La Piazza
ricordare cosa???
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 22:55:06
oggi è arrivato in italia il presidente degli USA in pompa magna a ricordare, ma a ricordare cosa?? a ricordare che siamo una colonia, un paese a sovranità limitata, che abbiamo una classe politica che deve correre quando il padrone chiama, lo sta facendo oggi berluska in iraq come lo ha fatto dalema in serbia!!
ma è mai possibile che un paese festeggi il colonizzatore?? non ricordo altri casi che un paese ha festaggiato chi lo ha sconfitto e colonizzato!!!
oggi è arrivato in italia il presidente degli USA in pompa magna a ricordare, ma a ricordare cosa?? a ricordare che siamo una colonia, un paese a sovranità limitata, che abbiamo una classe politica che deve correre quando il padrone chiama, lo sta facendo oggi berluska in iraq come lo ha fatto dalema in serbia!!
ma è mai possibile che un paese festeggi il colonizzatore?? non ricordo altri casi che un paese ha festaggiato chi lo ha sconfitto e colonizzato!!!
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 22:56:15
vero non e'giusto...ma ce da ricordare che c'ha saputo fa'!
complice anche la nostra classe politica che fa ridere
vero non e'giusto...ma ce da ricordare che c'ha saputo fa'!
complice anche la nostra classe politica che fa ridere
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:00:30
aspetta...se c'è da ricordare la liberazione ben venga...IL PROBLEMA E' CHE IL 'VENGA' NON E' RIFERITO A BUSH...-Taz-
aspetta...se c'è da ricordare la liberazione ben venga...IL PROBLEMA E' CHE IL 'VENGA' NON E' RIFERITO A BUSH...-Taz-
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:01:29
instanto con piano marshall & co. c'ha messo sotto.....
instanto con piano marshall & co. c'ha messo sotto.....
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:07:27
taz, il problema non è se viene bush o clinton o chi ti pare a te, è che festeggiamo l'invasione!!! in questo avremmo molto da apprendere dagli irakeni o dai palestinesi, ma, tornado indietro nella storia, anche dagli spartani!!
pupo,credi sia giusto ed edificante ricordare chi si è venduto per qualche tavoletta di cioccolata e un paio di calze di nailon??
taz, il problema non è se viene bush o clinton o chi ti pare a te, è che festeggiamo l'invasione!!! in questo avremmo molto da apprendere dagli irakeni o dai palestinesi, ma, tornado indietro nella storia, anche dagli spartani!!
pupo,credi sia giusto ed edificante ricordare chi si è venduto per qualche tavoletta di cioccolata e un paio di calze di nailon??
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:18:30
diversamente festeggieremmo l'annessione alla germania nazista... c'è a chi piace!
diversamente festeggieremmo l'annessione alla germania nazista... c'è a chi piace!
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:22:14
mat ho già avuto modo di dirti che questa è una tua opinione, lasservimento agli usa è un fatto!!
mat ho già avuto modo di dirti che questa è una tua opinione, lasservimento agli usa è un fatto!!
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:24:29
caro il mio hobbit
l'italia non è ancora un paese degno di essere chiamato Nazione.
devo ancora ricordarti la lista dei dominatori che dal 467 d.C. hanno giocato col destino della nostra Patria fino al 1870? 1500 anni di Bizantini, Longobardi, Francesi, Spagnoli Austriaci, Arabi e Albanesi???
spero di no...
come spero ti sia chiaro che dall'Unità ad oggi, non c'è stato un solo statista che non abbia venduto pure sua madre allo straniero pur di non ammettere la propria incapacità in politica estera...
Quando gli americani e gli inglesi fecero a gara nella seconda guerra mondiale, per liberare l'italia dal nazifascismo, le uniche resistenze furono quasi esclusivamente tedesche...
ancora una volta il suolo italico campo da gioco di una partita dove la personalità politica italiana era meno che spettatrice.
tu sei troppo convinto, figlio mio!
fossi stato negli USA non avrei mandato un solo soldato a liberare l'italia...se non fosse perchè a quel punto una bella nazione da ricostruire dalle macerie dei bombardamenti e della guerra era un appetibile destinatario di investimenti milionari...
ma dal lato umano non posso ignorare le centinaia di migliaia di morti che hanno dato la vita per permettere oggi a noi di essere liberi di andare a votare chi più ci pare...o di aver mandato all'altro mondo chi impediva un sano dissenso e una partecipazione alle istituzioni che non fosse esclusiva prerogativa di un unico, balordo, cieco, partito politico.
caro il mio hobbit
l'italia non è ancora un paese degno di essere chiamato Nazione.
devo ancora ricordarti la lista dei dominatori che dal 467 d.C. hanno giocato col destino della nostra Patria fino al 1870? 1500 anni di Bizantini, Longobardi, Francesi, Spagnoli Austriaci, Arabi e Albanesi???
spero di no...
come spero ti sia chiaro che dall'Unità ad oggi, non c'è stato un solo statista che non abbia venduto pure sua madre allo straniero pur di non ammettere la propria incapacità in politica estera...
Quando gli americani e gli inglesi fecero a gara nella seconda guerra mondiale, per liberare l'italia dal nazifascismo, le uniche resistenze furono quasi esclusivamente tedesche...
ancora una volta il suolo italico campo da gioco di una partita dove la personalità politica italiana era meno che spettatrice.
tu sei troppo convinto, figlio mio!
fossi stato negli USA non avrei mandato un solo soldato a liberare l'italia...se non fosse perchè a quel punto una bella nazione da ricostruire dalle macerie dei bombardamenti e della guerra era un appetibile destinatario di investimenti milionari...
ma dal lato umano non posso ignorare le centinaia di migliaia di morti che hanno dato la vita per permettere oggi a noi di essere liberi di andare a votare chi più ci pare...o di aver mandato all'altro mondo chi impediva un sano dissenso e una partecipazione alle istituzioni che non fosse esclusiva prerogativa di un unico, balordo, cieco, partito politico.
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:45:54
imperator, il tuo discorso se pur chiaramente di parte mi stuzzica, e voglio partire nella risposta proprio dalle migliaia di vite americane da te citate. proprio in questi giorni assistiamo, purtoppo, ad altrettanti americani morti in iraq, ma queste morti non fanno di quella guerra una guerra giusta!!
ricordi le dominazioni che abbiamo subito, certo, ma dimentichi che abbiamo dominato il mondo, e abbiamo portato civiltà nel modo allora conosciuto, se proprio vuoi fare un discorso storico!!
ma quel che non mi va giù è quando dici che quei ragazzi(americani)sono morti perchè oggi noi possiamo votare a chi ci pare. NO!! quei ragazzi sono morti per gli stessi motivi per i quali oggi muoini in iraq: gli iterssi finanziari e l'egemonia americana nel mondo!!!!!
imperator, il tuo discorso se pur chiaramente di parte mi stuzzica, e voglio partire nella risposta proprio dalle migliaia di vite americane da te citate. proprio in questi giorni assistiamo, purtoppo, ad altrettanti americani morti in iraq, ma queste morti non fanno di quella guerra una guerra giusta!!
ricordi le dominazioni che abbiamo subito, certo, ma dimentichi che abbiamo dominato il mondo, e abbiamo portato civiltà nel modo allora conosciuto, se proprio vuoi fare un discorso storico!!
ma quel che non mi va giù è quando dici che quei ragazzi(americani)sono morti perchè oggi noi possiamo votare a chi ci pare. NO!! quei ragazzi sono morti per gli stessi motivi per i quali oggi muoini in iraq: gli iterssi finanziari e l'egemonia americana nel mondo!!!!!
Messaggio del 04-06-2004 alle ore 23:53:32
ho infatti argomentato il lato umano successivamente quello politico-economico della ricostruzione di paesi disastrati!
è fin troppo superfluo constatare che i governi mandano a morire i loro cittadini per meri interessi economici e commerciali.
per il resto è troppo comodo ricordare il tempo in cui Roma dominava il mondo...è solo un tassello dell'immenso mosaico della Storia, che va letta tutta e valutata interamente, e non a macchia di leopardo
ho infatti argomentato il lato umano successivamente quello politico-economico della ricostruzione di paesi disastrati!
è fin troppo superfluo constatare che i governi mandano a morire i loro cittadini per meri interessi economici e commerciali.
per il resto è troppo comodo ricordare il tempo in cui Roma dominava il mondo...è solo un tassello dell'immenso mosaico della Storia, che va letta tutta e valutata interamente, e non a macchia di leopardo
Messaggio del 05-06-2004 alle ore 00:28:24
giustissimo imperator!! infatti io ricorderei tutto ciò che gli italiani hanno dato al mondo, e non mi sembra poco...
alcuni giorni fa leggevo delle menti che abbiamo dato al mondo e riflettevo:caxxo questa è una cosa che non accadrà più. abbiamo fornito menti anche e soprettutto per la scuola gentiliana, ma la moratti la sta distruggendo....
giustissimo imperator!! infatti io ricorderei tutto ciò che gli italiani hanno dato al mondo, e non mi sembra poco...
alcuni giorni fa leggevo delle menti che abbiamo dato al mondo e riflettevo:caxxo questa è una cosa che non accadrà più. abbiamo fornito menti anche e soprettutto per la scuola gentiliana, ma la moratti la sta distruggendo....
Messaggio del 05-06-2004 alle ore 00:32:11
il più idiota di ogni governo finisce alla pubblica (d)istruzione...
il più idiota di ogni governo finisce alla pubblica (d)istruzione...
Messaggio del 05-06-2004 alle ore 13:54:09
no hobbit non e'giusto e dal tono della mia affermazione si capiva
no hobbit non e'giusto e dal tono della mia affermazione si capiva
Messaggio del 05-06-2004 alle ore 14:07:28
sembra paradossale me son d'accordo anch'io...il servilismo nei confronti degli USA nn riesco a concepirlo...e se proprio la vogliamo dire tutta, gli americani ci hanno aiutati a liberare l'italia ma nn hanno fatto mica tutto da soli! xciò celebrarli così e pagare tutt'oggi le conseguenze mi sembra eccessivo: avrei tanto voluto vedere se nn ci fossero stati i partigiani, con la loro conoscenza del territorio e con la loro vera voglia di liberarsi dall'occupazione e di avere una democrazia!
infatti in iraq che la collaborazione del popolo nn c'è manco di striscio, gli americani stanno avendo i loro bei problemucci.
sembra paradossale me son d'accordo anch'io...il servilismo nei confronti degli USA nn riesco a concepirlo...e se proprio la vogliamo dire tutta, gli americani ci hanno aiutati a liberare l'italia ma nn hanno fatto mica tutto da soli! xciò celebrarli così e pagare tutt'oggi le conseguenze mi sembra eccessivo: avrei tanto voluto vedere se nn ci fossero stati i partigiani, con la loro conoscenza del territorio e con la loro vera voglia di liberarsi dall'occupazione e di avere una democrazia!
infatti in iraq che la collaborazione del popolo nn c'è manco di striscio, gli americani stanno avendo i loro bei problemucci.
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 11:15:35
ciusi non hanno fatto tutto da soli? ah no? e chi altro dovremmo ringraziare? sentiamo un po?
ciusi non hanno fatto tutto da soli? ah no? e chi altro dovremmo ringraziare? sentiamo un po?
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 11:20:31
i partigiani a livello bellico erano meno di una formica con una scacciacani
i partigiani a livello bellico erano meno di una formica con una scacciacani
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 11:21:57
mi tocca essere daccordo con il Pupo 
mi tocca essere daccordo con il Pupo 
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 14:30:40
sta di fatto che sono gli unici italiani ad aver combattutto il regime fascista
sta di fatto che sono gli unici italiani ad aver combattutto il regime fascista
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 14:34:32
Inoltre è stupido ricordare solo gli USA... ci hanno liberati anche gli Inglesi, gli Indiani, i Polacchi, gli Australiani e tutte le altre nazioni che hanno partecipato alla II Guerra Mondiale contro il nazifascimo e il giappone, etc...
Inoltre è stupido ricordare solo gli USA... ci hanno liberati anche gli Inglesi, gli Indiani, i Polacchi, gli Australiani e tutte le altre nazioni che hanno partecipato alla II Guerra Mondiale contro il nazifascimo e il giappone, etc...
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 14:39:36
Mat303, guarda che c'erano anche tanti italiani costretti ad avere, malvolentieri, la tessera del partito fascista per poter lavorare e campare la famiglia. Mio nonno, ad esempio, lavorava alla Snia Viscosa di Torino e, sebbene fosse rosso fino all'intestino retto, era costretto ad avere la tessera del partito ed a partecipare anche, il Sabato, alle riunioni...
Basti pensare che suo fratello Primo era un partigiano e che, quindi, anche lui ne era sospettato, dato che lo copriva e nascondeva... (figuratevi!)
Li ha maledetti fino al giorno della sua morte, ma non poteva venire meno alle sue responsabilità di padre di famiglia...
E così migliaia di italiani!
Oggi è facile parlare, molto facile...
Mat303, guarda che c'erano anche tanti italiani costretti ad avere, malvolentieri, la tessera del partito fascista per poter lavorare e campare la famiglia. Mio nonno, ad esempio, lavorava alla Snia Viscosa di Torino e, sebbene fosse rosso fino all'intestino retto, era costretto ad avere la tessera del partito ed a partecipare anche, il Sabato, alle riunioni...
Basti pensare che suo fratello Primo era un partigiano e che, quindi, anche lui ne era sospettato, dato che lo copriva e nascondeva... (figuratevi!)
Li ha maledetti fino al giorno della sua morte, ma non poteva venire meno alle sue responsabilità di padre di famiglia...
E così migliaia di italiani!
Oggi è facile parlare, molto facile...
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 14:41:36
..dato che il fratello Primo veniva nutrito dal fratello Secondo... (giustamente!)
..dato che il fratello Primo veniva nutrito dal fratello Secondo... (giustamente!)
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 14:45:42
Mat nessuno mette in dubbio il valore etico e politico del movimento partigiano, rappresentò il riscatto del popolo italiano.
Ma obiettivamente da un punto di vista militare ebbe un peso assai scarso, se non ci fosse stato lo sbarco in sicilia, non ci sarebbero stati i partigiani.
Certo che ci furono altri popoli, che però facevano parte dell'impero britannico, ma il contributo in mezzi e uomini degli Stati Uniti fu imprescindibile, rovesciarono sull'Europa una valanga di mezzi e uomini che letteralmente spazzò via i tedeschi
Mat nessuno mette in dubbio il valore etico e politico del movimento partigiano, rappresentò il riscatto del popolo italiano.
Ma obiettivamente da un punto di vista militare ebbe un peso assai scarso, se non ci fosse stato lo sbarco in sicilia, non ci sarebbero stati i partigiani.
Certo che ci furono altri popoli, che però facevano parte dell'impero britannico, ma il contributo in mezzi e uomini degli Stati Uniti fu imprescindibile, rovesciarono sull'Europa una valanga di mezzi e uomini che letteralmente spazzò via i tedeschi
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 14:46:11
Ok scusa allora faccio una precisazione, sono stati gli unici italiani a combattere il regime fascista con le armi, anche se dopo la guerra deposte le armi, alcuni iniziarono ad usare la parola, chi in politica chi in letteratura...
Ok scusa allora faccio una precisazione, sono stati gli unici italiani a combattere il regime fascista con le armi, anche se dopo la guerra deposte le armi, alcuni iniziarono ad usare la parola, chi in politica chi in letteratura...
Messaggio del 07-06-2004 alle ore 14:49:07
infatti non ho messo in dubbio minimamente l'impatto dell'impegno USA e UK...
infatti non ho messo in dubbio minimamente l'impatto dell'impegno USA e UK...
Messaggio del 08-06-2004 alle ore 01:35:51
Caro Hobbit, non entro nel merito della questione, ma penso che dovresti vergognarti della frase che hai scritto all’inizio di questo post (cfr. “credi sia giusto ed edificante ricordare chi si è venduto per qualche tavoletta di cioccolata e un paio di calze di nailon??”). Anche se la guerra resta (purtroppo) un argomento di stretta attualità, almeno nel nostro Paese non viviamo nelle condizioni in cui si sono ritrovati i nostri padri, dopo il ’44. Probabilmente mi dirai di no, ma sei così sicuro che trovandoti nelle condizioni di assoluta povertà in cui si barcamenava gran parte della popolazione italiana dell’epoca, avresti rifiutato senza alcun problema l’aiuto (ovviamente interessato) dell’Esercito di Liberazione? Io ho grossi dubbi (anche personali) al riguardo…
Caro Hobbit, non entro nel merito della questione, ma penso che dovresti vergognarti della frase che hai scritto all’inizio di questo post (cfr. “credi sia giusto ed edificante ricordare chi si è venduto per qualche tavoletta di cioccolata e un paio di calze di nailon??”). Anche se la guerra resta (purtroppo) un argomento di stretta attualità, almeno nel nostro Paese non viviamo nelle condizioni in cui si sono ritrovati i nostri padri, dopo il ’44. Probabilmente mi dirai di no, ma sei così sicuro che trovandoti nelle condizioni di assoluta povertà in cui si barcamenava gran parte della popolazione italiana dell’epoca, avresti rifiutato senza alcun problema l’aiuto (ovviamente interessato) dell’Esercito di Liberazione? Io ho grossi dubbi (anche personali) al riguardo…
Messaggio del 08-06-2004 alle ore 01:39:56
L'invasione dell'Italia da parte degli alleati è stata una cosa del tutto casuale....infatti Eisenhower e il suo "bull-dog" non ritenevano affatto necessario aprire un fronte in Italia,per l'Italia non volevano sprecare nessun uomo e nessun mezzo.Il compito spettava ai Russi,sicuramente piu motivati nell'eliminare lo stato fascista.Ma la fortuna volle aiutare questa piccola penisola.Lo sbarco in Normandia era stato programmato fin nei minimi dettagli,ma c'erano dei dubbi;uomini e mezzi erano idonei a questo compito ? le difese tedesche potevano essere così ben armate e organizzate da ributtare in mare i loro eserciti ? come saperlo se non facendo una prova generale ?.Ecco perchè lo sbarco in Sicilia e lo sbarco ad Anzio, solo prove generali per la vittoria finale che sarebbe avvenuta mesi dopo con l'operazione D-Day,e non ci sarebbe stato nessun D-Day se la campagnia d'Italia non fosse riuscita.E non è certo un caso che il 90% dei soldati alleati che hanno combattuto in Italia non erano ne Americani ne inglesi ma facevano parte del Commonwhealt Britannico.Quì sono morti Canadesi, Neozelandesi, Australiani, burka Indiani,Pakistani ed ebrei, e quindi non ritengo affatto necessario festeggiare gli States quando si parla di liberazione, che se non fosse stato per quello stratega che ha pianificato il D-day adesso saremmo uno stato ex-sovietico.
L'invasione dell'Italia da parte degli alleati è stata una cosa del tutto casuale....infatti Eisenhower e il suo "bull-dog" non ritenevano affatto necessario aprire un fronte in Italia,per l'Italia non volevano sprecare nessun uomo e nessun mezzo.Il compito spettava ai Russi,sicuramente piu motivati nell'eliminare lo stato fascista.Ma la fortuna volle aiutare questa piccola penisola.Lo sbarco in Normandia era stato programmato fin nei minimi dettagli,ma c'erano dei dubbi;uomini e mezzi erano idonei a questo compito ? le difese tedesche potevano essere così ben armate e organizzate da ributtare in mare i loro eserciti ? come saperlo se non facendo una prova generale ?.Ecco perchè lo sbarco in Sicilia e lo sbarco ad Anzio, solo prove generali per la vittoria finale che sarebbe avvenuta mesi dopo con l'operazione D-Day,e non ci sarebbe stato nessun D-Day se la campagnia d'Italia non fosse riuscita.E non è certo un caso che il 90% dei soldati alleati che hanno combattuto in Italia non erano ne Americani ne inglesi ma facevano parte del Commonwhealt Britannico.Quì sono morti Canadesi, Neozelandesi, Australiani, burka Indiani,Pakistani ed ebrei, e quindi non ritengo affatto necessario festeggiare gli States quando si parla di liberazione, che se non fosse stato per quello stratega che ha pianificato il D-day adesso saremmo uno stato ex-sovietico.
Messaggio del 08-06-2004 alle ore 01:41:23
Penso ach'io che si sia un servilismo da parte delle nazioni liberate.
Mi chiedo però quali furono i patti a cui siamo scesi per avere la libertà!
Chi ce lo dice che le nazioni decidono da sole cosa fare a livello internazionale, oppure servano ancora un contratto stipulato 60 anni fa
Penso ach'io che si sia un servilismo da parte delle nazioni liberate.
Mi chiedo però quali furono i patti a cui siamo scesi per avere la libertà!
Chi ce lo dice che le nazioni decidono da sole cosa fare a livello internazionale, oppure servano ancora un contratto stipulato 60 anni fa
Messaggio del 08-06-2004 alle ore 08:24:32
...cioè?
spiegati meglio che non afferro...
...cioè?
spiegati meglio che non afferro...
Messaggio del 08-06-2004 alle ore 10:15:12
koms, l'italia era definita il ventre molle d'europa, e l'invasione da sud era ritenuta la + facile...
poi, ma solo per amore di precisione, i gurkha erano nepalesi, guerrieri spietati e ferocissimi, come in anni recenti hanno sperimentato gli argentini nelle falkland/malvinas
koms, l'italia era definita il ventre molle d'europa, e l'invasione da sud era ritenuta la + facile...
poi, ma solo per amore di precisione, i gurkha erano nepalesi, guerrieri spietati e ferocissimi, come in anni recenti hanno sperimentato gli argentini nelle falkland/malvinas
Messaggio del 08-06-2004 alle ore 10:33:46
Ma la motivazione era politica far crollare il principale alleato di Hitler e sbarcare il più a est possibile, per bloccare l'avanzata dell'orso sovietico.
Peccato che risalire l'Italia è un'impresa disperata, gli ultimi ad esserci riusciti erano stati i bizantini 1500 anni prima, lo spazio di manovra è praticamente nullo, basta pensare che il piccolo Sangro in piena fermò gli alleati per 6 mesi ed Ortona è la piccola Stalingrado.
Ben altro spazio di manovra offrivano alle divisioni corazzate di Patton le ampie pianure del Nord della Francia
Ma la motivazione era politica far crollare il principale alleato di Hitler e sbarcare il più a est possibile, per bloccare l'avanzata dell'orso sovietico.
Peccato che risalire l'Italia è un'impresa disperata, gli ultimi ad esserci riusciti erano stati i bizantini 1500 anni prima, lo spazio di manovra è praticamente nullo, basta pensare che il piccolo Sangro in piena fermò gli alleati per 6 mesi ed Ortona è la piccola Stalingrado.
Ben altro spazio di manovra offrivano alle divisioni corazzate di Patton le ampie pianure del Nord della Francia
Messaggio del 08-06-2004 alle ore 13:27:16
Bak,ritenere l'Italia un fronte facile(cosa che poi non è stato) non smonta di certo le mie ipotesi...e poi che vuoi che sia in questo periodo afgano un b di troppo.
Bak,ritenere l'Italia un fronte facile(cosa che poi non è stato) non smonta di certo le mie ipotesi...e poi che vuoi che sia in questo periodo afgano un b di troppo.
Nuova reply all'argomento:
ricordare cosa???
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui












