto.
attentato madrid: =
attentato londra : blair verrà rieletto.
attentato a londra ed l'euro si rafforza contro il dollaro
... dov'è la logica? mha!
ASPETTATEVI UN ATTENTATO A NAPOLI... QUI LO SCRIVO .
BERLUSCA VERRà RIELETTO...
rins, non ci accaniamo contro i giapponesi, per il semplice fatto che loro non vengono da noi vivendo al di fuori delle nostre leggi!! la loro è una scuola del caxxo, come tu dici?? ma è, appunto, la LORO!! a me sembra che i giapponesi che studiano in italia, seguani i NOSTRI programmi scolastici. quindi quel che fanno a casa loro è affar loro, e sono liberissimi di strutturarsi la scuola e la società, come meglio credono. il discorso con gli islamici che vengono a CASA NOSTRA mi sembra ben diverso. o no??
mi accusi di definire le loro leggi abominevoli?? beh, se per te mutilare una adolescente degli organi genitali non è abominevole, non so proprio che dirti. quel che so è che non possiamo permetterlo in casa nostra!!
bene...ripudiamo pure gli islamici....così come tra un po inizieremo a ripudiare i cinesi perchè ci metteranno i piedi addosso sul piano economico. Così facendo tra un pò di anni ci sarà un tutti contro tutti...che bello eh!!!! Si torna sempre più indietro!
Jekil...ce l'hai tanto sul fatto che non devono vivere come gli pare....sul fatto che hanno leggi abominevoli. Questo tuo "odio" è determinato da una certa disinformazione che sta portando la massa a ragionare sempre di più in questo squallido modo.
perchè allora non si parla male anche dei giapponesi??? qualcuno sa com'è l'istruzione in giappone?? Un opuscolo del ministero dell'educazione recita così:"la nostra scuola serve a preparare uominie donne pronti ad obbedire o a combattere, perchè è noto che chi sa ubbidire sa anche dare gli ordini". Filosofia non molto meno frrea di quella islamica. Un esempio lampante è il fatto che successe un quattro anni fa piu o meno, quando un insegnante chiuse il cancello elettrico mentre una studentessa, in lievissimo ritardo, stava tentando di scavalcarlo. la ragazza rimase intrappolata e morì. Pochi si indignarono,la quasi totalità dell'opinione pubblica sostenne che l'insegnante si eras limitato ad applicare il regolamento.
Ecco....perchè allora non ci accaniamo contro i giapponesi?? Forse c'è poco da rubare in giappone???
tra RamboIII e S.Francesco
o di qua o di là!!!!
Questo significa un nuovo concetto di integrazione, che non può essere quello olandese della tolleranza totale, che poi si traduce in un becero "!tu entra fai quello che ti pare io non ti guardo neanche in faccia" questo implica la creazione di quartieri ghetto, dove da un lato si sopravvive in uno stato di indigenza e i intolleranza, dall'altro si ha la sospensione delle regole dello stato e così succede che in quartieri della iper tollerante Amsterdam, una donna con le braccia scoperte venga insultata e aggredita.
I francesi avevano avuto questa intuizione e teoricamente integreavano in nome del riconoscimento della fedeltà alla Repubblique, ma questo non ha impedito la creazione di quartieri dormitorio, che hanno sommato all'integralismo omicida le, spesso giuste, rivendicazioni sociali. Come non ricordare gli scontri a Marsiglia tra polizia e immigrati durante i Mondiali di calcio del '98, quando il pericolo Jihadista era solo embrionale.
Questa è, a mio avviso, l'unica via percorribile per una lotta al terrorismo europea, da opporre a quella tutta muscoli e niente cervello degli americani: Una integrazione dura, senza scadimenti nel mielenso buonismo che tanto piacciono a Skin e Libero
Giusto Jekill come facciamo a distinguere tra "buoni" e "cattivi" (non scassate! ho usato le virgolette) semplicemente non possiamo!!!!
Noi non possiamo, ma possono farlo loro! I terroristi lo fanno, a modo loro lo fanno: quelli buoni li AMMAZZANO.
I buoni non lo fanno, i buoni preferiscono vivere in una specie di terra di nessuno, perchè non ditemi che i fondamentalisti (i realtà non è automatico che un fondamentalista sia per forza un terrorista) siano degli alieni.
I fondamentalisti vivono nelle comunità islamiche come un pesce nell'acqua (il vecchio Mao fa sempre comodo), tutti sanno quello che pensano e, ammettendo che non sappiano cosa sta organizzando, tutti sanno cosa in potenza potrebbe fare.
Le comunità islamiche si limitano a semplici dichiarazioni contro il terrorismo, fino a qualche tempo fa non facevano neanche questo, ma poi nella realtà non si adoperano in una collaborazione con le autorità.
Intendiamoci non è una loro prerogativa, i siciliani in america non facevano nulla di diverso è comprensibile che una comunità sradicata trapiantata in una realtà che sentono ostile tentino di far gruppo anche a costo di dar copertura a gruppi che lavorino contro di essa.
In questo campo dovrebbe intervenire lo stato, altro che insulse leggi speciali all'acqua di rose, ad ogni immigrato dovrebbe proporre, anzi imporre, un patto, "tu entri e diventi Cittadino italiano con tutto quello che ne comporta, sia per quanto riguarda i diritti, ma soprattutto per quanto riguarda i doveri".
ehi, fermi un attimo!! con me sfondate una porta aperta se dite che l'occidente dovrebbe farsi i caxxi suoi nei paesi arabi, però quì il problema è un altro. sono loro che stanno in occidente in "forze"!! sono loro che vengono da noi e vogliono fare il caxxo che gli pare quì!! sono loro che vengono in occidente e vogliono continuare a vivere con le LORO regole!! sono loro che in europa continuano ad infibulare le loro donne!! sono loro che vengono in casa nostra rifiutando le nostre regole!! ed è il fatto di dover, in qualche modo, sottomettersi alle nostre regole che scatena il loro odio!! ma credete davvero che tutto l'odio che covano islamici che sono in europa da generazioni, che forse non sono mai stati nei paesi di origine dei genitori o dei nonni, ci odiano perchè israele reprime i palestinesi, o perchè l'america ha invaso l'iraq??
mettetevi in mente una cosa: gli islamici vogliono vivere da islamici. e non venite a fare facili battute sul loro diritto di vivere come gli pare. perchè vorrebbe dire consentire in europa la mutilazione degli organi genitali femminili!! vorrebbe dire consentire che le loro donne vivessero in europa come schiave!! e questo solo per fare 2 esempi. noi questo NON possiamo permetterlo, e loro ci ODIANO!!
perchè non cacciamo gli israeliani?
Agli arabi fossero essi anche di cinquantesi generazione non glie ne frega una emerita cippa dell'occidente...Loro vogliono solo avere la LORO NAZIONE MUSSULMANA ma fin quando ci saranno gli Stati Uniti (E la loro succursale araba ISRAELE) a succhiare il loro petrolio e a fare guerre sui loro territori è perfettamente normale che ODINO l'occidente.
...concordo pienamente!
Siamo noi occidentali a voler "convertire" l'oriente...ci stiamo provando in tutti i modi e loro questa cosa non la mandano affatto giu!
anima, prendendo anche per buono il tuo concetto: "non tutti gli islamici sono potenziali terroristi", mi spieghi come fai a distinguerli tra loro?? c'è forse un manuale a me sconosciuto che spiega che gli islamici con il naso lungo o le orecchie a svendola sono potenziali terroristi, gli altri no?? dai, siamo seri!! la maggioranza degli islamici odia l'occidente, e in quest'odio viscerale si "rastrella"il terrorismo. e tu non sai chi è potenziale terrorista chi no. e in queste condizioni la guerra è inesorabilmente PERSA!!!
dean, in parte vale il discorso fatto con anima; se credi davvero che il 95% degli islamici non ci odia, sei un gran sognatore!!ma, repetita juvant, anche se fosse?? come faresti a difenderti dal quel 5% se non sbatti fuori il restante 95?? se a casa mia vengono 10 persone, e una sola di queste vuole ammazzare mia moglie e il figlio che ha in grembo, e io non so chi questo 1, beh, caro dean, li sbatto fuori tutti e 10, e non mi frega nulla dei 9 ben intenzionati!!
infatti io parlo soltanto degli ESTREMISTI non di TUTTI I MUSSULMANI come ho ben specificato nei miei post. L'errore più grave è infatti generalizzare come fanno jeckyll/hobbit.
Per quel che riguarda la "soluzione" auspicata da jeckill secondo me una buona sarebbe avere un Europa unita, con istituzioni credibili e forti, ma SOPRATTUTTO IN GRADO DI DIRE LA SUA IN POLITICA ESTERA avendo un vero esercito adeguatamente preparato ed equipaggiato.
L'Europa dovrebbe fare PAURA ai suoi vicini (vedi il caso della Cina...) e non essere considerata soltanto la terra dei castelli medioevali e delle opere d'arte...
Anima non so d'accordo perchè se quello che tu dici fosse vero, oddio in parte lo è, tutti i mussulmani sarebbero potenziali kamikaze, quindi in fondo sei d'accordo con Jekil
, questo non è assolutamente vero ci troviamo al cospetto di arabi di seconda o terza generazione, che spesso fanno lavori tutt'altro che da emarginati, che hanno conti in banca, forse, più cospiqui del mio e del tuo messi insiema, ma che odiano l'occidente, a tal punto da combatterlo nella maniera più barbara!!
ecco un'altra vittima della propaganda...
Agli arabi fossero essi anche di cinquantesi generazione non glie ne frega una emerita cippa dell'occidente...Loro vogliono solo avere la LORO NAZIONE MUSSULMANA ma fin quando ci saranno gli Stati Uniti (E la loro succursale araba ISRAELE) a succhiare il loro petrolio e a fare guerre sui loro territori è perfettamente normale che ODINO l'occidente.
Jekill la similitudine è dovuta principalmente alle bombe allora della luftwaffe ora dei terroristi.
Vero ormai i militanti islamisti non sono più o almeno non solo, emarginati delle Bidonville di Marakesh, ormai, come dici tu, sono immigrati di II generazione o anche di terza, più a loro agio con l'inglese o l'Italiano che con l'arabo e tra loro non mancano esponenti della classe media, quindi salta il clichè del povero diseredato sfruttato, da un certo punto di vista questa condizione lo rendeva rassicurante, perchè lo avvicinava al classico escluso che tanto bene conosciamo e che nel 900 ha dato vita a tutti i movimenti di lotta anche violenta sia di destra che di sinistra.
Condivido il fatto di dover accettare il fatto che siamo in guerra, ma in questa guerra noi ed il 95% dei mussulmani siamo alleati contro un nemico comune.
Il vero problema è che non lo capiamo ne noi, ne soprattutto le comunità islamiche, che continuano a non schierarsi chiaramente preoccupate di mantenere una parvenza di unità interna senza capire che questo le porterà alla rovina
ho sentito dere che Berlusconi è nel mirino dei terroristi...
dean ho letto con attenzione il tuo post, come al solito mai banale, anche se alcune similutudini le ritengo davvero forvianti. ma questo è un altro discorso che semmai affronteremo in un altro post.
torniamo al tema. tu fai una analisi abbastanza lucida, ma tralasci, come d'altronde il da te citato mieli, una possibile soluzione al problema. affermi, riprendendo proprio le parole dell'articolista, che gli attentatori sono, probabilmente, personaggi integrati, che tifano chelsea e giocano a criket. giuistissimo. ma allora che fare?? quì non si tratta di problemi(a mio giudizio falsi e strumentali, quando vengono posti), di non integrazione. tutt'altro!! ci troviamo al cospetto di arabi di seconda o terza generazione, che spesso fanno lavori tutt'altro che da emarginati, che hanno conti in banca, forse, più cospiqui del mio e del tuo messi insiema, ma che odiano l'occidente, a tal punto da combatterlo nella maniera più barbara!! dean, il problema insormontabile è che stiamo combattendo una guerra ad un nemico che abbiamo in casa. chi ti fa saltare in aria, e soprattutto chi pianifica ed organizza l'azione, potrebbe essere il tuo vicino di casa marocchino che saluti tutti i giorni, o il venditore tunisino dove hai comprato l'ultimo cd, o ancora, e prechè no? l'impiegato di banca keniota che ti ha dato l'ultimo estratto conto!! quindi, caro dean, possiamo parlare finchè vogliamo, possiamo disquisire su tutte le teorie che vogliamo, ma una guerra non la vinci se il tuo nemico ce l'hai in casa!!
Si esatto hai centrato il punto.
Per gli americani idealismo & affari è una cosa perfettamente naturale. Per gli europei (sempre in senso lato) no!
Di qui la schizofrenia che affligge il vecchio continente e di conseguenza la ragione della sua crisi. Non siamo così sinceramente idealisti come gli americani ed allo stesso tempo non siamo neanche tanto fermi nel rifiutare il "loro" stile di vita.
ma d'altronde questo è esattamente quello che vogliono gli stessi stati uniti...DIVIDE ET IMPERA!
Tu conosci gli stati uniti e sai che un certo idealismo è per loro importate come gli affari, beh io questo idealismo non lo vedo in Europa (chiaramente Europa come concetto astratto), per me il pacifismo europeo è semplicemnte un tentativo di bassa lega per tentare di star fuori dai guai, senza rendersi conto che sono i guai che la vanno a cercare
infatti non sono crollati proprio in virtù dei finanziamenti occidentali (USA in particolare).
gli estremisti vedono questi aiuti come un tentativo di espansione occidentale di conquista. Tuttavia anche è eraato poichè in realtà si tratta solo di investimenti volti a mettere al sicuro gli affari (petrolio in primis ma anche armi e tecnologia militare) americani.
Gli stati europei (non credo possiamo seriamente parlare ancora di Europa) non fanno altro che accodarsi al più forte, tentando di barcamenarsi tra un idealismo pacifista e prograssista ed una real politik basata sul fare affari con tutti...
naturale, ma d'altro canto offre ai terroristi materiale propagandistico.
Però anima deve far riflettere che ad oggi l'unica strategia antiterrorismo è quella americana e l'Europa dorme di brutto.
Non sono d'accordo sul fatto che i regimi moderati (mi fa schifo usare questo aggettivo per l?arabia Saudita) sarebbero già crollati, i terroristi sanno che fino a quando godranno dell'appoggio occidnetale non crolleranno
ma perchè voi 2 non vi arruolate nell'esercito per la jihad clandestina di Crecchio e vi fatte saltare in aria per protesta sotto caso di nirvanella? non credo che il vero obiettivo sia questo dean. In realtà se fosse così avrebbe già rovesciato i governi moderati da un pezzo.
Il vero obiettivo resta sempre Israele ed il suo protettore ovvero gli USA.
Ma finchè gli USA avranno il predominio militare ed economico, l'unico mezzo che gli estremisti hanno per far valere le loro ragioni è proprio quello del cosiddetto terrorismo. Tuttavia anche questa tecnica che paga decisamente a breve termine, alla lunga invece si rivela decisamente una pessima scelta stretegica poichè offre ai paesi filo-americani la scusa ottimale per giustificare uno stato di "guerra latente" perenne...
Il tipico caso di cane che si morde la coda non trovi?
(va beh qui si apre un altro dibattito sui paesi arabi moderati)
...tà pinz!
(va beh qui si apre un altro dibattito sui paesi arabi moderati)
...tà crid!
Ma infatti Anima quello è il mezzo, lo scopo finale dei terroristi è quello di colpire i Mussulmani moderati, rendendo impossibile l'integrazione di questi in occidente e facendo venir meno l'appoggio dell'Occidente ai paesi moderati (va beh qui si apre un altro dibattito sui paesi arabi moderati)
fantascienza
Lo scopo del terrorismo è esattamente questo, terrorizzare le persone
i leader dell'occidente continuano A NON CAPIRE.
Ai vari Bin Laden & compagnia "bella" non glie ne può fregare di meno di terrorizzare i poveri occidentali tutto marketing e W la libertà...
Questa è la solita frottola mediatica per far star buono il popolino. In realtà i terroristi colpiscono così perchè E' IL SOLO MODO CHE HANNO per combattere la sporca GUERRA (perchè di vera è propria guerra trattasi) dichiarata dagli americani.
Ai terroristi non interessa minimamente voler cambiare lo stile di vita degli occidentali (ALTRA GRANDE STRONZATA MEDIATICA). Loro vogliono soltanto colpire il più duramente possibile con i mezzi che hanno a disposizione. Ecco il perchè del FALLIMENTO TOTALE della politica anglo-americana.
Questa è una GUERRA a tutti gli effetti e finchè non capiremo questo e crederemo ancora alle favolette del mussulmano cattivone geloso della ricchezza occidentale, episodi come Madrid o Londra purtroppo non potranno che ripetersi sempre più spesso.
Uffa ma possibile che non riesca più a far scoppiare una polemica piccola piccola?

Da quando c'è Adonai non mi cagate più

...e invece....


Rins da te non me l'aspettavo
fantascienza!!!
Quote:
E non ditemi che è fantascienza
...fantascienza!

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Editato da Frecavento il 08/07/2005 alle 15:08:45
invidio i britannici
na freca e mezz
Io miglio una freca e tu freca!
frecave, ma stat zitt!



scusa , ma tu....miglii?
Britannia Imperat!
...dean papiro
e faceteme finì porca evaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
durante la quale miglii...
Questo prometteva agli inglesi W. Churchill dopo la sua elezione nel 1940, mentre sui cieli di Londra infuriava quella che sarebbe passata alla storia come la Battaglia d'Inghilterra, durante la quale migliaia di tonnellate di bombe venivano sgannciate dai Messerschmit della Luftwaffe di Goering e nessuno avrebbe scommesso mezza sterlina sulla sorte del paese.
Ed oggi che una barbarie della stessa inaudita portata di quella nazista si è abbattuta sulla Gran Bretagna un nuovo primo ministro ha fatto una promessa della stessa portata, questa volta a quelle belve assetate di sangue che ritengono di amare la morte più di quanto noi amiamo la vita
E’ importante che i terroristi comprendano che la nostra determinazione a difendere i nostri valori ed il nostro modo di vivere sono più forti del loro desiderio di provocare morte e distruzione tra persone innocenti e di imporre l’estremismo al mondo intero.
Qualunque cosa facciano i terroristi in futuro, è nostra determinazione far si che non riescano mai a distruggere ciò che amiamo in questo Paese e nelle altre nazioni civili del mondo......
...Attraverso il terrorismo , coloro i quali si sono macchiati di questo orribile atto esprimono i loro principi ed è esattamente in questo momento che noi esprimiamo i nostri. Tentando di usare il massacro di persone innocenti per intimidirci, per terrorizzarcie far si che smettiamo di fare ciò che desideriamo, che sospendiamo il nostro lavoro quotidiano.
Non devono riuscire nel loro intento.
Lo scopo del terrorismo è esattamente questo, terrorizzare le persone.
Non ci lasceremo terrorizzare"
Come al solito la Gran Bretagna si prende carico della difesa solitaria della libertà comune, come nel 1940 Londra è drammaticamente sola, infatti la solidarietà espressa dagli europei è pura ipocrisia
Lasciando perdere per pudore le reazioni italiane sia di maggioranza che di opposizione, chi dovrebbe supportare Blair?
Una mummia incartapecorità come Chirac?
Josè Luis Zapatero detto BAMBI?
Una Germania ormai ritiratasi in uno "splendido"isolamento in cui le uniche cose di cui si discute sono le variazioni decimali del tasso di disoccupazione?
Oggi Paolo Mieli sul Corriere afferma che l'Europa ha rinunciato a proporre un'alternativa alla politica americana sul terrorismo ed Harry Bernard Levy aggiunge che questo è dovuto all'ideologia antiamericana che fa dire "E' un problema americano, l'Europa è fuori dalla tempesta" come dar loro torto?
Come non constatare ogni giorno di più uno stato d'animo europeo paragonabile a quello di chi nel 38/39 si chiedeva se era giusto morire per Danzica?
L'America è lontana con la sua politica del picchiare a casaccio giusto per far vedere che si è forti, ma l'Europa non riesce ad emettere altro che balbettii.
Sappiamo cosa succede in Europa quando si lascia incancrenire un problema con cui conviviamo, fisicamente conviviamo, visto che i mostri non sono venuti dalle montagne afghane o dai deserti Irakeni, ma dai sobborghi di londra, dove tifano Chelsea e giocano a Cricket.
Il loro obiettivo e semplice, provocare una guerra civile nelle nostre città, provocando una caccia al mussulmano, dovuta alla paura e all'esasperazione e paura ed esasperazione non fanno distinguere il mussulmano buono da quello cattivo.
E non ditemi che è fantascienza 60 anni fa è successo e nulla impedisce che possa risuccedere
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Editato da Dean Corso il 08/07/2005 alle 14:53:16
Nuova reply all'argomento:
SANGUE, SUDORE E LACRIME
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