La Piazza

oggi 25 aprile
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 15:02:42
ho assaggiato una canna, una volta, ma non era calibro 45...però sono uscito scemo uguale
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 14:59:10
e allora? era un genio
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 14:57:18
era un gran delinquente!!!
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 14:22:42
Imperator interrompi questa inutile agonia, dai riposo ai tuoi neuroni stanchi, assaggia la canna di una calibro 45
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 14:20:22
infatti sci, mo vè ferragoste
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 14:15:30
oggi e' 27 aprile
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 14:15:08
Era un grande!!!!!
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 14:12:41
xké, Dean, vorresti dire che Caravaggio era un gran bel galantuomo?
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 13:50:39

Anche Caravaggio sta sui libri di storia dell'arte, questo non fa di lui una persona per bene....


DOPO STA CAZZATA IMMANE NON CREDO CI SIA ALTRO DA AGGIUNGERE
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 10:33:04
Adonà, i templi che erigeranno per te saranno i cessi chimici, e i sacrifici saranno gli sforzi che le persone faranno per fare uscire la merda dal culo!
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 19:17:14
fuma di meno e leggiti + fumetti
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 19:16:04
il mio nome riecheggerà imperituro nella storia umana e tutti mi venereranno per la mia saggezza, erigeranno templi in mio onore e faranno sacrifici per me...
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 19:13:05
Caravaggio...Garibaldi..Mussolini, Fidel CAstro,Partigiani, Fascisti,.....ma tu che stai a critica´mezzo mondo...addó sti? chi si fatte tu?

oggie stenghe in vene di cimendarde
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 19:05:55
Anche Caravaggio sta sui libri di storia dell'arte, questo non fa di lui una persona per bene....
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 19:02:13

Garibaldi? Garibaldi non sapeva fare 2 + 2, era incapace di pensare.





Adó...Garibaldi li trovi sui libri di storia..........
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 18:50:03
Garibaldi? Garibaldi non sapeva fare 2 + 2, era incapace di pensare.
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 18:47:07
L'italia come nazione è ancora storicamente neonata. Abituati come siamo ad essere dominati da qualcuno, non siamo ancora capaci di sentirci uniti sotto una bandiera (dataci in regalo, tra l'altro, da Napoleone...).
"Fatta l'Italia ora bisogna fare gli italiani" disse Garibaldi, ed ancora non si riesce a fare gli italiani.
Aggiungo: purtroppo...

Altre polemiche arriveranno il 2 giugno, sicuramente...
Il 25 Aprile è un giorno buono solo in quanto festa.
Aggiungo: purtroppo...

Mi chiedo cosa penserebbe oggi Garibaldi, ma forse meglio non saperlo
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 18:32:27
certo sono sempre gli altri a dover aprire la mente.

Al contrario di molti io sono obiettivo, non ho miti da difendere.
il 25 aprile non è una festa nazionale, per dimostrarlo basta un semplice episodio.
Quando alle celebrazioni viene fischiato da un gruppo politico un esponente del governo, se pure riconosciamo che tale governo a tutt'oggi non rappresenta la maggioranza politica del paese, ciò non di meno egli rappresenta una fetta rilevante di elettori e, contestando lui, si contesta una buona fetta di cittadini italiani che costui cmq continua a rappresentare. Questo solo fatto è sufficiente a delineare quanto poco rappresentativa sia questo fatto.

Togliatti, inoltre, sarebbe una persona su cui sorvolare, in quanto è una delle anime più nere della storia italiana; ritengo che solo per una serie di eventi non abbia potuto fare quello che ha fatto il Fascismo; diciamo che è rimasto "in panchina" per causa di forza maggiore.

La dichiarazione di guerra l'ha fatta il governo italiano, col consenso delle masse plaudenti; non ci facciamo illusioni su questo, l'Italia era fieramente Fascista; in questo paese nemmeno col consenso del 60% della popolazione si riesce a fare niente ed è un dato di fatto.

Mi pare fosse San Paolo ad affermare: non volevo, tuttavia non mi sono opposto. Trovo assai più mortificante affermare che non c'era consenso piuttosto che il contrario. Ciò poiché se non vi era consenso, tuttavia nessuno si è veramente opposto e ciò indica profonda viltà. A mio giudizio meglio passare per ingenui che per vili.

Inoltre come dimenticare quell'intera generazione di reduci che era stata umiliata e che nel Fascismo trovava il suo riscatto?

Ebbene, il consenso c'è stato, era ampio e deciso, sicuramente non totalitario, ma ampio ed è durato finché è durato il sereno.

Ma tutto ciò rientra perfettamente nel ciclo storico italiano fatto di piccole rivoluzioni cui seguono le epurazioni, le vendette etc etc.

Come a Firenze furono esiliati i ghibellini, poi i neri, così questo è il ciclo perenne italiano; farci tanta retorica sopra significa essere dei bambinetti.
Almeno dovremmo riconoscere al Fascismo di aver scelto simbologie davvero nazionali e cameratesche, almeno all'inizio, e parlo dell'esperienza della trincea che aveva davvero accomunato gl'italiani (anche se effettivamente bisognerebbe approfondire meglio certi aspetti), invece di buttarci sopra una ricorrenza che non ha chiuso il periodo di terrore, ma ne ha aperto un altro perché quel 25 aprile che molti vogliono ricordare con gioia, per molti altri può rappresentare la memoria di un nuovo terrore
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 17:54:00
Ci rinuncio,mi sembra di parlare con un robot programmato..citi solo quello che ti fa più comodo a quanto pare..ma se proprio vuoi fare la persona obiettiva perchè non parli anche della vera Resistenza,dei diari dei veri partigiani che hanno combattuto sulle montagne e chissà dove per liberare una nazione che altrimenti chissà dove sarebbe andata a finire..o meglio le persone che vi vivevano..!!Ci saranno stati sicuramente cretini che come dici tu,che presi dalla foga e dalla sete di vendetta nei confronti del regime fascista,hanno commesso gesti davvero indegni di tale movimento..ma ciò non può cancellare e nè minimamente oscurare il vero significato della Resistenza!
Basta parlare per luoghi comuni e citazioni del cavolo tipo chi fissa il sole finisce per rimanere cieco..tu che sei uno "studioso" (anche se a questo punto mi chiedo a quali testi tu faccia riferimento),non dovresti proprio utilizzarli come mezzo comunicativo,ma tutt'altro..!
Cerca di aprire un pò di più la tua mente e di essere meno di parte..
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 15:14:42
la dichiarazione di guerra chi l'ha fatta? togliatti?
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 15:13:44
inoltre si vuole fare del 25 aprile il giorno dell'unità nazionale? ma se fu l'acme della disunità. il giorno della pacificazione? ma se a 60 anni di distanza gli animi si sentono portati all'odio. il giorno della liberazione? non fu forse il giorno della sconfitta e della capitolazione?

è un simbolo che non è assolutamente all'altezza di ciò che gli si vuol far simboleggiare.

Prendiamo Caino e facciamo simbolo dell'amore fraterno
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 15:08:00
Quote:
Si ma è successo e la responsabilità di chi ha scatenato quel mattatoio è chiara ed inequivocabile

chiara e inequivocabile? Chi fissa il sole, finisce per rimanere cieco...
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 15:05:43
Si ma è successo e la responsabilità di chi ha scatenato quel mattatoio è chiara ed inequivocabile
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 15:05:39
mi pare di rammentare che quando l'Occidente agì contro Milosevic, scesero in piazza contro l'Occidente anche l'opposozione serba, che odiava visceralmente il presidente Yugoslavo. Se ricordo bene, le cose sono andate così.
Se è vero ciò che ricordo, io non posso che provare che invidia per il popolo serbo e per il suo senso dell'onore e della coesione nazionale, un popolo che nei secoli ha dimostrato un senso di attaccamento alla proprio identità culturale nonostante l'oppressione musulmana.
Lo invidio, ma non spererò mai che gl'Italiani possano dimostrare la stessa forza d'animo...
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 15:00:32
Quote:
Ma da questo elevare a sistema le violenze partigiane ce ne corre
Ovviamente Dean, ma in quei giorni sono successe molte cose e tutti hanno fatto di tutto. In questo contesto non ci sono santi ed eroi, l'unico sentimento che dovremmo abbracciare sarebbe la compassione per le nostre debolezze.
Trovo assurdo e totalmente idiota gioire invece per il semplice fatto che ci siamo ammazzati tra di noi
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 14:46:22
Pur essendo d'accordo con cucciolo a negare che quella sia stata una guerra civile, per alcuni aspetti lo è stata, nel senso che vi erano insite motivazioni che vanno oltre quelle della guerra contingente, ma spesso riguardavano faide decennali, magari tra famiglie dirimpettaie e chi ha dovuto subire per 20 anni violenze ha sfruttato quell'occasione per vendicarsi.
A questo si aggiunga la guerra fredda ormai in corso tra blocchi e sicapisce bene cosa può essere successo
Ma da questo elevare a sistema le violenze partigiane ce ne corre.
Anche perchè queste violenze hanno riguardato prima di tutto partigiani di diverso colore
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 13:37:49
anzi dirò di più: senza escludere che lo abbiano fatto i fascisti, affermo come verità assoluta che non c'è delitto abietto di cui diversi partigiani non si siano macchiati
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 13:34:48
Quote:
Per Adonai e le sue Cazzate

non dico cazzate, anzi, aggiungerò altro: hai mai visto un neonato usato come pallone da calcio? ebbene, se tu fossi stato partigiano avresti potuto vederlo
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 13:33:22
Quote:
Adonà,ma non ti vergogni di scrivere certe cose?????Ostenti tanto la tua conoscenza storica e classica,ma se scrivi certe cose evidentemente non ne possiedi poi così tanta..sono allibito da così tanta superficialità..
non ho detto nulla di falso, ciò che ho affermato è frutto di esperienza (ovviamente non mia) di vita vissuta.
Quote:
a parte l’infelicità della osservazione
caro Barkunin, non c'è niente di infelice, e te lo ripeto con la medesima convinzione: se avesse fatto quelle trincee non avrebbe avuto niente da ridere
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 11:33:10
Peko sono d'accordo, ma un particolare mi inquieta, dov'era quella folla di "feroci" anti fascisti 20 giorni prima?
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 11:29:13
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mio nonno la tessera del fascio nn ce l’aveva

e nn perkè fosse politicizzato, ma perkè aveva vissuto 20 anni in america e gli veniva da ridere
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adonai dice
se avesse fatto la trincea durante la 15-18 forse avrebbe riso di meno

a parte l'infelicità della osservazione, ke attiene al discorso come la juventus al calcio,
mio nonno nn ha fatto le trincee x motivi anagrafici visto ke era della classe 1869, ed ha generato mio padre alla bellezza di 56 anni..in compenso si è fatto l'abissinia e spero x lui anke qualke abissina...





Messaggio del 26-04-2005 alle ore 11:19:14
La rivoluzione illuminata non è possibile, ce lo insegna la storia, bisognava sfamare il popolo in quel momento, e forse l'unica cosa posibile da fare era quella...Con questo non voglio affermare che lo scempio fu giusto, ma prova a pensare se fosse successo di peggio, e al posto del cadavere di mussolini massacrato il popolo avesse deciso di ribbellarsi contro chiunque fosse stato Fascista....non voglio immaginare cosa sarebbe potuto succedere, già il fatto di rasare a zero tutte le donne che avevano avuto relazioni con i tedeschi fu una pagina di vergogna tra quelle di gloria della resistenza, e in quei momenti si sarebbe stati capaci di fare di peggio, fu un sedativo necessario secondo me. Ha evitato molte cose assai peggiori, la rabbia della popolazione era veramente fortissima...Lo vedo quando ancora adesso sento parlare i miei nonni (un partigiano e 2 deportate in campi di lavoro) riguardo a quel periodo.
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 11:09:16
pekorì le so ste cose; furono appesi anche per evitare lo scempio totale e furono appesi per i piedi anche per evitare la rottura del collo.
Ma le immagini dei corpi presi a calci e sputi è una macchia sulla resistenza sulla repubblica e sull'Italia.
Mussolini bisognava rovesciarlo da vivo non oltragiarlo da morto
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 11:05:23

:"Evita di parlare di cose che non sai perfavore, se stai al mondo forse è anche dovuto a quei quattro gatti che si nascondevano nelle motagne e ogni tanto scendevano per sparare un pò a tutti, evita di infangare la memoria perchè sei un niente che pensa di sapere, ma che evidentemente ragiona tramite luoghi comuni!



In pieno stile "Pekorinesco",ma a parte l'aggressività del linguaggio sono perfettamente d'accordo con lui!
Cmq discorso chiuso,tanto la storia sta scritta,quindi chi vuole la studia e la legge come meglio crede (senza inventarsi niente però..)
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 10:58:26
Piccola delucidazione per Dean sui fatti di piazzale Loreto:

Il fatto che i cadaveri siano stati gettati li era dovuto a ciò che era accaduto qualche mese prima nello stesso posto, i Tedeschi dopo un rastrellamento fecero fucilare molte persone e ammassarono i cadaveri in piazzale loreto come monito per chiunque passasse li, la risposta dei partigiani fu quella di fare lo stesso con Mussolini, ma il fatto che i cadaveri fossero appesi a testa in giù pochi sanno che non era dovuto ad un eccesso di cruenza o odio, ma al fatto che la popolazione Milanese, accorrente in massa in P.Loreto non riusciva a vedere i cadaveri, e fu necessario porli in un luogo rialzato. Forse la scelta di averli messi a Testa in giù era abbastanza discutibile, io magari non l'avrei fatto se fossi stato li, ma se guardi le immagini ti accorgi che era veramente impossibile, per la folla di curiosi che si riversava in piazza vedere i Cadaveri.

Per Adonai e le sue Cazzate:"Evita di parlare di cose che non sai perfavore, se stai al mondo forse è anche dovuto a quei quattro gatti che si nascondevano nelle motagne e ogni tanto scendevano per sparare un pò a tutti, evita di infangare la memoria perchè sei un niente che pensa di sapere, ma che evidentemente ragiona tramite luoghi comuni!

Messaggio del 26-04-2005 alle ore 10:32:42
Quest'anno la discussione è stata un po più civile di quella dello scorso anno (pensate che cazzo è stato il 25 aprile 2004 )
E speriamo che per approssimazione prima o poi riusciremo a parlare di questa data (assolutamente simbolica) e di tutto il periodo 8 settembre 25 aprile in modo pacato e approffondito.
Per quanto mi riguarda, a mente fredda posso dire:
Il 25 aprile il giorno della liberazione di Milano e tutto quello che significa la caduta della "città del fascismo primigenio";
è il giorno della fuga definitiva di Mussulini_;
il giorno della rinascita democratica dell'italia, che non a caso viene macchiato 3 giorni dopo dall'infame piazzale loreto (perfetta anticipazione di cosa sarà la tormentata repubblica italiana);
Il 25 aprile l'italia vendica l'inettitudine dei governanti è l'onta della vergognosa fuga da Ortona e le migliaia di vittime che ne conseguirono, si calcolano 20.000 militari morti negli scontri con i tedeschi solo nei 10 giorni seguenti all'armistizio. (a proposito, perchè il 25 aprile oltre che gli alleati si dimenticano sempre anche questi militari?)
Il 25 apile per l'Italia inizia una nuova guerra che probabilmente non è ancora conclusa
Messaggio del 26-04-2005 alle ore 10:15:54

i partigiani stavano sulle montagne, ogni tanto sparavano qualche colpettino oppure facevano delle incursioni notturne in qualche casa isolata massacrando tutti quelli che trovavano, uomini, donne e bambini...


Adonà,ma non ti vergogni di scrivere certe cose?????Ostenti tanto la tua conoscenza storica e classica,ma se scrivi certe cose evidentemente non ne possiedi poi così tanta..sono allibito da così tanta superficialità..
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 20:12:00

cucciolo dice ke nn è stata guerra civile, mentre la storiografia attuale dice esattamente il contrario


ho capito...non ho la dignità per negare una guerra civile in italia nel periodo della resistenza...

ma se posso permettermi di fare delle osservazioni trovo parecchio più aderente ad una concezione di guerra civile le occupazioni delle fabbriche,le invasioni delle terre, le esecuzioni sommarie, le vendette personali e le spinte indipendentiste del DOPO 25 aprile....in tutti questi casi c'è stata vera ed isterica lotta tra italiani, ma non trascuriamo che era un periodo logicamente contraddittorio immediatamente a ridosso di una guerra mondiale dove i nervi non erano certamente distesi e le menti tutt'altro che lucide...
il periodo, infatti, si presta benissimo alle strumentalizzazioni più fantasiose e non è solo un caso di abilità retorica.

vogliamo parlare di guerra civile? a meno di vuoti di memoria sin dal marzo del 1943, passando per le 4 giornate di Napoli mi pare che lo scontro fosse sempre e solo tra Italiani (anche assieme ad interi reparti dell'esercito) e Tedeschi...e a proposito dell'esercito furono più di mezzo milione i soldati italiani che preferirono i campi di concentramento all'opzione di appoggiare la Repubblica Sociale di Mussolini che intanto sopravviveva con leve obbligatorie e soldati tedeschi.

la moderna storiografia parla di guerra civile, quella migliore, secondo me, conferma un aspetto che trascende la visione del dato particolare dello scontro fisico di una minoranza di italiani con una minoranza di italiani, considerando un'ottica ben più ampia che focalizza responsabilmente il momento in cui il popolo italiano che si riappropria dello stato che Mussolini stava consegnando allo spazio vitale tedesco dopo averlo sottratto ad un regnante neppure all'altezza della sua statura...

quella degli antifascisti è una forza spontanea che sorge (o risorge), come è giusto che fosse, non appena la morsa fascista si stava allentando via via che gli alleati avanzano nella penisola

ma dall'altra parte stiamo parlando (dei fascisti) di italiani "costruiti"dalla logica totalitaria di una dittatura che in nessun caso vale a qualificare i suoi appartenenti come consapevoli membri di un gruppo organizzato (gli italiani, allora, o erano fascisti o non erano...)
al punto di renderli dignitari di uno scontro qualificabile come guerra civile...

non solo...ma se leggiamo tutta la storiografia ci accorgiamo che al sud la Resistenza (e quindi, per assurdo, una pseudo-guerra civile fascisti-antifascisti) non ci fu proprio...dallo sbarco di sicilia in poi ci fu solo un aspra lotta politica tra il governo del re e gli antifascisti che in quei mesi, intanto, rappresentavano TUTTA la politica italiana, dai socialisti ai liberali nessuno escluso...(i fascisti, si sa, erano altro)

(gli episodi, pur numerosi, di violenza che ci furono da quelle parti andrebbero più additati come isterici sciacallaggi che come scontri ideologici o politici propri di una guerra civile)

quindi? mi pare che dal punto di vista degli effetti non si può certamente classificare la Resistenza come una guerra civile: il fascismo è stato distrutto come sistema, formalmente è impossibile ricrearlo, ma i fascisti, ove fossero rimasti, dal nuovo Stato Italiano non sono stati più toccati, incarcerati, privati dei diritti politici, sociali o quant'altro di solito accade, anche oggi, all'esito di vere guerre civili...

chi mi dice che la Resistenza è una guerra civile mi conferma solo che è stata la prevaricazione violenta di una fazione su un'altra (che, tra l'altro, alla fine è uscita sconfitta nella sostanza visto chi ci governa oggi) e non invece quella sofferta premessa ad una democrazia repubblicana dove tutti, teoricamente, possono concorrere alla gestione del Paese sotto il governo delle leggi e non delle persone...

...sarcasticamente, da questo punto di vista, la storia dovrebbe negare che di vera vittoria si è trattata: non essendoci stati nè vinti nè vincitori non mi pare sia il caso di continuare a sostenere l'esistenza di nessuna guerra civile in italia sul finire della seconda guerra mondiale
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 19:34:19
non avrai saputo definirlo meglio: 5 minuti di agitazione, seguita da eiaculazione e poi stasi totale x le prossime 24 ore
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 19:29:11
..il mio cervello è un cazzo-figa
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 19:28:01
Dimas, il tuo cervello è un copia & incolla
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 19:25:07

Adone, è vergognoso il fatto che tu studi, studi e non capisci mai un cazzodiniente. Quando scrivi di storia non sparare cazzate senza senso.

Messaggio del 25-04-2005 alle ore 18:19:32
E allora?
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 18:16:08
Quote:
Adonai mai sentito parlare di minculpop?

certo, il ministero della propaganda; ciò conferma che il Fascismo aveva creato uno strumento per creare consenso; ciò significa che il Fascismo aveva capito che il regime aveva bisogno di consenso per esistere; ciò significa che finché il Fascismo è esistito è per il semplice motivo che era riuscito a guadagnarsi il consenso del popolo italiano.
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 18:12:53
Quote:
Ricordo che nel 1940 la tessera del partito era indispensabile per avere di che nutrirsi....


ah, te lo ricordi? strano, ti facevo più giovane
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 18:11:43
Quote:
mio nonno la tessera del fascio nn ce l’aveva

e nn perkè fosse politicizzato, ma perkè aveva vissuto 20 anni in america e gli veniva da ridere

se avesse fatto la trincea durante la 15-18 forse avrebbe riso di meno
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 18:10:17
Quote:
sai come e’ finita? a testa in giu’!

certo che è finito a testa in giù, non ha vinto; gli italiani odiano i perdenti, sono disponibili solo a servire i vincenti
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 18:02:18
Adone, è vergognoso il fatto che tu studi, studi e non capisci mai un cazzodiniente. Quando scrivi di storia non sparare cazzate senza senso.
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:19:58
Allora un po' di chiarezza:
Il 25 aprile del 45 è la data in cui la città di Milano venne liberata dagli OCCUPATORI tedeschi.
Era l'ultimo lembo d'Italia, anzi di Patria, ancora calpestato dallo straniero.
Ecco perchè si festeggia il 25 aprile!!!!
Ora posso condividere l'opinione che quella libertà nella quale tutti speravano nel 1945 sia in gran parte una libertà ancora da costruire più che da difendere, ma non mi pare una buona ragione per dimenticare i valori che sono alla base del nostro sistema democratico.

Per chi volesse dargli un'occhiata l'archivio e i documenti del Presidente delCLN di Lanciano, sono a disposizione per la consultazione pubblica presso il mio domicilio, magari è l'occasione per qualcuno di farsi un'idea un po' più vicina alla realtà direttamente dalle fonti.

Ricordo che nel 1940 la tessera del partito era indispensabile per avere di che nutrirsi....
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:19:34
sai come e' finita? a testa in giu'!
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:17:57
Adonai mai sentito parlare di minculpop?
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:17:20
mio nonno la tessera del fascio nn ce l'aveva

e nn perkè fosse politicizzato, ma perkè aveva vissuto 20 anni in america e gli veniva da ridere
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:16:01
ah sì? non credo che avessero bisogno di essere fucilati x correre festanti a piazza Venezia
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:14:32

[be' allora Dean ti comunico che circa l'ottanta per cento degli italiani nell'anno 1940 per te sono una vergogna/quote]

non credo ke potevi scegliere 1 altro partito........ammeno ke non volevi essere fucilato(se ti andava bene).......bocce a punde!

Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:12:18
Si esatto, lo so perfettamente che "dopo tutto sotto il fascismo non si stava male", anche perchè se non fosse stato così la crapa pelata gliel avrebeero spaccata.
Beh per me erano 40 milioni di merde
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:07:58
Quote:
Per me lo sono i fascisti
be' allora Dean ti comunico che circa l'ottanta per cento degli italiani nell'anno 1940 per te sono una vergogna
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:06:45
Adonai ma vatti a fare le pippe
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:06:42
strano, mi dicono che gli unici partigiani si sono visti solo pochi giorni prima dell'arrivo degli americani
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:05:13
x Adonai:

si,a Rhò!
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:04:56
Per me lo sono i fascisti
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 16:03:07
per me i partigiani sono la vergogna della nazione
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:59:43
ok bak allora ci sto.

Ammetto che dire che la lotta partigiana non sia servita a nulla come dire è un po forzato

Sicuramente lo sciopero generale che ha paralizzato genova, torino e milano sono stati un fatto unico nella storia dell'Europa occupata.

Le repubbliche partigiane come ad esempio quella dell'Ossola, durata 44 giorni, furono uno straordinariolaboratorio politico, in cui gli italiani dopo 20 anni sperimentavano un abbozzo di democrazia, con esattamente tutti i difetti che poi avrà la democrazia italiana.

Adonai adesso affermare che i partigiani facessero solo raid notturni per massacrare civili mi sembra un po forzato.
Certo ci furono vendette private durante e dopo la guerra, chi non ha mai sentito parlare della volante rossa o del triangolo della morte.
Certo per le brigate garibaldi l'interesse nazionale coincideva con l'interesse del partito, ma il partito in quel momento faceva parte del comitato di liberazione nazionale.
Certo l'atteggiamento dei partigiani durante le ore della fuga del Duce non è stato limpidissimoe la morte ancora piena di contradizioni di Mussolinine è la prova, ma a dir la verità gli alleati non furono certo più chiaril.
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:50:50
dean
allor parlem parlem e nin ci capem

l'unica resistenza ke ha fatto tuttoi da sola è stata ql yugoslava

quello ke nn è corretto dire è ke il 25 aprile nn è successo nulla, perkè se nn risulutiva, l'insurrezione ha affrettato gli eventi
poi, naturalmente credo ke ci fosse l'esigenza di averne dei vantaggi anke politici, ma qs è un'altra storia
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:49:16
vivevano nel nord Italia?
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:46:49
i miei bisnonni e i miei nonni mi hanno raccontatto questo,più storiografico di così!
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:42:16
Albertone quella è la storiografia ufficiale, x me vale quanto la storia Gilgamesh, chi ha visto ha visto ben altro...
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Editato da Adonai il 25/04/2005 alle 15:43:22
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:42:10
Beh se la potevano risparmiare visto che le truppe alleate avevao fatto il lavoro grosso sulla gotica.
Bak se persino un "Partigiano fazioso" come Bocca ammette che per 60 anni il 25 aprile si è prestato a forzature politiche e che affermare che l'Italia è stata liberata dai par6tigiani è semplicemten una balla.
L'Italia è stata liberata dagli americani, dagli Inglesi, dai Canadesi, dai neozelandesi e dai Francesi e da nessun altro
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:40:09

i partigiani stavano sulle montagne, ogni tanto sparavano qualche colpettino oppure facevano delle incursioni notturne in qualche casa isolata massacrando tutti quelli che trovavano, uomini, donne e bambini...




Adonai hai finito di sparare cazzate?.....è quasi ora!

I partigiani venivano aiutati da molti civili,le cosiddette "staffette".....contadini,ragazze,vedove,preti,commercianti,con il compito di superare i posti di controlli Tedeschi e portare alle altre organizzazioni partigiane,ordini,munizioni,armi,ecc
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:36:03
è proprio vero che quando la nave affonda i sorci scappano...
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:33:36
gl'italiani sono maestri nell'arte di arrangiarsi: perdono una guerra alla quale erano andati cantando e inneggiando e dopo 60 anni la festeggiano chiamando la sconfitta liberazione...
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:29:48
i partigiani stavano sulle montagne, ogni tanto sparavano qualche colpettino oppure facevano delle incursioni notturne in qualche casa isolata massacrando tutti quelli che trovavano, uomini, donne e bambini...
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:18:45
nn voglio né sminuire né esaltare ...anzi trovo ke ci sia molto da discutere sulla resistenza (x es. cucciolo dice ke nn è stata guerra civile, mentre la storiografia attuale dice esattamente il contrario) .. solo ke i fatti sono fatti e almeno quelli nn vanno discussi, nello spirito del post
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:18:24
Ciampi per il 60° anniversario del 25 Aprile: "Il ricordo di quei giorni ci fa guardare con fiducia al nostro futuro"


Palazzo del Quirinale, 25 aprile 2005

"Il ricordo di quei giorni ci fa guardare con fiducia al nostro futuro; ci fa sentire il dovere di essere uniti tutti nell'amore per la Patria italiana ed europea, uniti nell'orgoglio delle nostre grandi tradizioni di civiltà, uniti nell'impegno a contribuire al progresso e alla pace di tutti i popoli". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi intervenendo, nel Cortile d'Onore del Palazzo del Quirinale, alla cerimonia di consegna delle Medaglie d'Oro al Merito Civile in occasione della ricorrenza del 60° Anniversario della Liberazione.
"La memoria degli eventi di sessant'anni fa - ha aggiunto il Presidente della Repubblica - è un libro fatto di molte pagine, di tante storie personali e collettive, storie di individui che diedero una risposta alta e nobile alla sfida dei tempi, che seppero interpretare i valori profondi della civiltà italiana ed europea. Essi volevano un'Italia libera per tutti, unita. Il loro ricordo non vuole alimentare divisioni, vuole insegnarci la concordia, insieme con l'amore per la Patria e l'amore per la Costituzione, fondamento delle nostre libertà. Questo è il significato profondo delle giornate della memoria che noi celebriamo: occasioni per ricordare ai giovani i valori ispiratori di quella libertà che essi hanno il privilegio di vivere e il dovere di custodire".

 

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Editato da Albertone il 25/04/2005 alle 15:20:03
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:14:04
la storia insegna che l'uomo non impara niente dalla storia
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:13:13
attenzione Bak non voglio affatto sminuire il ruolo dei partigiani,anzi in molte azioni hanno compiuto gesta veramente lodevoli sotto il punto di vista tattico
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:07:52
è anche il mio compleanno
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:03:28
albertò...leggi ql ke è successo a Genova...altro ke ritirata
i link li ho messi apposta ..il 25 aprile i tedeschi col cacchio si sono arresi agli alleati..il + delle volte si sono arresi ai partigiani..e qs è storia ...credo ke solo in yugoslavia il movimento partigiano fece di +, arrivando a liberarei da solo

Messaggio del 25-04-2005 alle ore 15:02:58
cari ragazzi io vorrei soltanto portarv a riflettere su un fatto di estrema importanza!Chi festeggia oggi il 25 aprile...ke kazzo festeggia?la morte di migliaia di fascisti 60 anni fa?????io non riesco a concepire come si possa kiamare "festa" un evento ke porto alla uccisione di migliaia di nostri connazzionali....!!!!l' unico modo corretto per ricordare quel tragico"25 aprile"di 60 anni fa sarebbe proclamare il lutto nazionale in onore dei fascisti caduti per la patria!ONORE AI CADUTI FASCISTI
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 14:56:16

""Entro il 25 aprile i centri maggiori (Milano, Bologna, Genova, Venezia) vengono liberati, alcuni giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate.""

il 25 aprile si celebra l'insurrezione generale contro i Tedeschi e i fascisti...si combattè duramente a Genova Padova e altrove ben prima ke arrivassero gli Alleati




Le truppe Tedesche già erano in ritirata,i partigiani lo sfiancarono ancor di più
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 14:53:53
nn a caso certi servizi li fanno su Italia 1, così la gente si convince ke la resistenza nn ha avuto nessuna importanza

e ci sono già molti ke hanno abboccato vedo

trovo fastidiosa la retorica, ma trovo ancora + insopportabile la retorica dell'antiretorica, la quale uccide ogni valore senza esere capace di fornirne dei nuovi
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 14:50:33
http://www.anpimarassi.it/biografie/25aprile45.htm

dean smettila di dire cose inesatte...
""Entro il 25 aprile i centri maggiori (Milano, Bologna, Genova, Venezia) vengono liberati, alcuni giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate.""

il 25 aprile si celebra l'insurrezione generale contro i Tedeschi e i fascisti...si combattè duramente a Genova Padova e altrove ben prima ke arrivassero gli Alleati


http://www.romacivica.net/anpiroma/Resistenza/resistenza25aprile2005.htm

Messaggio del 25-04-2005 alle ore 14:38:55
tu invece sei un grande guerriero
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 14:16:33
Il 25 aprile è l'evento che conferma un antichissimo detto diffuso in tutta Europa: gl'italiani non finiscono mai una guerra della stessa parte in cui l'hanno cominciata; potremmo aggiungere che gl'italiani aderiscono volentieri alle guerre, purché siano vittoriose...
Ormai, però, gl'italiani sono diventati pacifisti; ciò mi pare ovvio, in quanto, da popolo inetto quale sono, le guerre le perdono sempre...
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:48:23
Appunto ne poteva esserlo, il 25 aprile non successe un emerito cazzo!!
Non è stato il nostro 14 luglio
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:18:29
non è una cronaca
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:10:06
Ecco la cronaca di quel bellissimo 25 aprile.
STORIA DEL 25 APRILE
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:07:00
La vera data da festeggiare è il 2 maggio. Quando l'ammiragli DOenitz firmò la capitolazione della Germania
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:05:06
Il 25 aprile è il giorno in cui i tedeschi in Italia si arresero agli alleati e basta
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:03:35
Quanto siete retorici
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:02:11
mancano gli educatori civici...nell'era dell'informazione c'è una deficienza di formazione...

il 25 aprile è l'inzio di una pagina storica per la nostra nazione, ancor più gloriosa delle pseudo-glorie che taluni rivendicano in nome di totalitarismi e dittature espressione di fumose ed arroganti minoranze della popolazione.

di lì a poco ideologie diverse iniziarono a collaborare all'insegna proprio della medesima opinione sul passato, secondo una coscienza storica univoca e precisa (anche se avevano poi visioni del futuro completamente diverse) però hanno architettato la repubblica italiana...

sono passati 60 anni prima...molti giovani conoscono meglio quello che è successo 80 anni fa, perchè taluni movimenti ne esaltano la memoria, ma del 25 aprile pare che non si interessi più nessuno...
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 13:02:02
Di cosa ti stupisci, guarda Lanciano, ti risulta che coloro che si proclamano eredi del movimento partigiano abbiano organizzato qualcosa?

E' come se Santa Romana Chiesa si dimenticasse di festeggiare il Natale.
Io faccio quel che posso.... cerco di dare il mio contributo... parlando, educando e diffondendo tra i più giovani i principi di libertà e democrazia.... faccio la mia parte e in fondo non mi costa neanche tanto.

Un giorno magari troverò anche altri disposti a fare a qualcosa e non mi sentirò più così solo!
Messaggio del 25-04-2005 alle ore 12:54:30
Oggi festa della liberazione. Sono trascorsi 60 anni, ma il ricordo di questo importante evento storico italiano sta svanendo! Non voglio parlare degli aspetti politici e storici di quell'evento di 60 anni fa, ognuno ha le sue opinioni ed a me non piace parlare di politica. Ma vedendo un programma su italia 1 sono rimasto sconcertato dal fatto che molti ragazzi non sano nulla di ciò che avvenne! A prescindere dal fatto che ognuno lo vede in maniera diversa, però penso che sia importante ricordarlo e conoscerlo nei suoi vari aspetti, per ricordare la nostra storia, la storia del nostro paese, che ci permette di creare il nostro futuro, perchè secondo me un popolo senza passato, giusto o sbagliato che sia, non ha un futuro. Ma oggi sembra che questo nostro passato si stia dimanticando nei giovani.
Il programma televisivo in questione mostrava le varie risposte della gente alle domande inerenti il 25 aprile, cosa accadde, quando, liberati da chi, e chi ci liberò. Molti ragazzi di circa 20 anni non sapevano nemmeno cosa volesse dire "liberazione".
Allora io mi chiedo, è davvero possibile che ai givani non importi più nulla della nostra storia, del nostro Paese? Lo chiedo a voi ventenni del forum, e vi chiedo, davvero non sapete cosa accadde 60 anni fa?

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oggi 25 aprile

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