La Piazza
L'Italia che lavora...
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 22:14:05
Sempre più persone che impiegano anni di studio per svolgere un lavoro per nulla gratificante, o addirittura poco attinente alla propria preparazione. Retribuzioni misere, si vive alla giornata. Conviene imparare il mestiere? Oppure cambiare Paese?
Sempre più persone che impiegano anni di studio per svolgere un lavoro per nulla gratificante, o addirittura poco attinente alla propria preparazione. Retribuzioni misere, si vive alla giornata. Conviene imparare il mestiere? Oppure cambiare Paese?
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 22:16:15
Sei il solito comunista disfattista
Sei il solito comunista disfattista
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 22:17:55
penso che farò il calzolaio...20 euro per 6 cm quadrati di suoletta non è male
e poi spero di beccare il pacco con 500.000 euro ad "Affari tuoi"
e magari giocarmeli tutti al superenalotto in attesa di beccare una sestina vincente da 64 milioni di euro...
penso che farò il calzolaio...20 euro per 6 cm quadrati di suoletta non è male

e poi spero di beccare il pacco con 500.000 euro ad "Affari tuoi"
e magari giocarmeli tutti al superenalotto in attesa di beccare una sestina vincente da 64 milioni di euro...
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 22:21:16
Oramai le banche sono piene zeppe di laureati in letteratura
Oramai le banche sono piene zeppe di laureati in letteratura
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 22:25:55
le banche sono piene zeppe di bella gente
le banche sono piene zeppe di bella gente
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 22:31:11
caro skinnolo....mi sento tirato in causa
cosa dire a riguardo....beh io per 3 anni ho fatto il lavoro per cui ho studiato....economicamente non è stato molto gratificante...ma professionalmente e umanamente lo è stato molto....però c è da aggiungere che piu si va avnati con l età e piu crescono i bisogni....allora uno si trova davanti ad un bivio...continuare il lavoro per cui uno ha studiato e continuare a vivere alla giornata..o prendere un'altra strada???beh direi che la cosa piu semplice da fare sia cambiare strada,fare un lavoro non consono a ciò che uno ha studiato...ma alla fine del mese sai di avere uno stipendio...che si possa chiamare stipendio e no rimborso spese...
caro skinnolo....mi sento tirato in causa

cosa dire a riguardo....beh io per 3 anni ho fatto il lavoro per cui ho studiato....economicamente non è stato molto gratificante...ma professionalmente e umanamente lo è stato molto....però c è da aggiungere che piu si va avnati con l età e piu crescono i bisogni....allora uno si trova davanti ad un bivio...continuare il lavoro per cui uno ha studiato e continuare a vivere alla giornata..o prendere un'altra strada???beh direi che la cosa piu semplice da fare sia cambiare strada,fare un lavoro non consono a ciò che uno ha studiato...ma alla fine del mese sai di avere uno stipendio...che si possa chiamare stipendio e no rimborso spese...
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 22:44:53
Io non lo farei mai, x principio. A quel punto farei scelte radicali
Io non lo farei mai, x principio. A quel punto farei scelte radicali
Messaggio del 13-03-2006 alle ore 23:08:59
Io ho studiato da geometra, e per campare fino ad ora mi è toccato fare il puntatore sulle corse dei cavalli
solo che mo la testa comincia a perdere colpi, mi dovrò trovare un lavoro
Io ho studiato da geometra, e per campare fino ad ora mi è toccato fare il puntatore sulle corse dei cavalli
solo che mo la testa comincia a perdere colpi, mi dovrò trovare un lavoro
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