Messaggio del 08-06-2003 alle ore 09:26:08
Un'indagine dell'Eurispes rivela una notevole apertura
oltre la metà del campione favorevole ai matrimoni gay
Gli italiani promuovono
le unioni omosessuali
Resta la preclusione alla possibilità di adottare bambini
Ci sono ancora discriminazioni nell'ambiente lavorativo
In Italia l'omosessualità non è più un tabù, ma essere gay può condurre ancora a disagio, discriminazioni e violenze. E' un rapporto in chiaroscuro quello sull'atteggiamento degli italiani nei confronti dell'omosessualità diffuso oggi dall'Eurispes.
Intervistando un campione di duemila persone, l'istituto di ricerche ha fotografato una realtà per alcuni aspetti sorprendente: il 49 per cento degli italiani riconosce all'amore tra persone dello stesso sesso uguale dignità rispetto alle relazioni eterosessuali. Inoltre, la maggiore chiusura verso i gay non si registra al sud e nelle isole, bensì al centro, dove il 13,9 per cento degli intervistati ritiene l'omosessualità immorale. Nessuna sorpresa, invece, per quanto riguarda la differenza di atteggiamento all'interno del tessuto sociale: i giovani, i laureati, le donne e gli elettori di sinistra sono le categorie più tolleranti.
Gli italiani mostrano notevole apertura nei confronti delle unioni tra omosessuali: è favorevole ai matrimoni gay il 51,6 per cento degli intervistati. Ma la musica cambia quando si parla della possibilità di adottare un bambino: in questo caso la percentuale dei favorevoli scende al 27 per cento. Un no pesante, che accomuna persone di destra e di sinistra, maschi e femmine, giovani e anziani, laureati e non.
L'omossessualità appare comunque più accettata nell'ambito familiare che in quello lavorativo: di fronte a un figlio che si dichiarasse gay, il 59,9 per cento del campione sostiene che reagirebbe positivamente. Al contrario, rivelare la propria omosessualità al lavoro comporta ancora notevoli problemi: non solo i gay non possono beneficiare di ferie matrimoniali, di assenze giustificate per motivi di famiglia, di rimborsi per trasferimenti familiari. Essendo senza figli, gli omosessuali sono anche spesso i primi ad essere colpiti in caso di riduzione del personale.
Difficoltà di questo tipo si riflettono nella scarsa serenità con la quale vivono molti omosessuali: i suicidi tra i giovani gay sono tre volte maggiori della media. Circa un omosessuale su tre ha pensato almeno una volta di togliersi la vita e il 6 per cento ci ha effettivamente provato.
Nonostante le difficoltà, i gay si impongono sempre più come gruppo rilevante, quasi una lobby, che desta l'interesse di aziende e politici. "Una comunità a forte valenza economica", li definisce l'Eurispes, portata alla ribalta nel nostro paese dal Gay Pride del 2000. Quell'evento, e le polemiche che lo accompagnarono, ebbero infatti l'effetto di portare "in primo piano il dibattito sui diritti civili della comunità gay e lesbica, ma anche, più in generale, la questione dell'accettazione da parte della società".
Il rapporto Eurispes è stato accolto con entusiasmo da Franco Grillini, deputato Ds e presidente onorario dell'Arcigay: "Per noi è una vittoria", ha dichiarato Grillini. "Non c'è più, almeno in parte, quel razzismo, quel rifiuto degli omosessuali e dell'omosessualità che era caratteristica della società contadina di un tempo". Grillini presentò due anni fa un disegno di legge per estendere alle unioni omosessuali le normative civili, penali, amministrative e fiscali del matrimonio, sul modello del Patto civile di solidarietà (Pacs) vigente in Francia.
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 10:01:25
io sono per i matrimoni gay....se persone dell'altro sesso nn ricambiano il tuo amore e trovi una persona gay che ti fa' capire che l'amore nn esiste solo tra gli etero penso che il matrimonio sia legittimo.....e chi lo vieta o perchè è invidioso o perrchè nn ha nient'altro da fare che rompere alla gente....
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 03:33:58
sci...pero' 'sto forum si sta trasformadno in uansede staccata dell'arcigay! e lo dice uno che fa parte della categoria!
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 08:54:51
forse perchè ce ne stanno veramente tanti di gay in giro.... molti senza voce per le proprie parole... giusto woolf ?
con tutto il rispetto per le tue opinioni, che tra l'altro condivido appieno, non vorrei che la Piazza si trasformasse in un notiziario gay come del resto di qualsiasi altro argomento. Su 50 post molti parlano solo di questo.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 11:34:57
.... non è colpa mia se un postato di ieri mattina attira ancora le vostre curiosità... si mi rendo conto.... meglio eleggere la più acida e la più dolce del forum
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 11:37:56
ma cmq se restano insistentemente in piazza si vede che c'è un certo interesssamento......e se cio è vero ha ragione bb....meglio un post informativo in cui si esprimono le proprie posizioni sui gay che altre ca22ate.....
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 11:49:31
Dovrei argomentare ciò che stò dicendo, ma ora non mi và, lo farò un'altra volta..
Potrei anche essere d'accordo nei matrimoni civilmente riconosciuti tra GAY (potrei dico, voglio sforzarmi ad esserlo, ma c'è sempre una vocina che mi dice "guarda ti sfugge qualcosa, non è cosa buona e giusta"..), ma sono COMPLETAMENTE e CONSAPEVOLMENTE CONTRARIO all'adozione...
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 11:59:45
....ma se si possono sposare due gay.........a sto punto si possono sposare due che non sono gay....non fanno sesso tra loro.....sono solo amici e stanno bene??? cioè, decidono di sposarsi giusto per essere sposati??? si può fare? si, a sto punto si......
non sto polemizzando, eh.....pensavo solamente.....
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:10:57
immagino tbr.... ma hai centrato in pieno la superficialità a cui si è portati pensare di una coppia gay non è esattamente la stessa cosa tra due amici e tra due conviventi amanti
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:12:44
sposatevi, separatevi, traditevi, magnatevi tutto e poi fate magnà pure gli avvocati per riprendeervi tutto quello che era già vostro, frequentate qualsiasi corso pre matrimoniale e se ci riuscite (congratulazioni) pure di premaman, ma una cosa......non mi state a culo...beviamo mangiamo ed andiamo al mare assieme, ma per favore facciamolo sempre faccia a faccia
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:15:01
io non riesco a capire......già per me il matrimonio non è che vada a genio.....cmq.......voi che ci dovete fà??? solo per sentirvi uguali?? che poi lo siete, non ci sono differenze.....ma lo fate per quelli che vi disprezzano??? per far vedere che cmq vada siete una coppia?? per avere l'affidamento di un bambino??? perchè vi volete sposare??
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:18:21
per poter sentirsi in diritto di fare le paranoie all'altro......dove sei stato stasera?? perchè non torni a cena??? ...siccome poi HANNO FATTO LA COMUNIONME DEI BENI (è quì il trucco)...gli può sempre dire...okkio che ti mollo .. e l'altro se lo pija in cu.......
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:21:01
a parte che sono contrario ai matrimoni gay, come cazzo crescerebbe un bambino tra le prese per il culo degli amici?
già l'infanzia e l'adolescenza sono crudeli, metteteci pure sta cosa
e non cacciatemi storie tipo "margheritine e prati, gli uccellini"
e cmq non mi da fastidio il post nirvà, ma porca eva sembra diventato un forum di ricchioni
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:22:15
si vogliono sposare semplicemente per lo steso motivo per il quale si son sposati inostri genitori.....per rendere il loro legame + vero.......apparte ke io nn condivido l'idea del matrimonio in se..ma nn ci vedo nulla di male nel matrimonio tra gay....è un matrimonio come un altro....INUTILE e fa solo spendere soldi............
cmq....oooo ma ke è sta piazza si sta trasformando nella piazza gay?solo post sui gay ci sonooooo!
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:26:05
Tbr, riconoscimento sociale e legale. Ora i dettagli non te li saprei dire, ma legalmente parlando una coppia sposata acquisisce dei diritti, di successione e tanto altro. Chi ne sa di + può confermarlo. Se sei sposato vieni considerato un familiare e ciò comporta tante differenze. Tanti diritti. Non posso fare un discorso + preciso xkè non sono informata, ma faccio solo un esempio: pensa a una coppia omo di lunga data, si sono amati e sostenuti tutta la vita, i familiari assenti, uno dei due si ammala, c'è bisogno di un familiare stretto che dia il suo consenso per qualche intervento o non intervento fondamentale: per legge il partner di una vita NON ESISTERA' e non avrà diritto di parola.. verrà magari chiamato un cugino a cui non frega un cazzo a prendere importanti decisioni per la sua vita. E l'amore di una vita è come se non esistesse.
Non è un capriccio volersi sposare.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:28:05
-diritto alle case popolari come per tutte le altre coppie
-diritto alla reversibilità pensionistica come per tutte le altre coppie
-diritto sul lavoro come per tutte le altre coppie
-diritto alla eredità come per tutte le altre coppie
-..... continuo ?
poi sposarsi o no.... sopportare il dove sei stato o no.... rimane sempre una scelta individuale.... tenente... a parte l'indubbio fascino della divisa.... sono più pericolosa davanti che di dietro )
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:37:28
x il cattivo:
1. qua si parla di matrimoni e non di adozioni. Off topic.
2. quote:
sembra diventato un forum di ricchioni
e quindi? E' un caso che si siano accumulati tutti ora questi post, può essere esagerato, ma si vede che BB sta di chiacchiera .. Lo fanno tanti altri con argomenti di peso minore.. Tanto come tutti i post piano piano scorreranno e tu potrai stare + tranquillo nel tuo mondo idilliaco eterosessuale
3. Nessuno toglie spazio alle ricotte di frecavento
4. Arilassete..
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:44:27
Faccio notare l'esistenza in Calabria di un verbo "arricchià", che viene derivato da un *ad-hircare, "andare verso, desiderare l'irco", cioè il caprone.
Questo verbo si applica alla capra in calore che brama il caprone.
E se la capra che "arricchia" desidera con bramosia il maschio, di conseguenza un uomo "arricchione" desidera... ci siamo capiti.
Il suffisso -one è ben noto ed è presente in termini derogativi come "mangione", "beone", "pappone", nei quali il rapporto fra "mangiare" e "mangione", "pappare" e "pappone" è identico a quello che c'è fra "arricchiare" e "arricchione".
Dunque l'arricchione non è un "uomo sozzo come un caprone", bensì un "uomo che brama farsi montare da un maschio come una capra in calore lo desidera da un montone".
Una volta tanto la spiegazione etimologica è perfettamente calzante.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:47:39
sicuramente questo post è più interessante di tanti altri e poi se non ti và puoi sempre chiedre a sampei se apre un'altra sezione "GAY e AFFINI"..a cattivo si cge siamo entrambi "cattivi", ma ogni tanto fà lu cattiv bbon..
per BB, come puoi vedere a lato mi presento senza divisa.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 12:59:16
...per la cronaca sono il cattivo, dato che non è esattamente un clone (mi serve per leggere il forum e vedere se c'è qualcuno sul cistitu senza 1 messaggio al minuto "quando mi metti il papozzo?", "ciao, sei m o f"?, dato che a lavoro non posso rispondere.
cercherò di spiegarmi meglio, ora ho più tempo.
se i gay vogliono ottenere le caratteristiche legali che si ottengono col matrimonio, allora perchè parlano di matrimonio?
parlassero invece di contratto.
la possibilità di avere figli, prerogativa tipica di ogni coppia sposata, secondo me è assolutamente improponibile per il troppo pesante impatto che avrebbe sul bambino nel rapporto con gli altri.
per le altre caratteritiche del matrimonio, di natura prettamente legale, non vedo perchè le coppie gay non dovrebbero averne.
a questo punto però non chiamiamolo matrimonio.
per la cronaca, io non ho niente contro i gay, e i forumiani di tale orientamento potranno confermare.
sul fatto che sembra diventato un forum di ricchioni mi ricollego al post di prillosio, essendo post che trattano cmq dei gay nella società odierna potevano essere raccolti in un numero minore di thread, cosicchè aprendo il forum non leggo 4 argomenti che parlano di gay (mi girerebbero le palle anche se aprendo il forum trovassi 4 argomenti che parlano di berlusconi, o del falò del 14, o delle emorroidi di TBR.
per il termine ricchione, non credo sia un offesa quanto un dato di fatto, se uno mi dà del porco non nego nè mi offendo, in quanto ogni maschio etero lo è.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:05:08
Benderuccio caro, il matrimonio civile (xkè dubito che gli omosessuali aspirino addirittura a quello religioso), è un contratto, chiamalo come ti pare, è un unione, un accordo, una fusione, quello che vuoi, che si chiama matrimonio, e quindi perchè non chiamarlo così?
X tutto il resto che hai scritto, non ho da ribattere niente.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:11:29
è triste dover parlare di "comunità" gay e di "comunità" lesbiche, mi fanno pensare ad un ghetto nel quale chi nn vive una sessualità secondo "le regole" debba essere relegato ingiustamente..personalmente ho conosciuto dei gay con i quali ho avuto i rapporti di amicizia più verI..al contrario magari di molte donne ,delle quali metto in dubbio la sessualità, ma per altri motivi...(troppi uomini! per chiarirci), ovviamente il grado di superficialità di chi accusa bb per l'argomento di cui tratta è agghiacciante, mi domando allora: cosa diventeranno i ragazzi che oggi nn tollerano la diversità di chi ha una condotta sex.."diversa"...poi..è giustissimo che la legge regolamenti i rapporti giuridici tra queste persone,che possono essere capaci di grandi ed infiniti sentimenti, del resto sn ESSERI UMANI!e nn mi sembra giusto, ma per una questione di schemi in base ai quali l'essere umano sviluppa la propria personalità dal momento della nascita, che gli omosex adottino delle creature..A PARTE QS CONSIDERAZIONE
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:12:12
Caro Bender.... si parla di matrimonio solo per rendere immediata la discussione... ma se preferisci possiamo parlare del PACS... Il Parlamento europeo ha chiesto per l’ennesima volta agli Stati membri di riconoscere pari diritti alle coppie dello stesso sesso. La Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea vieta qualunque discriminazione motivata dall’orientamento sessuale e riconosce a tutti il diritto a costituire una famiglia. E’ un percorso di libertà in cui l’Italia è rimasta indietro, bloccata da pregiudizi anacronistici.
Il PACS (Patto Civile di Solidarietà) non rivolto solo alle persone omosessuali: è uno strumento a cui possono accedere anche le coppie di sesso diverso che non vogliono contrarre matrimonio ma preferiscono una regolamentazione più snella e leggera per il loro rapporto. Per i gay e le lesbiche rappresenterebbe la prima forma di riconoscimento giuridico delle proprie unioni.
Questa legge non impone nulla alle coppie di fatto che non vogliano darsi alcun vincolo giuridico: il PACS è un’opportunità in più per tutti, non è un obbligo per nessuno. Per le coppie di fatto che intendono rimanere tali ma che hanno un carattere di convivenza stabile la legge prevede alcuni riconoscimenti in più, nel rispetto della volontà della coppia di non darsi nessun vincolo normativo. Assistere il/la propria partner in ospedale, partecipare alle decisioni che riguardano la sua salute e la sua vita, lasciare in eredità il proprio patrimonio alla persona con cui si è condivisa l'esistenza senza le gravose imposizioni fiscali previste per un estraneo sono alcune delle opportunità, oggi negate, che verrebbero introdotte dalla nuova legge.
per quanto concerne la terminologia... spero tu ricordi il post sul termine "finocchio"... amerei venisse posta maggiore attenzione al linguaggio.... è pur sempre una rappresentazione di quello che siamo in cultura per i figli Bender la discussione la rimandiamo magari quando digeriamo il fatto che l'omosessualità non sia una malattia lo spazio sul sito ?... la virtualità è bella perchè allo spazio possiamo associare un valore non stabilito... vuoi rilegarmi un angolo alla marta flavi ? potrebbe essere simpatico ma è da ghetti che escono le parole di un movimento internazionale
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:20:34
BB...il senso della misura ha un limite, che tu hai ampiamente superato..finiscila di tediarci con le tue disquisizioni sul mondo omosessule,non facciamo parte tutti della tua categoria, se permetti.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:22:25
...bb, dal tuo post emerge un pelino di paranoia, lasciatelo dire.
nessuno vuole rilegarti in nessun angolo, questo lo stai scrivendo tu, non lo sto dicendo io.
ma per buona norma di scrittura e lettura di un forum, più topic sullo stesso argomento non andrebbero scritti.
e credimi che ne so tanto io di forum quanto te di omosessualità.
quanto al discorso matrimonio - PACS, è evidente che hai capito il mio punto di vista.
per quanto riguarda i figli, per me, non c'è proprio nulla da discutere, in quanto bisognerebbe essere terribilmente crudeli per far crescere un bambino e poi un adolescente tra le risatine e le prese per il culo degli altri bambini, a prescindere dall'affetto che può ricevere tra le mura domestiche, che non può mai e ripeto mai sopperire a una condizione così disagiata nella crescita.
ricordati, i bambini sanno essere molto più cattivi dei grandi.
ps, la prossima volta che tiri fuori sta storia dell'omosessualità = malattia ti ci metto una croce rossa sul papozzo
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:30:44
paranoia ti assicuro non è la mia seguo l'onda dei post e non stanno contemporaneamente su.... un motivo ci sarà la malattia non è una fissa ma solo la piu superficiale delle letture che i più fanno i bambini.... ti prego... è un discorso che non mi va di affrontare.... perdonami ma trovo veramente troppo lontana la nostra società dal contemplarne l'esistenza.... ma esistono già altrove dei piccoli nuclei in cui è realtà di fatto.... è un discorso sicuramente delicato.... ma presto saremo costretti a misurarci anche con questo tipo di problematiche.... non ora però che brutto clone
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:38:32
e poi.... una precisazione.... ma parlare di matrimoni gay e di orgoglio gay è diverso come parlare della più acida e della più buona del forum.... e poi chissà perchè sempre e solo al femminile bhà
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 13:50:28
io voglio aggiungere solo una cosa....io pensando al ragazzo che amo penso al matrimonio......e per me è importante(so che nel forum molti nn ne vogliono neanche sentir parlare).....come io sogno cio ho in futuro il diritto di farlo....e perchè se un ragazzo si innamora di uno del suo stesso sesso nn puo avere il sogno del matrimonio che ho io.....forse per l'adozione nn sono proprio del tutto daccordo....ma forse sono meglio 2 maschi ad accudire un bimbo che dei genitori inresponsabili,cattivi,menefreghisti come molti attuali....
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 15:45:03
ci conosciamo bakunin?..come ti permetti di darmi dell'idiota? Perche' non me lo dici quando avro' il piacere di conoscerti?
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 15:48:50
cavaliè.....lascia stare il mio presidente(baku).......parola di samuela ()che ti massacro......
stai a sparà troppe cose assurde...ma esiston davvero persone ke la pensan come te??????sta cosa mi avvilisce davvero.... ------------------------------------------------- Editato il 15:51:43 09/06/2003 da esmael
BB...il senso della misura ha un limite, che tu hai ampiamente superato..finiscila di tediarci con le tue disquisizioni sul mondo omosessule,non facciamo parte tutti della tua categoria, se permetti.
Cavaliere, ti sei immedesimato a tal punto col tuo papozzo nostro signore onnipotente (argh) da usare il plurale majestatis? Tu ti starai tediando, ma di sicuro non tutti... Parla per te. Le disquisizioni sul mondo omosessuale hanno lo stesso diritto di esistere di qualsiasi altra disquisizione, e soprattutto che ca22o vuol dire che non facciamo parte tutti della sua categoria? Se BB sente il bisogno di perorare la causa di certi diritti negati, è a chi non fa parte della "categoria" (parola brutta, peraltro, e fuorviante) che si deve rivolgere, per informare o sensibilizzare, non ti pare?
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 16:01:52
cavaliè, se capisci l'italiano, ti ho solo fatto una sarcastica (te lo concedo) dimostrazione per assurdo di quanto sono sbagliate le tue critiche nella forma...
mi spiace ma io nn ci tengo a conoscerti, le persone come te mi fanno decadere il livello del testosterone e mi provocano una fastidiosa secrezione di latte alle gonadi...e con ciò adieu, bel maschione
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 16:03:26
cavaliare sembra che hai le sembianze di un clone...ma purtroppo la pensi davvero cosi....e t'e l'ho detto pure in faccia......il tuo papozzo mi fa.....secondo me parli cosi solo per stuzzicare la gente.....te ci godi sentendoti richiamare x il tuo modo di pensare....e cmq devi innamorarti x capire che in quel caso nn ci sono bariere....
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 16:26:20
e cmq,non per difendere il cavaliere, sentirsi dare "lezioni" da una bimba in fasce non è molto gratificante.
spero non ti risponda.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 16:29:40
kabuto l'inteligenza e la conoscenza nn è data dall' eta'....ho richiamato una professoressa d'italiano e ha dovuto riconoscere il torto mo perchè il cavaliere spara cazzate a raffica nn posso fargli brutto????
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 18:23:27
Certe riflessioni di qualche soggetto del forum,denotano il limite intellettuale di chi le esprime,non credo quindi valga la pena commentarle.Non ho niente contro il mondo omosessuale ripeto,solo che certi esibizionismi non mi piacciono.Francamente non capisco perche' certe' persone sentano l'esigenza di sbandierare le proprie preferenze sessuali,forse..cercano quella uguaglianza che mai avranno nella nostra società,A qualcuno/a che si fatto portabandiera della causa omosessuale,dico anche l'ipocrisia deve mantenere un contegno..Se poi sono l'unico del forum a pensarla così su queste situazioni..amen...anche se non mi risulta sia così..
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 18:32:22
>il cavaliere
No, non sei l'unico purtroppo.
Accusare di ipocrisia è sparare alla cieca, non sei nelle menti e nelle vite della gente e non puoi sapere se quanto viene detto è davvero pensato o meno (si accusa di ipocrisia quando non si ha altro da ribattere, vedi programmi di Maria de Filippi, è la parola jolly che tutti usano nelle diatribe, + o meno con significato "tutto o niente").
"..uguaglianza che mai avranno..." spero che il futuro ti dia torto.
Ultimo punto: posso capire - anche se non lo condivido - il fastidio per l'esibizionismo delle parate. Ma non puoi chiamare esibizionismo gli interventi di BB, che a me pare una persona degna e dotata di un certo intelletto.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 21:01:05
....capisco, l'ipocrisia si manifesta con contegno... dal piattino di coca al piattino della comunione il passo è breve.... basta mantenere contegno ... paradossalmente son convinto anch'io che la propria sessualità sia un argomento intimo... ma capita che la propria sessualità sia fonte di discriminazioni... lavoro, affetti, famiglia, società etc. per cui capita che un insieme di cittadini si metta insieme, conservando la propria diversità, per chiedere un confronto su una serie di tematiche.... capita di incontrare il trans... e capita di incontrare il medico gay.... cosi come in ogni manifestazione non si è tutti uguali negli intenti e nel proporsi.... cavaliere, cosi come in tutte le manifestazioni capita che manchi il conforonto politico, a destra come a sinistra, tra la realtà e la finzione di certi modi di vedere il mondo... a te la de filippi ma forse preferisci costanzo
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 21:45:06
d'altra parte non si può negare che nell'ultimo decennio sono stati fatti progressi notevoli nei confronti dei gay.
Mio padre miha raccontato che ai suoi tempi i gay a Lanciano uscivano solo di notte(i "ragazzi di vita" di Pasolini!).
Ora in un film su 3 ci sono gay, "Le fate ignoranti" è stato un successo commerciale clamoroso e trattava solo di gay, e non penso lo abbiano visto solo i gay. Fino a 20 anni fa se un regista gay si permetteva di mettere su una scena gay gli mozzavano le mani.
Ora se accendi la tv senti la parola gay, hanno messo su un canale satelittare solo per i gay e ci sono addirittura politici gay nel centro-destra.
Nelle discoteche delle metropoli non esiste più nemmeno la distinzione tra serate gay e serate etero...
Quindi BB devi avere solo pazienza, perchè tra qualche anno lo scenario socio-culturale sarà totalmente diverso. E si tratta sempre di un processo inevitabile. Ma non puoi pretendere che una mattina tutti si sveglino con le tue stesse idee, per quanto possano essere teoricamente giuste
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 21:48:23
la mattina mi sveglio per respirare il mio sole allungo solamente questo interplanetario mondo della comunicazione alla realtà che vivo alle emozioni che percepisco