certo...su basi scientifiche ci sono differene anche sui differenti tipi di intelligenza e predisposizione tra uomo e donna...
ma nessuno è migliore di nessuno.
dovremmo vivere assieme cercando di compensarci a vicenda...
angè per sostenere quanto sopra, mi sono scornato in un post contro tutte le donne del forum, solo contro tutti..
Messaggio del 31-03-2004 alle ore 21:06:29
esiste l'uomo ed esiste la donna...
per normativa abbiamo gli stessi diritti e doveri,nella vita comune no.
purtroppo questo non cambierà mai...
quello che mi infastidisce è che alcune ragazze si ostinano a fare i maschi e molti maschi a fare le donne...
io sono una ragazza e sono fiera di tutta la mia femminilità:so che voglio studiare,lavorare e fare comunque un lavoro che mi permetta di seguire i miei figli e la mia famiglia come sicuramente farà il mio uomo...
io riconosco di avere il dono della vita e ne vado fiera di essere donna...
certo...su basi scientifiche ci sono differene anche sui differenti tipi di intelligenza e predisposizione tra uomo e donna...
ma nessuno è migliore di nessuno.
dovremmo vivere assieme cercando di compensarci a vicenda...
un mondo solo di donne o solo di uomini e con una sola predominanza che mondo sarebbe???
Messaggio del 31-03-2004 alle ore 15:31:44
hell,hai ragione....dove giri giri,televisione,musica(parlo dei video e/o delle canzoni di merda che sfondano perchè chi le canta mostra qualcosa in più delle altre),nn vedi altro che oggetti...donne oggetto....oggetto dei mass-media del business e del dio denaro...Donne veramente pronte a fare qualunque cosa(come hai detto tu prima)pur di essere una star..poi star di che?sei riconosciuta,o ricordata per il tuo fondoschiena,per le tue tette e per altre cose che nn sto qui ad elencare...
..le donne...davvero le donne in questo ultimo secolo hanno fatto passi da gigante per non essere "sottomesse" ed avere pari opportunità...ma sono queste le pari opportunità della donna?sono veramente queste le nostre aspirazioni?io spero vivamente di no..
...il diritto al voto,la libertà di espressione,di parola...non ce li siamo guadagnati andando in giro con le kiappe di fuori..
...poi vi lamentate quando gli uomini vi molestano o vi maltrattano...pensate al cervello prima che al corpo!
Messaggio del 31-03-2004 alle ore 14:32:51
vabbè è nà papera.......lo sappiamo tutti...ma già ke c'è in tv almeno facesse qualkosa di dignitoso e provasse a parlare di cose serie...anzi,provasse a parlare facendo in modo di seguire il filo logico e coerente di un discorso invece di far vedere le tette....
Messaggio del 31-03-2004 alle ore 14:19:55
l'attrice porno lavora usando il suo corpo
la marini usa il suo corpo per alzare l'audience
la ragazza sconosciuta fa vedere il suo corpo per farsi conoscere e quindi poter lavorare in tv
alla fine secondo me nn c'è differenza fra nessuna delle tre categorie visto e considerato ke comunque tutto stà nello scoprirsi....per carità ognuna con fini diversi ma porca miseria si scoprono comunque.
ma se improvvisamente la marini si mettesse a parlare in tv della sua opinione sullo sfruttamento minorile o sulla fame nei paesi del terzo mondo non credete ke l'audience salirebbe a livelli stratosferici più di quanto nn faccia quando la si vede a tette di fuori?
e nn credete ke sarebbe molto più piacevole vedere una velina con una gonna un tantinello più lunga ke dopo lo stacchetto magari si ferma a parlottare e a fare qualke battuta?
Le donne più belle del mondo sono sempre quelle più intelligenti e simpatiche,quelle ke paradossalmente preferiscono al vestito "coproilminimoindispensabile" un bel vestito elegante con una modesta scollatura.....pare ke in tanti adorino la Hunziker (o come cavolo si scrive!!! ) eppure quando faceva zelig nn se ne andava certo a spasso per il palco semi-nuda.....era ben vestita e molto simpatica.......mi piacerebbe vedere più donne come lei in tv....
Messaggio del 31-03-2004 alle ore 14:05:03
la donna oggi è il prodotto di ambigue rivendicazioni, di troppo acclamati riconoscimenti di diritti e oscene pretese in nome di una parità che solo formalmente può essere accettata, ma che in sostanza resterà un miraggio per molti molti decenni ancora.
concordo con Hellraiser. la festa della donna da qualche anno a questa parte è letteralmente uno schifo. e mi dolgo nell'aver visto tante ragazze e giovani donne impazzite per alcuni spettacoli volgari forse più di quelli riservati agli uomini.
vivissimi complimenti, donne, così gestite le vostre conquiste?
Messaggio del 31-03-2004 alle ore 00:31:03
p.d. = post data
voglio dire che questa critica nn va per tutti... che ci sta tanta gente ecezionale che sa che quello che abbiamo se nn si cura si puo perdere....
Messaggio del 31-03-2004 alle ore 00:25:48
Certo che lo rafforza il mio de l'8 marzo maresciallo !!!
Hai tanta raggione... e a me pure mi intristisce vedere questo.... ... perche tante donne hanno perso pure la vita per diffendere cose che adesso consideramo diritti apena nate....
Ma anche questo va per tutti... tutti i nostri antepasati.. hanno lottato per una vita giusta, avere ferie, securitàsociale, cioè... hanno lasciato la sua vita per construire un stato di benessere che purtroppo ora un po tra tutti stiamo desturgendo ... lavorando ore e ore senza riposo...tanta gente che nn puo fare ferie... contrati lavorali precari e nessuno si rivella... Mentre i giovani possono viaggiare, uscire, divertirsi, ubbriaccarsi, ecc. ecc., andarsene a studiare lontano sfrutando alle familie.... ecc. ecc. perche lottare???? .. perderemo in generale .. anzi.. stiamo perdendo... tante cose per le quale i nostri nonni e bisnoni e antipassati hanno perso anche la vita... ...
un muac
grisby
p.d. e nn va per tutti, perche ci sono tante ecezioni, grazie a dio..
Messaggio del 29-03-2004 alle ore 12:27:00
Che anche l'uomo sia scaduto nel ridicolo è dato certo e palese.
Ma il mio discorso era indirizzato alle sole donne, prorpio perchè dopo essere riuscite in buona parte ad essere accettate a pieni diritti nella società, si lascia usare e gettare senza un minimo di cognizione di causa (se nn quella della celebrità, presunta), infangando il duro lavoro delle antenate.
Per fortuna tante donne non la pensano così, per questo le vorrei più attive, l'8 marzo invece di stare a mangiare cazzi con panna al ristorante (scusate la volgarità), perchè non scendono in piazza a gridare non parità di diritti, ma VIA LE DONNE IMMAGINE !!!
E non dite che la colpa è dell'uomo che compra il calendario, che vede le trasmissioni...l'uomo purtroppo è un istintivo, ragiona con il biiiipppp..(nn lo avete sempre detto voi??) quindi raccogliete i cocci e tiratevi su dal fango in cui siete cadute..(mi spiace davvero)
Messaggio del 29-03-2004 alle ore 11:07:47
Se se dicono tutti così, poi ci si attaccano tutti i pomeriggi, lo trasmettono il pomeriggio vero?
non a caso il titolo è "Uomini e Donne"
Messaggio del 29-03-2004 alle ore 11:05:49
sono d'accordo con dean!!!(es."Uomini e donne" trasmissine di Maria de Filippi)...e potrei citarne tante altre(da premettere che ho guardato la trasmissione x caso xkè le mie coinquiline la guardano)
Messaggio del 29-03-2004 alle ore 09:15:36
Hell quello che dici è sacrosanto, mapensi che noi uomini stiamo meglio?
Nelle stesse trasmissioni da te citate ci sono altrettanti uomini trasformati in foche ammaestrate, pronti a prostituire la propria anima, ben più scandalosa di un'onesta prostituzione del corpo, per i famosi 15 minuti di fama che Andy Warhol avevadichiarato diritto di ognuno.
Credo che quelle lotte, iniziate prima della seconda guerra mondiale, se pur sconfitte, ci hanno lasciato una cosa molto importante, l'idea che una diversa coscienza di se è possibile, sia per gli uomini che per le donne, poi tutto viene rimesso alla più grande conquista di quelle ed altre lotte, la libertà individuale
Messaggio del 29-03-2004 alle ore 01:04:19
Anira, a mio avviso c'è differenza tra l'onesta professione della porno-attrice (che cmq è una professione) e lo svendere la propria dignità per partecipare a un programma da decerebrati condotto da un'insipida De Filippi.
La differenza sta nella stupidità che c'è alla base delle azioni di una persona.
Quante ragazze e ragazzi (si li vedono anche molti ragazzi) guardano "uomini e donne" o qualche altro surrogato di "mercato coperto show", dove si propinano falsi valori da vita nel paese dei balocchi, attraverso situazioni di pseudo-vita vissuta di personaggi all'apparenza normalissimi che recitano (male) un copione ricevuto.
Tutt'altro per come la vedo io sono i film porno o le tette della Marini... il fine dei primi è davanti agli occhi di chi li vede, il fine delle seconde è alzare l'audience, e quindi del tutto commerciale.
Penso sia chiaro che non condivido tutto quello che ha scritto hell, ma solo buona parte.
E' vero che c'è un generale rincoglionimento, ma questo non è una perogativa femminile, ma è un rincoglionimento generale dei giovani italiani, e credo di tutti i giovani occidentali, quindi io non farei distinzioni di sesso, visto e considerato che oggi non ci propinano più solo le enormi tette della Marini (che a me personalmente fa cagare), ma anche gli addominali scolpiti dei vari Cledi e altri.
Il problema è che i modelli che ci mettono in mostra tengono conto solo dei canoni estetici, e sinceramente ho notato che molti di questi modelli non sanno parlare correttamente in italiano, hanno inoltre dei problemi a comunicare quello che vorrebbero dire (a prescindere della correttezza grammaticale delle frasi, ci si può far capire anche a gesti), e dubito anche fortemente sulla loro cultura in generale.
Quindi il problema per me sono i modelli sbagliati che vengono proposti dai mass-media.
Voglio aggiungere inoltre un mio pensiero sulla parità di diritti.
Il cardine del movimento femminista era, se non sbaglio, l'acquisizione di pari diritti da ambo i sessi, e oggi proprio a siamo molto vicini all'obiettivo iniziale.
A mio avviso, comunque, è fondamentalmente ipraticabile una completa parità di diritti tra donne e uomini.
Questa impraticabilità nasce proprio dalle differenze intrinseche della diversificazione dei sessi, in soldoni donne e uomini non sono uguali (bella scoperta, i bambini lo vedono già a 2 anni), e per questo non avranno mai pari diritti, ovvero se hanno necessità diverse avranno anche diversi diritti.
La mia non vuole essere un'apologia maschilista, ma solo una riflessione fine a se stessa.
Messaggio del 28-03-2004 alle ore 22:47:36
grisbuccia, questo non è assolutamente in contrasto con la discussione che abbiamo avuto nel post dedicato da te all'8 marzo....anzi, lo rafforza!
Messaggio del 28-03-2004 alle ore 11:12:22
secondo me alla fine tutta questa emancipazione da parte delle donne nn c'è......perchè se ci fosse allora nn ci sarebbero delle cretine pronte a svendersi come dici tu hell per farsi vedere in tv.........ma poi alla fine secondo me è solo una questione di amor proprio....ci sono ragazze che vanno fiere di apparire in film porno e di far vedere le tette in tv...e nn credo ke tutte vedano questa cosa come un "sacrificio".....è vero....è colpa delle donne se ci stiamo tirando la zappa sui piedi......ma nessuno è perfetto.....e poi vallo a spiegare a Valeria Marini ke si stà rovinando la vita facendo vedere le tette in tv...
Messaggio del 28-03-2004 alle ore 01:38:57
Sinceramente ti posso dire solo una cosa: "Non me l'aspettavo!"
Ci conosciamo alla fine da pochissimo, e piu' di una stupida chiacchierata del cazzo di 5 minuti, non l'abbiamo mai fatta!
Veramente, GRANDI, GRANDI PAROLE!
COMPLIMENTI!
Messaggio del 28-03-2004 alle ore 00:15:35
un'altra cosa (poi prometto di subire in silenzio tutte le vostre reazioni). Se credete che la donna in Italia e nei maggiori paesi occidentali, abbia raggiunto la giusta posizione sociale, sappiate che ci sono ancora moltissime battaglie da portare avanti, pensiamo all'infibulazione in somalia, alle violenze in mediooriente o per restare più vicini a noi alle violnze domestiche. Non pensiate che queste donne siano lontane da noi, vedrete che tra pochi anni le avremo vicine di casa e ci confronteremo giornalmente con loro....quindi ragazze, se non per voi, fatevi e facciamoci sentire per i loro diritti
Messaggio del 27-03-2004 alle ore 18:10:56
questa è una riflessione, Hell, più che sacrosanta...
ed io, che nn sono affatto un credulone che pensa che viviamo in un mondo sostanzialmente migliore da quello che è stato per tanti secoli, mi chiedo se realmente in quest'ultimo secolo ci sia stata l'inversione di quella rotta che l'umanità ha riservato nei confronti delle donne per 200.000 anni...
se consideriamo quello che è accaduto quando le donne hanno cominciato a far sentire forte la loro voce e i loro diritti, io vedo soltanto che tante sono state le concessioni alle donne, nella misura in cui queste venissere invitate ad aumentare la manodopera che scarseggiava nei settori in cui c'era più bisogno...
al fine di generare ricchezza, cioè, la società ha cominciato a "permettere" alle donne cose che le erano sempre state negate, come il lavoro fuori di casa, dando loro una consapevolezza di essere donne nuove, con nuovi diritti, e con pure i nuovi vizi...
tipi di donne che per millenni erano stati a malapena
sopportati si trovarono sulla ribalta di manifestazioni e
nelle pagine dei quotidiani dell'epoca; autrici da sempre cestinate furono stampate da grandi case editrici con tirature da rivelazione...ogni donna che avesse ottenuto un successo in qualche settore tipicamente maschile fu additata a modello per accelerare questa emancipazione...e le donne cominciarono ad uscire sempre più dalle loro case perchè faceva infinitamente comodo a chi deteneva il potere e sapeva farsi i conti...
le "conquiste" che le donne hanno ottenuto: voto, divorzio, aborto, altro nn sono che concessioni in nome dello sfruttamento del loro lavoro nelle aziende...e solo di sfruttamento si può parlare, dal momento che le cose nn sono migliorate affatto da allora ad oggi...
come mai ai primi del '900 uno stipendio da impiegato di un capofamiglia bastava per lui, la moglie, e i 7-8 figli che avevano e oggi 2 stipendi a malapena fanno venir voglia di fare un figlio?
"creare" la donna lavoratrice è stato il vero "miracolo" economico del passato...se pensiamo al potere d'acquisto dei salari di 50 anni fa con quelli di oggi,se prima il potere di acquisto dell'unico salario del capofamiglia era 100, ora la somma dei due stipendi di casa ha un potere di acquisto che nn arriva manco a 130...la mano d'opera è aumentata...ma i salari no...quindi chi ci ha guadagnato in tutto questo?
con questo io nn voglio affatto colpevolizzare esseri umani che hanno tutti i diritti di questo mondo ed hanno il diritto di vivere come meglio credono la loro esistenza...ma voglio soltanto mettere in evidenza che il discorso di Hell ha una matrice che è giustamente indirizzata nei confronti della donna nella misura in cui è rapportata anche a noi uomini
come la società ci impone modelli e costruisce i nostri destini lungo direttrici di cui noi siamo sempre meno padroni, così la condizione della donna moderna è stata una "gentile concessione" di quei pochi soggetti che avevano in mano l'economia mondiale che hanno ben fiutato vantaggi di una donna emancipata....
e proprio il nuovo tipo di donna emancipata e corrotta è stato da allora spinto con ogni mezzo: certe donnacce oggi sono onnipresenti in televisione, e molti di noi sono perfino interessati alle loro opinioni; le sfilate di moda si indirizzarono verso una indecenza sempre più grottesca; i media hanno messo al centro degli standard figure di donne che fanno ribrezzo alle stesse donne che le imitano per cercare di contare di più...
però è tristemente vero che, mentre i modelli maschili restano grossolanamente positivi, quelli femminili sono del tutto scaduti di fronte all'incontrollabilità dei mezzi di comunicazione, i quali hanno spinto l'universo femminile ad essere apprezzato, e sfruttato, ormai solo per la sua esteriorità e...cosa più triste, molte di queste donne nn fanno nulla per combattere questo fenomeno...proprio perchè, come dicevo all'inizio di questo interminabile papiro,la condizione è la stessa di 200.000 anni fa...
Messaggio del 27-03-2004 alle ore 18:05:27
Ovviamente ho generalizzato, alla fine l'ambiente in cui uno cresce è fondamentale. Ma è un dato di fatto che la maggior parte delle ragazze crede che essere apprezzate per la propria bellezza, poter tranquillamente girare praticamente in mutande vuol dire aver raggiunto la piena libertà, quando invece (secondo me), è l'inizio del declino.
Rinconquistate la vostra dignità, lo so che le mie sono solo parole, ma chissà..
Tutto questo discorso è nato perchè ieri sera ho passato due bellissime ore (dalle 21,30 alle 23,30)parlando con 4 nonne ultrasessantenni che fanno ancora parte attiva dell'UDI e parlavano di quando nel dopoguerra a loro era vietato entrare nel partito (ovviamente il PCI) e quindi si buttarono nell'UDI (unione delle donne italiane) .... che storie, alla fine sono scappate le lacrime un pò a tutti...ma questo è un altro discorso.
Messaggio del 27-03-2004 alle ore 17:34:48
Infatti è verissimo....
In generale è così e non è una novità tutto ciò hell!
Ma che ci vuoi fare... viviamo in una società dove in genere notorietà e soldi valgono molto di più della consapevolezza, dell'orgoglio e del rispetto per se stesse, ma poi sono sicura che in fondo si sà che non è così...che non è ciò a renderci più sicure di noi e questo rende la cosa ancora più grave...
Messaggio del 27-03-2004 alle ore 15:39:29
hell purtroppo hai ragione....stiamo rovinando ciò che è stato guadagnato lottando...purtroppo le ragazze sin da giovane età vengono viziate e pensano di essere chi sa quale oggetto prezioso...che l'uomo vuole conquistare....è anche vero che molti uomini vedono ancora la donna come inferiore e da sfrruttare ma anche la donna sbaglia permettendolo...
ma renditi anche conto che nn ci sono solo le galline,ricredute e svendute...ma anche donne che fanno politica,che dirigono squadre di calcio,aziende e negozi...donne che predominano sull'uomo e donne che si fanno rispettare....siamo in un periodo in cui il sesso c'entra ma in piccola parte...ciò che conta è il carattere,la cultura,i soldi e le capacità...e se una donna si svende e rovina ciò che si è ottenuto è perchè nn è una donna ma un oggetto
Messaggio del 27-03-2004 alle ore 15:33:43
Care donne/ragazze, come ovviamente sapete su questa terra ci siamo noi e voi.
Care donne/ragazze come ovviamente sapete, per secoli e secoli la vostra posizione è sempre stata relegata in secondarie posizioni.
Care donne/ragazze come ovviamente sapete, tante vostra antenate di ciò ne hanno sofferto e molto.
Ma care donne/ragazze forse non sapete che alla fine di uno dei periodi più bui di questo secolo, parlo della fine della seconda guerra mondiale, ci sono state delle donne che hanno iniziato a prendere coscienza della loro posizione e della loro totale assenza di autodeterminazione. Alchè piano piano, con piccole battaglie e tanto coraggio hanno tirato fuori l’orgoglio ed acquisito tanti ma tanti diritti. Non stò qui a raccontare cosa è accaduto e come abbiano ottenuto la legge sul divorzio, l’aborto etc.etc…
La cosa che vorrei che voi donne/ragazze capiste è che quelle donne, erano “fiere” di essere donne e (a parte le femministe) c’erano molte che erano consapevoli delle differenze di sesso, ma proprio perché differenti volevano acquisire se non gli stessi diritti degli uomini, ma almeno diritti differenti e specifici. Nonostante l’ignoranza che purtroppo c’era, credo che non si sarebbero mai svendute, non avrebbero mai liquidato la propria dignità.
Ebbene oggi quelle donne, quelle nonne e quelle madri, credo abbiano capito di aver perso la battaglia! Certo la donna oramai è pienamente emancipata, è libera, ma la battaglia l’hanno persa, non per colpa del maschio bruto che le ha sbattute nell’angolo…no, non per questo. Ma per colpa delle loro stesse discendenti, di VOI.
Ma vi siete viste? Svendute all’etto……scusi bel maschione preferisce un chilo di tette su italia uno? Oppure gradisce un paio d’etti di culo sulla rai? Donne che si farebbero trattare come la più pezzente serva della gleba pur di apparire 10 minuti in quinta fila di una trasmissione della De Filippi……è assurdo. La festa della donna!! La festa della donna!! Fino a 20 anni fa era la VOSTRA festa, l’occasione per scendere in piazza ed urlare che eravate vive ed eravate il perno della società, che senza di voi nulla avrebbe un senso…ed oggi? Un’altra occasione per farsi trattare da scimmiette….pizze a forma di peni!!!! Dolcetti a forma di peni (anche con panna)!!!! Questo l’ho visto l’8 marzo, tavolate di galline a ridere davanti ad un piatto simile. Avrei voluto che una di esse, almeno una, si fosse alzata ed avesse tirato il piatto contro il muro e se ne fosse andata. Invece no, sono tutte rimaste lì a ridacchiare. Che pena.
Tutto ciò per dirvi che siete nate e cresciute con tutti i diritti acquisiti e non vi rendete conto che noi uomini piano piano vi stiamo riportando nella “retta via”, vi stiamo reincanalando nel “giusto binario”. Vi stiamo mettendo degli argini sempre più grandi. Argini fatti di canoni estetici e soldi per togliervi poco alla volta, la voglia di lottare, così tra poche generazioni tornerete a fare quello che avete sempre fatto e soprattutto non avrete più la testa per pensare ai veri problemi.