Messaggio del 09-03-2004 alle ore 01:29:39
Mi sono dispiaciuta tanto di veder come festeggiate il giorno internazionale della donna lavoratrice… … spoggiarelli… ubbriaccarsi… regali… .. Che triste!!!
Solo cappellini e uovo hanno parlado dil fatto storico che tristemente il giorno 8 di marzo si commemora…
E poi, il piu triste e che anche se le cose hanno migliorato . nn é che le donne stiamo tanto bene nel mondo dil lavoro, eh???
Fa 15 anni che lavoro… e potrei scrivere un libro de tante cose che ho visto e anche che ho sofferto in propria pelle… E poi, tante donne che alla fine nn se la fanno piu e lasciano perdere a mettà strada perche si stufano di dover sempre dimostrare che stano alla altezza dei suoi colleghi maschi… tanto prepararti e tanto studiare x poi alla fine…. É troppo lungo di spiegare tutte queste sperienze… ma ...ragazze!!!!… il mondo lavorale é duro ancora x noi… molto duro… .. prima perche sei giovanne… poi perche sei sposata e puoi rimanere in cinta… e poi perche hai i figli… e poi, alla fine,tante mandano i lavori e la realizazione professionale all’altro paese… perche o fanno cosi o la salute se ne va .
E d’altra parte neanche parlo solo di realizazione professionale… anche di quella personale… perche tante donne per sodisfare la famiglia… il marito i figli… si domenticano delle volte che sono anche loro persone… e donne… altro che lavoratrice… moglie e mamma, e figlie… ecc. Ecc. E hanno bisogno pure dil suo mondo…
Fare quel che vogliono fare…!!!! E che nn tutte fanno… anzi… la maggior parte abbandonano… e quelle che continuamo avanti e cerchiamo di essere ancora noi… siamo considerate povere mattarelle…..
Allora in ocasione dell’8 marzo qui, da me, festeggiamo REIVINDICANDO … si fanno manifestaciozi... Conferenze… Reflessioni tra colleghe e colleghi...Ecc. Ecc. anche se si reivindicano pure gli altri 364 giorni dell’anno oggi ancora di piu….Sí, anche andiamo a mangiare insieme o a cenare pero nn é il fatto importante…. ...per cenare e divertirsi ci stano gli altri 364 giorni de ll'anno...
Dobbiamo avere presente..che noi abbiamo la ultima parola… noi dobbiamo dire basta!!!... dobbiamo dire… QUI SIAMO TUTTI UGUALI..… e voi uomini cominciate a capire che dividere tutto nn é solo lavare quattro piatti e andare a fare la spessa… dividere é fare tutto quel che si deve fare e che la donna abbia la stessa oportunita che l’uomo in tutte le aree… e che nn per la sua situazione personale si deva limitare e rinunciare a tutto per quello che ha lottato da piccola……
Noi abbiamo la funzione principale, le donne.. ma anche la societa… …dobbiamo però reinvindicare nn darci gli auguri ne regali ne andarci a ubbriacarci… perche di ubbriccarci già lo faremmo quando troveremmo quelli che ci chiudono le porte a chiavi e poi dopo di suonare e dare i calci e pugni … quello nn si apre piu… e ci toccara trovare altro ingresso… …. E disparate come ci sentiremmo… ci dovvremmo forse ubbriaccare per consolarci….
Reivindicare x la conciliazione familiare…. Prezi normali per gli assili nidi… piu aiuti alle famiglie… … e che abbiamo orari flessibili alle nostre necesita (donne o uomini… perche la funzione di pappa e mamma la dobbiamo fare tutte e due uguali) … diminuire le condizione precarie dei contrati di donne nel mondo lavorare… se già quelli di uomi sono precari… i nostri sono incredibilmente sclavisti… Reivindicare piu giustizia x le donne vittime della violenza domestica e che i nostri sistema giuridici nn sono capaci di diminuire… e anche reivindicare per le donne dil terzo mondo… che lottano per liberarse di tante skifeze… REIVINDICARE………..
Scusate il mio italiano… é difficile spressare questo in una lingua che nn é la tua… però… credo di al meno aver fatto capire il piu importante… adesso vi lascio con queste parole… per incoraggiare a tutte le donne ad andare a avanti con i suoi sogni… e nn fermarsi mai!!!! Chi si voglia fermare che si ferma però perche vuole LEI… nn perche la fanno fermare….
Un bacione
Grisby
p.d. e poi già ci andremmo a ubbriaccare insieme a pascua o state quando vengo…
“Mentre sei viva, datti per viva
abbi sempre presente che la pelle appassisce,
i capelli diventano bianchi,
i giorni, anni....
però... quello che importa non cambia,
non hanno età la forza e la convizione.
Il tuo spirito é fuggire dalla ragnatela.
Dietro la linea di arrivo c'é una altra di uscita.
Dietro ad ogni succeso, un nuovo challenger
Mentre sei viva, datti per viva.
Se rimpiangi quello che facevi, ritorna a farlo!!
Non vivere di gialle fotografie...
vai avanti, la vita continua, e tanti aspettano che smetti,
nn lasciare che si rovesci il ferro che c'é dentro di te.
Fai, invece di pena, rispetto.
Quando, per gli anni, non puoi piú correre, trotta,
quando nn puoi piú trottare cammina,
quando nn puoi camminare, metti diritto il bastone...
PERO NON FERMARTI MAI!!!”
Messaggio del 09-03-2004 alle ore 14:28:07
Proprio oggi ho letto un articolo del genere su un quotidiano.Purtroppo e' vero.Non sempre le donne sono valorizzate per quel che sono.A parole si,poi alla prova dei fatti un uomo che non sa fare una I con la riga(cioe niente),molte volte ottiene piu' di quel che merita,scavalcando una donna,solo perche' donna,o scavalcando anche un altro uomo piu' valido di lui,solo perche' ha piu' conoscenze o sa proporsi meglio,cioe e' un leccapiedi.Naturalmente puo' accadere anche il contrario,ma credo raramente.
Messaggio del 09-03-2004 alle ore 15:38:59
Fin quando si parla di diritti, carissima Grisby, ti dò perfettamente ragione. In una famiglia come in una società, dobbiamo avere tutti gli stessi diritti-doveri, in caso contrario è giusto rivendicarli ad alta voce, ma credo profondamente che (specie in ambito familiare) l'uomo e la donna hanno dei compiti ben precisi, non voluti da noi stessi, ma da un diritto naturale che volente o nolente ci ha guidato da millenni...E' giusto aiutarsi vicendevolmente certo, ma in una casa che "funzioni" la donna deve sentire la casa "sua" , ha dei compiti ben precisi che seppur l'uomo si impegna al massimo non potrà mai adempiere.
Non capte male, neanch'io parlo di lavare i piatti, cucinare, etc.etc...parlo della figura di donna e della figura di uomo. La donna deve rappresentare la figura materna per i figli, la persona sempre presente in casa e nei momenti di necessità...la mamma è la mamma è inutile.
Vorrei dire tante cose per esprimere meglio questo pensiero, ma credetemi non ho voglia di scrivere..... spero solo che capiate a fondo quello che volevo dire e non vi fermiate all'apparenza.
Messaggio del 09-03-2004 alle ore 16:09:08
Io penso che la donna ha sempre avuto "potere" anche se meglio celato di quello maschile, e sebbene sia giusto dare pari opportunità a tutti sotto alcuni aspetti la donna ci perde a voler essere "pari" ad un uomo.
Messaggio del 09-03-2004 alle ore 20:00:42
sono pienamente d'accordo sull'ultima frase di gipsy. esigere non vuol dire esagerare con pretese assurde... ad ognuno il suo ambito con relative competenze.
Messaggio del 09-03-2004 alle ore 20:32:55
Mi piacerebbe che Hellraiser si spiegasse meglio xkè non ho mai digerito granchè la questione degli "ambiti".. perlomeno non se non mi viene debitamente argomentata.. Chi decide che ambito è di chi? La storia? La storia non è necessariamente una gran consigliera, tante consuetudini fanno schifo, e vanno cambiate anche se ci sono da quando esiste il mondo, altrimenti che significa progresso?
Grisby grandissimo post.. sei sempre la gran donna che sei
Messaggio del 10-03-2004 alle ore 16:26:33
Marescià, solo due commenti:
1) "diritto naturale che volente o nolente ci ha guidato da millenni"
Nn sono avvocatessa però credo che le legge, e tutte, si possono cambiare col quorum suficiente, certo?, e ancora di piú si sono talmente ossolete come quel diritto naturale che dici tu.
2) "parlo della figura di donna e della figura di uomo"
sopra questo, due cose:
2.1) e quando la famiglia sia composta per una sola donna o un solo uomo??? (immagina il caso piú drammatico, la morte, ma pure, decisioni individuali proprie di creare una famiglia da sola/o, o separazione senza che l'altro parter vuol sapere niente, o che vuol sapere però solo uno ha la custodia.... ecc.ecc.
2.2.) e quando la famiglia sia composta per due donne o due uomini, caso delle coppie omossessuali???
Il giorno che avrai una figlia e ti dira: "papà.. io voglio diventare avvocatesa o economista e vorrei andare a studiare qui e lí... e far cosí.. e cosà... allora ricordali che lei, secondo te, e tanta gente che pensa come te, deve decidere...perche se nel futuro vuol avere la famiglia... dovra representare una figura che secondo antiche tradizione nn li permeteranno arrivare a dove lei vorra arrivare.... Figlia mia... mi dispiace ma dovrai decidere .... mi dispiace... sei una donna... E poi invece a tuo figlio li dirai... nn ti preocupare... fallo... che potrai arrivare dove vuoi essendo uomo... se ti esposi nn ti preocupare che avrai la moglettina che rappresentara la figura di donna e di mamma e ti permetera fare la vita che vorrai fare…. Che bello eh???
Invece a tutti due li devi dire… sentite… lottate per quello che volete fino alla morte se si deve... anche se nn dividi quel che penseranno dovrai diffendere il suo diritto a pensarlo e a farlo.... e sopratutto se hai una figlia la devi aiutare ancora di piu…perche purtroppo sara in disavantaggio… e cosí sarai soddisfatto … di vedere che i tuoi figli hanno le stesse oportunita nella vita… independentemente del suo sesso…
Vorrei scrivere tante altre cose però solo ti dico di fare lo sforzo a pensare per 10 minuti quanto é difficile per noi lottare con tutti questi pensieri ancestrali…. E quanta gente cercano di farci sentire male come mamma, come moglie, come professionale… Ma il nostro mestiere, quello delle donne, e meterci un bel impermeabile, col capello e tutto e farsi scivolare tutto quello che pensano gli altri…. Una debe cercare il suo proprio equilibrio e essere felice e nn abbandonnarsi…… senno… é giusto essere natta x dover vivere pensando sempre che devi fare quel che gli altri pensano che devi fare?????? Dímelo tu, mettendoti nella nostra pelle?
(e poi sto discorso serve per tute le persone... nn solo per le donne .. cavolo!!!!..allora cominciamo a parlare di persone e no di uomo e donne...
Un bacione
Fin quando si parla di diritti, carissima Grisby, ti dò perfettamente ragione.
rivendicare.. diritti..ok, tutto giusto!!
A me fà "paura" il femminismo fanatico e dilagante (non è il vostro caso). Io credo però che l'uomo e la donna sono difefrenti e non solo fisicamente. La donna è sicuramente un essere molto più sensibile, soprattutto verso i figli (sarà che li hanno avuti in grembo 9 mesi) e l'uomo può metterci tutta la buona volontà, ma non riuscirà mai a notare tanti piccoli segnali che un figlio lancia. Questo per dirvi che è giusto che la donna abbia tutti i diritti dell'uomo nel mondo del lavoro e nella società in genere (ci mancherebbe) ma non deve dimenticarsi (se mamma) che ha dei figli che hanno bisogno della sua presenza costante e se questa figura viene meno a causa del lavoro, allora il lavoro deve passare in secondo piano. Lo so non è bello, è frustrante, ma credo che per il bene della società (e la famiglia è la base di qualsiasi società) c'è bisogno che in ogni famiglia ci sia la figura di una donna-mamma presente!
Non voglio assolutamente dire che la donna deve fare la casalinga ci mancherebbe, mai sfiorato il pensiero. Solo che mi fà paura la donna che vuole per forza identificarsi con la figura maschile, per fortuna siamo diversi, non c'è il migliore o il peggiore o chi ha più o meno diritti, siamo diversi ed ognuno ha delle capacità maggiori dell'altro.
Messaggio del 11-03-2004 alle ore 02:15:42
infatti...io non credo che riuscirei a fare tutto quello che fa mia mamma(che secondo me come tutte le mamme e'una grande)spaccarsi il XXXX,cucinare,fare le faccende domestiche,ecc per poi andare anche a lavoro e quando la sera torna a casa struppijat continua a fare le stesse cose al posto di andare a letto come meriterebbe,e molto spesso dai figli non ricevono manco "ricompense" in termini di soddisfazioni...nel mio caso ad esempio ne ha ricevute ben poche
Pero'non sopporto le donne convinte che loro possano fare tutto...non penso che mia mamma ce la farebbe a fare "la camionista" come mio padre,dormire 1 ora a notte (sempre se dorme) mangiare panini x un intera settimana e non potersi lavare e stare segregati in una cabina di tir soli come un cane x 6 giorni su 7
come d'altronde non credo che mio padre riuscirebbe a fare quello che fa mia mamma senza sclerare!cavolo ad esempio a me il solo pensiero di dover lavare le mutande di tutta la famiglia (con magari pure le "sgommate") mi strippa,oppure pulire il cesso,scopare x terra,stirare.....
e'la natura..la donna HA DEI LIMITI FISICI....a tutte quelle femministe convinte che mi criticano rispondo sempre:hai mai visto una donna che fa il muratore??
secondo voi ce la farebbe?oppure dopo 1 ora avrebbe gia'i "callecchi" alle mani?
Messaggio del 11-03-2004 alle ore 15:23:10
Io pupo l'ho vista!!! all'università a macerata, stavano ristrutturando una palazzina di fronte casa mia, ed il capo mastro era una donna...cioè credo fosse una donna... era alta 165 circa e pesava almeno 120 kg...tenè du vracch ca parev du prisutt, portava le callarelle di calce a du a du....si macchiappè mi tringè gne lu sal..:rolf:..(ti ricordi pinolatrino????)
Messaggio del 11-03-2004 alle ore 15:29:21
comunque il discorso era un altro,che non riguarda i limiti fisici,ma la differenza di trattamento tra i 2 sessi.A volte non accade, a volte invece accade e non dovrebbe mai accadere.
Messaggio del 11-03-2004 alle ore 15:44:31
lo so cappellini, infatti io ho ripetuto diverse volte che la donna deve pretendere in ogni modo la parità di diritti e trattamenti. Ma volevo far notare che la parità di diritti non implica una parità sociologica. Non che i due sessi siano su due piani differenti, ma solo su due punti di uno stesso piano e nessuna lotta lo potrà cambiare....oddio se ciò accadrà si capovolterebbe completamente la struttura di una società che è andata avanti per millenni.....(potrà anche essere un bene, che ne sò io...). Ho paura che ciò che ho detto venga inteso come "la donna deve stare a casa e l'uomo a fatijà.." assolutamente nn ho detto ciò!!
Messaggio del 11-03-2004 alle ore 23:35:34
Ma allora il papa secondo te nn deve lasciare il lavoro in secondo piano???
Prima era cosi perche da solito erano le donne ad avere i pegliori lavori, o tante volte nn lavorarvano... però adesso si puo dare il caso che tante donne hanno migliori lavori che il partner visto che tutti ci prepariamo nello steso modo.
Pure il papà anche se nn si pasa i 9 mesi di gravidanza puo diventare piu dolce e piu tutto ... mah!... siamo avituati a un modo di vivere e costara cambiarlo... noi le donne dobbiamo cominciare a fare qualcosa ... cominciando a educare ai nostri figli maschi e femine nella stesa ugualta... spero tanto che mia figlia avrà un futuro meno fustrante che noi...
Messaggio del 12-03-2004 alle ore 12:45:06
Secondo me la verità è che a molti uomini, soprattutto italiani (leggi hellraiser e xil_pupox), sta troppo comoda questa divisione dei ruoli. Sono così abituati a nn dovere fare certe cose, ke per loro è una situazione naturale. Ma se gli uomini italiani sono per l'80% mammoni incapaci di pulirsi il naso da soli, è anke colpa delle "mamme" ke li viziano e ke li abituano a queste comodità!
Una piccola considerazione: se c'è un limite fisico x le donne (muscolarmente + deboli) a fare certi lavori pesanti come il manovale o il minatore, nn vedo nessun limite fisico ke impedisca agli uomini di pulire cessi o cambiare pannolini!
Messaggio del 12-03-2004 alle ore 21:10:09
POUCH NON HAI CAPITO NULLA DI CIò CHE HO SCRITTO, MA PROPRIO NULLA..
primoo perchè non condivido quanto detto da il Pupo, secondo perchè non parlo di incapacità dell'uomo di svolgere certe mansioni ( ti faccio presente che vivo da solo da molti anni e cucino, lavo ,stiro, etc.etc..senza problemi, basta solo un minimo di volontà...) ma di maggiore propensione di un sesso verso alcuni settori. Secondo il mio personalissimo parere la donna ha una sensibilità tale che riesce ad instaurare con i figli un feelin particolrae (a differenza del padre), per questo per far crescere una famiglia "in graz' di Die" deve essere maggiormente presente nelle mura domestiche. Ciò non vuol dire che deve stare a casa a fare la casalinga e a cucinare..non l'ho detto mai!! ma credo che se in una famiglia una donna svolga un'attività lavorativa che la porta a stare lontano da casa 12-15 ore al giorno, i figli cresceranno con una grande carenza affettiva, cosa che non accadrebbe se gli stessi orari li facesse il padre. Ragazzi questo è il mio pensiero, certo che la donna-madre può anche fare il manager e stare fuori casa 4 gg di fila, ma secondo me, la famiglia ne risentirebbe mooooltisssiiimmmmooooo, e neanche l'assunzione di 3 baby sitter e 5 domestiche compenserebbe la mancanza della figura materna.
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 10:49:56
Hell te la sei andata a cercare, cosa che naturalmente faccio anch'io dopo una strenua resistenza
Rispondo per prima cosa a pouch, finalmente ti fai risentire, come stai?
E' chiaro che la presenza del padre è importante, anzi fondamentale, ma la ritengo complementare a quella della madre, insomma non possono essere scambiate, le due figure hanno funzioni, se non vogliamo parlare di ruoli, diverse.
Non sto parlando di cose da fare, un padre può benissimo e in alcuni casi, deve pulire il culo al figlio è anche suo figlio perchè diavolo non dovrebbe?
E magari potrebbe arrivare a sacrificare la carriera se di comune accordo si decide che in quel momento sia meglio permetterla, brutto termine concordo, non voglio dire che è l'uomo a fare la concessione alla donna, alla donna.
Ma le 2 figure devono restare distinte agli occhi del bambino, il padre deve essere la guida nella crescita, ed una guida deve per forza di cose essere, o forse meglio apparire, severa, anche se non distante, la madre deve essere, altro termione forse infelice, la compagnia del bimbo in crescita.
Naturlmente nulla vieta che i due ruoli si invertano, ma le naturali tendenze della maggior parte degli uomini e delle donne porta a questa suddivisione di funzioni
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 12:06:45
Ciao Dean!Tu come va? Beh,sì, ogni tanto ritorno!Sto bene,moolto indaffarata con la tesi! Questo sito lo apro così poco ultimamente ke ogni volta mi ci vorrebbero ore per aggiornarmi......per poi leggere certi post....meglio nn commentare. Comunque ogni tanto spunta fuori qualcosa di interessante come questo post di Grisby!!!!
Ecco, quello ke non mi torna nei vostri ragionamenti è questo "naturale"......in base a ke cosa questa suddivisione dei ruoli è naturale secondo voi? A me sembra ke per voi sia un "dato" più ke qualcosa di provato. Voglio dire, se non avete mai visto o provato una suddivisione dei ruoli (o,come dice Dean,delle funzioni) diversa, come fate a giudicare e a considerare il vostro modello migliore?
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 12:17:11
Sei ancora a Trieste o sei tornata?
Io non parlavo di funzioni naturali, ma di attitudini naturali della maggior parte, quindi non tutti, gli uomini e le donne.
Io credo che pur dovendo essere distinte le figure nulla vieti di ridisegnarle in modo diverso
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 12:23:12
"naturale" sta per "diritto naturale", quel diritto non scritto che ha portato l'essere umano ad essere questo essere vivente incredibilmente efficente.
nessuno di noi (o per lo meno me e credo dean) vuole vedere la donna relegata in casa o cosa peggiore con tutto il peso domestico sulla schiena, ma è ingiusto da parte delle donne voler essere considerate "uguali" agli uomini! Non siamo uguali, siamo differenti e sono queste differenze che ci hanno permesso di arrivare a dove siamo arrivati, che ci hanno permesso di creare questa società (giusta o sbagliata). Le nostre differenze servono a creare il giusto equilibrio e certe nostre caratteristiche o propensioni ci sono state affidate proprio da quel "diritto naturale"....se un bimbo quando piange cerca "naturalmente" la madre vuol dire che la madre "naturalmente" è più propensa a consolare, a differenza del padre che "naturalmente" è più propenso alla punizione. Questo esempio per farvi capire che seppur pienamente in grado di rivestire le più alte cariche sociali, la donna dovrebbe (se sposata e per il bene della famiglia) avere un occhio maggiore verso la casa...se poi i due si scambiano i ruoli ok nulla in contrario, ma secondo me la cosa non funzionerebbe a dovere.
Questo mio discorso ovviamente è generalizzato, poi ci sono sempre le eccezzioni...
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 14:15:13
senza fare della sociologia ci sono dei dati di fatto inoppugnabili:
1. Le donne sono discriminate al lavoro, perkè guadagnano di meno a parità di funzioni
2. lo stato nn aiuta le donne ke lavorano con servizi essenziali come asili nido.
3. è vero ke In Italia la parità è vista come il fatto di prendere i difetti degli uomini ( guardare gli spogliarelli, fumare come turche, dire un c...o ogni 2 parole ecc ecc)
4. cmq fa pensare ke in qs post ( e in generale in tutti quelli ke trattano di questioni economiche , sociali politiche,) le donne siano assenti a parte poche eccezioni , mentre in altri post, spesso insulsi e pieni di luoghi comuni, si affollano i commenti del gentil sesso...qs disinteresse e superficialità mi colpisce molto e mi preoccupa, perkè conferma ke i peggiori maschilisti sono ,paradossalmente, le donne
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 23:22:55
Dice Hell: "La donna-madre può anche fare il manager e stare fuori casa 4 gg di fila, ma secondo me, la famiglia ne risentirebbe mooooltisssiiimmmmooooo, e neanche l'assunzione di 3 baby sitter e 5 domestiche compenserebbe la mancanza della figura materna"
Dice grisby (x la propria sperienza personale)= hai raggione le 8 impiegate nn compensano la mancanza della figura della mamma PERO SE CI STA IL PAPÀ FORSE SI SI COMPENSEREBBE.....E TANTO... MA IL PAPÀ COME SI DEVE... E NN UN PAPÀ INCAZZATO PERCHE LA MAMMA ARRIVA IN RITARDO HO HA DA FARE... O PASSA PIU TEMPO CHE ALTRE MAMME FUORI... SENNO UN PAPÀ ORGOGLIOSO DELLA SUA MOGLIE... CHE SI ORGANIZZA CON LEI COME STARE CON I FIGLI... CHE ATTIVITA DEVONO FARE... QUANDO DEVONO ANDARE AL MEDICO... QUANDO VANNO ALLE GITTE SCOLASTISCHE... CHI LI PORTA ALLE FESTE DEGLI AMICI... ECC. ECC. ...COME FARE LE COSE DOMESTICHE... E INSOMMA ORGANIZZATI.. ORGANIZZATI... DUE COMPLICI... AIUTANDOSI MUTUAMENTE A CHE OGNI UNO SI PUO SVILUPPARE NEL MONDO COME DESIDERA.... SENZA FUSTRAZIONI... PARLANDO TUTTO... UN IDEALE??? .... SI... PER ADESSO SI... PERO SPERO TANTO CHE GIÀ LE NOSTRE FIGLIE RIUSCIRANNO AD VIVERE QUESTO MONDO... SENSA AVERE RIMORSI... SENZA SENTIRSI CRITICATE X LA FAMIGLIA E GLI ALTRI... ESSENDO FELICE... E FACENDO VIVERE FELICI AI FIGLI....
L'IMPORTANTE É LA QUALITÀ DELLE ORE CHE LI DARAI AI TUOI FIGLI... E NN LA QUANTITÀ, LO SAI HELL???? .....
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 23:27:41
x Dean Corso:
"Ma le 2 figure devono restare distinte agli occhi del bambino, il padre deve essere la guida nella crescita, ed una guida deve per forza di cose essere, o forse meglio apparire, severa, anche se non distante, la madre deve essere, altro termione forse infelice, la compagnia del bimbo in crescita"
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 23:35:34
x Hell:
"naturale" sta per "diritto naturale", quel diritto non scritto che ha portato l'essere umano ad essere questo essere vivente incredibilmente efficente
Te l'ho detto che queste legge si devono cambiare perche sono osolette, rovesciatte.... e seremmo noi a cambiarle... con l'accordo... acetando voi la situazione .. e anche noi.. sensa rimorso... e cercando di essere libere... senno...
SIAMO FREGATE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CI HANNO FREGATO BENE BENE DA CHE SIAMO NATTE !!!!!!
Messaggio del 15-03-2004 alle ore 23:38:13
Carissima grisby, hai ragione aiutandosi ed organizzandoci certamente si fanno grandi i figli e ci sono possibilità di realizzarsi per entrambi, ma di certo ai figli verrà a mancare una figura importante...che vuoi fare non è colpa d nessuno se i piccoli hanno bisogno della mamma....cmq anche se la sua figura latiterà un pò di più nei prossimi anni, si faranno ugualmente grandi!
Se faccciamo tornare la discussione sui diritti sul lavoro, confermo in toto il punto 1 e 2 di baku, ma voglio mettermi nei panni di un piccolo commerciante che assume una donna e dpo pochi mesi va in maternità e per diverso tempo dirà addio al lavoro....costui è costretto a prendersi un sostituto, quindi a volte è quasi normale che si guarda anche all'età della donna che si stà per assumere ed al prorpio stato civile..
Messaggio del 16-03-2004 alle ore 00:44:57
"diritto naturale"....se un bimbo quando piange cerca "naturalmente" la madre vuol dire che la madre "naturalmente" è più propensa a consolare, a differenza del padre che "naturalmente" è più propenso alla punizione.
HELLRAISER:
Mi fai un piacere quando vai a lanciano???
Vatt' a jettá ai 33 passi ....
LA MAMMA CONSOLA E IL PAPÀ PUNISCI...
Mo he ti vedo la prossima volta ricordami che ti svatt' in terra gna na cunigle... e poi che ti tring' gna lu sale... e se ancora ti mantieni in piedi... ti facci' uno pacc' alla faccia che ti mischia lu nome e cugnome... MANAGGIA LA MISSERIA... MA COME SI POSSONO DIRE CERTE COSE NEL SECCOLO XXI.... SPERO TI TOCCHERA VIVERE CON UNA DONNA CHE LA PENSA COME ME... E VEDRAI QUANDO PIANGE IL TUO BIMBO LA NOTTE... E SI DEVE ALZARE UNO... LEI TI DICA... OGGI TOCCA A TE... E TU INCAVOLOATO TI ALZERAI.. E PRENDEREAI AL BIMBO E SI CONSOLERA... PERCHE TU SEI IL PAPÀ... E LUI TI RICONOSCE APPENA NASCE... E POI TANTE VOLTE LA MAMMA LO PUNIRA... E TU LO DOVREI CONSOLARE...
Nn ci poso credre... ... managgia!
Messaggio del 16-03-2004 alle ore 00:59:50
sai cos'è il bello grisby...che io dico tutte ste cose, ma alla fine nemmeno io le credo fino in fondo, già so che m'attocca na mojie ca mi fà filà diritt gne nu tren!!!
Messaggio del 16-03-2004 alle ore 01:00:13
sai cos'è il bello grisby...che io dico tutte ste cose, ma alla fine nemmeno io le credo fino in fondo, già so che m'attocca na mojie ca mi fà filà diritt gne nu tren!!!..
Messaggio del 16-03-2004 alle ore 01:04:41
X HELLRAISER, x quello che hai scritto:
"Se faccciamo tornare la discussione sui diritti sul lavoro, confermo in toto il punto 1 e 2 di baku, ma voglio mettermi nei panni di un piccolo commerciante che assume una donna e dpo pochi mesi va in maternità e per diverso tempo dirà addio al lavoro....costui è costretto a prendersi un sostituto, quindi a volte è quasi normale che si guarda anche all'età della donna che si stà per assumere ed al prorpio stato civile.."
Proprio su questo stiamo lottando... Perche nn fai una proposta perche alle donne ci fanno presentare un certificato per avere lavoro... e che il certificato sia conforme rinunciamo a rimanere in cinta e caso di rimanere abortiremmo...o che siamo operate per nn diventare in cinta...... Forse é l'unica cosa che ci manca...
Un bacione! lo so che parli solo di realtà, però é contra quella che dobbiamo lottare, noi, voi e il governo... nn ci devono usare solo come un puntino di piu dei programmi elettorali... senno lavorare per le conciliazione familiare...
ciaoo per oggi bastaaaaaaaaaaaa!!!! per favoooore!!!
ma voglio mettermi nei panni di un piccolo commerciante
...a lui poco gliene frega delle leggi, se ci sono non ti assume e poco cambia.
Lo so è orrendo ma se mi metto nei suoi panni e faccio un piccolo calcolo è normale che una giovane donna da poco sposata mi "preoccupa" non poco assumerla....sono problemi che poco mi riguarano essendo impiegato statale, ma cerco di immaginare la situazione di un commerciante che si barcamena per arrivare a fine mese...