Messaggio del 12-08-2004 alle ore 13:05:23
si si l'ho letto prima di inserire il post vecchio,appunto ce l'ho messo!
prima l'hai sminuita la minaccia poi l'hai ripresa in considerazione analizzandola!
comunque secondo me questi messaggi sono proprio il collegamento tra chi scrive ed i bombaroli,e chissà cosa possono significare!
Messaggio del 12-08-2004 alle ore 12:46:26
Pigro leggi cosa ho scritto
quote:
A me me par na strunzat.
Non che non esistano pericoli, anzi un attentao in Italia non è un'eventualità, è una certezza, ma lo è dal 2003e forse anche da prima, questa roba non aggiunge nulla di nuovo, a porta il tragicomico riferimento ad Antonio Russo
Messaggio del 12-08-2004 alle ore 12:31:19
Se succederà poi scoppierà nel nostro Paese un'intolleranza feroce verso questa gente... Mi auguro per noi ma soprattutto per loro che nn accada mai!!!
Messaggio del 12-08-2004 alle ore 12:04:05
No tutt'altro, è sicuramente qualcuno che conosce molto bene quello che succede, semplicemente non ci sono collegamenti tra chi scrive ed i veri bombaroli.
E poi è più di un anno che l'italia è un bersaglio primario, bisogna solo vedere quando succederà
Messaggio del 12-08-2004 alle ore 09:12:40
Purtroppo non sono riuscito a trovare il messaggio originale.
Ma proviamo ad analizzare quello che dice qui
Berlusconi:
anzi, "L'incapace" Berlusconi, deve essere mandato a spasso, intanto l'offesa ad personam non fa parte del vocaboliaro Jihadista, ma poi perchè, berlusconi dovrebbe essere mandato a spasso? Che gli frega al jihadista medio? A loro non basta che l'Italia ritiri le truppe dall'Iraq?
Conflitto di interessi e controllodei mezzi di comunicazione:
Il buon Marcolino Travaglio dovrebbe andare a ripetizioni da questi signori, sono informatissimisu quello che è la situazione italiana e la denunciano meglio dell'Unità
Antonio Russo: hanno l'ossessione della libertà di informazione sti Jihadisti
Inoltre queste fantomatiche Brigate Al Masri hanno rivendicato gli attentati di Madrid, al seguito dei quali sono stati effettuati numerosi arresti, ma non è saltato mai fuori alcuna affiliazione a tale organizzazione.
E lo stesso dicasi per le migliaia di operazioni anti terrorismo effettuate in Europa, America ed Asia.
Due spiegazioni: questi mujahedin sono imprendibili, questi mujahedin non esistono.
Semplicemente qualcuno di molto informato (non ci vuol molto ad essere informati), prevede che questo è il periodo buono per un attacco all'Italia, ma esagera, ossessionato dal non essere creduto, inzeppa i comunicati di riferimenti alla situazione interna.
Ah Oh MA CE STATE A COJONA'?
Messaggio del 12-08-2004 alle ore 08:59:38
Brigate Al Masri: «Ultimo avvertimento all'Italia»
Nel messaggio nuovi riferimenti al premier Berlusconi
Il ministro Pisanu: «I cittadini dormano sonni tranquilli»
MILANO - Ancora un messaggio via web, ancora un ultimatum e nuovi dettagli su come il gruppo di Al Masri, legato ad Al Qaeda, vede l'Italia. In una comunicazione diffusa su un sito web islamico le Brigate Abu Hafs Al Masri, che già ne hanno pubblicati diversi nelle settimane scorse, tornano a minacciare il nostro Paese e invitano
Il ministro Giuseppe Pisanu
gli italiani a eliminare Silvio Berlusconi, definito «l'incapace». Il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu ha commentato nella serata di mercoledì il nuovo messaggio di minacce: «In queste circostanze è bene che i cittadini dormano sogni tranquilli, ma il ministro dell'Interno no», ha dichiarato.
CONTRO I MEDIA - Il messaggio del gruppo terroristico contiene anche un attacco all''informazione: «noi non siamo belve assetate di sangue o stupidi estremisti», come scrivono «i mass media che lui (Berlusconi ndr) controlla o possiede. Siamo sicuri che i media di Berlusconi vi illudono che questo è solo un tentativo di minacce. Fanno interviste con Fuad Allam e mercenari suoi simili, che dicono di essere i rappresentanti dell' Islam civile, pacifico. Non dovete farvi ingannare dalle loro parole ed eliminate il complesso di superiorità sul mondo islamico».
ANTONIO RUSSO - Nella lettera non mancano dunque riferimenti alla vita politica e sociale italiana, in particolare al mondo dei media. e tra questi un accenno al «giornalista Antonio Russo, ucciso dall'intelligence di Putin per la semplice ragione che condivideva la sofferenza con i nostri fratelli in Cecenia» - recita il messaggio. L'inviato di Radio radicale Antonio Russo venne trovato morto il 16
ottobre 2000 a 25 chilometri da Tbilisi, capitale della Georgia. Russo, ultimo giornalista occidentale a documentare la pulizia etnica dei serbi a Pristina, in Kosovo, ai danni degli albanesi, si trovava nell'area del Caucaso dal luglio precedente per seguire le vicende della guerra in Cecenia.
UN AUTORE COMUNE - Il messaggio di minacce all'Italia apparso oggi sul sito Hostinganine a firma Brigate Abu Hafs Al Masri era stato già analizzato dai Servizi di intelligence italiani che l'avevano giudicato «in linea con l'analogo messaggio reso noto il 15 luglio scorso a firma Al Qaeda in lingua italiana e agli altri apparsi nei giorni successivi che riproponevano la scadenza del 15 agosto come ultimatum al popolo italiano posto da Bin Laden».
Tutti i messaggi, secondo l'intelligence italiana, rimandano «ad un unico autore, verosimilmente nordafricano con buona conoscenza dell'attualità italiana». Questo personaggio, secondo gli 007, ha iniziato a manifestarsi a partire dal 7 luglio subito dopo l'invio del primo comunicato delle brigate Al Masri alla sede londinese del quotidiano Al Quds Al Arabi, in cui si sosteneva che la tregua era finita e si lanciavano nuove minacce ai paesi europei. Questo soprannome, secondo i Servizi, ha continuato a produrre messaggi intimidatori il 13 e il 16 luglio. Il tentativo sarebbe quello dare la sensazione di minacce provenienti da più gruppi per aumentare la pressione mediatica e di guerra psicologica.