La Piazza
Ricordi
Messaggio del 06-10-2004 alle ore 20:10:17
un continente, le nostre radici, la storia di un popolo..e se l'europa fosse un entità,uno spirito, che guarda dall'alto tutto ciò che accade, piange delle nostre attuali miserie, e rivolge un commosso e nostalgico sguardo alle sue glorie passate?..ecco come nasce una canzone, una delle mie preferite, una delle più ascoltate dalla gioventù nazional popolare.
voglio postarne il testo e il link per scaricarla, certo che qualcun'altro oltre me e i militanti, possa sentire qualche brivido sulla pelle, ascoltandola...
GABRIELE MARCONI-RICORDI
Ricordo la grande pianura
la barba imbiancata
dal vento del nord
la gente guardare stupita
la spada di ferro
e il mio grande destriero
quando l'Europa nasceva.
Ricordo Alessandro ferito
lottare cantando
col vento dell';est
e il cielo di Grecia oscurato
dai dardi lanciati
da mille guerrieri
quando l'Europa nasceva.
quando l'Europa nasceva.
Le mie ossa affondano
nelle Termopili
il mio sangue scorre nel Tevere
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
la danza d'estate a Stonhenge.
Ricordo la prua del mio
Drakkar
solcare veloce la schiuma
nel vento del sud
e le bianche colonne
segnare la riva
Trinacria inebriava
di mille profumi
quando l'Europa cresceva.
Ricordo la corte felice
l'amore e la guerra
cantavo laggiù
e il sogno imperiale
spiegava le ali
del falco di Svevia
nel sole del sud
quando l'Europa cresceva.
quando l'Europa cresceva.
le mie ossa affondano
nella Vandea
il mio sangue scorre nel Piave
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
una marcia di guerra a Verdun.
Ricordo l'Italia di fiume
i reduci offesi da fame e terrore
e il sogno rinascere a ottobre
gli antichi valori rinascere in me
quando l';Europa sperava.
Ricordo la sabbia infuocata
coprirsi di sangue e di gloria
giù ad El Alamein
e il vento dell'Ovest tradire
nel fango di yalta
nel fumo a Berlino
quando l'Europa moriva.
quando l'Europa moriva.
Le mie ossa affondano
al centro di Praga
il mio sangue scorre a Parigi
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
una marcia da Derry a Belfast.
Guerriero d'Europa ricordi
la strada era lunga da qui
all'aldilà
ma un urlo di gioia
esplodeva al tuo arrivo
fratelli abbracciarvi per l'eternità...
Le mie ossa affondano
nelle Termopili
il mio sangue scorre nel Tevere
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
la danza d'estate a Stonhenge.
quipotete scaricare la canzone. non è un file molto pesante. potrebbe valerne la pena.
un continente, le nostre radici, la storia di un popolo..e se l'europa fosse un entità,uno spirito, che guarda dall'alto tutto ciò che accade, piange delle nostre attuali miserie, e rivolge un commosso e nostalgico sguardo alle sue glorie passate?..ecco come nasce una canzone, una delle mie preferite, una delle più ascoltate dalla gioventù nazional popolare.
voglio postarne il testo e il link per scaricarla, certo che qualcun'altro oltre me e i militanti, possa sentire qualche brivido sulla pelle, ascoltandola...
GABRIELE MARCONI-RICORDI
Ricordo la grande pianura
la barba imbiancata
dal vento del nord
la gente guardare stupita
la spada di ferro
e il mio grande destriero
quando l'Europa nasceva.
Ricordo Alessandro ferito
lottare cantando
col vento dell';est
e il cielo di Grecia oscurato
dai dardi lanciati
da mille guerrieri
quando l'Europa nasceva.
quando l'Europa nasceva.
Le mie ossa affondano
nelle Termopili
il mio sangue scorre nel Tevere
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
la danza d'estate a Stonhenge.
Ricordo la prua del mio
Drakkar
solcare veloce la schiuma
nel vento del sud
e le bianche colonne
segnare la riva
Trinacria inebriava
di mille profumi
quando l'Europa cresceva.
Ricordo la corte felice
l'amore e la guerra
cantavo laggiù
e il sogno imperiale
spiegava le ali
del falco di Svevia
nel sole del sud
quando l'Europa cresceva.
quando l'Europa cresceva.
le mie ossa affondano
nella Vandea
il mio sangue scorre nel Piave
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
una marcia di guerra a Verdun.
Ricordo l'Italia di fiume
i reduci offesi da fame e terrore
e il sogno rinascere a ottobre
gli antichi valori rinascere in me
quando l';Europa sperava.
Ricordo la sabbia infuocata
coprirsi di sangue e di gloria
giù ad El Alamein
e il vento dell'Ovest tradire
nel fango di yalta
nel fumo a Berlino
quando l'Europa moriva.
quando l'Europa moriva.
Le mie ossa affondano
al centro di Praga
il mio sangue scorre a Parigi
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
una marcia da Derry a Belfast.
Guerriero d'Europa ricordi
la strada era lunga da qui
all'aldilà
ma un urlo di gioia
esplodeva al tuo arrivo
fratelli abbracciarvi per l'eternità...
Le mie ossa affondano
nelle Termopili
il mio sangue scorre nel Tevere
la mia pelle adesso
è un tamburo che batte
la danza d'estate a Stonhenge.
quipotete scaricare la canzone. non è un file molto pesante. potrebbe valerne la pena.
Messaggio del 06-10-2004 alle ore 20:28:44
credo che sia una delle piu'belle canzoni che abbia mai ascoltato di musica alternativa d'area
credo che sia una delle piu'belle canzoni che abbia mai ascoltato di musica alternativa d'area
Messaggio del 06-10-2004 alle ore 21:18:30
..mi viene in mente una parola!!
..la prima parte è formata da "Mono"..la seconda mi sembra "tematico"..
..mi viene in mente una parola!!
..la prima parte è formata da "Mono"..la seconda mi sembra "tematico"..
Messaggio del 06-10-2004 alle ore 21:40:56
invece le due che vengono in mente a me sono "rompi" e "coglioni"..se io sono monotematico nel proporre argomenti, tu lo sei nel ribattermi di continuo. cazzo c'entrano gli altri post con questo poi...
invece le due che vengono in mente a me sono "rompi" e "coglioni"..se io sono monotematico nel proporre argomenti, tu lo sei nel ribattermi di continuo. cazzo c'entrano gli altri post con questo poi...
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