La Piazza
Signori non facciamoci ingannare dalla dis-informazione di stato:
[utl=http://www.peacelink.it/ecologia/a/26220.html]A questo link[url]
è possibile leggere una dichiarazione del ministro dell'ambiente della Sassonia in cui smentisce che loro brucino i rifiuti campani, evidentemente non sono così stupidi.
In pratica che ci fanno?
Ci guardano un po basiti, ringraziano per i soldi che gli diamo, poi separano i rifiuti e ci rivendono le materie prime secondarie che ne ricavano (carta, plastica, vetro, alluminio.. ecc).
Ma certo noi questo non potevamo farlo, per noi "emergenza" non significa mettere forze in campo per fare questo lavoro, ma bensì manganellare donne incinte all'ottavo mese facendo morire una creatura che non vedrà mai la luce, o scaraventare un ragazzino di 12 anni giù da una strapiombo di 6 metri.
Leggete
Tutti gli uomini per natura desiderano di sapere. (Aristotele)
Tutti gli uomini per natura desiderano di sapere...
Dalle news di lanciano.it cronaca del 22/05/2008:
Rifiuti, per gli sgoccioli parola ai sindaci
Con le ultime tremila tonnellate di immondizia dalla Campania l'Abruzzo non sembra più obbligato alla solidarietà
LANCIANO. Quattro mesi fa l’Abruzzo era la «regione di Celestino V» che non poteva assolutamente dire di no alla solidarietà al popolo campano. Oggi invece l’aiuto a Napoli, ancora alle prese con l’emergenza spazzatura, diventa una questione dei sindaci, del cui parere l’Emiciclo non si era curato troppo a gennaio.
Questione politica, dovuta al fatto che il colore di chi comanda oggi a Roma non coincide più con quello di chi governa all’Aquila: in sostanza è quello che sostengono gli amministratori di centrodestra. Un'accusa ribadita ieri durante l’assemblea del Consorzio comprensoriale per lo smaltimento dei riufiuti.
La discarica di Cerratina presidiata dalla
polizia quando arrivarono i primi camion
con la spazzatura della Campania I 53 sindaci frentani proprietari della discarica di Cerratina sono stati convocati per discutere se accettare o meno altre tremila tonnellate di immondizia dalla Campania, in linea con le 15mila imposte dall’accordo Governo-Regione di gennaio dopo lo smaltimento di 12mila tonnellate, ma fuori dai quattro mesi fissati per i conferimenti.
Il no era scontato, vista la presa di posizione del cda del Consorzio e dei primi cittadini, sia in questi giorni sia in passato.
Antonio Tavani, sindaco An di Fara San Martino, non ha mancato di stigmatizzare il fatto che «non si arrivata richiesta ufficiale, né ci sia una proposta di delibera».
Infatti, se sui primi carichi la Regione abbia escluso qualsiasi ipotesi di contrattazione, sugli sgoccioli l’Emiciclo ha dato l’impressione di ricordarsi tardivamente della concertazione con il territorio, e di preferire un disimpegnativo laissez faire. Nessuna richiesta formale è stata inoltrata per chiedere un parere su queste tremila tonnellate, ma sono arrivate solo telefonate e comunicazioni informali.
Durante l’assemblea è stato comunque annunciato, da parte del presidente Riccardo La Morgia, che le prime due fatture emesse dal Consorzio questa volta sono state pagate, mentre restano ancora in sospeso i conti per i conferimenti dalla Campania fatti nel 2004.
Allora è vero che l'italia è il paese di pulcinella! così veniamo considerati all'estero!
andiamo avanti da così
a così 
altro che "Italia alzati e cammina!!!" non siamo Lazzaro ma un lazzaretto!!!
Nuova reply all'argomento:
Rifiuti in Germania???
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