La Piazza
Rideteci sopra, se vi pare...
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 13:54:18
SIAMO CADUTI!!!!
SIAMO CADUTI!!!!
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 13:53:27
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 13:53:06
Stiamo cadendo in basso....
Stiamo cadendo in basso....
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 11:43:34
quella della lepre me l'avevan già detta
quella della lepre me l'avevan già detta
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 11:12:53
Non me lo sarei mai aspettato...
Non me lo sarei mai aspettato...
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:24:01
per la miseria...
per la miseria...
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:05:59
AMEN CAPELLO`!
AMEN CAPELLO`!
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 03:31:53



Messaggio del 20-09-2003 alle ore 03:17:05
In un pomeriggio di un sabato qualsiasi in un negozio gigante della catena
Decathlon un tipo si avvicina ad una delle casse e consegna alla commessa
una maglia della Juventus che ha appena deciso di comprare.
La commessa passa la maglia sull'apposita piastra demagnetizzante per
l'antitaccheggio, digita l'importo e lo comunica al soggetto che paga e
riceve resto e scontrino.
Imbustata la maglia, il tale s'incammina verso l'uscita ma la barriera
antitaccheggio suona mettendosi a lampeggiare.
Interviene la commessa dicendo cortesemente al cliente, imbarazzatissimo,
di passare all'interno della barriera solo la busta con gli acquisti.
Questi esegue e la barriera suona ancora.
Interviene l'addetto alla sicurezza che si fa consegnare la busta dal tipo,
guarda la merce presente nella busta, estrae la maglia della Juve e
prontamente suggerisce: "Provi a togliere lo scudetto."
Un nano va dall'andrologo per un consulto:
- dottore ho un grave problema, ho il pisello troppo lungo e quando cammino mi struscia a terra...
Il dottore “nessun pproblema, con un operazione chirurgica possiamo ridulo di quanto vuole...
Il nano: “sì grazie dr sono pronto anche da subito”.
Senza perdere tempo, il chirurgo e l'anestesista addormentano il paziente e lo conducono il sala operatoria, ma ad un tratto il chirurgo si accorge di una dimenticanza...
Chirurgo: “cazzo, mi sono dimenticato di chiedergli di quanti cm lo vuole essere accorciato...ed ora che si fa?
Assistente: “dottore facciamo una cosa, chiediamolo all'infermiera, è una donna e saprà certamente consigliarci ...cosi i due chiamano l'infermiera , gli spiegano il problema e scoprono il paziente ormai nudo sotto il lenzuolo...
L' infermiera gli da un'occhiata e fa: “mmhhh, io quasi quasi gli allungherei le gambe...”.
Sai perchè i preti non riescono a mettere in cinta una suora?
Perchè gli spermatozoi si fermano nella cappella a pregare!!
Un topolino gira per la foresta in preda ad una crisi di astinenza da sesso. Ad un certo punto incontra un'elefantessa, le corre incontro e, tutto ansimante, le chiede: "Senti, io ho un bisogno matto di scopare, lo faresti con me ?"
L'elefantessa ridacchia e con la proboscide gli indica di accomodarsi. Il topolino si arrampica, va dietro e... fa i suoi comodi. Intanto l'elefantessa va in cerca di un po' di frutta e passando in una piccola radura sbatte contro un albero e un cocco le cade in testa. "OOOOOOOOH!" esclama lei e il topolino dietro le grida: "GODI TROIA, GODI !!!"
Un illustrissimo avvocato riceve da un pò di tempo delle telefonate anonime di notte....
Avvocato: "Pronoto, chi è?"
Anonimo: "O cazz" e attacca....
Dopo una decina di minuti dinuovo la scena...
Avvocato: "Pronto, chi è?"
Anonimo: "O cazz" e attacca....
La notte l'avvocato non riesce a dormire a causa delle continue telefonate anonime, alla fine scocciato aspetta l'ultima telefonata...
Squilla il telefono e l'avvocato prontamente risponde....
Avvocato: "Vaffanculo, stronzo, tua madre è una troia, sei un fottuto coglione...."
Anonimo: "...Ma avvocato, cosa dice, non me lo sarei mai aspettato da lei...."
Avvocato: "Mi scusi, non lo sapevo.... ma chi è?"
Anonimo: "O cazz"
Due amici camminano per la strada. Ad un certo punto uno fa all'altro:
- Vedi quell'uomo affacciato al balcone di quel palazzo?
- Si, perché?
- Quello fra poco si butta...
Aspettano un po' ed il tale effettivamente si butta sfracellandosi al
suolo...
- Cacchio che botto! Ma come hai fatto a indovinare?
- E' semplice... ho solo esercitato i miei poteri paranormali. Ognuno
di noi li ha... basta saperli usare. Ti faccio un altro esempio:
vedi quella spider rossa... fra un po' farà inversione ad U e si
scontrerà con quella Golf!
E infatti c'è un incidente bestiale! L'amico sempre più stupito:
- E' incredibile! Potresti insegnarmi il tuo segreto?
- Certo! Vieni da me...
Dopo averlo portato a casa lo fa accomodare in salotto:
- Bene, ora per cominciare i nostri esperimenti ti dovresti spogliare!
L'amico comincia a spogliarsi ma si lascia indosso le mutande.
- No... anche gli slip. Poi mettiti a 90 gradi e appoggia i gomiti sul
tavolo...
L'amico ha un dubbio:
- Ma non me lo vorrai mica mettere in culo???
- Vedi che piano piano cominci a imparare...
C'è un bambino down che deve fare l'esame di terza media. L'insegnante di
sostegno chiede alla commissione che al momento delle domande d'inglese,
queste siano possibilmente semplici.
La professoressa di inglese allora comincia a parlare molto lentamente
domandando: "Hello, what is your name?" e il ragazzo: "my name is andrea";
"well, how old are you?"; "I am 14 years old"; "Very good! Sit down!" ; "E
tu sì na’ puttana!!"
In una favela brasiliana, un giorno di sole, un caldo
infernale. Tre uomini entrano in una piccola baracca,
calda e umida, con il tetto in lamiera, trascinando un
ragazzo magro e fragile per le braccia.
Lì dentro Djalmao, un negrone enrome, bruttissimo,
sudato, puzzolente, con uno stuzzicadente in un angolo
della bocca, si stava pulendo le unghie con un
coltellaccio usato per aprire la noce di cocco.
Uno degli uomini dice:
- Djalmao, il capo ha detto di dirti di metterlo in
culo a questo qui. Dice che è per insegnargli che non
deve fare il bullo con la gente della favela!
La vittima grida disperata e implora perdono. Ma
Djalmao se ne frega e risponde:
- Sbattilo lì nell'angolo! Fra poco me ne occupo...
Quando l'altro se ne va il povero ragazzo comincia a
dire:
- Signor Djalmao, per pietà, mi lasci andare via! Non
lo dirò a nessuno che sono stato rilasciato senza
punizione, la scongiuro!!!
Djalmao gli risponde bruscamente:
- Taci e stai buono lì!
Cinque minuti dopo entrano altri due uomini
trascinando un altro ragazzo:
- Il capo ha detto di dirti di tagliargli le mani e
cavargli gli occhi. Dice che è per insegnargli che non
deve toccare i soldi del capo!
Djalmao, con voce grave:
- Lascialo lì che me ne occupo fra un po'...
Passano altri cinque minuti e arrivano due uomini
tarscinando un altro poveretto:
- Djalmao, il capo ha detto di tagliare via il pisello
a questo qui così imparerà a non guardare mai più la
donna del capo. Ah, ha detto anche che devi tagliargli
la lingua e tutte le dita così non toccherà più
nessuna donna della favela!
Djalmao, con voce sempre più grave:
- Mettilo lì nell'angolo con gli altri, fra un attimo
me ne occupo io!
Il primo ragazzino consegnato a Djalmao dice allora,
con voce estremamente cortese:
- Dottor Djalmao... con tutto rispetto... solo per
evitare confusioni, io sono quello che lo prende in
culo, ok?
Un uomo cammina lungo un sentiero nella foresta, quando sente un
piagnucolio provenire da dietro dei cespugli. Guarda e vede un omino piccolo piccolo
che piange. Gli chiede cos'abbia, e l'omino dice: "Un uomo cattivo mi ha
assalito e, approfittando del fatto che ho una voce fine fine che non si
sente, mi ha violentato... sigh". L'uomo riflette un momento e poi gli
chiede: "Fammi sentire un po' questa voce perche' mi sembra impossibile che nessuno
ti abbia sentito ". Allora l'omino strilla con tutta la sua forza ma con
voce finissima e quasi inudibile: "Aiuto... aiuto...". Constatato che e'
proprio vero l'uomo a questo punto dice: "Hai ragione, non ti si sente
proprio... tirati un po' giu' le braghe..."
La lepre corre come un'ossessa in mezzo al bosco, e improvvisamente incontra
il cerbiatto sbragato sotto un albero che si fa una canna. "Che fai, sei
matto? Qua in mezzo alla natura, all'aria pulita, ti fai le canne? Dai,
alzati e corri con me che ci alleniamo!". "Hai ragione",
fa il cerbiatto. Lascia il mozzicone e si mette a correre con la lepre.
Mentre corrono, incontrano la volpe, strafatta di cocaina. "Vabbè'",
dice il cerbiatto, "siamo qua in mezzo alla natura e sniffi la coca? Vieni a
correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!". "Avete proprio ragione",
risponde la volpe e si mette a correre con loro. Più in giù incontrano
il lupo, che sta tagliando un pò di eroina con la siringa pronta. "Ma non
ti vergogni, siamo qua in mezzo alla natura e tu ti buchi?" gli fa la volpe.
Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!" "Ma andate un pò
affanculo!!", risponde il lupo. "Possibile che ogni volta che la lepre
prende l'ecstasy, ci dobbiamo mettere tutti a correre come stronzi nel
bosco?!?"
In un pomeriggio di un sabato qualsiasi in un negozio gigante della catena
Decathlon un tipo si avvicina ad una delle casse e consegna alla commessa
una maglia della Juventus che ha appena deciso di comprare.
La commessa passa la maglia sull'apposita piastra demagnetizzante per
l'antitaccheggio, digita l'importo e lo comunica al soggetto che paga e
riceve resto e scontrino.
Imbustata la maglia, il tale s'incammina verso l'uscita ma la barriera
antitaccheggio suona mettendosi a lampeggiare.
Interviene la commessa dicendo cortesemente al cliente, imbarazzatissimo,
di passare all'interno della barriera solo la busta con gli acquisti.
Questi esegue e la barriera suona ancora.
Interviene l'addetto alla sicurezza che si fa consegnare la busta dal tipo,
guarda la merce presente nella busta, estrae la maglia della Juve e
prontamente suggerisce: "Provi a togliere lo scudetto."
Un nano va dall'andrologo per un consulto:
- dottore ho un grave problema, ho il pisello troppo lungo e quando cammino mi struscia a terra...
Il dottore “nessun pproblema, con un operazione chirurgica possiamo ridulo di quanto vuole...
Il nano: “sì grazie dr sono pronto anche da subito”.
Senza perdere tempo, il chirurgo e l'anestesista addormentano il paziente e lo conducono il sala operatoria, ma ad un tratto il chirurgo si accorge di una dimenticanza...
Chirurgo: “cazzo, mi sono dimenticato di chiedergli di quanti cm lo vuole essere accorciato...ed ora che si fa?
Assistente: “dottore facciamo una cosa, chiediamolo all'infermiera, è una donna e saprà certamente consigliarci ...cosi i due chiamano l'infermiera , gli spiegano il problema e scoprono il paziente ormai nudo sotto il lenzuolo...
L' infermiera gli da un'occhiata e fa: “mmhhh, io quasi quasi gli allungherei le gambe...”.
Sai perchè i preti non riescono a mettere in cinta una suora?
Perchè gli spermatozoi si fermano nella cappella a pregare!!
Un topolino gira per la foresta in preda ad una crisi di astinenza da sesso. Ad un certo punto incontra un'elefantessa, le corre incontro e, tutto ansimante, le chiede: "Senti, io ho un bisogno matto di scopare, lo faresti con me ?"
L'elefantessa ridacchia e con la proboscide gli indica di accomodarsi. Il topolino si arrampica, va dietro e... fa i suoi comodi. Intanto l'elefantessa va in cerca di un po' di frutta e passando in una piccola radura sbatte contro un albero e un cocco le cade in testa. "OOOOOOOOH!" esclama lei e il topolino dietro le grida: "GODI TROIA, GODI !!!"
Un illustrissimo avvocato riceve da un pò di tempo delle telefonate anonime di notte....
Avvocato: "Pronoto, chi è?"
Anonimo: "O cazz" e attacca....
Dopo una decina di minuti dinuovo la scena...
Avvocato: "Pronto, chi è?"
Anonimo: "O cazz" e attacca....
La notte l'avvocato non riesce a dormire a causa delle continue telefonate anonime, alla fine scocciato aspetta l'ultima telefonata...
Squilla il telefono e l'avvocato prontamente risponde....
Avvocato: "Vaffanculo, stronzo, tua madre è una troia, sei un fottuto coglione...."
Anonimo: "...Ma avvocato, cosa dice, non me lo sarei mai aspettato da lei...."
Avvocato: "Mi scusi, non lo sapevo.... ma chi è?"
Anonimo: "O cazz"
Due amici camminano per la strada. Ad un certo punto uno fa all'altro:
- Vedi quell'uomo affacciato al balcone di quel palazzo?
- Si, perché?
- Quello fra poco si butta...
Aspettano un po' ed il tale effettivamente si butta sfracellandosi al
suolo...
- Cacchio che botto! Ma come hai fatto a indovinare?
- E' semplice... ho solo esercitato i miei poteri paranormali. Ognuno
di noi li ha... basta saperli usare. Ti faccio un altro esempio:
vedi quella spider rossa... fra un po' farà inversione ad U e si
scontrerà con quella Golf!
E infatti c'è un incidente bestiale! L'amico sempre più stupito:
- E' incredibile! Potresti insegnarmi il tuo segreto?
- Certo! Vieni da me...
Dopo averlo portato a casa lo fa accomodare in salotto:
- Bene, ora per cominciare i nostri esperimenti ti dovresti spogliare!
L'amico comincia a spogliarsi ma si lascia indosso le mutande.
- No... anche gli slip. Poi mettiti a 90 gradi e appoggia i gomiti sul
tavolo...
L'amico ha un dubbio:
- Ma non me lo vorrai mica mettere in culo???
- Vedi che piano piano cominci a imparare...
C'è un bambino down che deve fare l'esame di terza media. L'insegnante di
sostegno chiede alla commissione che al momento delle domande d'inglese,
queste siano possibilmente semplici.
La professoressa di inglese allora comincia a parlare molto lentamente
domandando: "Hello, what is your name?" e il ragazzo: "my name is andrea";
"well, how old are you?"; "I am 14 years old"; "Very good! Sit down!" ; "E
tu sì na’ puttana!!"
In una favela brasiliana, un giorno di sole, un caldo
infernale. Tre uomini entrano in una piccola baracca,
calda e umida, con il tetto in lamiera, trascinando un
ragazzo magro e fragile per le braccia.
Lì dentro Djalmao, un negrone enrome, bruttissimo,
sudato, puzzolente, con uno stuzzicadente in un angolo
della bocca, si stava pulendo le unghie con un
coltellaccio usato per aprire la noce di cocco.
Uno degli uomini dice:
- Djalmao, il capo ha detto di dirti di metterlo in
culo a questo qui. Dice che è per insegnargli che non
deve fare il bullo con la gente della favela!
La vittima grida disperata e implora perdono. Ma
Djalmao se ne frega e risponde:
- Sbattilo lì nell'angolo! Fra poco me ne occupo...
Quando l'altro se ne va il povero ragazzo comincia a
dire:
- Signor Djalmao, per pietà, mi lasci andare via! Non
lo dirò a nessuno che sono stato rilasciato senza
punizione, la scongiuro!!!
Djalmao gli risponde bruscamente:
- Taci e stai buono lì!
Cinque minuti dopo entrano altri due uomini
trascinando un altro ragazzo:
- Il capo ha detto di dirti di tagliargli le mani e
cavargli gli occhi. Dice che è per insegnargli che non
deve toccare i soldi del capo!
Djalmao, con voce grave:
- Lascialo lì che me ne occupo fra un po'...
Passano altri cinque minuti e arrivano due uomini
tarscinando un altro poveretto:
- Djalmao, il capo ha detto di tagliare via il pisello
a questo qui così imparerà a non guardare mai più la
donna del capo. Ah, ha detto anche che devi tagliargli
la lingua e tutte le dita così non toccherà più
nessuna donna della favela!
Djalmao, con voce sempre più grave:
- Mettilo lì nell'angolo con gli altri, fra un attimo
me ne occupo io!
Il primo ragazzino consegnato a Djalmao dice allora,
con voce estremamente cortese:
- Dottor Djalmao... con tutto rispetto... solo per
evitare confusioni, io sono quello che lo prende in
culo, ok?
Un uomo cammina lungo un sentiero nella foresta, quando sente un
piagnucolio provenire da dietro dei cespugli. Guarda e vede un omino piccolo piccolo
che piange. Gli chiede cos'abbia, e l'omino dice: "Un uomo cattivo mi ha
assalito e, approfittando del fatto che ho una voce fine fine che non si
sente, mi ha violentato... sigh". L'uomo riflette un momento e poi gli
chiede: "Fammi sentire un po' questa voce perche' mi sembra impossibile che nessuno
ti abbia sentito ". Allora l'omino strilla con tutta la sua forza ma con
voce finissima e quasi inudibile: "Aiuto... aiuto...". Constatato che e'
proprio vero l'uomo a questo punto dice: "Hai ragione, non ti si sente
proprio... tirati un po' giu' le braghe..."
La lepre corre come un'ossessa in mezzo al bosco, e improvvisamente incontra
il cerbiatto sbragato sotto un albero che si fa una canna. "Che fai, sei
matto? Qua in mezzo alla natura, all'aria pulita, ti fai le canne? Dai,
alzati e corri con me che ci alleniamo!". "Hai ragione",
fa il cerbiatto. Lascia il mozzicone e si mette a correre con la lepre.
Mentre corrono, incontrano la volpe, strafatta di cocaina. "Vabbè'",
dice il cerbiatto, "siamo qua in mezzo alla natura e sniffi la coca? Vieni a
correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!". "Avete proprio ragione",
risponde la volpe e si mette a correre con loro. Più in giù incontrano
il lupo, che sta tagliando un pò di eroina con la siringa pronta. "Ma non
ti vergogni, siamo qua in mezzo alla natura e tu ti buchi?" gli fa la volpe.
Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!" "Ma andate un pò
affanculo!!", risponde il lupo. "Possibile che ogni volta che la lepre
prende l'ecstasy, ci dobbiamo mettere tutti a correre come stronzi nel
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