TOKYO - Una pip-up giapponese può ringraziare il suo prosperoso seno: è solo per merito delle sue misure da record che non è finita in carcere. Serena Kozakura, modella di costumi da bagno e di spot pubblicitari, era accusata di «danneggiamento di proprietà privata» dal suo ex, secondo il quale si era introdotta nel suo appartamento e poi aveva spaccato mobili e oggetti vari, con il movente della gelosia. Ma i giudici del processo d'appellol'hanno dichiarata innocente: impossibile per Serena passare attraverso uno stretto pertugio, aperto con la forza nella porta d'ingresso, con i suoi 110 centimetri di busto.