Messaggio del 30-08-2006 alle ore 22:36:39
L'aspetto potrà anche non significare nulla,ma rendetevi conto, se uno vede questa foto che idea si può fare della provincia di Chieti,ci manca solo il trattore,ce lo metti su, e sai che bella immagine
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 20:31:53
Come si diceva male a Berlusconi, così bisogna dire mare pure a Coletti. Il kapo di Silvio fa pari con "la libertà" di Coletti.
Destra e sinistra idealmente unite nel festival dell'ignoranza.
Mi fa ancora più specie anche pensare che comunque il lavoro sarà stato commissionato a qualcuno e che neanche questo qualcuno (presunto pubblicitario o grafico, o anche un ufficio stampa) abbia mosso il minimo dubbio. Mah...
Io a breve tornerò a fare scheda nulla se questa è la gente che mi deve rappresentare
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 19:22:58
Pigro concordo pienamente con te.
E cmq Coletti oggi riceverebbe il plauso di Pizarro dell'UCOI, anche se la porchetta non va troppo daccordo con la mezzaluna
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 19:08:55
tutti che si lamentano del fatto che coletti abbia usato una frase che era sull'ingresso di aushwitz, ma nessuno si è reso conto della grande fregnaccia insita in quella frase,ma mi spiegate come fa il lavoro a rendere liberi?
liberi da cosa?
dalla sveglia che suona alle 5 di mattina?
dal capo(datore di lavoro) che scassa i .......?
dallo stress?
dalla catena di montaggio?
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 17:52:00
Bombetta, sinceramente non condivido la tua equazione.
Non è detto che una dimenticanza storica significhi, necessariamente, incapacità ad amministrare.
In giro ci sono degli amministratori locali che non riescono a mettere in fila due parole in italiano ma fanno quadrare i bilanci, mettono in opera lavori originali ecc. ecc.
Vogliamo prendere il caso Di Pietro? Lui non è dislessico… ha davvero delle carenze (solo da un paio d’anni ha imparato l’uso del condizionale e, qualche volta, manco “c’azzecca” ) eppure, mi sembra un bravo giurista… è capace di ragionare con una logica giuridica (per quanto troppo forcaiola ) davvero invidiabile e le sue conoscenze e capacità non mi sembrano davvero niente male!
In ogni caso, la provincia non ha competenze in relazione ai diritti civili delle persone, se non di mera esecuzione, dunque nessun Coletti ci rinchiuderà mai in un campo di lavoro forzato .
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 17:37:16
Polemica strumentale.
Grande ignoranza di Coletti...che ha chiesto scusa alle Comunità israelitiche e non capisco perchè no agli zingari, omosessuali, socialisti e comunisti.
Ho notato che quelli che fanno polemica sono quelli che abitualmente "tifano" per gli infornatori.
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 17:26:00
x Libero
tu hai detto:
"non c'è dubbio che sia una frase inopportuna e, francamente, ignorantella .
Non ci si può basare su questa, però, per giudicare negativamente o positivamente l'attività di un amministratore."
Spero veramente che tu stia scherzando!Ti senti tranquillo sapendo che chi ti comanda è un ignorantone senza fine?
Non importa , forse , se sia di destra o di sinistra per far bene il proprio lavoro!Ma l'ignoranza NO!
Alle prossime regionali candido NONNA ME CA NEN TE MANGHE LA QUINTA ELEMENTARE!Però caccose in ghiù de Coletti le sa fà:sa cucinà!E quand'è bone....................!!!!!
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 15:59:14
cleoxxx nn andava bene prima e nn va bene neanche mo sono i tuoi amici che hanno basato la loro campagna elettorale su quello che ho scritto in precedenza quindi deduco invece che prima nn andava bene e ora si o sbaglio?
quindi prima di sparare cavolate usa il cervello
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 15:06:08
Grande Pharlappen,ti straquoto.....Calabria docet...e cominciamo a pregare per nn vedere più funerali di stato che come comincia lo sbarco in Medio Oriente sentirai che musica....poi ai funerali di stato vanno Napolitano e D'Alema che sostituiscono Ciampi e Fini=stessa musica ma bande(di delinquenti) diverse.Che schifo....
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 14:56:23
Mary82 smettila e non farmi ridere, grazie al precedente governo siamo in guerra da 10 anni! Pero' prima andava bene, vero? Madonna quanta faziosita' mista ad ignoranza! Prima di sparare cavolate, usa il cervello
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 13:29:55
Faccio notare a Phar Lap che scrivere tre post di fila è una grave violazione della Muriquette; si aspetti le sanzioni da parte dei gestori del sito.
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 13:24:35
io non volevo fare una critica al colore politico, bensì alla scarsità di cultura (cultura generale, politica, imprenditoriale...) che dilaga nella nostra regione, popolo di ignoranti e menefreghisti (certo non è che ci si potesse aspettare di più da un popolo soggetto per secoli a dominazione ecclesiastica prima e spagnola/partenopea poi).
mi sembra triste che ci si perda così facilmente quando poi siamo anche un popolo molto altruista ed accogliente quando si vuole!
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 13:20:19
Bè, come minimo l'opposizione avrebbe dovuto votare contro, invece si è astenuta per prendere i soldi e pulirsi la coscienza. Ma è sempre stato così da sempre... tipica abitudine italiota
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 13:17:35
Bak, mi so scurdate na cosa,l'ultimo arrestato e inquisito per mafia( in calaBRIA mi sembra ) sta dalla tua parte centro sinistra.Chi ni li si sapute? detto da tutti i tg ------------ Editato da Phar Lap il 30/08/2006 alle 13:18:20
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 13:14:28
e per finire fammite sintì na vota a criticare qualcosa del centro sinistra,togliti i blinkers che ti sei messo o ti si imparate subite pure tu come funziona lu callarone? tra nucchiere nin si tire frustinanne
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 13:11:46
Bak, premesso che non voto più a nisciune,e tu lo sai,ma ora con sa filastrocca degli inquisiti e mafiosi inizi a diventare patetico, mi pere nu pappagalletto che ha imparato uno slogan a memoria,pensa ai tuoi amici che hanno pensato bene di aumentarsi lo stipendio alla regione,quella è la peggior forma di mafia
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 12:48:50
non c'è dubbio che sia una frase inopportuna e, francamente, ignorantella .
Non ci si può basare su questa, però, per giudicare negativamente o positivamente l'attività di un amministratore.
C'è il rischio di cedere troppo alla politica dell'immagine, dove il grassoccio con le guanciotte rosse una pessima dizione e qualche buchetto nelle conoscenze storiche, non possa essere un bravo politico.
La memoria storica ha la sua bella importanza, spero quindi che Coletti faccia un passo indietro... ma, sinceramente, mi preoccupano molto di più, non tanto gli inquisiti, quanto quelli che, nei vari livelli istituzionali, fanno assurde ed antistoriche prposte di legge che davero sviliscono i diritti delle persone (date un'occhiata ai calendari di camera e senato, ne troverete abbastanza tra quelle dell'opposizione ).
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 12:21:57
toh ke casualità...pharlap io sono stato contento x un eletto alla provincia ..coletti è ..diciamo...poco colto? , ma che venga criticato da ki ha avuto la faccia di bronzo di votare x dei pregiudicati inquisiti e quant'altro, beh, si commenta da sé
siamo solo noi di sinistra a poterci e doverci lamentare, non certo ki ha portato la mafia al potere, claro amigos?
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 12:11:43
Quesse facetele legge a Bakunin,ca quanda avè vinto il centro sinistra sembrava che lui avesse fatto 6 al superenalotto
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 11:11:27
Non sono mai andato ad Auschwitz o a visitare altri lager.....................e io aggiungerei: ARITINETENE!
Piuttosto, esimio, faccia la valigia a vada a farsi un giro in Polonia, ne ha bisogno.
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 10:51:22
avete votato lui e tutti i vostri amici che ci dovrebbero governare...
un in bocca al lupo x tutti i ragazzi spediti in libano...
e menomale che dopo le elezioni ci sarebbe stato il ritiro immediato dall'afganistan...parole dette da loro...bravi vermenente bravi cn le chiacchiare... e LI AVETE VOTATI VOI...
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 09:34:52
e lo abbiamo anche votato... questo e' il bello!
MEA CULPA MEA CULPA MEA GRANDISSIMA CULPA!
lo manderei veramente a lavorare a Coletti e non a fare mangiate di pesce a sbafo sui trabbocchi frentani....
vergogna e indignazione non bastano di fronte a cotanta ignoranza.... e poi neanche a fare un passo indietro di fornte a questa "cavolata"... e' proprio il massimo!
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 09:29:05
Coletti fu intervistato dalle Iene e alla domanda: "Quando fu scoperta l'America?" seguì la splendida risposta: "Non posso ricordarmi i dettagli della storia"
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 08:15:59
allora è vero che in abruzzo siamo ignoranti
me ne rendo conto ancora di più leggendo st'articolo su repubblica.it...
addirittura la provincia di chieti tira fuori ste stronzate
leggete...
E' la traduzione di "Arbeit macht frei", la scritta che accoglieva i deportati ad Auschwitz
Il presidente Coletti, ex senatore, si difende: "La frase racconta un'immensa verità"
Chieti, la gaffe della Provincia
Usa come slogan "Il lavoro rende liberi"
Pacifici: "Il presidente abbia l'umiltà di fare un passo indietro"
Il presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti
CHIETI - "Il lavoro rende liberi", in tedesco "Arbeit macht frei". Era la frase scritta all'ingresso del campo di sterminio nazista di Auschwitz. E' lo slogan scelto da Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti, per i depliant e le inserzioni pubblicitarie della Provincia che promuovono i Centri per l'impiego. Una decisione originale, che ha scatenato molte polemiche.
"Il lavoro rende liberi - scrive Coletti nella pubblicità - Non ricordo dove lessi questa frase ma fu una di quelle citazioni che ti fulminano all'istante perché raccontano un'immensa verità". Secondo il presidente, senatore della Margherita nella scorsa legislatura, il messaggio non è di cattivo gusto perché "le parole hanno un significato in senso assoluto e non in relazione a chi le adopera".
Quel che è certo, però, è che a molti, leggendo la frase, è tornata in mente la tragedia dell'Olocausto e la drammatica sorte toccata a milioni di persone. La scritta, che campeggiava all'ingresso di Auschwitz, era un'enorme presa in giro che, secondo gli storici, serviva a illudere i deportati lasciando loro la speranza che, lavorando, sarebbero usciti liberi dal campo di concentramento.
"Tutto questo - si difende il presidente - non può però mettere in dubbio il fatto che il lavoro rende liberi: questa frase racconta un'immensa verità. L'ho pensata e pronunciata per il suo significato e per il grande valore che racchiude in sé".
Lui, in ogni caso, a Hitler dice di non aver proprio pensato. "Chi ritiene che mi sia riferito allo slogan nazista si sbaglia - spiega - Non sono mai andato ad Auschwitz o a visitare altri lager. Quella frase l'ho letta tempo fa su un manifesto elettorale".
Insomma, secondo Coletti la polemica sarebbe del tutto strumentale. "Io stesso - continua - ho adoperato usualmente quella frase nei miei comizi così come hanno fatto autorevoli esponenti di altre forze politiche senza suscitare reazioni da parte di alcuno. Qualcuno davvero pensa che il lavoro non liberi l'uomo dal bisogno?"
Discussioni a parte, sembra discutibile anche la campagna pubblicitaria, che comunque non sarà interotta. Non è infatti scontato che la citazione di uno slogan che nell'immaginario collettivo è legato a lavori forzati, violenza e crimini contro l'umanità possa spingere i cittadini ad avvicinarsi ai servizi forniti dai Centri per l'impiego.
Durissima invece la reazione di Riccardo Pacifici, vicepresidente della Comunità ebraica di Roma: "E' incredibile che un esponente politico il cui schieramento ha l'antifascismo nel dna non si renda conto della gravità dell'utilizzo di frasi che ormai oggi sono legate fortemente a fatti tragici come quello dei campi di sterminio. Frasi che - ha aggiunto Pacifici - non possono oggi avere valenza istituzionale per promuovere il lavoro".
Secondo Pacifici "il presidente della Provincia di Chieti dovrebbe avere l'umiltà di fare un passo indietro e rendersi conto dell'errore".