Messaggio del 03-03-2004 alle ore 14:57:32
Comunque la possibilità di vita extraterrestre è riconosciuta ufficialmente, non a caso è ancora in funzione il programma S.E.T.I.
Messaggio del 03-03-2004 alle ore 14:41:34
In effetti Dekkard inserisce un punto fondamentale. Probabilmente il fenomeno UFO può essere ricondotto in alcuni casi ad avvistamenti di velivoli sperimentali, così come a volte addirittura per dei semplici palloni aerostatici.
Nel caso di Roswell parliamo del 1947, così com'è vero che c'erano prototipi di forme discoidali all'epoca ma non ancora in grado di volare o quantomeno poco manovrabili, data la difficolta ad equilibrare un velivolo a decollo verticale per giunta senza ali e senza propulsore per il volo orizzontale.
Per quanto riguarda le mutilazioni di bestiame la cosa inquietante è la natura dei tagli sui corpi degli animali, erano così precisi, come fatti con il laser, in periodi antecedenti la scoperta del laser stesso e impossibili da effettuare con gli strumenti chirurgici di allora.
Non so se avete visto qualche tempo fa sulla RAI uno speciale su quegli avvistamenti di sfere luminose in Brasile e in Norvegia. Addirittura ci sono scenziati di tutto il mondo che hanno installato una stazione di avvistamento per seguire questi strani fenomeni che si ripetono da anni.
Più passa il tempo e più sono scettico cmq...
...che la trilateral sia alleata con gli alieni?
Messaggio del 03-03-2004 alle ore 09:58:16
Dekkard sono perfettamente daccordo con te, non si capisce perchè gli omini verdi dovrebbero esplorare il nostro pianeta in continuazione.
Per quanto riguarda Roswell, l'articolo è tratto da uno studio del Cicap (Comitato italiano sul controllo delle affermazioni sul paranormale) che certo non è una banda di creduloni esaltati.
I miti e leggende sono proprie dell'uomo, sono una sua esigenza per confrontarsi con la realtà ed in questo senso vanno prese sul serio e poi non posso negare di esserne affascinato.
Per quanto riguarda il caso di cui parli non ne so nulla
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 18:53:45
Inoltre se proprio dobbiamo fare della dietrologia xche'non parliamo un po' del bestiame mutilato chirurgicamente nelle campagne americane di cui si e' occupato anche l'FBI e di cui ci sono diversi file nel sito del'FBI nello spazio riservato al freedom information act,davvero interessante
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 18:49:57
Credo che Roswell e molti altri casi analoghi siano attribuibili in primo luogo all'operazione Paperclip, operazione con cui gli USA ,finita la 2°GM, portarono in madrepatria molti scienziati e molti progetti sperimentali nazisti,il pi' famoso dei quali Von braun e la sua V2/3 che poi diventeranno i razzi Apollo.alcuni di questi prototipi,fra cui uno realizzato da Nortrop nel 1949,identico al'attuale B2 Spirit,avevano davvero la forma di un disco volante, apparivano all'uomo del 1949 come oggetti di un altro mondo,inoltre data la loro segretezza volavano solo di notte,generando attorno alla loro esistenza un alone di mistero,come anche nel caso dell'SR71,e del fantomatico progetto Aurora condotto dalle Shuks Works.
Sono convinto dell'esistenza di milioni di altre civilta' piu' o meno progredite della nostra,come ha detto qualcuno in caso contrario di tratterebbe di tanto spazio sprecato,ma sono altrettanto convinto che il genere umano nella questione UFO pecchi ancora una volta,come nel caso Dio e affini di,perdonatemi la parola orribile, uomocentrismo.
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 13:37:14
Questo articolo è tratto dal sito del CICAP l'ente che provvede a controllare tutte le notizie sul paranormale
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 13:30:22
sono daccordo con te.
La mia era un'impressione, nuulla vieta che quelli siano manichini messi li per sembrare apposta manichini
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 13:21:28
A prescindere dal fatto che non ho preso nessuna posizione in merito, come fai a dire che i corpi degli extra terrestri sono in gomma?
La stessa cosa la disse la prof.ssa Margherita Hack in una trasmissione rai di qualche tempo fa. La cosa mi stupì molto, soprattutto perchè a fare quelle "affermazioni" è stata una persona di scienza; una di quelle persone che, per confutare o affermare una tesi, dovrebbe "dimostrare" quanto dice...
Allora pensai che la Hack aveva un atteggiamento scientifico che tendeva a zero e che, tutto sommato, la sua era solo erudizione scientifica! alta, si, sicuramente alta, ma comunque "solo" erudizione...
Io, povero stronzo, mi chiedo se quegli umanoidi sono manichini di gomma o se presupponiamo essere tali solo perchè, forse per presunzione, vorremmo che fossero di carne anche loro? Insomma, gli extraterrestri potrebbero essere costituiti da una struttra cellulare estremamente differente dalla nostra; o potrebbero, addirittura, essere estranei da tutto ciò che definiamo "struttura cellulare".
Avete mai visto un capodoglio? Lo avete toccato? io si! sembra gomma da pneumatici! ma si muove, solca gli oceani in lungo ed in largo!
Dire che sono finti perchè non sono di carne, proprio perchè si tratta di presunti extraterrestri, beh, lo trovo presuntuoso!
Certo è che, come diceva Dean, sono tutte ipotesi! Ciò che mi ha sconcertato è la presa di posizione "netta" di alcuni scienziati (Argh, Bohr si rivolta nella tomba!)
Il giorno che mi dimostreranno che quelli sono manichini lo crederò anch'io e, il giorno che mi dimostreranno il contrario, sarò contento del fatto che non siamo soli!
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 13:07:17
peccato che non ho tempo sennò andavamo avanti a postare all'infinito. Appena posso darò il mio contributo. I Mysteri mi fanno troppo sangue
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 13:05:21
Figurati Menestrè,
Adesso sto facendo un ciclo sui misteri direi moderni, il prossimo saranno Gli UOmini in Nero.
Però Graal, Templari ed Agharti non mancheranno di sicuro
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 13:01:27
ma potrebbe essere d'accordo con gli alieni
cmq mò non ti vorrei rovinare il post con le mie cazzate. Anzi, aspetto la prossima puntata ed anzi suggerisco di parlare di Graal, ciclo arturiano, Agarthi, anticristo etc...
Risulta inoltre difficile pensare che un'ipotetica astronave aliena possa essere costituita da materiale come gomma, stagnola, asticelle di legno di balsa e nastro adesivo.
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 10:53:04
Naturalmente anche questa, come quella extraterrestre, è un ipotesi ed è doveroso dire che non esiste alcun documento ufficiale che dimostri un legame tra il Progetto Mogul e il caso Roswell. L'ipotesi extraterrestre però è sicuramente meno solida dovendo fare ricorso a un'elaborata operazione di cover-up, finalizzata a nascondere fino a oggi le prove del ritrovamento di un disco volante precipitato nel 1947 e dei corpi dell'equipaggio alieno. Risulta inoltre difficile pensare che un'ipotetica astronave aliena possa essere costituita da materiale come gomma, stagnola, asticelle di legno di balsa e nastro adesivo.
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 10:31:19
Secondo la ricostruzione dell'aeronautica, fu proprio il grappolo di palloni del Volo 4 a cadere nel ranch e la descrizione di Brazel e altri importanti particolari non fanno che rendere estremamente probabile questa ipotesi. E' infatti plausibile che all'epoca si volesse mantenere segreto un progetto così importante e che a parte il balloon group e pochi altri, nessuno fosse a conoscenza del Progetto Mogul.
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 10:16:10
dopo i Mysteri di Mystere, i Mysteri di Dean Corso
sono un grande appassionato pure io, per motivi di tempo non posso intervenire di più.
Vorrei mettere la foto della presunta (?) autopsia, ma forse non è il caso
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 10:07:53
Il 15 febbraio 1994, in risposta a un'inchiesta parlamentare sul caso Roswell, l'aeronautica militare aprì un'indagine interna, atta a chiarire, una volta per tutte, la faccenda: nel 1945, alla fine del conflitto mondiale, una delle preoccupazioni principali dell'America era l'avanzamento dell'Unione Sovietica in materia di applicazioni belliche dell'energia atomica. Il geofisico Maurice Ewing, in un promemoria spedito al generale Carl A. Spaats, comandante delle Army Air Forces, suggeriva un modo per poter rilevare eventuali test atomici sovietici. Aveva infatti scoperto che a una quota di 14 mila metri vi era un "canale acustico" in cui, se la sorgente sonora e il ricevitore si fossero trovate a questa altezza, si sarebbero potute "ascoltare" le esplosioni dovute ai test atomici sovietici. All'epoca però nessun aereo era in grado di arrivare a tali quote e quindi si decise di costruire dei palloni sonda; nasceva il Progetto Mogul. Per la realizzazione dei palloni l'aeronautica stipulò un contratto con la New York University che organizzò il cosiddetto balloon group, diretto da Athelstan Spilhaus. Dopo i primi lanci di prova effettuati tra aprile e maggio 1947 dal campo di football della Leigh University a Bethlehem, in Pennsylvania si decise di spostare il sito di lancio nella base aerea di Alamogordo, New Mexico. Il Volo 4, il primo dalla nuova postazione, fu effettuato il 4 giugno. Il grappolo di ventotto palloni in neoprene non era equipaggiato con cartellini per la ricompensa, come era in uso per i palloni meteorologici e forse questo fu uno dei motivi per cui Brazel non riconobbe il materiale come un semplice pallone sonda.
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 09:43:49
Altri studiosi iniziarono a interessarsi al caso, tra questi due ufologi del Cufos (Centre for Ufo Studies), Kevin Randle e Donald Schmitt, i quali nel libro Ufo Crash at Roswell presentarono argomentazioni secondo le quali l'oggetto rinvenuto non era di origine terrestre. I due infatti passarono in rassegna le possibili "ipotesi terrestri", scartandole tutte (pallone meteorologico, razzo V-2, aereo sperimentale, pallone bomba giapponese Fugo, eccetera).
Molte delle affermazioni di Randle e Schmitt vennero però confutate dal ricercatore Karl Pflock il quale, nella sua monografia Roswell in Perspective (marzo 1994), suggerì l'ipotesi che a cadere fosse stato un oggetto "Top Secret".
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 09:27:35
A partire da quel momento, il caso Roswell venne dimenticato fino a che due ufologi americani, Stanton Friedman e William Moore, non lo riportarono all'attenzione dei media. I due, dopo aver raccolto una gran quantità di dati e avere intervistato circa sessanta persone collegate in un modo o nell'altro con il caso, pubblicarono nel 1980 il libro The Roswell Incident (pubblicato in Italia con il titolo Accadde a Roswell), contenente i dettagli sul caso.
Il nuovo scenario che si stava ipotizzando, però, prevedeva l'esplosione di un disco volante e la conseguente caduta di frammenti sul ranch di Brazel (avvenuta la notte tra il 2 e il 3 luglio), ma il nucleo vero e proprio dell'oggetto sarebbe poi precipitato nella Piana di San Agustin a circa duecento chilometri a ovest di Roswell, dove sarebbero stati recuperati anche i cadaveri di alcuni umanoidi, presumibilmente l'equipaggio alieno del disco.
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 09:24:15
(...eccoti una bella intervista a R.Pinotti del c.u.n. x chi si interessa di ufo in italia si rende conto della caratura del personaggio)
cmq la video intervista è su roswell
http://www.frame-tv.com/roswell.html
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 08:56:04
L'8 luglio 1947 Il Roswell Daily Record usciva nell'edizione pomeridiana con un titolo a cinque colonne: "La Raaf cattura un disco volante in un ranch nella regione di Roswell". Si faceva riferimento a un presunto disco volante precipitato il 2 luglio nel Foster Ranch di Corona, circa 120 Km a nord-ovest di Roswell. I rottami del velivolo erano stati ritrovati da Mac Brazel, proprietario del ranch. Secondo la sua descrizione i frammenti erano costituiti da "pezzi di gomma, stagnola, carta piuttosto robusta e asticelle". Brazel decise di parlare della faccenda allo sceriffo, George Wilcox, solo dopo aver appreso la notizia dei "dischi volanti".
Lo sceriffo, Brazel e "un uomo in abiti borghesi", sicuramente un militare, andarono sul luogo del ritrovamento e raccolsero quello che rimaneva del "disco". Il materiale pesava meno di tre chilogrammi ed era presente una gran quantità di nastro adesivo sul quale erano stampati dei fiori. Brazel aveva in passato recuperato due palloni sonda nel suo ranch ed era sicuro che quello appena ritrovato non era un oggetto di quel tipo.
Il 9 luglio sul Fort Worth Morning Star-Telegram veniva riportato un articolo di James Bond Johnson il quale riferiva che il sergente maggiore Irving Newton, della stazione meteorologica della base aerea di Forth Worth, aveva identificato l'oggetto rinvenuto come un pallone ray wind, usato per determinare la direzione e la velocità dei venti in alta quota. Le foto scattate da Johnson ritraevano il giovane ufficiale meteorologo che sorreggeva i detriti del pallone recuperato, il quale non sarebbe stato immediatamente riconosciuto perché ignoto al personale della base di Roswell.
Messaggio del 02-03-2004 alle ore 08:54:41
II puntata di "Teoria del Complotto"
Oggi riporteremo il I e forse più famoso avvistamento di U.F.O. della storia.
Anzi non si tratta di un avvistamento, ma addirittura di un U.F.O. precipitato nella cittadina di Roswell nel New Mexico.
Quella zona è considerata la più visitata dagli U.F.O. del mondo e naturalmente gli americani hanno intravisto il Business; oggi a Roswell esistono musei sugli avvistamenti, si vendono Gadget e persino hamburger per marziani e L'autostrada che attraversa il deserto è stata ribattezata, ufficialmente, E.T.Highway