Messaggio del 19-09-2005 alle ore 21:32:13
Qualche giorno fa le prime pagine dei giornali e nelle notizie di apertura di qualche tiggi veniva riportata la notizia secondo la quale una "medium" ha permesso il ritrovamento del cadavere di una ragazza finita in un lago qualche anno fa:secondo voi e' corretto che media responsabili rendano cosi famosa una probabile cirlatana assicurandole di fatto una certa "rispettabilita'" e legittimandola a livello nazional?E' logico che vengano fornite "speranze" a famiglie come quella Pipitone precipitate in incubi senza fine.La tv italiana e i media in generale non finiscano mai di toccare il fondo.
Messaggio del 20-09-2005 alle ore 20:31:58
Sono scettico per quello che riguarda gli spiriti, ma sulle facoltà "paranormali" ovvero sulle capacità mentali, come chiaroveggenza, teelcinesi, telepatia, ecc., ci sono studi incontrovertibili fatti da università di mezzo mondo.
Altra cosa interessante è il collegamento con le fasi alpha o delta che può assumere il nostro cervello mediante privazione sensoriale, feedback o meditazione.
Messaggio del 21-09-2005 alle ore 00:48:48
c'è un fatto incontrovertibile: la signora della televisione il cadavere lo ha ritrovato... quindi... mi fanno ridere quelli che sparano a zero senza nemmeno sapere di cosa si tratta...
Messaggio del 21-09-2005 alle ore 08:23:05
Forse la signora Busi, nel tentativo di rendersi utile, si è informata sul caso (le informazioni che abbiamo indicato erano tutte disponibili su Internet, in particolare sul sito di Chi l’ha visto? e poi ha provato a fare un’ipotesi plausibile, che si è rivelata corretta. D’altro canto, la sensitiva aveva dato le sue indicazioni diversi mesi fa e, in tutto questo tempo, i sub hanno continuato a perlustrare il lago: dunque, se ci sono voluti dei mesi, non doveva essere poi così precisa la “visione” della veggente.
D’altra parte, potrebbe anche darsi che la signora Busi abbia davvero il dono della “chiaroudienza”, come dice lei, che sentirebbe cioè le voci dei morti. Un piccolo controllo sui suoi precedenti, però, non sembra confermare questa dote: quando, per esempio, aveva guidato una squadra di operai nel giardino del Vittoriale, alla ricerca del misterioso “Oro di Dongo” (casse di oro, gioielli e documenti che Mussolini avrebbe avuto con sé durante la fuga) che lei “sentiva” essere là, la spedizione si risolse in un fallimento. Stesso risultato quando si trattò di trovare altre persone scomparse.