La Piazza

NO AL CENTRO OLI A ORTONA!!!
Messaggio del 15-11-2007 alle ore 02:39:47
una struttura che tra pochi anni già sarà inutile perchè il petrolio sarà finito, secondo me, è già obsoleta prima di essere edificata.
In cosa la trasformi poi per tirare avanti? in una piantagione di finocchi?
Inoltre ok, sono nettamente contrario a questo tipo di progetti, in fondo per creare posti li lavoro (se indirettamente si tratta anche di questo)potrebbero benissimo costruire un qualcos'altro di più innovativo che non abbia un impatto ambientale di QUELLE proporzioni.
E c'è da dire che se da domani con la macchina non ci posso più girare mi attacco al mio coso come un gatto e se lo stato non mi tira fuori un mezzo per sostituire la mia puntomobile, aripije la bicicletta e aricumenze a pedalà, perchè se non cominciamo a risolvere questo problema già da ora (che poi ora è già tardi) saranno cazzi acidi quando chiuderanno i rubinetti
riflettete gente riflettete bene
Messaggio del 14-11-2007 alle ore 11:13:34
Link diretto al documento realizzato da Seetalia. Clicca qui!
Messaggio del 14-11-2007 alle ore 01:09:16
Sabato c'e' la manifestazione a Pescara contro questo scempio. Ore 15:30 a piazza Unione. Spero che tutti lo sentano come un dovere morale quello di esserci. Eccovi un documento che ho cercato di mettere insieme sui danni alla salute umana derivati dall'H2S (il maggior gas di scarico del centro di idro-desulfurizzazione del petrolio proposto ad Ortona). www.csun.edu/~dorsogna/h2s.pdf Mi sono consultata con vari esperti qui in America, fra cui il prof. Kilburn, uno dei massimi esperti mondiali sull'esposizione da H2S. I centri di idro-desulfurizzazione non appartengono nel backyard di nessuno.
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 08:48:32
Up dal paese di babbo natale!
Straight pienamente d'accordo con la tua teoria Not in My BackYard, ma questo non vuol dire che prendetevela in c..o anche voi visto che altri se la sono presa.
Ci manca solo il centro oli a noi e abbiamo fatto l'en plein, solo il vesuvio ci potrà salvare
Messaggio del 06-11-2007 alle ore 12:06:43
centro oli: il 94% della popolazione ortonese nn è daccordo alla sua costruzione....il punto è, come fare per impedirla?
Dato che sotto c'è un giro di corruzione e mazzette a non finire che coinvolge chi ha potere decisionale su questa faccenda, cosa ci rimane da fare?

all'ENI ji mittess fok!

Messaggio del 06-11-2007 alle ore 01:32:14
firmato
Messaggio del 05-11-2007 alle ore 08:57:35
Conosco bene tutti i danni che Seetalia ha elencato, cercando su google non è difficile capire che quelle nanoparticelle sono estremamente dannose per l'organismo, ma credo che sia veramente molto difficile evitare questo scempio, troppi soldi, troppi posti di lavoro...

Striscia e le Iene potrebbero essere l'unica soluzione, vedete come stiamo messi!

Spero che questa petizione possa veramente servire e spero di non far respirare al mio nipotino e ai miei (chissà) futuri figli, un' aria ancora più dannosa di quello che già è.

Messaggio del 04-11-2007 alle ore 21:01:15

sono io maria rita

ecco qui cosa dice la scienza in merito all'H2S, la sostanza principale
che verra' rilasicata nel nostro territiorio dall centro di idrodesulfurizzazione:


" Hydrogen sulfide is considered a broad-spectrum poison, meaning that it can poison several different systems in the body, although the nervous system is most affected. The toxicity of H2S is comparable with that of hydrogen cyanide. "


Questa e' la sostanza che respirano a viggiano in modo costante, senza nemmeno saperlo (la puzza di uova marcie che loro sentono e' appunto H2S).


Alle basse ma costanti dosi, come appunto quelle che respireremo noi
(beh, voi, io nemmeno ci abito piu in Abruzzo)
ci sono studi scientifici che mostrano come l H2S causi


1) disturbi neurologici


2) disturbi psicologici


3) disturbi alla circolazione e al cuore


4) aborti spontanei nelle donne


5) possibili tumori al colon (uno degli articoli piu recenti e qui:
Molecular cancer Reseach, volume 5 pages 455-459 May 1st 2007 )

inoltre,

6) i danni anche alle basse dosi sono IRREVERSIBILI


7) le persone piu suscettibili sono i bambini che durante la respirazione inalano molta piu aria in rapporto al loro peso che gli adulti



Non credo che il di martino legga queste cose - molto probabilmente e li che conta
il suo denaro.


Ma vi pare che mi sarei messa qui a perdere il mio tempo se davvero
non pensassi che si trattasse di una cosa GRAVISSIMA?
I centri oli sono centri di trattamento e di preraffinazione di petrolio
dove si toglie lo zolfo dal petrolio, di cui il nostro a quanto pare e' saturo.


Io non ho tempo, ne voglia di battermi per cause lontane, inutili. La mia
vita e' qui in Calfornia. Ma continuero' fino alla fine anche se dovessi essere
sola, e solo per amore del posto da dove vengo.

Ho mille cose da fare, e veramente mi viene da piangere
a pensare che non abbiate nemmeno il desiderio di sapere
COSA vi verra dato da respiare, da mangiare, da bere?


Perche' almeno non vi informate?? LEGGETE non e' difficile vedere
che questo h2S non e' una cosa buone ne per le persone ne per i campi
ne per vini ne per gli animali.

Googlate le esperienze di viggiano, vedete cosa dicono. I limiti di legge
forse verranno rispettati, ma questo non significa assolutamente che siano
limiti salutari! In America e' in moto una campagna per dichiarare l'H2S
un cancerogeno, anche se e' forte l'opposizione delle compagnie petrolifere
(e con George Bush di mezzo...)


Se avete desiderio, vi mando tutte le referenze, con tanto di nome, istituto
e luogo dello studio.

questo e' un sito dove prendere delle info sull H2S

http://www.texas.sierraclub.org/press/newsreleases/gas.html






Messaggio del 04-11-2007 alle ore 20:55:45

sono io maria rita

ecco qui cosa dice la scienza in merito all'H2S, la sostanza principale
che verra' rilasicata nel nostro territiorio dall centro di idrodesulfurizzazione:


" Hydrogen sulfide is considered a broad-spectrum poison, meaning that it can poison several different systems in the body, although the nervous system is most affected. The toxicity of H2S is comparable with that of hydrogen cyanide. "


Questa e' la sostanza che respirano a viggiano in modo costante, senza nemmeno saperlo (la puzza di uova marcie che loro sentono e' appunto H2S).


Alle basse ma costanti dosi, come appunto quelle che respireremo noi
(beh, voi, io nemmeno ci abito piu in Abruzzo)
ci sono studi scientifici che mostrano come l H2S causi


1) disturbi neurologici


2) disturbi psicologici


3) disturbi alla circolazione e al cuore


4) aborti spontanei nelle donne


5) possibili tumori al colon (uno degli articoli piu recenti e qui:
Molecular cancer Reseach, volume 5 pages 455-459 May 1st 2007 )

inoltre,

6) i danni anche alle basse dosi sono IRREVERSIBILI


7) le persone piu suscettibili sono i bambini che durante la respirazione inalano molta piu aria in rapporto al loro peso che gli adulti



Non credo che il di martino legga queste cose - molto probabilmente e li che conta
il suo denaro.


Ma vi pare che mi sarei messa qui a perdere il mio tempo se davvero
non pensassi che si trattasse di una cosa GRAVISSIMA?
I centri oli sono centri di trattamento e di preraffinazione di petrolio
dove si toglie lo zolfo dal petrolio, di cui il nostro a quanto pare e' saturo.


Io non ho tempo, ne voglia di battermi per cause lontane, inutili. La mia
vita e' qui in Calfornia. Ma continuero' fino alla fine anche se dovessi essere
sola, e solo per amore del posto da dove vengo.

Ho mille cose da fare, e veramente mi viene da piangere
a pensare che non abbiate nemmeno il desiderio di sapere
COSA vi verra dato da respiare, da mangiare, da bere?


Perche' almeno non vi informate?? LEGGETE non e' difficile vedere
che questo h2S non e' una cosa buone ne per le persone ne per i campi
ne per vini ne per gli animali.

Googlate le esperienze di viggiano, vedete cosa dicono. I limiti di legge
forse verranno rispettati, ma questo non significa assolutamente che siano
limiti salutari! In America e' in moto una campagna per dichiarare l'H2S
un cancerogeno, anche se e' forte l'opposizione delle compagnie petrolifere
(e con George Bush di mezzo...)


Se avete desiderio, vi mando tutte le referenze, con tanto di nome, istituto
e luogo dello studio.

questo e' un sito dove prendere delle info sull H2S

http://www.texas.sierraclub.org/press/newsreleases/gas.html






Messaggio del 04-11-2007 alle ore 16:20:58
Per una volta eccomi nel ruolo di avvocato del diavolo!
La risposta dell'amm. locale:


Friday 02 November 2007
17:02:18 – Un centro Oli in riva al mare ad Ortona. La nostra battaglia contro la realizzazione dell’impianto prosegue, stimolata dagli interventi della dr. Maria Rita D’Orsogna, PhD Assistant Professor Mathematics Department, California State University at Northrdige, Los Angeles, che dall’altra parte del globo, ha inviato email a destra e manca per sensibilizzare l’opinione pubblica, amministratori e politici, e fermare la costruzione in contrada Feudo, di un centro di prima raffinazione del greggio estratto in una zona a confine tra Ortona e Tollo, particolarmente importante nel settore agricolo. Una centrale il cui costo s’aggira sui 600 milioni di euro la cui realizzazione verrà affidata a un consorzio d’imprese (la CIA) al quale fa parte la "Fratino G. e figli Srl" (di proprietà di Nicola e Sergio Fratino) vicinissima al primo cittadino di Ortona, società che ha quote societarie nella ditta Buonefra srl. Dopo aver pubblicato ieri la lettera che il fisico d’origine ortonese ha inviato al Corriere della Sera, trovando ospitalità nella rubrica Italiano, di Beppe Severgnini, oggi è la volta della missiva che il presidente del consiglio comunale di Ortona, l’avv. Remo Di Martino, ha scritto alla dr. D’Orsogna per tranquillizzarla sulla scelta adottata dal comune adriatico. Di Martino è tra gli 11 consiglieri che il 4 ottobre scorso votarono per l’impianto (leggi nostra news di pari data). Con Di Martino dissero di sì gli esponenti del centro destra Tommaso Santorelli, Riccardo Di Deo Iurisci, Rocco Ranalli, Felice Talone, Domenico De Iure, Paolo Cieri, Alfonso Piccinino, Walter Polidoro, Tommaso Cieri e Ilario Ccciola, rappresentate dello SDI. Ecco casa ha scritto Di Martino.

Gentile Professoressa,
il Sindaco mi ha passato la Sua e mail, che peraltro ha avuto ampio spazio sulla stampa locale, e nella mia qualità di Presidente del Consiglio Comunale, Le faccio avere una risposta. Credo che la cattiva informazione sulla problematica abbia influito molto sulla presa di posizione che autorevoli, persone tra le quali
Lei, hanno preso. Innanzitutto non si tratta di una raffineria ma
di un, neppure tanto grande,centro oli. Il centro oli Ë un luogo in cui vengono separate dall'olio, l'acqua ed il gas. Il gas viene immesso in rete direttamente;
l'acqua viene rimmessa in un pozzo sterile facente parte della stessa falda.
L'olio da raffinare viene inviato direttamente al porto con un un oleodotto e non sui camion. Brevi considerazioni che non tranquillizzano, ma che sono una diversa impostazione del problema: occorre sapere prima di tutto di cosa stiamo
parlando. Vivo in Ortona da 42 anni, ho moglie e tre figli, abito sull'orientale dal quale vedo che il porto parla solo di petrolio e non di altro. Alle mie spalle, mi riferisco ad Ortona, a un KM in linea d'aria dal centro, vi Ë uno dei più grandi depositi costieri di petrolio, dal 1955 che risulta essere l'anno in cui sono nato.
Ho la (s)ventura ormai di essere, con una lista civica, ormai da oltre 15 anni al governo della città che, ed la mia soddisfazione ho contribuito a far tornare ad essere "la perla dell'adriatico". Non c'é un monumento che non abbiamo ricotruito
o restaurato, non c'é una risorsa culturale alla quale non abbiamo lavorato:
dal castello a Sant'Anna passando per il Teatro; da San Tommaso alla Battaglia di Ortona passando per Tosti.
Per fermarmi qui e non spiegarLe quanto è costato in termini di impegno.
Stato, Regione, Provincia, enti preposti ad esprimere il parere, sulla compatibilità
ambientale ed inquinamento, dicono che si deve procedere; i contadini,
quelli che dovrebbero tenere alla loro terra più di ogni altra cosa vendono i loro poderi; l'indotto nella specie aziende che da anni lavorano con l'Eni chiedono che si proceda; i lavoratori manifestano, con le sigle sindacali tutte in testa, per salvaguardare le loro famiglie; l'Eni che tra royaltis e somme da versare nell'immediato da al comune qualcosa come 25 milioni di Euro in 16 anni ed il Consiglio comunale dovrebbe dire no a che cosa e sulla base di che?
Le chiedo professoressa, mi creda senza alcuna intenzione di fare polemica, dove sono stati questi difensori dell'ambiente in tutti questi anni? anche lei crede che si sia voluto tenere tutto nascosto?
Bene, non è così! Il progetto giace al comune da anni e tutti sapevano tutto.
Vede, Ortona avrebbe bisogno proprio di gente come lei che ha visto il mondo e può concorrere ad indicare, avuti tutti gli elementi a disposizione, quale sviluppo per la città.
Invece e questo deve farla riflettere, non così. Per inciso già due anni fa di mia iniziativa ho fatto vedere il progetto Eni a persone che in Ortona ne sanno molto perché operano nel campo da decenni e da loro ho avuto la assicurazione
che non vi sarebbe stato il disastro ecologico che, i proprietari delle agenzia immobiliari che operano sul territorio paventano.
Spero di essere riuscito a spiegare, se pur succintamente, che il consiglio comunale ha fatto bene, molto bene ad essere conseguenziale con l'unica linea di sviluppo della nostra città e che, ove si voglia intervenire lo si debba fare con la Regione che può modificare o rifare i piani di sviluppo. Immagini soltanto, e lo dico per scherzarci su, quanto potrei essere felice nell'aprire la finestra della mia camera da letto e non vedere il porto attuale che è pieno di attività inerenti il petrolio.
Spero di incontrarLa in Ortona.
Cordiali saluti.
Avv. Remo Di Martino



Messaggio del 04-11-2007 alle ore 16:10:20
quoto inoltre quanto riportato dal Giornale della Frentania

Come ben vedete non si tratta di una cosa all'acqua di rose.



6:11:07 – Centro Oli ad Ortona, in contrada Feuduccio. Un centro di prima raffinazione del greggio estratto in una zona ricca sotto l’aspetto agricolo (in particolare per la produzione di vino) e ambientale. La questione è oramai nota, così come sono chiari adesso, a distanza di tempo, gli interessi, i colpevoli silenzi delle forze politiche (pochissime forze politiche ha tirato fuori parlato durante le campagne elettorali per il rinnovo delle amministrazioni comunali di Ortona, Tollo e altri centri della zona) e, infine, il tira e molla tra Regione, Provincia e Comune di Ortona, che ha finito di confondere la gente su una centrale da oltre 600 milioni di euro. La realizzazione dell’impianto sembra verrà affidato a un consorzio d’imprese (la CIA) al quale fa parte la "Fratino G. e figli Srl" (di proprietà di Nicola e Sergio Fratino) vicinissima al primo cittadino di Ortona, società che ha quote societarie nella ditta Buonefra srl.
Ma l’eco di quel che potrà avvenire nell’agro di Ortona, non molto lontano dalla costa e dal mare, ha avuto risonanza anche dall’altra parte del mondo. Una mobilitazione alla quale non vogliamo mancare, perché riteniamo l’impianto un pericolo per la salute di tutti. Si diceva che i timori vengano da lontano e sono autorevoli. Pubblichiamo la prima di una serie d’interventi che la prof.ssa Maria Rita D’Orsogna, PhD Assistant Professor Mathematics Department, California State University at Northrdige, Los Angeles, che ha fatto sentire la sua voce.
La prima riguarda un intervento della prof.ssa D’Orsogna, di origine ortonese, che ha deciso di scrivere al più autorevole giornale italiano, Il Corriere della Sera, trovando ospitalità nella rubrica Italiano, di Beppe Severgnini.
Questa la lettera.
Ortona: un centro oli in riva al mare

Caro Beppe, ti scrivo, arrabbiata e triste, dalla California. Ho appena saputo che vogliono costruire un centro oli ad Ortona, una città costiera dell'Abruzzo, regione bella e semisconosciuta dove ho vissuto per una decina d'anni. Il centro oli ha poco a che fare con l'olio d'oliva, e' un centro di desolforazione del petrolio dell'Eni. Si vuole realizzarlo in un posto vicino al mare, in mezzo ai vigneti, nel cuore di quello che dovrebbe essere il futuro parco della costa teatina con tanto di oleodotto fino al porto, vicinissimo alle spiagge. La quantità di petrolio esistente in questa zona non e' molta, e si prevedono al massimo 15 posti di lavoro (da operaio!) per 10 anni. E le nostre terre, i nostri mari, le nostre falde acquifere, gli sforzi per promuovere il turismo, le vite delle persone che dipendono dalla produzione del vino dove le mettiamo? Il centro avrà bisogno di enormi quantità d'acqua ed emanerà sostanze nocive nell'atmosfera (oltre che una notevole puzza di zolfo). Da quel che mi risulta dovunque l'Eni abbia costruito di questi mostri, la qualità della vita non e' migliorata, anzi. Basti pensare agli scempi di Gela, o di Viggiano. La cittadinanza in generale e' contraria, ci sono state manifestazioni alla fine di settembre con i contadini, gli ambientalisti, gli imprenditori del vino, la gente comune, e anche la regione Abruzzo ha espresso un parere negativo. Il sindaco di Ortona però, Nicola Fratini, pare che abbia dei forti interessi economici personali (ha quote in società coinvolte nella costruzione del centro) e così.. si sa, una mano lava l'altra. Sono arrabbiata di questa cecità, di questo non amare le nostre terre, del lamentarsi sempre che nulla va bene e nessuno che abbia il coraggio di guardare al di fuori del proprio piccolo o grande tornaconto. Perché? Uno che nasce e cresce in un posto come può volerne l'annientamento ecologico? Come può il sindaco non amare la propria terra? Le nostre colline sono belle, i nostri mari puliti. Perché non guardare a questa abbondanza di bellezza come una risorsa da sfruttare in simbiosi con la natura? Sono lontana, e tutto ciò che posso fare per il posto dove sono cresciuta e' denunciare questo scandalo nella speranza di perturbare, anche se giusto un pochino, qualche coscienza.

Messaggio del 04-11-2007 alle ore 15:54:30
Non mi ero accorto che fosse stata aperta questa discussione.

Non mi stupisce che alcuni mostrano disinteresse o divergenti pareri da quello che è l'intento della petizione.


cmq credo sia ASSOLUTAMENTE DA RI-UPPARE QUESTO POST E SE VI VA FIRMATE LA PETIZIONE.



Mi sento solo di rispondere a Straight to hell in merito alla frase


Di petizioni se ne firmano tante ma non si è mai arrivati a cambiare le cose




...beh, non so se tir ricordi la petizione e il caso sollevato da Atelkin e da "Prima da noi" circa il Bura gratuito in Abruzzo...
qualcosa è cambiato



per il resto tutta la mia stima a SEETALIA, che conosco, (almeno, mi sembra di riconoscere)e vi posso che assicurare che se si tratta di lei, parla assolutamente con cognizione di causa.


dobbiamo fare tutti il meglio che possiamo per rendere migliore noi stessi, il posto dove veniamo e cio che ci circonda. senza aspettare che lo faccia il governo o la regione o un qualche altro deus ex machina e senza paura di essere presi per naive o scemi.




concordo
Messaggio del 26-10-2007 alle ore 18:18:41
non lo so se serve a qualcosa. ma io voglio credere di si.
voglio sentire di avere la coscienza pulita. voglio sapere che ho fatto tutto quel che potevo senza arrendermi. sono 10 giorni che dormo pochissimo e che
trascorro 5/6 ore a scrivere email, a pensare a quale altro canale esista
per far conoscere di questa cosa, a chi altro posso scrivere nella speranza
che si prenda questa a cosa a cuore. ho scritto a tutti, dal presidente
del consiglio, fino alle iene, a rai tre, al correiere della sera, a tutti i miei amici
di lanciano e non. e poi ho anche il mi lavoro da svolgere e un sorriso
da dover dare ai miei studenti, quando invece l'unica cosa che vorrei fare e' di collassare
sul letto.

certe volte mi stanco, e mi viene quasi da piangere - veramente. mi sento
stupida e che non riesco a far capire alle persone i veleni che ci daremo da soli.
siamo cosi contro gli ogm in italia, e non abbiamo le centrali nucleari,
ma questa cosa sara' molto piu tossica degli ogm e di qualsiasi centrale
nucleare - e mi chiedo ma perche' non c'e' un sentimento piu forte della gente -
qui parliamo di tumori - checche' ne dicano i loro report.

sono le 9:20 am qui, ho una riunione alle 11:00 devo andare -
another day at work...


Messaggio del 26-10-2007 alle ore 18:07:57
caro straight to hell, vedi, non e' che nella vita le cose devono partire dall'alto. dobbiamo fare tutti il meglio che possiamo per rendere migliore noi stessi, il posto dove veniamo e cio che ci circonda. senza aspettare che lo faccia il governo o la regione o un qualche altro deus ex machina e senza paura di essere presi per naive o scemi. per dirla con kennedy: ask what you can do for your country, not what your country can do for you. si il turismo non e' stato mai troppo valorizzato dalle nostre parti, ma allora diamoci da fare nel nostro piccolo. da qualche parte deve incominciare il cambiamento. io ho vissuto in abruzzo solo 10 anni, dai 7 ai 17 e poi sono andata via. eppure mi sento abruzzese. non posso far battaglie forti per l'africa perche' sarebbe troppo difficile, ma per la mia terra si, anche se, alla fine dei conti non mi ha dato poi cosi tanto. Sono figlia di emigranti ed emigrante io stessa. prima di questa storia della raffineria stavo mettendo su una ditta di turismo dalla california verso l'abruzzo - dieci giorni, meta' luglio. il nome (ho tutte la carte in regola e siamo pure ufficiali qui a santa monica) e' appunto seetalia. soprattutto non sentiamoci vittime. ciascuno e' artefice della propria fortuna. chi ha scelto di fare l'operaio l'ha fatto in piena conspevolezza di cio' che l'aspettava. tutto quel che guadagno me lo sono sudato, e continuo a sudarmelo.
Messaggio del 26-10-2007 alle ore 18:04:46
Firmare la petizione serve a qualcosa?Si sa che la faranno la raffineria ,e non si può fare niente per evitare....è una battaglia persa in partenza....i signori dell' "ORO NERO" comandano....
Messaggio del 26-10-2007 alle ore 17:52:05
la vita dopo il centro oli: http://www.feltrinellieditore.it/BlogItem?item_id=781
Messaggio del 26-10-2007 alle ore 16:37:51
Cara SEETALIA
Inanzitutto so che Straight to hell si scrive in 3 parole ma ai tempi che mi sono iscritto più di questi caratteri non si potevano mettere.Sono daccordissimo sulla rivalutazione del verde e della paesaggistica che può offrire l'abruzzo,sulla cultura ecc. ecc.Non puoi capire quanto sono legato alla mia terra e quanto l'ho amata quando stavo fuori e quanto la amo tutt'ora...!!!qui si fanno orecchie da mercante per tutti i veri problemi che ci sono.Nella nostra cara regione non hanno mai fatto niente per incentivare il turismo e qui in italia si sa che chi comanda se ha deciso che una cosa si deve fare,si fa e basta.Di petizioni se ne firmano tante ma non si è mai arrivati a cambiare le cose...
Lei parla dell'america che da anni sta allontanando le persone dai centri di raffinazione,ma sbaglio o gli stessi USA va costruendo raffinerie in africa e in altri paesi el terzo mondo?è facile per gli stati uniti,le raffinerie me le costruisco in qualche posto sottosviluppato del mondo chi se ne frega!!poi della gente che muore nei paesi del terzo mondo ce ne sbattiamo tanto chi li vede?chi li sente?chi ne parla?non fa comodo parlarne!!
Poi voi che state all'estero,voi cervelloni,perchè non tornate nella Vostra cara Italia per cambiare un pò le cose e far in modo che le cose vadano bene anche qui?Magari a Voi Vi ascoltano visto che non siete dei semplici umili operai ignoranti di provincia ma Professori e gente colta.Tornate in Italia e cercate di muovere seriamente qualcosa Voi...è facile parlare quando ormai si ha una propria vita all'estero e si guadagna fin troppo bene per tornare....

Messaggio del 25-10-2007 alle ore 20:38:23
Giusto per precisare.
Il centro destra alle ultime comunali di ortona NON aveva inserito nel suo programma elettorale la realizzazione del Centro Oli (e anche per questo motivo ha vinto.
Il centro sinistra invece lo prevedeva(e anche per questo ha perso).
Ora pero' bisogna capire che questa non è assolutamente una lotta politica semmai è una battaglia per la legalità, per il buonsenso, per difendere la nostra storia e la nostra economia contro alcuni affaristi che non hanno casacca ma sono in tutti gli schieramenti.
La riprova è che il movimento che si batte contro questo STUPRO del nostro territorio è assolutamente trasversale:estrema destra e estrema sinistra,verdi,gente normale,agricoltori,pescatori,ragazzi,persone anziane,donne e uomini.
Vi prego di andare oltre gli schemi mentali delle ideologie e delle rivendicazioni politiche perchè state sottovalutando la questione.
un saluto
marco
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 19:31:05
straight-to-hell... e' nimbY con la Y finale...

cmq concordo questo e' un caso da manuale
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 19:29:04
idolo puoi pure non firmare ma se ti vedo al mare a ortona ti giuro che ti annego con le mie mani
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 18:59:35
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 18:52:41
quoto straight to hell

non firmo
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 18:10:53
ognuno ha quel che si merita...ogni volta che ci sono elezioni la gente dovrebbe rivoticare i seggi e invece i voti vanno sempre ai soliti noti amici degli amici, vicino dei vicini.

la colpa è solo vostra

pigghiatevelo in quel posto. asini!
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 18:00:45
QUESTI SONO I RIFERIMENTI IN RETE:

www.comitatonaturaverde.it
sito del comitato che coordina tutte le iniziative contro il centro oli

http://no-centro-oli.blogspot.com/
blog di marco giangrande

http://maurovanni.blogspot.com/
blog di mauro vanni

http://ortonaviggiano.altervista.org/
filo diretto con viggiano(pz) dove è presente un altro centro oli

www.primadanoi.it
primo giornale on-line d'abruzzo

www.soslucania.org
il sito dei danni del petrolio in basilicata:molto significativo
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 17:53:34

con la possibilità di andare dal mare alla montagna in 20 minuti.



hey schumy, occhio agli autovelox
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 17:52:15
Straight to hell (fra l'altro sono tre parole separate): mi ribolle il sangue a leggere cio' che scrivi. Qui non si tratta of nimby-ness, it's our fucking land. It's what we drink, what we eat, what we breathe what we are going to leave our children. Do you get it? Il petrolio che c'e' e' poco, durera' 15 anni. L'inquinamento che ne derviera', ci vorranno decenni per pulirlo e toglierlo dal nostro ecosistema. Decenni di mare sporco, di falde acquifere contaminate, di pesci mezzi morti e di veleni nei nostri corpi. Il petrolio grezzo che c'e' dalle nostre parti e' saturo di zolfo. Lo zolfo e' in *assoluto* la sostanza piu inquinante che ci sia. E te lo dice un professore universitario di fisica di Los Angeles. Forma delle particelle fine che andranno dritte dritte a sedersi sui tuoi polmoni. Nei paesi civilizzati le raffinerie non si costruiscono piu', anzi, qui in America (sono 30 anni che ne fanno) c'e' stato un forte sforzo per allontanare la popolazione da quelle esistenti. Il legame fra malattie respiratorie, e cancerogene e raffinerie e' troppo evidente per ignorarle. E' la scienza che lo dice. Do you understand this much? Oil refineries belong in noone's backyard! Le raffinerie di cui parli tu, vicino ai centri abitati, e dove la gente coltiva uva, possiede campi e va al mare le costruiscono ancora solo in Cina. Ma perche' invece non puntare sulle bellezze che abbiamo? Ogni volta che porto turisti, amici e parenti da qui in Abruzzo, tutti restano incantati da quanto e' bella. Io vivo lontana, e sinceramente ho mille cose da fare, ma a questa storia della raffineria non ci dormo la notte. Vorrei pensare che almeno nei giovani non ci fosse cosi tanta ignoranza, superficialita' e rassegnazione. Un po di amore per il posto da dove vieni non ce l'hai? Leggi qui: http://blackmarket.splinder.com/ www.comitatonaturaverde.it Ma lo sai che il vero motivo di questa raffineria e' che il sindaco di ortona ha delle quote di partecipazione nelle societa' che devono costruire questa raffineria? Un piccolo conflitto d'interessi? Forse e' per questo che nessuno ne parla, che le riunioni in giunta le fanno a porte chiuse? Ecco qui la mia lettera sul corriere online: http://www.corriere.it/solferino/severgnini/07-10-18/08.spm Ripeto ho vissuto a Lanciano solo 10 anni, ma l'Abruzzo fa ancora parte di me e faro' tutto cio' posso e di piu' per fermare questo scempio.
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 17:50:23
salve.
Il centro Oli dell'eni che si andrà a costruire tra Ortona e Tollo è una vera e prorpia bomba orologeria.
Praticamente hanno intenzione di impiantare questa raffineria in mezzo al verde, tra le case, a poche centinaia di metri dalla spiaggia e vicino a uliveti e vigneti di montepulciano doc e biologico.
Potete immaginare chedanno d'immagine per la nostra economia turistica manon solo:dove ci sono impianti simili la percentuale di tumori e di inquinamento è altissima e l'agricoltura è ridotta ai minimi termini.
Dateci una mano perchè l'Abruzzo, pur con tutti i suoi limiti, è ancora la regione piu' verde d'europa,col 40 per cento del territorio a parchi protetti, con la possibilità di andare dal mare alla montagna in 20 minuti.
La nostra tradizione economica e vocazione è vitivinicola e questi mercanti ci vogliono far diventare una regione chimico-mineraria.
Non vogliamo fare la fine di gela,di manfredonia,di falconara,di porto marghera....
per favore dateci una mano!
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 17:11:45
ROBYB ce l'hai troppo troppo anziano!!!
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 16:42:38
Ma infatti Pugnolo e Kabuto per quello hanno votato NO, al mare loro non ci vanno l'estate...

Messaggio del 25-10-2007 alle ore 16:40:06
oh votate NO altrimenti pugnolo e kabuto non possono più andare a pesca
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 16:37:35
Ci risiamo...

Sindrome NIMB: Not In My Backyard (non nel mio giardino).

Nessuno di noi (intendo per esempio noi italiani) si preoccupa di niente (intendo per esempio miniere in sudafrica dove la gente crepa nel cercare diamanti che sognamo di ricevere dal nostro partner). Poi un bel giorno decidono di fare una raffineria (come milioni di altre raffinerie che sono sparse per il mondo... ma non nel mio giardino) che ha la "strana" funzione di sgrezzare l'olio che usiamo nelle belle macchinucce che ogni destinatario di questo forum possiede. E guarda caso ci riscopriamo tutti ambientalisti facinorosi: tutti in piazza! Stop alle raffinerie!

E allora un bel giorno qualcuno dirà OK! Stop ora a tutte le raffinerie del mondo! S'ils vous plait, da oggi tutti in bicicletta!

...

Va beh, non esageriamo... Sia chiaro, Stop si... ma giusto alla raffineria nel mio giardino... si intende...

Comodalavita!!!!

Ovviamente se un giorno mettessero a disposizione un auto che va con l'acqua della cannell allora sarò disposto alla chiusura....

Io la penso così

Messaggio del 25-10-2007 alle ore 16:22:51
spettacolo
Messaggio del 25-10-2007 alle ore 16:22:12

centro oli a ortona...

Messaggio del 25-10-2007 alle ore 15:50:46
Non lo sapevo,ma pare che sia già in atto il progetto di costruzione di una raffineria di petrolio a Ortona con scarico al lido Riccio distruggendo così una fetta naturale della nostra regione...perciò chi vuole, può firmare la petizione contro questo scempio...ve la linko mi raccomando la cosa è seria...
Petizione

Nuova reply all'argomento:

NO AL CENTRO OLI A ORTONA!!!

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