La Piazza

ORGOGLIO E PREGIUDIZI!
Messaggio del 17-11-2004 alle ore 19:02:24
vorrei tornare su un tema gia affrontato nel mio post "IO NON HO PAURA..."
Riepilogo: sto lavorando come interinale (ovvero discepolo di S. Precario) alla Seve'l (ma perche' questa pronuncia alla francese se parliamo di FIAT ???).
hO aderito allo sciopero nazionale del gruppo Fiat e da allora sono stato preso di mira dall'azienda, come previsto. Ma di questo ne ero cosciente. Il mio obiettivo e quello di rendere COSCIENTI anche gli altre 300 interinali che lavoranocon me e le centinaia di miglia in tutta Italia.
Ci sono dei diritti ACQUISITI, sacri a cui non si deve rinunciare, pena la perdita della dignità umana! non siamo carne da macello, braccia o estensione delle macchine, siamo UOMINI, prima di tutto.
In secondo, a seguito di mancanze espreme di misure di sicurezza sul luogo di lavoro, ho subito 2 infortuni sul lavoro nel giro di 10 giornI! per fortuna niente di grave, ma questo mi ha fatto riflettere... e alla fine ho deciso di "tutelarmi" iscrivendomi ad un sindacato (non dico la sigla per evitare pubblicità). Ovviamente anche questa verrà cosiderata una presa di posizione contro l'azienda, invece e' l'unico modo per difendere o cercare di difendere i propri diritti, a meno che si voglia far ricorso alla violenza fisica, come purtroppo accade sempre piu' spesso intorno a noi...
"VIVETE COME SE DOVESTE LAVORARE 100 ANNI MA SIATE PRONTI A MORIRE ANCHE DOMANI" dal film " A love song for Bobby Long, che vi consiglio di vedere !
buon lavoro a tutti e buona serata a chi ha già portato la pagnotta a casa.
Messaggio del 17-11-2004 alle ore 19:09:13
bambi pare che stai a fa i lavori forzati
i miei lavorano alla sevel,mia madre si è operata di tunnel carpale a entrambe le mani,ha avuto problemi a gambe e schina e stessi problemi per mio padre...
ma non si sono mai lamentati e continuano a lavorare riportando uno stipendio sicuro a casa....
la fabbrica nn è un lavoro gratificante,anzi...ma se pensi a metterti contro l'azienda perderai il lavoro e poi vogli ovedere se è meglio lavorare e farsi 1 graffio o stare a casa sulle spalle dei genitori....

è vero bisogna far rispettare dei diritti del lavoratore,ma se nn siete tanti a protestare(nn tutti sono disposti a guadagnare di meno)tu dasolo farai solo una brutta fine....

fa come vuoi,anzi fai bene a difendere i tuoi diritti...ma purtroppo(nn lo difendo)questo è il mondo del lavoro....accosi funziona...sei interinale(gia sei un oche "vale di meno")ti metti a fare pure sciopero...sai a quessi quanto se ne frega...
ci stanno tanti ragazzi che aspettano di entrare,tu cosi a loro nn gli fai ne caldo ne freddo....ti possono cacciare anche domani
Messaggio del 17-11-2004 alle ore 19:29:20
nirvanella, devi crescere ancora.... cmq ne riparliamo a quattrocchi prox ok? ciao ciao
Messaggio del 17-11-2004 alle ore 19:38:09
forse nn sono io che devo crescere,soprattutto quando si parla di fabbrica
Messaggio del 17-11-2004 alle ore 23:48:23
mah...forse son di un'altra generazione rispetto ai tuoi, e anke rispetto a te...ma posso rispettare una persona con dedizione al lavor, MA non stimo una persona ke rimane attaccata ad un lavoro poco grtatificante e ke crea tutti questi problemi, davvero non arrivo a capire...ho sempre avuto altre aspirazioni...e se non riesco ad avere ciò ke voglio cerco di migliorare ciò ke ho, se devo lavorare in fabbrica perchè non c'è di meglio io mi sbatto il + possibile per migliorare la situazione e le condizioni in cui lavoro...altro ke star buonino a farmi trinciare psicologicamente e fisicamente...ma ke parlo a fare...tu entri a scuola quando gli altri fanno sciopero
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 05:06:33
grande Ariel, tu si che mi capisce. Nirva', se vi' a la scola solo pe' riscalla' lu banc' e' mje ca ngi vi' !
tradotto: leggiti qualche libro per conto tuo: se vuoi ti posso consigliare. Io praticamente mi sono letto tutti i libri della biblioteca!!!
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 08:27:03
basta ke le consigli un paio di film

non volevo essere offensiva...mi sembra di aver letto ke prima i tuoi si battevano, poi son stati abbattuti dal sistema, massimo rispetto per tutti, per i tuoi, per te, son scelte di vita, son caratteri, son generazioni,
ma non posso credere ke esistano diciassettenni ke dicono "il mondo del lavoro non va bene ma è così e bisogna accettarlo, meglio uno stipendio sicuro a casa con le malattie nel corpo!"

ca22o a 17 anni io pensavo di poter spaccare e cambiare il mondo....

bambì tu stai attento però...io agirei in maniera diversa...pensa a studiare pure tu, finisci quella maledetta università (senti da ke pulpito)
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 11:54:42


P.s. mi riservo di commentare seriamente, una questione estremamente seria, ma che presenta molti sfaccetatture
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 12:23:10
x il caro Dean: dobbiamo assolutamente parlare anche io e te visto che mi conosci da una vita... mi serve un tuo consiglio: ce l'hai il mio num? altrimenti ci si vede alla cena di Esasole ok?
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 14:08:49
Pace e bene fratelli e sorelle....
Io conosco diverse persone che lavorano in fabbrica e con cui parlo giornalmente... Questa volta la sorella Nirvana è stata molto chiara e sono completamente d'accordo con lei. E'sicuramente una persona che indirettamente vive l'ambiente in cui vivono i genitori e ha l'esperienza per poter darti dei consigli...
Oggi trovare un lavoro non è semplice soprattutto alla tua età... Mi dispiace dirtelo ma molto probabilmente con il tuo atteggiamento stai facendo spazio ad uno dei tanti giovani in cerca di un posto di lavoro.....
Un saluto a tutti i parrocchiani...
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 14:41:22

Nirva', se vi' a la scola solo pe' riscalla' lu banc' e' mje ca ngi vi' !
tradotto: leggiti qualche libro per conto tuo: se vuoi ti posso consigliare. Io praticamente mi sono letto tutti i libri della biblioteca



tutto mi si po di tranne che vado a riscaldà il banco...e poi nn ho bisogno di un oche mi consigli dei libri da leggere visto che ne leggo già abbastanza(finisci prima di studiare tu e poi me lo dici a me)(ma in questo contesto nn c'entra un cazzo)

ariel io nn voglio spaccare il mondo come volevi fare tu...
si è vero ho le mie aspirazioni,ma cmq per arrivarci devo fare dei sacrifici...certo a 20 anni nn si spacca il mondo se non hai una base...
ma siccome è da quando ho 1 anno che assisto a questa realtà un po forse ho capito come funziona
fosse per me la cambierei all'istante,ma sai quanti amici di mia madre sono stati licenziati perchè si sono comportati come bambino e nn ho più sentito???

c'è stato anche il periodo in cui lei scioperava,ma poi l'hanno spostata in uno dei settori più tosti che ci sono nella fabbrica....

se hai una certa età devi prima pensare a portarti la pagnotta a casa e guadagnare quanto basta per vivere,poi fa quello che vuoi....
lo so che alla mia età nn dovrei fare questo discorso,ma se devo essere sincera nn ho molta voglia di pensare a scioperare tra 10 anni per poi essere licenziata e dover andare a mamma a dire dammi i soldi

quello che farò basta che soddisferà le mie esigenze economiche,se guadagno di + meglio ancora,ma se pensassi a scioperare da solo e a mettermi contro il capo dal primo giorno nuocio a me nn a lui

Messaggio del 18-11-2004 alle ore 18:27:52
Nirva', cosi' ragioni male: non si puo' acciuccare la capa davanti alle ingiustizie solo per la pagnotta.... se dovesse succedere quelllo che NONN SUCCEDERA' (licenziamento senza valida motivazione) andro' subito in cerca di un nuovo lavoro: e' da quando avevo 17 anni che mi mantengo, non so tu e gli altri. Ho studiato all'università con nna borsa di studio ottenuta per meriti scolastici e regolare concorso, ho fatto l'AUC e quindi 'l'ufficiale di complemento per 14 mesi , grazie al fatto di aver finito tutti gli esami universitari prima di 26 anni... e dopo il militare che mi sono un po' sbandato, anzi, diciamo che l'errore purtroppo e' stato quello di tornare a Lanciano e quindi di finire inesorabilmente in Valle' ... non essendo piu' giovanissimo ne' una bella ragazza da poter fare altri lavori (barista, commmessa....)
La fabbrica per me e' un ripiego, per molti e' una comodità assoluta! ma c'e' molto da cambiare te l'assicuro!!!
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 18:34:52
bambi guarda i nfaccia la realtà....la fatija n nsta aspettando te....
e la fabbrica più che un ripiego per uno della tua età al giorno di oggi e l'ultima spiaggia prima di finire nel mondo dei disoccupati

ripeto nn voglio che rimanga cosi,che ci siano ingiustizie e che tu debba abbassare la testa....

ma se tu singolo o al massimo un altra che rimane pur sempre minoranza decidete di comportarvi cosi,non cambierete le cose nel mondo del lavoro,ma le cambierete per voi e per la vostra vita economica
mo se credi ancora alle favolette che parlano degli scioperi come quelli degli anni 70 in cui rivoluzionarono gran parte della vita della gente ti sbagli...ora pure se roma si riempi di gente nn cambia un cazzo
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 21:59:16
beh certo, se i diciassettenni di oggi ragionassero tutti come te, ovvio ke un trentenne come bambino cattivo continuerà a doversi spaccare il culo e magari ad acciuccare la testasappi ke un tempo nemmeno si poteva pensare si fare sciopero...pian piano, magari senza cercare la frattura...poi magari io alle favolette ci credo ancora...ma SPERO ARDENTEMENTE KE I GIOVANI DI OGGI NON SIANO TUTTI COSI'...vabbeh ke ho visto giovani invekkiare con la paghetta dei genitori pur di non andare a fare gli operai...
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 22:05:57
che post....
Messaggio del 18-11-2004 alle ore 22:37:58
magari non ho molto da dire e forse non posso sprimere miei argumenti tanto chiaro come vorrei.. però io penso che la fabbrica non e proprio un luogo per bambini .. certo, ci sono degli bambini che devono lavorare o morire affamati .. ma non pensi che non dovrebbe essere così? il governo dobreva aiutarci..

cmq.. forse i tempi non sono gli stessi che 30'anni fa.. ma se quelle "favolette" che parlano degli anni 70 in cui se hanno rivoluzionato le cose hanno veramente funzionato e soltanto perche essistevano delle personne che ci interesavano .. che avevano qualche cosa da dire.. e che VERAMENTE avevano un desiderio di cambiare le cose..

"ora pure se roma si riempi di gente nn cambia un cazzo".. non pensi che propio è perche roma non si riempi di gente .. non ci sono abbastanze delle personne che VERAMENTE vogliono una rivoluzione .. perche tutti hanno paura d'altre revoluzione.. ma quindi, ci parliamo d'una revoluzione intelettuale .. non proprimente fisica ! e se si riempi e cmnq non funziona .. forse non e ancora a bastanza!

QUELLO che non puoi negare è che tutti siamo UOMINI e DONNE e che per il fatto d'essere, abbiamo DIRITTI.. quello non si puo discutere .. e quindi ABBIAMO IL DIRITTO A VIVERE, A PENSARE e a ESSISTERE ..
Messaggio del 19-11-2004 alle ore 14:11:12
grande chich
Messaggio del 19-11-2004 alle ore 14:32:19
va bo la penso male ma il mio discorso gira tutto intorno alla frase..."uomo avvisato mezzo salvato"

poi se aprirà un post in cui si lamenterà del licenziamento ne riparliamo

ti auguro il meglio,ma cosi facendo ora sai a cosa vai incontro

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Editato il 14:34:28 19/11/2004 da nirvanagirl
Messaggio del 19-11-2004 alle ore 14:35:58

uomo avvisato mezzo salato


già...perchè se è non è avvisato e salato in tutto
Messaggio del 19-11-2004 alle ore 15:39:00
per una grande rivoluzione ci vuole una piccola rivoluzione "dal film Caccia a ottobre rosso"
Messaggio del 20-11-2004 alle ore 04:41:29
Grande ALbertone, cosi' mi piaci Nirva' se mi licenziano lo stipendio me lo passi tu
Cmq per il momento tiram' annanz
Anche perche' li' devono cambiare molte cose... almeno una fatemela cambiare: se arrivo al 30 novembre (grattatina), giorno dello SCIOPERO NAZIONALE CONTRO LA FINANZIARIA, e riesco a convincere almeno un altro collega sanprecariano ad aderirvi... allora me ne posso andare in pace, perche' ho portato un po' di luce dove c'erano le tenebere e vi assicuro che il lavoro di notte ottenebra anche la mente!!!!
basta guardare me dopo 3 mesi da pipistrello
buona notte (anzi buongiorno a tutti, belli o brutti, lavoratori e non, studenti scioperanti e zelanti......)

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Editato il 04:42:16 20/11/2004 da bambinocattivo
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 00:54:55
up!!

cmnq.. penso ancora (e quello è già abastanza) che come dice alber: "per una grande rivoluzione ci vuole una piccola rivoluzione". Anche come ha già detto bambi, si porta "un po' di luce dove c'erano le tenebere". e quello é già molto.. non dico che non ce bisogna di più.. però e un buon inizio.. a me mi pare che il più grande problema de l'Italia è precisamente che il sistema ci porta di mangiare paura tutti i giorni.. e poi, -obviamente- è naturale che molti italiani non vogliono prendere i risk e andare a fare una "rivoluzione" di nessuna forma. Io lo capisco naturalmente, e chi no lo potrebbe fare? chi vuo cambiare il mondo pagando con i suoi diritti, o la sua vita lovorale? obviamente nessuno .. ma penso che è già un buon inizio come ha già detto bambi di almeno discuterlo.. quello e già un paso in avanti.
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Editato il 05:25:04 28/11/2004 da chich
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 17:57:14
e vorreiche TUTTI dicesserola loro,almeno sul forum! altrimenti la libertà di internet dov'e' finita???? io dal 96 ha oggi ne ho seguito l'evoluzione e non mi piace proprio dove sta andando a finire: solo commercio elettronico e nulla piu'! per fortuna che ci sonoancora realtà come queste, libere, da ogni forma di restrizione, sempre nel rispetto delle regole civili.
Io la mia LOTTA personale la continuo: vi consiglio un libro: "il manuale del guerriero della luce" di paulo Cohelo. davvero... ILLUMINANTE!
Aspetto altri post
Messaggio del 29-11-2004 alle ore 01:29:03
Ciao.. sono Aram Barra... Ho visuto l'anno scorso a Lanciano. Non sono là più, ma mi piace sapere che ancora ci sono delle persone che pensano di far un differenza in questo orribile mondo. Mi maraviglia sapere che ci sono delle persone che ancora credono di essere "guerrieri della luce" [ho gia letto quel' libro].. Molti giorni mi "desiluziono" però.. non sono sicuro che si possa fare qualche cosa.. poi mi sento male, mi dico di nn essere così.. di pensare che è posibile.. che c'è in noi la differenza.. ma quella "divina indifferenza" ci persegue a tutti... ed io mi domnado.. veramente si potrà fare qualche cosa in questo mondo sempre più "alienato", più globalizato, e più desiluzionato??
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Editato il 06:10:37 08/12/2004 da chich
Messaggio del 29-11-2004 alle ore 08:19:53
bambì ma ke ti aspetti da questa gente????viviamo realtà diverse dalla tua e tranne qlcn ke magariun'idea ce l'ha ed è libero di non esprimerla, gli altri se ne fregano proprio
Messaggio del 29-11-2004 alle ore 14:55:59
bambinocattivo, senza offesa, ma dal tuo discorso potrebbe sembare che tu sia entrato in sevel non per lavorare, ma con l'unico scopo di protestare contro qualcosa. da come scrivi sembra quasi che il primo giorno di lavoro invece di metterti in linea, sia andato direttamente a scioperare.

qual'è la dignità di cui venite privati,all'interno della fabbrica? conosco gente che ci lavora da vent'anni e non si lamenta di niente.

chi è che dovrebbe credere che tu ti sia infortunato solo a causa di "mancanze espreme di misure di sicurezza sul luogo di lavoro" e non per qualche tua distrazione?
Messaggio del 29-11-2004 alle ore 15:12:42
P.S. se ritieni la SEVEL un postaccio, spero che non ti tocchi mai di lavorare in una delle fabbriche dell'indotto.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 01:31:16
"caro" Bartam.... evidentemente TU non hai mai provato a lavorare in fabbrica! ti farei passare un solo giorno in linea per capire in quanti moddi si puo' morire o semplicemente rimanere mutilati per mancanza di applicazione delle leggi vigenti sulla sicurezza: colui che parla e' laurendo in ingegneria, con corsi sulla 626 alle spalle che credo tu non sappia neanche cosa siano!!! stai muto qualche volta!!!
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 08:38:10
non è detto ke se la maggioranza non si lamenta allora l'unico ke si lamenta è un povero scemo....guardate ke berlusconi l'ha eletto il "popolo italinao"
io conosco tanta di quella gente spenta dentro, abituata a sopportare e star zitta ke veramente mi spaventa...
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 13:34:56
se non avessi mai lavorato in fabbrica, non mi sarei permesso di intervenire in questi termini. tu studierai pure quel che caxxo ti pare, ma lavorando in sevel, dove vi arrivano tutti i bei componenti pronti per l'asssemblaggio, probabilmente non sai nemmeno cosa siano presse, forni, lame eccetera per realizzarli, questi componenti..io ho lavorato sicuramente poco tempo rispetto a molta gente che da anni sta in quel tipo di fabbrica, e che nonstante ciò non si è mai fatta un graffio. senza biaogno di sfogliare il manuale della 626.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 13:37:47
e senza soprattutto inscenare di queste "neorivoluzioni operaie" a tutela di non si sa bene quale diritto.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 19:52:23
CARO BARTAM.... SCUSA SE TI HO OFFEO.. E' NELLA MIA NATURA MA ANCHE NELLA TUA VEDO ESSERE ... "AGGRESSIVI": io ho lavorato in Garrett (turbine, in Metalpresse (lastratura fresatura) e ora credevo di aver fatto carriera con questo "contrattino interinale a termine nella MITICA SEVEL!!! MAI ERRORE FU PIU' GRANDE!

A MORTE GLI AGNELLI!
W IL LUPO.. CATTIVO
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Editato il 19:55:35 30/11/2004 da bambinocattivo
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 20:28:24
non preoccuparti non mi sono offeso. la garret, in quanto a pulizia, condizioni igieniche, norme di sicurezza, sta già sicuramente molto avanti rispetto alla ergom, per esempio, che fa i paraurti per il ducato. una volta esplose il forno di cottura delle plastiche cacciando una fiammata che se ci ripenso mi spavento anche mo..subito dopo l'aria si riempì di strane bollicine, e divenne irrespirabile. oppure la "gamma" dove si lavora su presse per forare il metallo pericolosissime..
io so che alla sevel si lavora abbastanza bene, è per questo che mi sembra strano il tuo risentimento..
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 00:25:16
...abbastanza bene non davvero se ogni giorno ci sono incidenti, se la notte un intero reparto e' senza infermeria, se quest'estate sono morte 2 persone (ditte esterne) durante i lavori per la nuova linea produttiva.... qualcosina da rivedere c'e', ammettiamolo! ti inviterei per una visita guidata "notturna"
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Editato il 00:28:41 01/12/2004 da bambinocattivo
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 03:47:04
di notte alla ergom eravamo in sei sette persone massimo in tutta la fabbrica, con pozzi scoperti profondi dieci metri per gli olii di scarto, tutte le linee che camminavano a vuoto e sorcitelli che correvano di qua e di la..un inferno.l'infermeria? mi pare che non ci fosse nemmeno una stanza adibita allo scopo..ti giuro che non c'è mai uscito nemmeno un taglietto. a mio parere il buon senso e l'attenzione sono requisiti indispensabili per qualsiasi tipo di lavoro, ancor prima di qualsiasi normativa sulla sicurezza. te lo dice uno che sta per laurearsi in archeologia e che quindi di ambienti sicuri e puliti non ne vedrà nemmeno quando avrà tra le mani il tanto ambito "pezzo di carta".

P.S. "il nonno" può testimoniare perfettamente quanto riportato circa la fabbrica "ergom".
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 11:20:43
sulla Ergom ci credo: la mia breve esperienza weekendista li' mi ha fatto vedere cose da brividi secondo me, che probabilmente sono un semplice fifone... ma io antepongo sempre la mia pellaccia allo stipendio o salario o come vuoi chiamarlo! sara' la MIA deformazione professionlae, come tu giustamente mi hai ora illustrato la tua e posso cominciare a capirti meglio!
in bocca al lupo per gli studi!
io ne so qualcosa.
a presto.
bello confrontarsi no?
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 15:03:42
crepi il lupo una volta per tutte anche se è il mio animale preferito..
sei stato anche tu alla ergom? allora capirai perfettamente..io c'ero l'autunno e l'inverno scorso. non è che magari ci conosciamo pure?
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 15:06:05
le bombole di gas con la fiamma accesa di continuo te le ricordi? la eravamo proprio a rischio esplosione di continuo..quella è un a fabbrica dove occorrerebbe protestare..
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 17:49:21
allora vedi che mi ai ragione? a me hanno sempre insegnato che si lavora per VIVERE e non si vive per lavorare....
credo che non rientri nei tuoi gusti, ma ti consiglierei di vedere un film uscito di recente sugli schermi: "lavorare con lentezza". puoi trovarne una trama su uno dei tanti siti che si occupano di cinema.
Altro film MUST sulla classe operaia e': la "classe operaia va in paradiso".
www.cinematografo.it è un sito completo e poco conosciuto.
Ma vorrei riportare il post sull'argomento, ovvero sui pregiudizi e la necessità di TRAVALICARLI.
Ieri alla manifestazione a Chieti ho comprato una maglietta con questa scritta:

"CRESCETE COME BUONI RIVOLUZIONARI.
STUDIATE MOLTO PER POTER DOMINARE LA TECNICA CHE PERMETTE DI DOMINARE LA NATURA. RICORDATEVI CHE L'IMPORTANTE è LA RIVOLUZIONE E CHE OGNUNO DI NOI, DA SOLO, NON VALE NIENTE.
SOPRATTUTTO SIATE SEMPRE CAPACI DI SENTIRE NEL PIU' PROFONDO DI VOI STESSI OGNI INGIUSTIZIA COMMESSA CONTRO CHIUNQUE IN QUALSIASI PARTE DEL MONDO: E' LA QUALITA' PIU' BELLA DI UN rivoluzionario." (E. "CHE" G.)
che ne pensate? fa riflettere? dovrebbe....

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