Messaggio del 20-05-2004 alle ore 20:24:39
forse per capire veramente il significato della nostra vita bisogna iniziare a conoscersi....scoprisi veramente e porsi delle domande che possono sembrare scontare...
abbiamo tanti doni a disposizione che nell'età in cui viviamo perdono valore....
il valore che l'uomo ha e non sfrutta è l'inteligenza che lo porta a scoprire realtà che fanno male,il valore dell'amore è sempre più insignificante,e noi che abbiamo il dono di innamorarci non lo sfruttiamo,si potrebbe andare oltre l'atto fisico se si usasse l'inteligenza invece quello che conta è soddisfare il desiderio carnale....
quando invece potremmo provare sentimenti mai immaginati...
se solo iniziassimo ad essere coscienti delle nostre capacità...
forse queste cose non si pensano neanche vista la vita che conduciamo,i risvolti di ogni momento che passa,noi non li notiamo,ma passano e noi di noi stessi sappiamo sempre di meno...
un pensiero trascorso in un momento bellissimo di riflessione dopo aver capito tante cose
Messaggio del 20-05-2004 alle ore 20:33:52
ale...nn può essere come dici tu...a volte il desiderio carnale è un qualcosa che va oltre l'intelligena...è un qualcosa che tutti hanno....l'intelligenza NO certo innamorarsi è anche andare oltre ogni desiderio,ma innamorarsi non può essere un processo che si realizza con l'intelligenza,innamorarsi è un qualcosa che col tempo nasce da sola...x il momento pensa a e basta!
Messaggio del 20-05-2004 alle ore 20:36:57
...uovo stò post l'ho scritto dopo un film d'amore strappa lacrime...
cmq credo che se fossimo vissuti tanti anni fa è vero che sarebbe stato brutto sotto tanti aspetti....ma la cosa principale a cui gira attorno la vita non sarebbe stato il sesso....indubbiamente cosa piacevole ma che oscura la bellezza dell'amore
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 07:56:08
analizziamo il problema...
dal 1900 a oggi c'è stata una sola rivoluzione sociale...l'emancipazione femminile.
improvvisamente le donne, che erano state buttate a migliaia e migliaia nelle fabbriche al posto degli operai al fronte nella I guerra mondiale, alla fine della stessa hanno iniziato a pretendere, giustamente, una serie di libertà inimmaginabili solo 15 anni prima...
e allora? forse era più comoda la visione dell'amore dove la donna era quanto di più aulicamente desiderabile, anche se evidentemente inferiore all'uomo?
questo è l'amore del primo '900...perchè quella era la donna nel primo '900...
per nirvanhell
un amore vero non distingue, come fai tu, una carezza dal sesso...sono diverse espressioni di un solo sentimento..e un giorno, figlia mia, capirai anche questo!
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 09:49:21
allora spiegami,perchè io non capisco, come può un sentimento mutare completamente consistenza in soli 100 anni??
eppure l'odio è cresciuto e si è sviluppato in forme aberranti...ha evoluto la sua natura...
l'amore come mai è regredito??
evidentemente perchè non può mai definirsi vero amore un'emozione soltanto ostentata come il sentimento perfetto in un epoca in cui l'"oggetto" del desiderio non aveva neppure diritto all'elettorato attivo...
la tua visione dell'amore puro è troppo legata ad una concezione statica della donna...che sta li ed ama...ama ininterrottamente quasi senza pensare...senza commistioni razionali.
per questo da quando la società ha riconosciuto alla donna l'uso del cervello, stare dietro all'amore è diventato improvvisamente faticoso e meno "puro", contornato di elementi razionalizzanti che sminuiscono i sogni del più testardo tra i romantici...
a 16 anni anch'io avevo un'idea molto idealistica e metafisica dell'amore...poi col tempo si impara che nella misura in cui si esalta un sentimento così naturale fino alle conseguenze di intenderlo come un Tertium genus tra l'uomo e la donna, tanto più quel significato perde tutto il suo valore sotto l'ombra di un'immagine iperuranica che la rende irraggiungibile.
..certamente sono cambiati i tempi..e purtroppo anke il valora dei sentimenti..
io ho analizzato sociologicamente la differenza tra oggi e i primi del '900...e ti ho esposto il più macroscopico tra i cambiamenti sociali...l'emancipazione femminile.
ora...perchè secondo te un uomo e una donna sono diventati così egoisti oggi?
a 100 anni di distanza da un epoca in cui il matrimonio era quasi un dovere sociale, amare una persona non è mica una prescrizione medica! nel modo in cui poni la questione sembra che sia quasi una colpa non essere innamorato di qualcuno...
oggi non si ama se si ha tempo...ma si ama quando si può e qualora lo si voglia davvero...giudico molto più coerente la decisione di chi non ama perchè reputa di maggiore importanta altre cose da fare, che quella di chi ama tanto per...
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 11:12:58
no...tu continui ad essere oggettivo e afare di un erba tutto un fascio...mo la sociologia da ndo li si ricacciat'???...
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 14:36:16
purtroppo io dalle vostre parole,dai miei pensieri e dalle esperienze dei giovani d'oggi posso trarre una conclusione...
l'amore non esiste più...vedi cucciolo quando tu dici che alla mia età avevi anche tu questa idealistica che ti9 portava a sognare l'amore...be se quell'idea la portassimo avanti ora l'amor esisterebbe...perchè è vero che molti alla mia età non possono capire il vero significato dell'amore vero,però se alla nostra età esisterebbe una coppia formata non dal solito sciupafemmine cornuto e dalla classica femmina traditrice che si basano sull'amore,sulla sincerità....su quell'amore talmente vero come lo era tanti anni fa forse la tua concezione in passato e la mia ora potrebbe esistere...e io lo spero veramente,non solo per gli altri ma anche per me...
di trovare il vero amore,quello estinto nel 1900,quello per cui si dava la vita....quello reciproco....
lo so è un sogno di una 16enne però sarebbe bello che lo sognassro tutti
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 14:52:36
"Se alla nostra età esistesse"...ciuccia!!!
ma mo chi te l'ha ditt a te che si è estinto???
ma soprattutto...sopra a quali favolette si lett che è esistito...????
vedi, figliuola, tutto è molto relativo...nel suo piccolo ogni cosa è speciale e importante...non sto qui a negarti la possibile esistenza dell'amore perfetto...ma so per certo che idealizzare e spersonalizzare troppo le cose, spesso, è il punto di partenza di grandiosi fallimenti
morale della favola...ngi pinzà e va a lavà li piett!
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 14:57:03
va be è logico che ci scherzi su come fai con tutto il resto
e poi io penso sia un dono credere nell'amore visto che c'è gente come te(non è una offesa)che non crede nell'amore
be io leggendo l'amore dedito degli uomini alle dame di corte nel 500...quando la donna era vista come un angelo....
e da li nascevano storie d'amore bellissime per cui ci si acrificava...be non credo siano favolette se si studiano a scuola
be per me è una cosa bella....qul tipo di corteggiamento,però dall'uomo che si ama..(se non è reciproco che amore è)....dall'uomo che si desidera amare,essera la cosa + importante l'uno per l'altro..
be io dico solo che ormai l'amore è passato in secondo piano perchè la gente pensa ai soldi,ad una bella vita,agli amici e a beve
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 15:03:02
ma la cosa più grave che ha distrutto quel tipo di amore sono le bariere che si forma la gente
l'età,la classe sociale(o te la terr o li quatrin),come va vestita,come si comporta,la bellezza,se è desiderata....
be se non ha certi requisiti non la si può amore....e se li ha non ci si innamora perchè è talmente ricreduta quella persona che la si sfrutta solo fisicamente
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 15:05:56
Perchè tu una volta amavi?...sci alla televisione..."c eravamo tanto amati"...ma zitt'...ti 23 anni no 90...sociologo dei miei stivali...
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 15:31:35
Anche se oggi non è proprio la giornata perfetta per parlare di amore, un piccolo intervento lo lascio lo stesso.....
Per quanto mi riguarda, l'amore è il sentimento più bello e redditizio che esista..... Non c'è cosa più bella di amare e nello stesso tempo esser amati.....
Questo sentimento (che a mio parere esiste tutt'oggi) ha subito un semplice cambiamento: al giorno d'oggi (secondo me) le persone non hanno la stessa concezione di questo sentimento: c'è il mentitore, che dice di amare solo per arrivare a degli scopi (ma in realtà lui non sà nemmeno cos'è un sentimento, e non è neanche colpa sua, ma di chi gli è stato attorno e non gli ha mai dimostrato affetto)..... C'è lo sbadato in amore, che non si rende mai conto di cosa gli passa per le mani: solo quando non ha più alcuna possibilità capisce cosa ha perso e cerca invano di rimediare..... C'è chi ama in modo folle, ed è oppressivo al massimo nei confronti del proprio partner, e proprio per questo nella maggior parte dei casi non riesce mai a portare a termine una relazione..... Poi c'è chi ama in modo "normale", non è oppressivo e allo stesso tempo non tralascia il proprio rapporto (e secondo me è chi riesce meglio in questo sentimento).
A questo punto, il difficile non è trovare una persona che crede nell'amore, bensì trovare una persona che si dedica all'amore nello stesso modo in cui ci dedichiamo noi.
E' questo ciò che è davvero difficile.
E quando capita magari neanche ce ne accorgiamo che è la persona giusta, oppure per qualsiasi motivo (indipendente dalla coppia) ci è impossibile portare avanti la relazione.
Messaggio del 21-05-2004 alle ore 15:37:37
E per quanto riguarda l'attrazione carnale, credo che ognuno di noi sia attratto carnalmente da una persona che, nel nostro inconscio, sappiamo di non poter mai avere.