La Piazza
che differenza c'è tra disposizione legislativa e decreto amministrativo??
allora: la disposizione legislativa, nel sistema delle fonti del diritto, è sovraordinata all'altro atto normativo che è il decreto emesso da un organo amministrativo!
Ogni decreto, tuttavia, deve trovare nella LEGGE la "forza" per poter essere emanato! ...spero di essere stato chiaro!
in poke parole: c'è prima una disposizione legislativa( ke nn è ancora legge), poi un decreto amministrativo( ke nn è ancora legge), ed infine il decreto puo'diventare legge??
piu' o meno è cosi'?
no aspè! disposizione legislativa è sinonimo di legge! Tecnicamente la disposizione è l'enunciato, interpretato il quale, si ottiene la norma! ...la legge (o disposizione legislativa) è, prima di essere tale, un progetto di legge, un disegno di legge ma NON una DISPOSIZIONE LEGISLATIVA!
"prima di essere tale" ...cioè prima di esssere approvata dal parlamento o promulgata dal Capo dello Stato!
Libero, ti è tanto difficile esprimerti con semplicità e cercando di far capire, con termini comuni e non tecnici, di cosa stai parlando? Puoi fare anche paragoni pratici, non ti ammazza nessuno...
Ah, sciabbenedette Piero Angela...
mr home la mia proposta per usarti a scopi alimentari... ovvero per rendere commestibile la liva è sempre valida! ...il discorso lo sto sviluppando con esasole sulla chat!
...ma chi vvù! razza di un causticone che nn sei altro!
oh yes..i'm a caustic man!
allora esasole!
In Italia esiste una legge che si chiama Costituzione! ...questa è la legge più importante di tutte...regola, in via di principio e talvolta anche in via particolareggiata, tutti gli aspetti del nostro vivere sociale.
Ora, questa Costituzione prevede una TRIPARTIZIONE del potere dello Stato.
Ovvero, lo Stato esprime il suo potere attraverso tre categorie distinte.
IL PARLAMENTO (che rappresenta i potere legislativo fa le leggi, che sono gli atti più importanti dopo la costituzione)
IL GOVERNO (che è titolare del potere esecutivo e che, quindi, porta ad esecuzione le leggi)
LA MAGISTRATURA (che, in via estremamente semplificata, si occupa di sanzionare la violazione della legge).
La Costituzione, per alcune materie, pretende che a decidere sulla loro sorte sia IL PARLAMENTO, cioè quell'oraganismo che fa le leggi e nel quale siedono i rappresentanti dei cittadini (cioè i parlamentari).
Le materie più importanti si decidono, dunque, sulla scorta di un dialogo tra le diverse forze del Paese che rappresentano i diversi "sentimenti" del Popolo italiano.
Per alcune altre residuali materie, può prendere una decisione anche soltanto un organo amministrativo (cioè "figlio" del governo...come ad esempio, nella Provincia, è il Prefetto...ma potrremmo parlare del direttore di una AUSL, del questore della polizia ecc. ecc.)
Quando decide un organo amministrativo su qualche materia, devi capire, sta decidendo una persona che NON rappresenta, in qualche misura, tutti i cittadini.
Ad esempio un direttore di AUSL NON rappresenta, certo, la volontà politica dei cittadini... dunque non può permettersi di decidere in materie riservate al parlamento.
Per quanto riguarda il tuo articolo, evidentemente, una autorità amministrativa s'è permessa (o vorrebbe) decidere su materie riservate al parlamento.
Dunque, per quelle materie, è necessaria una legge (o provvedimento legislativo) e NON un semplice decreto amministrativo.
11:00:58 - Libero:
evidentemente l'articolo al quale ti riferisci prevede che per quella materia NON sia sufficiente la decisione di un Organo amministrativo ma ?ecessario che si muova il Parlamento (o il consiglio regionale se la competenza ?ella regione).
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10:58:53 - Libero:
il potere dello stato ?ripartito. c'?uello legislativo (del parlamento) quello esecutivo (cio?mministrativo) e quello giurisdizionale dei giudici. La costituzione, che ?a legge diciamo pi?ortante, prevede che alcune materie debbano essere disciplinate PER FORZA da una legge cio?er forza deve riunirsi il parlamento (dove c'?l gioco maggioranza opposizioni) ...per alcune altre materie, invece, ?ufficiente che un ministro, un prefetto ecc. (insomma una qualche autorit?mministrativa) prenda una decisione! ovviamente per le materie pi?ortanti dovr?ecidere il parlamento e per le altre decide una persona singola o un collegio ma senza quella dialettica "garantista" tra maggioranza e opposizione
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Come ha detto Mastrandrea ieri.."tempo fa ho buttato il cervello.."
"e mo?"
"faccio l'avvocato"
a me sembra una terminologia nn tecnica
disposizione legislativa vuol dire semplicemente: quello k dice la legge
decreto amministrativo vuol dire un atto ke proviene dall'amministrazione dello stato in senso lato (nn vorrei dire una ca22ata, visto ke nn sono amministrativista, ma mi sa ke i decreti nn sono atti amministrativi, come per esempio regolamenti, delibere e quant'altro)
errata corrige: i decreti amministrativi esistono
Libero sai cosa sono 10 avvocati incatenati in fondo all'Oceano??
allora esasole!
In Italia esiste una legge che si chiama Costituzione! ...questa è la legge più importante di tutte...regola, in via di principio e talvolta anche in via particolareggiata, tutti gli aspetti del nostro vivere sociale.
Ora, questa Costituzione prevede una TRIPARTIZIONE del potere dello Stato.
Ovvero, lo Stato esprime il suo potere attraverso tre categorie distinte.
IL PARLAMENTO (che rappresenta i potere legislativo fa le leggi, che sono gli atti più importanti dopo la costituzione)
IL GOVERNO (che è titolare del potere esecutivo e che, quindi, porta ad esecuzione le leggi)
LA MAGISTRATURA (che, in via estremamente semplificata, si occupa di sanzionare la violazione della legge).
La Costituzione, per alcune materie, pretende che a decidere sulla loro sorte sia IL PARLAMENTO, cioè quell'oraganismo che fa le leggi e nel quale siedono i rappresentanti dei cittadini (cioè i parlamentari).
Le materie più importanti si decidono, dunque, sulla scorta di un dialogo tra le diverse forze del Paese che rappresentano i diversi "sentimenti" del Popolo italiano.
Per alcune altre residuali materie, può prendere una decisione anche soltanto un organo amministrativo (cioè "figlio" del governo...come ad esempio, nella Provincia, è il Prefetto...ma potrremmo parlare del direttore di una AUSL, del questore della polizia ecc. ecc.)
Quando decide un organo amministrativo su qualche materia, devi capire, sta decidendo una persona che NON rappresenta, in qualche misura, tutti i cittadini.
Ad esempio un direttore di AUSL NON rappresenta, certo, la volontà politica dei cittadini... dunque non può permettersi di decidere in materie riservate al parlamento.
Per quanto riguarda il tuo articolo, evidentemente, una autorità amministrativa s'è permessa (o vorrebbe) decidere su materie riservate al parlamento.
Dunque, per quelle materie, è necessaria una legge (o provvedimento legislativo) e NON un semplice decreto amministrativo.
..n'altro pò partiva da Adamo ed Eva!
frecavento!
...dimas: tipo un buon inizio???
...mi ricorda 
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Editato da Libero il 04/03/2005 alle 15:28:47
...cmq vorrei sottolineare che, da quanto ho capito, l'avvocato vero è bakunin!
...avessa fà che mi processano per abuso di titoli!
...io sn un semplice studentello, laureando in giurisprudenza!
legge?!
cos'è una legge?!
...cucciolo, mi stupiscisci!
..."legge" è la terza persona singolare dell'indicativo presente di leggere, PUNTO E STOP!
...ma grammatica, alle elementari, zero???
cos'è una legge?!
E perchè no? Mica solo i maschi sanno leggere?
Non fare il maschilista proprio a ridosso del lotto m'arzo!
Allora scrivo l'artocolo che ho letto:tra decreti amministrativi e provvedimenti dirigenziali sn 6 gli atti amm ke sn stati adottati in attuazione di quanto previsto dall'art.50 della legge 326/2003 senza la necessaria consultazione dell'Autorita' garante della privacy. Lo denuncia il Garante, in Parlamento, dikiarando ke un intero pakketto di atti amministrativi, ke possono incidere in maniera significativa sui diritti garantiti dal Codice della Privacy, è stato adottato senza il coinvolgimento del Garante, previsto dal Codice stesso.
In pratica si tratta del decreto 30 giugno 2004 ke prevede l'obbligo di dotarsi della tessera sanitaria.Tale obbligo, per l'impatto ke ha sui diritti delle persone interessate, puo' essere introdotto soltanto da una disposizione legislativa, nn è sufficiente un decreto amministrativo.
COSA NE PENSATE?
A Voi Avvocati l'ardua sentenza!!


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Nuova reply all'argomento:
MI RIVOLGO AGLI AVVOCATI.....
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