Messaggio del 19-10-2005 alle ore 12:32:30
alla prima udienza del processo burla contro saddam, il "presidente" ha dato una lezione di stile e coerenza. pur sapendo che la sua fine è già tragicamente tracciata dagli occupanti e dai loro servi, alla domanda del "magistratucolo" di declinare le sue generalità ha testualmente risposto, con il piglio del leader: se sei irakeno mi conosci. TU chi sei?? non ti conosco......
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 12:41:52
Pur essendo sempre e comunque contro la pena capitale, non prendiamoci per il culo questo processo si concluderà con l'impiccagione di Saddam, umanamente mi dispiace , ma politicamente è inevitabile e questo è un processo politico...
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 12:42:45
dean, credi davvero che non sappia cosa lo aspetta??
per questo è un grande. si spezza ma non si piega alla forza degli invasori e dei servi!!
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 12:46:11
Jekil è chiaro che lo sa e sa he è inevitabile, per questo mantiene la sua dignità (o arroganza non so decidermi, visto cmq che sto sempre dalla parte di un condannato a morte)
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 12:47:30
verranno distribuite le spoglie di saddam nel mondo, in modo che il suo coraggio possa essere conservato per sempre in mausolei di vetro e argento
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 12:55:07
certo,senza dubbio,lo farei anche io...
ma anche io se sapessi che devo morire probabilmente farei lo strafottente con chi mi accusa, tanto che mi frega, fa parte del personaggio no?
è una reazione umana.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 14:39:08
Artista: Frankie Hi-NRG MC
Album: La Morte Dei Miracoli
Titolo: Giù Le Mani Da Caino
Una voce poco fa ha definito la giustizia come "legge applicata per vendetta" e se è quella del popolo è di Dio ed io la fischio dal loggione come stecca, perché di 'sto tenore non si può contrabbandare per parola del Signore. Punto. M'iro e faccio fuoco e fiamme se mi guardo in giro : togliere il respiro a un uomo chiuso in una cella è solamente un assassinio che cela il suo mandante nel diritto e complica il delitto circondandosi di complici che ammaccano il grilletto stando zitti, cui garantisce un alibi da vittime, costrette a uccidere per auto-difesa e usate come pesi sopra al piatto dell'accusa. Ma il gioco, lo conosco, è da villani, e puoi pure strofinartele per mesi, le tue mani restan sporche, come le coscienze di chi ancora ti sostiene mentre erigi forche come fossero altalene e poi ci appendi le persone, le lasci penzolare come stracci stesi al sole, le asfissi in una stanza, o gli inietti una sostanza dentro al cuore, o glielo fai scoppiare da un plotone.. La carne ai ferri è la tua vera religione e cerchi un capro nero, lo pascoli in un cimitero e poi lo immoli su un altare in remissione dei peccati, ma di lui non hai memoria, perché è solo un altro morto della storia...
Tieni giù le mani da Caino : sangue chiama sangue e tu rispondi al suo richiamo, predichi giustizia e poi razzoli nel crimine, arbitro venduto che dispone della vita di un suo simile....
Le favole che ti raccontano fin da bambino ti deformano, t'illudi d'essere infallibile perché fai numero, ma non t'accorgi che la tua opinione la raccolgono soltanto quando ai vertici fa comodo. Muovono la tua coscienza sopra a una scacchiera, pedina bianca tu difendi una regina nera che divora vite umane in ogni direzione mentre tu chiudi gli occhi ed apri la bocca come il pescecane.. Bruci ossigeno vitale per me e per te dicendo cose che non stanno in piedi neanche se le impali, ripeti formule contraddittorie sempre uguali fin dai tempi di Mosé.. In più ritieni il computo di occhi, denti, mani e piedi dispari, carcere ed ergastoli non bastano, non ti soddisfano : vorresti morto ogni fottuto criminale, da additare come esempio da evitare... Ma ancora non è nato il delinquente che veda nella pena della morte un deterrente e spesso capita di fare fuori un innocente come niente, e questo me lo chiami "un incidente" ? Boia dal cappuccio trasparente vivi nell'anonimato, immune dal peccato, signore incontrastato della tua mediocrità, orfano del dubbio, testa nella sabbia : vittima della tua stessa rabbia....
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 14:59:21
ciò che più mi fa male è immaginarmi i ghigni di soddisfazione di gran parte dei "democratici, pacifisti e libertari" del mondo, mentre osserveranno il Leone morire impiccato.
un uomo che appena entrato in aula, prossimo alla condanna estrema, ha avuto il coraggio di dire : io sono Saddam Hussein, sovrano di questa terra. questo è un processo illegale".
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 15:21:03
Non capisco tutta questa difesa nei confronti di Saddam è come se uno difende Hitler.
Non sono d'accordo sull'impiccagione(anke se forse lo merita),ma Saddam è un criminale e in quanto tale merita un processo e la relativa sentanza,sia essa detenzione e/o impiccagione.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 15:25:41
è tutto come una volta. un "eroe liberatore" arriva, impicca il dittatore e viene acclamato. però guarda caso, i veri casini iniziano proprio col suo arrivo..
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 15:29:20
quande je belle a parlá giovani....ringraziate dio che non avete vissuto una dittura..a quest´ora non eravate qui a sparlare
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 15:34:12
cocie Bartamme? ma quando la finite con le vostre cazzate...onorare una persona che ammazza le persone JUST FOR FUN....aripijeteve nuccone....
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 15:36:21
mmmm...il fatto è che gli americani "sfruttano" il processo contro una schifezza d'uomo per fare altre schifezze, non so se peggiori...
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 17:24:11
intanto quella "schifezza d'uomo" era il legittimo presidente dell'iraq.
poi abbiamo le palle piene di questi sceriffi che si arrogano il diritto di rovesciare governi e processarne i leaders.
saddam non sarà stato uno stinco di santo, ma sicuramente non era il peggiore dei leaders arabi, e altrettanto sicuramente non ha commesso gli eccidi di chi lo processa.
fatto sta che ha dimostrato, con la forza di chi sa che ha operato nell'iteresse supremo del suo popolo, una fierezza da ammirare.
bob, più che altro non vorrei vivere nell'iraq massacrato e bombardato dai "liberatori"!!!
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 17:30:15
1- Per ste cose c'è cultura e attualità
2- qui si fa abuso del diritto di opinione. Va bene che è garantito dalla costituzione, ma si abbia il buonsenso di adoperarlo con cognizione di causa. Onore a Saddam? Ma siamo matti del tutto? E qui finisco l'intervento, tanto so già cosa mi sarà risposto.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:06:12
Bisogna farlo soffrire: ogni giorno bisogna strappargli qualche parte del corpo!
LA MORTE LENTA PORTA PIU' SOFFERENZA....
Mi dispice parlare cosi,ma questo merita......
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:07:59
a me CMQ tutto questo inneggiare a questi grandi signoroni mi sa tanto di ggheite acuta...mica siete tutti frocioni, cari i miei fascistelli???
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:22:04
Saddam fa bene a non riconoscere quel tribunale, anzi fa strabene!!!
Ma è chiaro che è l'unica difesa che può assumere.
Poi che meriti di essere impicato a testa in giù è un altro discorso.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:22:31
jo e dean, se era o meno legittimo era una questione irakena, allo steeso modo come è una questione saudita la "dinastia regnante". e potremmo continuare con tutti i paesi arabi!!
bob, vivrei sotto la dittatura di saddam?? io no, ma se avessi la cultura e la forma mentis araba, sicuramente si!!
menestrello, onore a saddam per l'atteggiamento avuto al processo!!
antony, e cosa dovremmo fare ala maggior parte dei presidenti usa?? non c'è ombra di dubbio che in quanto a lutti causati saddam è al loro cospetto non più di un chirichetto!!
deleuze, fossi in te mi rivolgerei ad un bravo professionista. devi avere qualcosa che non va!!
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:26:20
e CMQ io sono uno schizofrenico...la psicologia e la psicanalisi, si sa, non possono nulla contro la schizofrenia...
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:26:51
avrei una pronta risposta, con la quale ti inviterei a darmi l'occasione di chiarire il tuo dubbio..ma oltrechè fascista, sono anche un gran signore. quindi preferisco lasciartela immaginare.
in quanto al resto, ripeto: onore a Saddam. i fatti ci insegnano che un popolo come quello iracheno non può essere governato da alcuna forma di potere che non sia la dittatura. ora attendiamo il 28 novembre, la seconda udienza. e attendiamo che il Leone venga messo a morte. si sarà così concluso un "ciclo di liberazione" che tra attentati e stragi conterà più morti di tutto l'arco della dittatura di Saddam.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:37:29
continua pure con le tue piccole, patetiche freddure, che sono divenute ormai luogo comune. personalmente credo che tu non sia capace di fare altro.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:39:23
però, per carità, non avventurarti nel giudizio delle ideologie altrui. lascia svolgere questi delicati compiti a chi è in grado di pensare e di argomentare.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:42:44
ma perchè non parli con più calma? ma che bisogno hai, dall'alto della tua cultura e della tua dottrina, di utilizzare sempre termini che esulino dal rispetto? non puoi terminare una frase senza metterci di mezzo un frocione, un cazzo, e compagnia bella?
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:44:24
a me piace carmelo bene, e la glossolalia é un genere riconosciuto nel '900...indipercui frocioneggio e cazzeggio...
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:44:33
il temperamento "rissoso e strafottente" va mediato e moderato, quando si discute pubblicamente. non credere di essere il solo che si fa prendere la mano dal fervore..
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 18:54:12
deleuze, finchè parli con me ti scagli contro muro di gomma. fortunatamente sono un tipo che valuta con estrema dovizia i casi e le persone in cui e con le quali valga la pena prendersela. ma ricordati che la tua "glossolalìa" un giorno o l'altro, potrebbe a qualcuno non essere gradita.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 19:03:45
perchè al posto della pena di morte non si introducono i lavori forzati? io non lo capisco....
io me lo vedo Saddam pieno di orgoglio com'era oggi al processo, ad asfaltare catrame per le strade.... magari quelle strade dove giocano i bambini curdi a cui lui ha ucciso i genitori... e di fianco a lui metterei anche giorgio doppiavu si intenda...
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 19:08:46
alex nathan, perdonami la frivola distrazione. ecco, io credo che qualsiasi uomo assuma coscienza del fatto che il suo popolo stia versando in uno stato di malessere o in un periodo di stasi logorante, e che abbia il coraggio di "cavalcare la tigre" mettendo a repentaglio la sua esistenza presente e futura (vedi appunto il caso di Saddam) al punto di finire tra le grinfie di falsi liberatori, che pilotano le vicende in maniera da mettere tutto il mondo contro di lui, e che fa tutto questo per consapevolezza di appartenere ad uno stato, a una nazione, a una tradizione e a una cultura, vada onorato. Indipendentemente dal credo sul quale Castro Fidel si sia formato, egli ha improntato "parte" della sua battaglia contro gli Yankees sfruttatori, in favore della sua gente. sarebbero molti i punti di disapprovazione che potrei avere nei confronti della sua maniera di fare politica, ad esempio il fatto che fu lui stesso, agli albori, a voler stringere patti commerciali con gli USA. per poi attuare un vero e proprio "voltagabbanaggio" quando questi accordi vennero meno.
edito per aggiungere: allaluce di quanto "carta canta", posso con certezza rispondere NO alla tua domanda. ------------ Editato da Bartam il 19/10/2005 alle 19:11:14
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 19:13:31
mi ero dimenticato di aggiungere una conclusione al mio intervento. ripeto: non griderei onore a Fidel semplicemente perchè a mio giudizio non ne è un uomo degno.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 19:35:50
alex, dov'è che le vedi, queste "perdite"? Fidel è un voltagabbana, non un uomo d'onore. cosa c'è che non regge?
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 19:49:55
devo staccare, quindi non potrò dilungarmi, ma il fatto che tu dica "voltagabbana" mi sembra solo uno strapuntino su cui far leva per nn dire che a un comunista si può gridare "sei un grande".
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 19:56:01
a te può sembrare qul che ti pare. ma io il mio parere sulla poca onorabilità di Castro l'ho argomentato. tu invece, il tuo sulla mia poca obiettività, no.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 20:40:51
alex, prima di tutto puoi chiamarmi tranquillamente fascista, non mi offendi di certo, tutt'altro.
per rispodere al tuo quesito ti dico che qualche tempo fa aprii un post simile a questo su saddam proprio su fidel. era un post pieno di ammirazione e sostegno per il suo(anche in quel caso) non piegarsi ai barbari(gli usa ovviamente).
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 20:54:56
Ricordo quel post,jekill,parlavi di "piccoli uomini europei",che chiedevano a quel fascista di Castro di attuare qualche riforma democratica.Gli USA sono una scusa,non solo per te,ma anche per molti comunisti che ammirano castro.Hai una predilezione per i dittatori.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 21:38:08
no cappellini, ho una "predilezione" per la sovranità nazionale. ho una repulsione per chi vuol "comandare" a casa d'altri....
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 21:49:44
Gli Europei,che tu hai chiamato piccoli,non volevano comandare.Chiedevano,gentilmente,a uno squallido dittatore,di fare qualche riforma democratica.Nessuno vuole comandare a casa d'altri a Cuba e nemmeno vuole bombardarla.Sono contro la stolta politica dell'embargo,nel caso cubano ancora di piu',perchè da' un alibi in piu' a chi,mentre il suo popolo soffre per l'embargo,mangia aragoste tutti i giorni,servito e riverito.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 23:09:19
cappellini, i democratici paesi europei che "chiedevano gentilmente" erano gli stessi che assecondavano l'embargo americano.
diciamocela tutta: le lobbies americane ed europee non vedono l'ora di rimettere le mani sul quel paradiso terrestre di nome cuba, per rifarne la mecca(mecca per loro, ovviamente) turistica!!
per questo mi sento solidale a quegli uomini(pochi purtoppo) che "tengono duro". siano essi socialisti nazionali come saddam, socialisti come milosevic o comunisti come il leader maximo!!
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 23:12:53
e poi quale era il contenzioso?? che fidel non aveva dato il permesso a partecipare ad una manifestazione di dissidenti a cittadini occidentali. e allora?? mi sembra più che legittimo che il "padrone di casa" possa decidere se farti entrare o meno a casa sua. i cubani hanno potuto tranquillamente fare il convegno di dissidenti, ma i sobillatori occidentali che cosa volevano a cuba?? cacciati?? giustissimo!!!!!
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 00:12:30
Infatti l'embargo lo detesto,perchè colpisce innocenti e perchè offre pretesti a persone losche come castro di continuare a fare il proprio porco comodo,cosa che faceva anche prima dell'embargo.Il contenzioso non era solo quello che hai detto tu, cioè il convegno dei dissidenti,che grazie ai"sobillatori"adesso si puo' svolgere ,a Cuba,senza essere arrestati,chissa' fino a quando.Diciamocela tutta,il discorso delle lobbies è un altro pretesto per giustificare le dittature.Sempre ci sara' chi vuole andare in quel posto al prossimo(Phar Lap docet),con o senza dittatura, lobbies o un partito unico.Personalmente ritengo che,in democrazia,potrei difendermi meglio da chi mi vuole andare in quel posto. ------------ Editato da Cappellini il 20/10/2005 alle 00:14:47
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 03:26:50
jekil, il tuo discorso filerebbe senza una grinza, se solo non ci fosse da considerare un piccolo particolare, che riportavo appunto poco sopra: all'inizio del suo governo, castro fu il primo a voler scendere a compromessi con gli states. adesso lungi da me il voler schierarmi anche solo per un nanosecondo dalla parte dello "zio yankee", però alex nathan mi chiedeva se riconoscessi onore anche a fidel, in quanto dittatore, e sinceramente non mi sento di rispondere affermativamente alla sua domanda. per il resto condivido appieno la tua solidarietà verso chinque lotti per la sovranità nazionale. indipendentemente dal credo. ma questo credo che non ci sia nemmeno bisogno di dirlo.
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 09:35:31
cappellini, nella tua analisi su lobbies e turismo dimentichi un particolare di non secondaria importanza: con fidel le proprietà sono nazionalizzate, senza di lui si tornerebbe a far arricchire i ricchi investitori. ti sembra una differenza da poco??
bartam, pensa te se io voglio difendere in toto un regime comunista!!! hai perfettamente ragione nella tua disamina, ma io mi riferivo, nel post ricordato da cappellini, di UN episodio particolare, e in quell'episodio tutta la mia stima andava a fidel. fu coerente a negare l'ingresso a cube a giornalisti e sobillatori vari che avevano come unico intendo riportare in occidente notizie distorte. poi che tra fidel e gli americani io simpatizzi per il primo, questo è un altro discorso....
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 10:56:21
Con Fidel,le proprieta' non sono nazionalizzate,sono sue soltanto e dei suoi complici.Prima erano di Batista,un altro essere spregevole.Riconosco che Fidel è meno spregevole del suo predecessore. Adesso parliamo di una persona ricchissima,come ben saprai.Forse con i ricchi investitori le ricchezze si distribuiscono meglio.Comunque non preferisco nessuno dei 2,preferisco una soluzione onesta e equilibrata.Inoltre ricco investitore non significa per forza truffatore o sfruttatore.
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 12:32:56
LEGITTIMO PRESIDENTE???
ma se ha mietuto vittime su vittime, schiavizzato uomini su uomini, addestrato bambini al terrore,arricchitosi alle spalle di un popolo ke moriva (e muore) di fame...sono d'accordo ke l'iraq debba avere un prorio presidente senza bisogno d'invasori,ma stiamo parlando della persona più spregevole del secondo/terzo millennio...
ke bush sia un coglione sono d'accordo,ma di lì ad osanare saddam no!!!
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 12:35:21
cappellini, come ho detto sopra a bartam, non sarò certo io a difendere la politica di fidel. so benissimo che non è certo un esempio, ci mancherebbe!!! quello che dico è che rispetto il suo rifiuto nelle ingerenze straniere a cuba!! da questo punto di vista sono decisamente dalla sua parte, per tutto il resto è e rimane distante anni luce dalla mia visione!!
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 12:50:47
La dittatura non è qualificabile con nessun aggettivo. Nazista, fascista, comunista che importa? E' sempre e solo DITTATURA! Saddam, come gli altri citati da voi, sono degli esseri spregevoli che non meritano di stare su questo pianeta (e in nessun altro). Hanno fatto le loro fortune uccidendo e sopprimendo il LORO popolo e anche altri popoli. Onore a chi???? Per loro soltanto DISONORE! Chi se ne frega se fa il fregno durante il processo! Che lo facesse, il fregno, tanto dimostra solo la sua imbecillità! Questo processo è una farsa? Sti cazzi! L'importante è che il PORCO sia dentro una gabbia...
Una madre curda piange il figlio ucciso dal PORCO nell' 83
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 13:59:24
Sarebbe interessante se tutta l'africa fosse liberata dalle dittature(più o meno appoggiate dall'esterno)... altro che gli oppressi di saddam. Poi, con tutti i problemi che abbiamo in casa nostra, non capisco cosa ve ne freghi di un ex dittatore messo all'angolo.
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 14:55:27
archer, se dovessero sfilare tutte le madri che hanno avuto figli uccisi dai "liberatori" americani, formerebbero un corteo che cingerebbe l'intero pianeta......
se dovessero sfilare tutte le madri che hanno avuto figli uccisi dai "liberatori" americani, formerebbero un corteo che cingerebbe l'intero pianeta......
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 15:24:30
Jekil, non dico che gli americani (anzi, gli occidentali) siano dei santi , però, per quanto mi riguarda Saddam Hussein (e gli altri come lui) è milioni di volte più becero di tutti i politicanti guerrafondai messi insieme. La foto l'ho messa per accentuare la bastardaggine di un uomo che,tra le tante malefatte, aveva in programma di sterminare un'intera popolazione, un po' come Hitler, Milosevic (mo non mi dire che pure loro erano/sono fregni!).
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 15:32:30
no, dico solo, e non te la prendere perchè è solo il mio punto di vista, che le tue affermazioni sono frutto della propaganda. ma è mai possibile che tutti i nemici degli americani sono stati e sono satana????
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 15:49:16
Non ti preoccupare, non me la prendo, però per quanto riguarda il frutto della propaganda, scusa eh, ma tu le informazioni relative a un Saddam diverso da quello che ho descritto io, da dove le prendi? C'è qualcuno che ha detto che Saddam è un benefattore?
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 17:01:07
ti risulta che ho affermato che saddam è un benefattore?? ho semplicemente sostenuto, e sostengo, che:
1) non era il peggior "regnante" dei paesi arabi. anzi era il più laico e filo occidentale(e questa è forse la colpa che ha pagato)
2) se in quell'area non vogliono un sistema democratico di tipo occidentale sono liberissimi di governarsi come meglio credono.
3) gli americani sono i meno indicati ad ergersi come giustizieri del mondo, perchè le stragi di innocenti che hanno compiuto loro non ha pari nella storia del pianeta.
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 18:07:51
No, non mi risulta, però mi risulta che il titolo del post è "Saddam sei un grande" e se permetti, dissentisco da questa tua affermazione.
Che poi ci sono altri dittatori nel mondo, non solo arabi, questo è vero, come è anche vero che è giusto che si governino da soli e che gli USA non sono i giustizieri della notte.
Ma soprattutto è vero che Saddam è un gran bastardone!!!!
P.s. Un'appunto sul 3° punto:
Nazismo - ebrei uccisi nei campi 5.860.000, 5 milioni circa di civili non ebrei uccisi
Comunismo - Milioni e milioni di vittime tra Regime Sovietico, Cina, Cambogia, Vietnam, ecc...
Adesso non è che ne ho la certezza matematica, però non credo che gli USA abbiano fatto più vittime di loro...
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 19:12:52
anche prendendo per buone le cifre sulle morti ebree causate dal nazismo(ma io non le prendo affatto per buone, come non prendo per buone molte cose su quelle TRISTI e TERRIBILI storie), volendo fare un macabro conteggio, per gli americani dovremmo iniziare dal genocidio del popolo indiano. da allora alla stragi in iraq le storia americana è stata costellata di stragi di inaudita mostruosità!! dovremmo passare per gli indiscriminati bombardamenti della seconda guerra mondiale(proprio oggi ricorre il bombardamento di milano che causo migliaia di vittime tra civili, compresa una scuola elementare con bambini e insegnanti), per il napalm in vietnam e in cambogia, per le atomiche che hanno arso due intere città in giappone.
e questo vogliono ergersi a paladini di giustizia e libertà????
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 19:54:37
Jekil la tua analisi e' un po' riduttivistica:le citta' tedesche e in maniera minore quelle italiane erano dotate di complessi Flak oltre che caccia, per la loro difesa si combatteva una guerra e le citta e i loro complessi industriali erano bersagli piu' che legittimi inoltre le incursioni sui cieli tedeschi sono costati all'USAAF e alla RAF decine di migliaia di morti....
Per cio' che riguarda le atomiche,oltre le innegabili motivazioni politiche e lungimiranti visioni dell'amministrazione Truman,senza dubbio hanno risparmiato almeno qualche MILIONE di morti,l'operazione di sbarco prevista da Mac Arthur nella baia di Tokio e nelle isole giapponesi sarebbe costata,fatto il debito rapporto con il cd "salto della quaglia"per la liberazione delle piccole isole satelliti del Giappone almeno 1 milione di morti fra le truppe d'assalto americane e un nr imprecisato fra i jap siano essi civili o militari....A sto punto meglio 2 atomiche per quanto odiose....Per cio' che riguarda la vicenda processo a Saddam credo che la sua vicenda personale vada sempre piu'ad assomigliare a quella di faccia d'ananas Noriega:fino al 2 agosto 1990 data dell'invasione del Q8 e anche qui ci sarebbe da fare un lunghissimo discorso dietrologico del tutto folle,Saddam era una sorta di salvatore dell'Occidente dalle orde sciite degli ayathollah iraniani,ben visto sia a Mosca che a Washington,il suo partito Baath e il suo approccio Nasseriano avevano di fatto fermato le velleita' rivoluzionarie di Teheran e tutto con la benedizione ed il generoso aiuto dell'Occidente ...Quindi cerchiamo di essere razionali e non Brunoespizzarci cercando di analizzare la triste vicenda del rais con un po' di maggiore attenzione:inoltre ci sono elementi pacifici nella vicendarego Tuttobene di esemplicare il concetto di arma di distruzione di massa e come sono state usate nel contesto irakeno dalle forze della coalizione.
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 20:46:18
tuttobene, la definizione di grande data a saddam è riferita al suo comportamento al processo burla.
dekkard, hai toccato temi che impegnerebbero settimane per essere trattati. poche volte ho discusso con te, ma devo dire che non sei mai banale. pur avendo, nelle poche volte che ho avuto il piacere di dialogare cone te, posizioni diametralmente opposte, ammiro il tuo modo di porti e soprattutto la "sostanza" con la quale porti avanti le tue opinioni. ma veniamo al dunque. io farei una netta distinzione di morti militari e civili. i militari fanno il loro lavoro, e questo contempla la possibilità di "rimetterci le penne". le donne, i bambini, gli anziani arsi vivi dall'atomica, così come quelli arsi dal napalm, o i bambini della scuola elementare milanese, dovrebbero essere SEMPRE salvaguardati. quel che principalmente imputo agli americani è di aver portato la barbarie in guerra. certo, la guerra è sempre una cosa brutta. ma la storia ci ha consegnato pagine epiche anche in guerra. gli americani hanno "inventato" la guerra indiscriminata. la gueraa che va al di la degli eserciti. la guerra che piega il nemico perchè colpisce gli innocenti.
ma per tornare all'attualità, quel che non mi va giù è che questo paese che si è distinto in brutalità si permette di processare altri per crimini di guerra. tieni presente che anche questi processi sono stati inventati dagli americani. e tieni presente che non io, ma un "certo" primo ministro inglese ai tempi del processo di norimberga ebbe a dire "da questo momento è vietato perdere una guerra, pena essere processati dopo la sconfitta".