La Piazza
NE ASSAGGIO UN PO' DEL TUO...
Messaggio del 04-10-2002 alle ore 16:34:21
"A volte, le donne fanno e/o dicono cose che mi fanno imbestialire. Le
amo, le adoro, e tutte queste belle cose, ma questo non cancella la terribile
verita': fanno cose per le quali le impalerei.
La peggiore, in assoluto: quando ordini qualcosa in un locale
(ristorante, pub, bar, ovunque), magari il dolce più buono del mondo, le chiedi se
anche lei prende qualcosa... e la risposta è sempre, o quasi, la
solita: "No, semmai ne assaggio un po' del tuo".
Ma Cristo Santo! Ma perché? Voglio dire, è il dolce più buono del
mondo, ho mangiato per un'ora pensando a questo momento, immaginando il sapore
del dolce sulla mia lingua... quei dolci buonissimi e piccoli,
minuscoli, che si perdono in grandi piatti da nouvelle cousine. Ne hai cinque
forchettate ben messe, o una decina, se le fai piccole per far durare più a lungo quel piacere.
Già non ti basta la tua porzione... E devi dargliene un po' a lei.
Io non glielo voglio negare. Ma dico: porca troia, prendine una
porzione e avanzala. Avanzala, non fa niente, butto via dei soldi ma almeno mi
godo questo sottile piacere della vita.
Macché... Lo mangi vivendotelo male. Malissimo. Perché non sai quando attaccherà.
E, come in tutti i dolci che si rispettano, c'è una parte buona e una
meno buona. La logica, se tu fossi tranquillo a casa tua senza rompicoglioni
appostati come avvoltoi, ti direbbe di mangiare prima la parte meno buona (per esempio la crosta se è una crostata) e poi goderti la migliore in poche ma favolose forchettate, in un piacere così totale che cancella per un minuto tutti gli orgasmi che hai avuto.
Ma qui non puoi!
Qui c'è l'incognita: lei. Bastardissima creatura senza cuore che fa finta di niente, ma ricorda tutto. Se la conosci da tempo, se siete già alle scorregge mentre siete soli, allora mangi tutto in
velocità (ma il piacere è inquinato da questa fretta) e alla fine la guardi
desolato e triste dicendole: "Cazzo, scusami, l'ho mangiato tutto e me ne sono scordato... ne ordino
un altro...". Ti odierà. Sicuro ti odierà. Ma non dirà nulla e balbetterà un "Fa niente..." ingoiando un po' di bile. Ma se la confidenza è ancora a un livello basso non puoi. Sai, loro
controllano tutte queste piccolezze. Noi uomini giudichiamo le donne per certi aspetti più profondi e complessi (le tette, il culo...), ma loro no; loro osservano i dettagli e mica puoi cazzare su questo qui. E allora mangi questo dolce preso dal panico. Non puoi mica partire dalla
crosta... Di solito, per uscire da questa situazione le ricordi il fattaccio.
"Prendine pure un po'...", porgendole il piatto. Se ti va bene, ti prende
i due pezzi migliori, ma almeno l'agonia è finita. Mangerai quello che ti
rimane in tranquillità. Se ti va male, ti risponderà la seconda frase peggiore dopo "ne assaggio un po' del tuo": "No, avanzamene un po'".
Un po'?! Che è "un po'"? Quantificami "un po'". Quanto le avanzo, e che le avanzo? Mica le posso dare la crosta. No, porca troia, la crosta me la mangerò io, e a lei dovrò dare la parte buona, per giunta un bel pezzetto, mica posso fare la figura del pidocchioso.
La terza versione vede lei che all'improvviso, come un felino, fa volare la sua forchetta (o il cucchiaio, dipende dal dolce) nel tuo piatto, portandosi via un bel pezzo, magari quello che avevi evitato di mangiare per gustarlo alla fine. E continua tranquilla e beata in questa sua
tortura, afferrando ogni pochi istanti un altro dei pezzi migliori, fino a mangiarteli tutti. Tutti i tuoi pezzi migliori.
Mi fa incazzare. Ho sognato quel dolce. Sono venuto in questo locale proprio per quel dolce. Io me lo sono ordinato e lo pagherò io. Tu non l'hai voluto. Cazzo, potevi prenderlo e non l'hai voluto. E ti sei mangiata il mio, brutta stronza.
Alcuni esempi:
- Compri un cornetto Algida all'amarena. Quello che nella foto ha una pianta di amarene infilata in una nuvola morbida di gelato cremoso e quando lo apri e togli il coperchietto di cartone ha un gelato di granito e una mezza amarena affogata in un suo stesso sputo. L'hai comprato in funzione di due cose soltanto: l'amarena merdosa in punta e il pimpirillino finale del cornetto, nel quale c'è quel milligrammo di cioccolato duro e squisito. Lei (o anche un tuo amico, che però potrai -
almeno - mandare affanculo) mangerà quelle due cose.
- Apri un saccottino del mulino bianco. Nella foto sulla confezione c'è questo saccottino aperto dal quale cola circa mezzo chilo di marmellata.
Non è stato aperto, pensi, si è spezzato in due dalla pressione lavica della marmellata. Dentro c'è una fototessera di marmellata. Un "c'era una volta" della marmellata. Il suo ricordo.
Devi mangiare il saccottino da tutti e quattro i suoi lati, un pezzo alla volta, impastandoti la bocca e immaginando l'ultimo centimetro nel quale ti aspetta una pellicola di marmellata che ti si scioglierà tra le labbra e quando finalmente ci arrivi, quando hai quel dannato francobollo tra
le dita, arriva lei e se lo mangia.
- L'ultimo boccone. Vale per tutte le cose. Mangi con relativa velocità dividendo mentalmente tutti i bocconi che sono a tua disposizione, godendoteli con un leggero anticipo. Ogni morso di panino, ogni forchettata di pasta, ogni pezzetto di bistecca preannuncia quello che seguirà. Ma al penultimo boccone lei ti mangerà l'ultimo, lasciandoti totalmente spiazzato, come in un coito interrotto".
Ovviamente il racconto non è farina del mio sacco, avendolo copiato (tale e quale) dal sito "Bastardi Dentro".
A me è piaciuto parecchio. E a voi?
Sotto sotto un po' di verità c'è, o no?
Fatemi sapere...
"A volte, le donne fanno e/o dicono cose che mi fanno imbestialire. Le
amo, le adoro, e tutte queste belle cose, ma questo non cancella la terribile
verita': fanno cose per le quali le impalerei.
La peggiore, in assoluto: quando ordini qualcosa in un locale
(ristorante, pub, bar, ovunque), magari il dolce più buono del mondo, le chiedi se
anche lei prende qualcosa... e la risposta è sempre, o quasi, la
solita: "No, semmai ne assaggio un po' del tuo".
Ma Cristo Santo! Ma perché? Voglio dire, è il dolce più buono del
mondo, ho mangiato per un'ora pensando a questo momento, immaginando il sapore
del dolce sulla mia lingua... quei dolci buonissimi e piccoli,
minuscoli, che si perdono in grandi piatti da nouvelle cousine. Ne hai cinque
forchettate ben messe, o una decina, se le fai piccole per far durare più a lungo quel piacere.
Già non ti basta la tua porzione... E devi dargliene un po' a lei.
Io non glielo voglio negare. Ma dico: porca troia, prendine una
porzione e avanzala. Avanzala, non fa niente, butto via dei soldi ma almeno mi
godo questo sottile piacere della vita.
Macché... Lo mangi vivendotelo male. Malissimo. Perché non sai quando attaccherà.
E, come in tutti i dolci che si rispettano, c'è una parte buona e una
meno buona. La logica, se tu fossi tranquillo a casa tua senza rompicoglioni
appostati come avvoltoi, ti direbbe di mangiare prima la parte meno buona (per esempio la crosta se è una crostata) e poi goderti la migliore in poche ma favolose forchettate, in un piacere così totale che cancella per un minuto tutti gli orgasmi che hai avuto.
Ma qui non puoi!
Qui c'è l'incognita: lei. Bastardissima creatura senza cuore che fa finta di niente, ma ricorda tutto. Se la conosci da tempo, se siete già alle scorregge mentre siete soli, allora mangi tutto in
velocità (ma il piacere è inquinato da questa fretta) e alla fine la guardi
desolato e triste dicendole: "Cazzo, scusami, l'ho mangiato tutto e me ne sono scordato... ne ordino
un altro...". Ti odierà. Sicuro ti odierà. Ma non dirà nulla e balbetterà un "Fa niente..." ingoiando un po' di bile. Ma se la confidenza è ancora a un livello basso non puoi. Sai, loro
controllano tutte queste piccolezze. Noi uomini giudichiamo le donne per certi aspetti più profondi e complessi (le tette, il culo...), ma loro no; loro osservano i dettagli e mica puoi cazzare su questo qui. E allora mangi questo dolce preso dal panico. Non puoi mica partire dalla
crosta... Di solito, per uscire da questa situazione le ricordi il fattaccio.
"Prendine pure un po'...", porgendole il piatto. Se ti va bene, ti prende
i due pezzi migliori, ma almeno l'agonia è finita. Mangerai quello che ti
rimane in tranquillità. Se ti va male, ti risponderà la seconda frase peggiore dopo "ne assaggio un po' del tuo": "No, avanzamene un po'".
Un po'?! Che è "un po'"? Quantificami "un po'". Quanto le avanzo, e che le avanzo? Mica le posso dare la crosta. No, porca troia, la crosta me la mangerò io, e a lei dovrò dare la parte buona, per giunta un bel pezzetto, mica posso fare la figura del pidocchioso.
La terza versione vede lei che all'improvviso, come un felino, fa volare la sua forchetta (o il cucchiaio, dipende dal dolce) nel tuo piatto, portandosi via un bel pezzo, magari quello che avevi evitato di mangiare per gustarlo alla fine. E continua tranquilla e beata in questa sua
tortura, afferrando ogni pochi istanti un altro dei pezzi migliori, fino a mangiarteli tutti. Tutti i tuoi pezzi migliori.
Mi fa incazzare. Ho sognato quel dolce. Sono venuto in questo locale proprio per quel dolce. Io me lo sono ordinato e lo pagherò io. Tu non l'hai voluto. Cazzo, potevi prenderlo e non l'hai voluto. E ti sei mangiata il mio, brutta stronza.
Alcuni esempi:
- Compri un cornetto Algida all'amarena. Quello che nella foto ha una pianta di amarene infilata in una nuvola morbida di gelato cremoso e quando lo apri e togli il coperchietto di cartone ha un gelato di granito e una mezza amarena affogata in un suo stesso sputo. L'hai comprato in funzione di due cose soltanto: l'amarena merdosa in punta e il pimpirillino finale del cornetto, nel quale c'è quel milligrammo di cioccolato duro e squisito. Lei (o anche un tuo amico, che però potrai -
almeno - mandare affanculo) mangerà quelle due cose.
- Apri un saccottino del mulino bianco. Nella foto sulla confezione c'è questo saccottino aperto dal quale cola circa mezzo chilo di marmellata.
Non è stato aperto, pensi, si è spezzato in due dalla pressione lavica della marmellata. Dentro c'è una fototessera di marmellata. Un "c'era una volta" della marmellata. Il suo ricordo.
Devi mangiare il saccottino da tutti e quattro i suoi lati, un pezzo alla volta, impastandoti la bocca e immaginando l'ultimo centimetro nel quale ti aspetta una pellicola di marmellata che ti si scioglierà tra le labbra e quando finalmente ci arrivi, quando hai quel dannato francobollo tra
le dita, arriva lei e se lo mangia.
- L'ultimo boccone. Vale per tutte le cose. Mangi con relativa velocità dividendo mentalmente tutti i bocconi che sono a tua disposizione, godendoteli con un leggero anticipo. Ogni morso di panino, ogni forchettata di pasta, ogni pezzetto di bistecca preannuncia quello che seguirà. Ma al penultimo boccone lei ti mangerà l'ultimo, lasciandoti totalmente spiazzato, come in un coito interrotto".
Ovviamente il racconto non è farina del mio sacco, avendolo copiato (tale e quale) dal sito "Bastardi Dentro".
A me è piaciuto parecchio. E a voi?
Sotto sotto un po' di verità c'è, o no?
Fatemi sapere...
Messaggio del 04-10-2002 alle ore 16:37:15
si, ha proprio ragione, anche se ste cose ti fanno incazzare pure qnd le fanno gli amici, solo che con loro puoi semplicemente mandarli a quel paese...
si, ha proprio ragione, anche se ste cose ti fanno incazzare pure qnd le fanno gli amici, solo che con loro puoi semplicemente mandarli a quel paese...

Messaggio del 04-10-2002 alle ore 16:49:21
mi sto sfiatando per non ridere in ufficio
Comunque ebbene sì, è vero, ma sai ki ci abitua male? Le mamme. Quando kiedi alla mamma qualcosa che sta mangiando lei, in genere se lo toglie di bocca e te lo regala tutto. Generosità estrema, amore di mamma. Quindi poi quando siamo con lo sposo/a, ci aspettiamo lo stesso trattamento
A me se un cristiano mi kiedesse l'ultimo boccone della crepe del capitano, il boccone perfetto, quello con la giusta quantità di mascarpone e nutella e un ciuffetto di panna lasciato per il gran finale, può essere anche uno che non mangia da tre mesi, il padre dei miei figli, mio fratello gemello, il Papa, ma NON SE NE PARLA!!!!
mi sto sfiatando per non ridere in ufficio
Comunque ebbene sì, è vero, ma sai ki ci abitua male? Le mamme. Quando kiedi alla mamma qualcosa che sta mangiando lei, in genere se lo toglie di bocca e te lo regala tutto. Generosità estrema, amore di mamma. Quindi poi quando siamo con lo sposo/a, ci aspettiamo lo stesso trattamento
A me se un cristiano mi kiedesse l'ultimo boccone della crepe del capitano, il boccone perfetto, quello con la giusta quantità di mascarpone e nutella e un ciuffetto di panna lasciato per il gran finale, può essere anche uno che non mangia da tre mesi, il padre dei miei figli, mio fratello gemello, il Papa, ma NON SE NE PARLA!!!!
Messaggio del 04-10-2002 alle ore 18:43:38
....e poi si lamentano.."sono ingrassata", "sono tutta ciccia e brufoli"...ci pensassero prima...'ste femmine!
:-)
....e poi si lamentano.."sono ingrassata", "sono tutta ciccia e brufoli"...ci pensassero prima...'ste femmine!
:-)
Messaggio del 04-10-2002 alle ore 18:59:50




Messaggio del 04-10-2002 alle ore 19:37:44




Messaggio del 04-10-2002 alle ore 20:19:38
E' sacrosanto, ma a me mi fregano solo se mi trovo all'inizio di una conoscenza, dopo.......curr' curr', camin' và!!!

E' sacrosanto, ma a me mi fregano solo se mi trovo all'inizio di una conoscenza, dopo.......curr' curr', camin' và!!!

Messaggio del 04-10-2002 alle ore 21:06:23
e' la pura verita'
e ai single posso garantire che la cosa continua anche dopo sposati
almeno pero' se c'hai figli piccoli (quando ancora non sono golosi e la porzione e' troppo per loro) puoi sperare che attinga dal loro piatto
e' la pura verita'
e ai single posso garantire che la cosa continua anche dopo sposati
almeno pero' se c'hai figli piccoli (quando ancora non sono golosi e la porzione e' troppo per loro) puoi sperare che attinga dal loro piatto
Messaggio del 04-10-2002 alle ore 22:16:07
per quanto mi riguarda vaff,,, io faccio il pidocchioso


per quanto mi riguarda vaff,,, io faccio il pidocchioso



Messaggio del 04-10-2002 alle ore 22:18:37
seeeeee, se ti viene una tipo una maxi topona (non mi venivano in mente nomi) e te la promette se le dai l'ultimo assaggio ke fai???? fai finta di essere gay??? o le compri pure un altro di quello ke vuole mangiare???

seeeeee, se ti viene una tipo una maxi topona (non mi venivano in mente nomi) e te la promette se le dai l'ultimo assaggio ke fai???? fai finta di essere gay??? o le compri pure un altro di quello ke vuole mangiare???


Messaggio del 04-10-2002 alle ore 22:43:24
mangia tranquillo skorpion....
mangia tranquillo skorpion....
Messaggio del 05-10-2002 alle ore 02:28:44
LOSTRAAAAAAAAA!.... fai paura!!!!!!

LOSTRAAAAAAAAA!.... fai paura!!!!!!


Messaggio del 05-10-2002 alle ore 13:30:05
spettacolare! specie se hai freddamente calcolato il tuo piano d' attacco e lo hai prima aggirato pian pianino per affondargli il colpo decisivo al cuore che sistematicamente ti sara rubato, è una cosa che fa inca**are neri
spettacolare! specie se hai freddamente calcolato il tuo piano d' attacco e lo hai prima aggirato pian pianino per affondargli il colpo decisivo al cuore che sistematicamente ti sara rubato, è una cosa che fa inca**are neri
Messaggio del 05-10-2002 alle ore 18:47:05
...qnto è vero...-Taz-
...qnto è vero...-Taz-
Messaggio del 05-10-2002 alle ore 18:51:26
...ragà...ma xchè il pimpirillino del cornetto algida è sempre rotto?!?!che rabbia!!
-Taz-
...ragà...ma xchè il pimpirillino del cornetto algida è sempre rotto?!?!che rabbia!!
-Taz-
Messaggio del 05-10-2002 alle ore 19:54:55
viva il pimpirillino del cornetto!!
-Taz-
viva il pimpirillino del cornetto!!
-Taz-
Messaggio del 06-10-2002 alle ore 12:46:35
è un attentato alla nostra salute mentale
è un attentato alla nostra salute mentale
Messaggio del 07-10-2002 alle ore 00:32:10
Non c'entra molto ma è pur sempre una bella storiella:
Il direttore generale di una banca si preoccupa per un giovane funzionario rampante che dopo un periodo in cui aveva lavorato al suo fianco senza mai fermarsi a pranzo comincia ad assentarsi a meta' giornata.
Il direttore chiama l'investigatore privato della banca e gli dice:
"Segua Marini per una giornata intera, non vorrei che lui fosse implicato in qualche cosa di sospetto."
L'investigatore esegue quanto richiesto, ritorna ed informa: "Marini esce normalmente a mezzogiorno, prende la sua macchina, va a casa sua a fare pranzo, fa l'amore con sua moglie, fuma uno dei suoi magnifici sigari e torna al lavoro."
"Ah bene, meno male, non c'e' niente di male in tutto questo."
"Signor direttore, posso darle del tu?" -- chiede l'investigatore.
"Si, certo."-- risponde sorpreso il direttore.
"Ripeto: Marini esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a casa tua a fare pranzo, fa l'amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi magnifici sigari e torna al lavoro."
Non c'entra molto ma è pur sempre una bella storiella:
Il direttore generale di una banca si preoccupa per un giovane funzionario rampante che dopo un periodo in cui aveva lavorato al suo fianco senza mai fermarsi a pranzo comincia ad assentarsi a meta' giornata.
Il direttore chiama l'investigatore privato della banca e gli dice:
"Segua Marini per una giornata intera, non vorrei che lui fosse implicato in qualche cosa di sospetto."
L'investigatore esegue quanto richiesto, ritorna ed informa: "Marini esce normalmente a mezzogiorno, prende la sua macchina, va a casa sua a fare pranzo, fa l'amore con sua moglie, fuma uno dei suoi magnifici sigari e torna al lavoro."
"Ah bene, meno male, non c'e' niente di male in tutto questo."
"Signor direttore, posso darle del tu?" -- chiede l'investigatore.
"Si, certo."-- risponde sorpreso il direttore.
"Ripeto: Marini esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a casa tua a fare pranzo, fa l'amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi magnifici sigari e torna al lavoro."
Messaggio del 07-10-2002 alle ore 16:37:17
grande bakunin...
sempre al lavoro, eh?

grande bakunin...
sempre al lavoro, eh?


Messaggio del 07-10-2002 alle ore 19:01:38
a me fa incazzare quando prendo le e patatine al pub, e qualche stronzo di mio amico comincia piano piano a sfilarmele una dopo l'altra; il bello che non posso manco mandarlo a fare in culo per fino a qualche tempo fa andavo sempre a scrocco, e mi verrebe rinfacciato tutto. comunque per sfogarmi voglio mandare a fanculo skorpion e dirgli che è un cacatore.
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Editato il 19:04:14 07/10/2002 da bartam
a me fa incazzare quando prendo le e patatine al pub, e qualche stronzo di mio amico comincia piano piano a sfilarmele una dopo l'altra; il bello che non posso manco mandarlo a fare in culo per fino a qualche tempo fa andavo sempre a scrocco, e mi verrebe rinfacciato tutto. comunque per sfogarmi voglio mandare a fanculo skorpion e dirgli che è un cacatore.
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Editato il 19:04:14 07/10/2002 da bartam
Messaggio del 07-10-2002 alle ore 19:57:46
straniero, la tua gentilezza mi confonde e/o mi diffonde...


la parola d'ordine è sempre la stessa prima il piacere poi il dovere...
straniero, la tua gentilezza mi confonde e/o mi diffonde...



la parola d'ordine è sempre la stessa prima il piacere poi il dovere...
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 10:37:49








Messaggio del 13-09-2008 alle ore 10:47:46
Musetta,
veramente fai questo?
Non l'avevo mai notato.
Musetta,
veramente fai questo?

Non l'avevo mai notato.
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 11:46:17
verissimo confermo...ma sai cosa ke magari nn ci và ma poi lo vediamo e nel notare il vostro delirio mentre lo mangiate sto benedetto dolce,ci vien voglia alchè nn resistiamo dal kiederlo....!!!!di solito si dice CIò KE è MIO è TUO..allò xckè prendersela x una piccola porzione di dolcetto...su su ne prendiamo un altro e si fà a metà...
verissimo confermo...ma sai cosa ke magari nn ci và ma poi lo vediamo e nel notare il vostro delirio mentre lo mangiate sto benedetto dolce,ci vien voglia alchè nn resistiamo dal kiederlo....!!!!di solito si dice CIò KE è MIO è TUO..allò xckè prendersela x una piccola porzione di dolcetto...su su ne prendiamo un altro e si fà a metà...
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 11:47:24

straniè sei un mito

straniè sei un mito
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 15:18:27
Post DOVEROSO!!!! Il punto è che la donna non sa cosa quello che vuole, MA LO VUOLE - almeno per dimostrarsi che esiste!!!! Perciò io concedo sempre e volentieri, godendomi lo spettacolo e perfidamente disprezzando fra le righe.
Post DOVEROSO!!!! Il punto è che la donna non sa cosa quello che vuole, MA LO VUOLE - almeno per dimostrarsi che esiste!!!! Perciò io concedo sempre e volentieri, godendomi lo spettacolo e perfidamente disprezzando fra le righe.
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 17:35:09
Non posso esimermi dal quotare Oldtomfrost
Non posso esimermi dal quotare Oldtomfrost
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 17:35:54
scusate,chiaramente Straniero questo èn un film visto e rivisto
scusate,chiaramente Straniero questo èn un film visto e rivisto
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 19:19:57
""A volte, le donne fanno e/o dicono cose che mi fanno imbestialire. Le
amo, le adoro, e tutte queste belle cose, ma questo non cancella la terribile
verita': fanno cose per le quali le impalerei.
La peggiore, in assoluto: quando ordini qualcosa in un locale
(ristorante, pub, bar, ovunque), magari il dolce più buono del mondo, le chiedi se
anche lei prende qualcosa... e la risposta è sempre, o quasi, la
solita: "No, semmai ne assaggio un po' del tuo".
AAAAAAAAAAAHRRGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
""A volte, le donne fanno e/o dicono cose che mi fanno imbestialire. Le
amo, le adoro, e tutte queste belle cose, ma questo non cancella la terribile
verita': fanno cose per le quali le impalerei.
La peggiore, in assoluto: quando ordini qualcosa in un locale
(ristorante, pub, bar, ovunque), magari il dolce più buono del mondo, le chiedi se
anche lei prende qualcosa... e la risposta è sempre, o quasi, la
solita: "No, semmai ne assaggio un po' del tuo".
AAAAAAAAAAAHRRGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

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