La Piazza

Prostituzione e politica
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 11:03:16
Tempo fa riflettevo su una cosa,in Europa e nel mondo ci sono state le dittature,sia fasciste che comuniste,ricordo un bel pò di anni fa gente che andava in Russia,in Romania etc,,etc,,, per un sol motivo,fare sesso,ora la cosa che mi colpiva di più, era il fatto che queste persone di una certa età,diciamo sui 60, e di un livello culturale vicinissimo allo 0,uno addirittura aveva come soprannome "Lo scemo", che è tutto dire, riuscivano ad andare a letto con ragazze giovani e istruite, in cambio di un paio di jeans o di 10 dollari addirittura,ora io mi sono sempre chiesto,come mai in Spagna e in Cile questo non è mai avvenuto?parlo in generale,qualcuna ci sarà stata pure li,ma nei paesi dell'est erano quasi tutte a vendersi per una miseria.Spero che qualche illuminato del forum riesca a soddisfare la mia curiosità con una spiegazione logica.Io ho tratto una conclusione,che potrebbe benissimo essere errata,mi sa che è proprio vero,nessuna ideologia ha mai distrutto la dignità umana come il comunismo.
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 11:12:26
fame

è la risposta
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 11:14:48
Anche Lanciano è piena di mignotte che sei vendono per un paio di jeans
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 11:19:49
Divo, quindi i regimi comunisti producono la fame totale e quelli fascisti no,esatto?Fermorestando che la libertà e i diritti non te li da nessuno dei 2
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 12:54:41
interessante argomento.
In effetti in cima ai paesi del turismo sessuale ci sono per lo più paesi ex comunisti, ma anche comunisti come Cuba, anche se non dobbiamo dimenticare eccezioni come il Brasile
Divo ha risposto la fame ed in effetti la risposta è sensata, in effetti nei regimi fascisti da te citati le condizioni economichenon erano così disperate: la Spagna era un paese arretrato, cristallizzato agli anni 30 se non portato addirittura indietro, con una economia prettamente agricola e si sa nelle economie contadine, magari non si vive nell'ambondanza, ma in genere non si muore di fame, basta ricordare gli "artisti" lancianesi che durante la guerra andavano a mendicare il cibo dai "cafoni". Il cile da un punto di vista economico ha avuto grande prosperità dalle riforme liberiste di Pinochet tant'è che la socialista Bachelet non ci pensa proprio a seguire gli esempi populisti e terzomondisti di Venezuelani e Boliviani.
Poi c'è l'aspetto che sottolineavi tu, il comunismo è un sistema così totalizzante in cui l'individuo viene annullato.
Probabilemnte solo il Nazismo Hitleriano era allo stesso livello.
I regimi fascisti di tipo latino non erano strutturalmente capaci, non che non volessero, di incidere sulla persona
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 13:10:51
Dean,il Brasile è tutt'altro discorso,o hanno proprio fame o lo fanno per sfizio,io parlavo di prostituirsi non di fare sesso.In Brasile se una che fa l'infermiera va con un uomo è perchè gli piace,nei paesi dell'est le dottoresse,no le infermiere, facevano sesso per un paio di jeans.
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 13:29:23
il discorso è abbastanza complesso, e non facilmente riconducibile ad una dicotomia fascismo - comunismo
le donne italiane zoccoleggiavano alla grande col liberatore americano,è un dato di fatto incontrovertibile: se girate nei paesi qui attorno,troverete delle attempate signore chiamate Angela "degli inglesi".
e idem nel nord occupato dai nazisti, tanto è vero che i partigiani si trasfomarono in barbieri rasando a zero il capo delle allegre signorine....
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 13:33:47
Phar lap in zone come Fortaleza non è proprio così
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 15:42:11
è indubbio che il comunismo nei paesi dell'est abbia prodotto miseria, ma il turismo sessuale ha come meta principale la thailandia dove, se non erro, vige la monarchia, a differenza della vicina cambogia dove pol pot ed i kmer rossi non hanno lasciato la scia di bordelli che dovremmo aspettarci.
è chiaro che ci sono paesi piu' ricchi ed altri piu' poveri, non poteva franco creare miseria in un paese ricco come la spagna, quindi in spagna la muchacha troieggia per il semplice gusto di farlo, come in brasile.
di sicuro una donna, in tempi di vacche magre, ha una risorsa in piu' per sfamarsi ma non darei la colpa al comunismo, regime totalitario e deindividualizzante quanto il nazismo (togli pure il "probabilmente" caro dean corso).
e cmq esautorando dal discorso l'argomento dittature, vale il commento che fece monica bellucci a chi le chiedeva se era stato difficile immedesimarsi nel ruolo di una prostituta in uno dei suoi ultimi film

"no,non è stato difficile:in fondo in ogni donna c'è una puttana"

Messaggio del 01-09-2006 alle ore 21:05:04
Teoria che potrebbe essere valida... ma il fatto che gli italiani(di ambo i sessi) si vendano x un piatto di lenticchie, non è anche prostituzione? E le aspiranti letterine che, incapaci di fare qualunque cosa, cercano il successo effimero al prezzo di un pompino a Costanzo? E i borgatari romani unti e dislessici che, con l'unica aspirazione di invadere i salotti della tv e/o dell'alta società pariolina, concedono il deretano al miglior offerente? Di tali soggetti vogliamo parlare anche delle rispettive pudiche madri che non perdono mai occasione per dare in pasto al pubblico il loro orgoglio materno? Insomma, di carne da mettere al fuoco ce n'è abbastanza.
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Editato da Skin il 01/09/2006 alle 21:11:58
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 22:02:51
La religione cristiana è stata la maggiore promotrice dello slogan: "sesso solo per amore, solo dopo il matrimonio e solo per procreare".
Ciò ha enormemente influenzato il modo di vivere il sesso nei paesi cristiani.

Ora, il fascismo è stato per lo più indifferente alla religione ed ai principi cristiani; semmai ha cercato di assecondarli al fine di controllarli.

Il comunismo, invece, soffre (o almeno soffriva) di una certa "incompatibilità" strutturale con la religione ed ha cercato di combatterla.
Ciò significa che nei paesi comunisti, le influenze cristiane hanno attecchito di meno, e, con una conseguente maggiore libertà di espressione sessuale , hanno contribuito allo sviluppo dello slogan "la figa è mia è ci faccio quello che dico io".
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 22:10:17
Mah,ogni paese ha una "cultura sessuale" diversa,non è solo un discorso di soldi;il succo è questo: se sei un vecchiaccio(tipo Pharlap .....scherzo! ) è normale ke la signorina di qualunque nazionalità,ti fà pagare per trombarla pero se sei giovane molto spesso capita ke trombi GRATIS,al massimo una cena o un regalino;però quoto in pieno la Bellucci



"no,non è stato difficile:in fondo in ogni donna c'è una puttana"





modifico ed aggiungo



"in fondo in ogni donna e uomo c'è un pò di puttanizia-zezzità"
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 14:50:07
Pharlap è una teoria un pò strana visto che la prostituzione esiste in quasi tutti i paesi del mondo. Secondo la tua teoria poi la Russia dovrebbe essere la capofila nel "settore" e invece non lo è. La riflessione cmq non è così malvagia anche se fuori tiro.
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 16:50:04
beh no, in russia si troieggia alla grande: ho un amico che lavora 11 mesi l'anno e poi si spara 15 giorni di maialate a mosca o san pietroburgo...
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 17:00:30
WWWWW I PAESI CITATI DA pharlappen e le mestieranti che li abitano,et beato chi ci pò ji
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 19:26:36
da pescara c'è il volo per timisoara, per gustarsi i residui del regime di ceausescu...

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