La Piazza

Per quelli che gioiscono per...
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 14:19:39
... il bel tempo


In uno studio Usa gli effetti dello scioglimento del Polo sul nostro Paese
Scomparirebbero Venezia, Livorno, Latina e il Golfo di Oristano
"Le acque saliranno di sei metri
Così l'Italia con l'innalzamento dei mari"
In pericolo le coste livornesi e le acque lambirebbero anche Pisa


La costa livornese, a rischio scomparsa
di LUIGI BIGNAMI
MILANO - C'è una grande fetta d'Italia che rischia di sprofondare sotto il livello del mare se quanto affermano ricercatori americani dovesse realmente verificarsi. Oltre 4.500 chilometri quadrati di penisola, tra i più belli, potrebbero scomparire per sempre. La causa è ancora una volta il riscaldamento globale, il quale, come sottolinea il prossimo rapporto dell'ONU sul clima anticipato ieri da Repubblica, sembra inarrestabile.

Nel giro di un secolo o poco più tutte le aree ghiacciate dell'artico (quelle vicino al Polo Nord) potrebbero sciogliersi. Gli ultimi rilevamenti eseguiti dai satelliti della Nasa, infatti, dimostrano che lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia sta accelerando ad una velocità del tutto inaspettata. Secondo i ricercatori, se l'intera coltre di ghiaccio dovesse sciogliersi completamente il livello globale dei mari si innalzerebbe di 6 metri. Spiega Jianli Chen dell'Università del Texas (Usa): "Dai dati satellitari risulta che l'intera massa di ghiaccio che ricopre la Groenlandia si sta sciogliendo ad un tasso di circa 239 chilometri cubici all'anno, tre volte superiore a quanto ci saremmo aspettati".

Partendo da questi dati Jeremy Weiss dell'Università dell'Arizona, in collaborazione con il Servizio Geologico Americano, ha redatto varie carte interattive del pianeta in cui si possono osservare le aree che - con l'innalzamento dei mari - andrebbero via via scomparendo. Fino a considerare l'ipotesi peggiore, quella appunto dello scioglimento totale dei ghiacci groenlandesi.

L'Italia, in tal caso, ne verrebbe fortemente interessata. A rischio vi sarebbero le coste dell'alto Adriatico da Venezia fino a Grado e verso sud fin quasi a Rimini, mentre verso l'interno l'acqua potrebbe prendersi le terre fino a Ferrara. In Toscana sarebbero in pericolo le coste vicino Livorno e verso nord quelle di Tombolo fino all'Arno, l'acqua arriverebbe fino alla periferia di Pisa. Nel Lazio, Latina verrebbe sommersa e verso sud il mare ruberebbe gran parte delle coste prospicienti il Golfo di Gaeta.

Sul versante opposto, la Puglia vedrebbe inabissarsi Manfredonia e le coste che si snodano verso Barletta, mentre la Sardegna potrebbe dire addio alle coste del Golfo di Oristano, a parte della penisola del Sinis e allo Stagno di Cagliari.

Ovviamente l'entità del rischio è maggiore laddove esistono già problemi di subsidenza e di erosione o instabilità dei litorali. Problemi che riguardano soprattutto l'alto Adriatico e l'Alto Tirreno. Spiega Fabrizio Antonioli dell'Enea, che ha realizzato uno studio sul fenomeno: "L'innalzamento del mare nel nostro Paese non è causato solo dal riscaldamento globale, ma anche dall'abbassamento dei suoli, fenomeno evidente soprattutto al Nord e legato a complessi fenomeni geologici". Considerando tali fattori Venezia risulta la città a maggior rischio. Negli ultimi 100 anni è sprofondata di 23 centimetri, ma fino ad oggi l'azione dello scioglimento dei ghiacci dei pianeta è stata molto contenuta.

L'aumento del livello del Mediterraneo porta anche ad un altro problema: l'infliltrazione salina nelle falde acquifere che rischia di compromettere le risorse idriche soprattutto in Puglia e Sicilia. A rischio non è solo la disponibilità di acqua potabile, ma anche l'irrigazione: utilizzando acqua salata per irrigare i campi si favorisce la desertificazione.

Il lavoro dell'Università dell'Arizona ha messo in luce molte altre aree del pianeta che potrebbero scomparire con una risalita di 6 metri del livello marino. In Europa, Olanda e Germania vedrebbero il mare entrare nel loro territorio per decine di chilometri. La Florida sarebbe costretta ad evacuare milioni di persone perché ne scomparirebbe quasi un terzo.

Scomparirebbero le aree asiatiche dalle foci del Gange e dell'Indo e molte aree della Nuova Guinea, per non parlare delle numerosissime isole coralline degli oceani. Ma per queste non è necessario attendere che il mare si alzi di 6 metri: per molte, infatti, la fine si avrebbe anche con un innalzamento di soli 50 centimetri.

Messaggio del 24-01-2007 alle ore 14:20:32
buono! Così mi arriva il mare sotto casa
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 14:20:35
Isto che gufo che sei
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 14:23:01
Jena oggi per la prima volta mi teng a murì di fredd....te cascà nderr li passaritt
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 14:24:37
Pof Pof, ma è passato il ciclone?
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 14:37:25
na bott di venticello.....ci ha sfiorati ma pesante,vento che si portava anche un pesante come il Pesante......
il brutto è passato,si è smontata una vetrata della nuova superstazione(anche i tedeschi fanno i lavori a cazzo)senza uccidere nessuno,la mia lavagna con listini si è staccata e frantumata(ero assicurato) e per il resto tanto allarmismo.Scuole e uffici pubblici chiusi(la mia donna,impiegata statale in un museo,se mi sente,laureata in storia dell'arte descritta come impiegata statale è rimasta a casa).......il diabolico tedesco così si è parato il culo dalle richieste di risarcimenti danni per la benchè minima sciocchezza(mo te le megn).
Gli unici al lavoro.....gli invincibili italiani(che il resto dell'anno non alzano un ceppo da terra,ma essere anti ci piace)
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 19:43:42
Noi siamo protetti dalla Alpi
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 19:45:53
Nessun problema, tra 500.000 anni non esisterà più nemmeno il Mediterraneo
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 19:46:18
Ragazzi io ho preso l'uragano in partenza da Londra... esperienza terribile..
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 21:18:43
Jena,nin vedo l'ora che scompaiono Venezia e Livorno,la prima è la città più schifosa del mondo,e livorno,ha l'ippodromo più sgangherato d'europa,oltre ad essere un covo di comunisti,cioè di scemi.
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 21:27:06

Ragazzi io ho preso l'uragano in partenza da Londra

infatti, dovevi prendere l'aereo, vedi che viaggiavi più comodo
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 21:31:38
Pharlapp parli da uomo ferito......da lu casino'...venezia non si tocca,i veneziani si'
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 21:31:44
Pharlapp parli da uomo ferito......da lu casino'...venezia non si tocca,i veneziani si'
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 21:35:07
Pof,pof,nooooooooooooooo da te non me l'aspettavo,io ferito a Venezia?mai stato a venezia,sono stato una volta a saint vincent e un pò di volte a Montecarlo.Dopo che hai frequentato Las Vegas, i casinò europei ti sembrano la cantina di gnor scì
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Editato da Phar Lap il 24/01/2007 alle 21:35:41
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 21:37:05
ecco addò iave io
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 22:05:05
Phar Lap tu a Las Vegas nci pu turnà chiù
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 22:20:50
Quesse è lu vero,no a las vegas,se metto piede negli U.S.A. ho meno possibilità di bin laden di farla franca picchè in America tocca tutto,ma non i soldi
Messaggio del 24-01-2007 alle ore 22:23:03
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 11:19:10

ho meno possibilità di bin laden di farla franca




Messaggio del 25-01-2007 alle ore 11:23:13
chiedo perdono,ma non sei l'unico ad avere il Wanted X Usa

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