La Piazza
L'horror ai tempi di google
Messaggio del 12-06-2006 alle ore 14:13:29
Personalmente non amo i film horror, li reputo abbastanza stupidi (se mi leggesse Hellraiser
)... però il fatto che, in questi casi, la realtà superi la finzione fa capire che siamo arrivati ad un livello di demenza, crudeltà e disincanto socio-culturale difficile da recuperare.
Personalmente non amo i film horror, li reputo abbastanza stupidi (se mi leggesse Hellraiser

)... però il fatto che, in questi casi, la realtà superi la finzione fa capire che siamo arrivati ad un livello di demenza, crudeltà e disincanto socio-culturale difficile da recuperare.
Messaggio del 12-06-2006 alle ore 08:19:27
Ricordo con affetto i tempi in cui mi cagavo sotto guardando i visitors o robocop. adesso gli horror non mi fanno più effetto.
o almeno, l'ultimo film che mi ha messo un vero senso di angoscia addosso è stato "il sesto senso". Il resto è tutto basato sull'"effetto sorpresa" una tecnica portata all'ennesima potenza da "final destination" (ma già i sequel erano più loffi).
una cosa che mi ha colpito dell'ultimo film horror che ho visto (omen, ieri sera) è che, a differenza di qualche anno fa, adesso le immagini più cruente non vengono "censurate", bensì proposte nude e crude come accadrebbe nella realtà.
cosa c'è di particolare in questo? niente, solo che vedere una decapitazione ricostruita nei minimi dettagli non ha provocato in me nessuna reazione!
nulla, manco un po' di pelle d'oca.
sono anestetizzato ormai dalla realtà, che è diventata molto più cruenta della finzione. ci vogliono 5 minuti per scaricare il video di uno dei tanti sgozzamenti di uno dei tanti ostaggi uccisi in Iraq. tutto più cruento, ma con la soddisfazione di vedere un vero "crishtijano" crepare come si deve. tutto vero, niente computer.
vai su google, metti qualsiasi parola chiave che indichi la morte e troverai tutto quello che cerchi e anche di più.
a sto punto a cosa serve un horror se la realtà offre molto di più?
chi è satana in confronto a gente che legalizza eccidi di massa facendoli passare per aiuti umanitari?
se prima si andavano a vedere gli horror per provare un po' di paura, adesso, forse, ci si va per tranquillizzarsi, per rilassarsi, sapendo che stavolta, quello che si vede nello schermo, non è la realtà.
Ricordo con affetto i tempi in cui mi cagavo sotto guardando i visitors o robocop. adesso gli horror non mi fanno più effetto.
o almeno, l'ultimo film che mi ha messo un vero senso di angoscia addosso è stato "il sesto senso". Il resto è tutto basato sull'"effetto sorpresa" una tecnica portata all'ennesima potenza da "final destination" (ma già i sequel erano più loffi).
una cosa che mi ha colpito dell'ultimo film horror che ho visto (omen, ieri sera) è che, a differenza di qualche anno fa, adesso le immagini più cruente non vengono "censurate", bensì proposte nude e crude come accadrebbe nella realtà.
cosa c'è di particolare in questo? niente, solo che vedere una decapitazione ricostruita nei minimi dettagli non ha provocato in me nessuna reazione!
nulla, manco un po' di pelle d'oca.
sono anestetizzato ormai dalla realtà, che è diventata molto più cruenta della finzione. ci vogliono 5 minuti per scaricare il video di uno dei tanti sgozzamenti di uno dei tanti ostaggi uccisi in Iraq. tutto più cruento, ma con la soddisfazione di vedere un vero "crishtijano" crepare come si deve. tutto vero, niente computer.
vai su google, metti qualsiasi parola chiave che indichi la morte e troverai tutto quello che cerchi e anche di più.
a sto punto a cosa serve un horror se la realtà offre molto di più?
chi è satana in confronto a gente che legalizza eccidi di massa facendoli passare per aiuti umanitari?
se prima si andavano a vedere gli horror per provare un po' di paura, adesso, forse, ci si va per tranquillizzarsi, per rilassarsi, sapendo che stavolta, quello che si vede nello schermo, non è la realtà.
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