La Piazza
Lezioni di arte Cazzeggiativa
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 16:13:57
cazzo!! Ellevu m'ha frecato.........
anni e anni di studio..... anni e anni di ritiro spirituale, e non ho capito una cosa cosi semplice.....
La strada che porta al "Sommo Cazzeggiatore dei Cieli e della Terra" si è interrotta inesorabilmente.... il mio scopo non è piu uno scopo.
ora non mi resta che fare l'arakiri.
Addio maestro.....
cazzo!! Ellevu m'ha frecato.........
anni e anni di studio..... anni e anni di ritiro spirituale, e non ho capito una cosa cosi semplice.....
La strada che porta al "Sommo Cazzeggiatore dei Cieli e della Terra" si è interrotta inesorabilmente.... il mio scopo non è piu uno scopo.
ora non mi resta che fare l'arakiri.
Addio maestro.....
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 16:12:00
mai quanto te
mai quanto te
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 16:11:28
Ellevù!! Ultimamente sei particolarmente tufellante!!!
Ellevù!! Ultimamente sei particolarmente tufellante!!!
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 16:07:57
e secondo te..io dovrei leggere tutto questo??mi sa che la mia arte del cazzeggio si è già affinata perchè non ho proprio volgia di leggere tutto ciò!!
e secondo te..io dovrei leggere tutto questo??mi sa che la mia arte del cazzeggio si è già affinata perchè non ho proprio volgia di leggere tutto ciò!!
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 16:05:25




















tutto chiaro... la mia arte del cazzeggio ora si è affinata notevolmente




















tutto chiaro... la mia arte del cazzeggio ora si è affinata notevolmente
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 11:53:29
mbè...avete appreso?
mbè...avete appreso?
Messaggio del 15-07-2003 alle ore 13:44:36
Sesta lezione:Il pensiero
Dunque,ricapitolando,ormai avrete capito che la mia dottrina e' quella del vivere la propria vita senza limitazioni,di eliminare o ridurre al minimo azioni o dubbi superflui,del divagare(pensiero tondo(grazie Verme&Solitario,spero non vi arrabbierete per la citazione)
) e del pensiero autonomo rispetto ai giudizi.
Voglio ora fermarmi sul modo di pensare del cazzeggiatore(o come vogliate chiamarlo).E' necessario prendere un pensiero alla volta.E' una sorta di esercizio da praticare...
Non sovraccaricate la mente di pensieri o riflessioni ammassate,ma prendete un pensiero alla volta.
Svuotate la mente dai pensieri inutili,e concentratevi su pochi ma importanti pensieri.
Ora dovete divagare.Il cazzeggiatore pensa sempre in modo libero,senza costrizioni di logica o di economia.
Prendete a tutti i costi il tempo necessario per pensare.
Anche su nulla in particolare...Partite da qualsiasi cosa e allontanatevi,divagate,sfruttate la fantasia.
L'importante e' non sforzare mai il pensiero o incanalarlo,ma lasciarsi trasportare.
In un certo senso e' un modello di pensiero quasi istintivo.
Ma in fondo e' questo il cazzeggio.Lasciarsi trasportare dalla vita,senza sforzare la azioni,ma lasciandosi scorrere in una sorta di equilibrio perfetto,di connubio tra passivita',indolenza,vitalita',calma e passionalita'.
Non vi e' fratta nel cogliere il tanto acclamato attimo di Orazio,perche' si rischierebbe,nell'impulsivita',di non goderlo.Bisogna vivere ogni istante,ma un istante alla volta...

Sesta lezione:Il pensiero
Dunque,ricapitolando,ormai avrete capito che la mia dottrina e' quella del vivere la propria vita senza limitazioni,di eliminare o ridurre al minimo azioni o dubbi superflui,del divagare(pensiero tondo(grazie Verme&Solitario,spero non vi arrabbierete per la citazione)

) e del pensiero autonomo rispetto ai giudizi.
Voglio ora fermarmi sul modo di pensare del cazzeggiatore(o come vogliate chiamarlo).E' necessario prendere un pensiero alla volta.E' una sorta di esercizio da praticare...
Non sovraccaricate la mente di pensieri o riflessioni ammassate,ma prendete un pensiero alla volta.
Svuotate la mente dai pensieri inutili,e concentratevi su pochi ma importanti pensieri.
Ora dovete divagare.Il cazzeggiatore pensa sempre in modo libero,senza costrizioni di logica o di economia.
Prendete a tutti i costi il tempo necessario per pensare.
Anche su nulla in particolare...Partite da qualsiasi cosa e allontanatevi,divagate,sfruttate la fantasia.
L'importante e' non sforzare mai il pensiero o incanalarlo,ma lasciarsi trasportare.
In un certo senso e' un modello di pensiero quasi istintivo.
Ma in fondo e' questo il cazzeggio.Lasciarsi trasportare dalla vita,senza sforzare la azioni,ma lasciandosi scorrere in una sorta di equilibrio perfetto,di connubio tra passivita',indolenza,vitalita',calma e passionalita'.
Non vi e' fratta nel cogliere il tanto acclamato attimo di Orazio,perche' si rischierebbe,nell'impulsivita',di non goderlo.Bisogna vivere ogni istante,ma un istante alla volta...


Messaggio del 15-07-2003 alle ore 13:40:45
Quinta lezione:indifferenza e indecisione
La felicita' e' data solo dalle certezze,dalla concretezza,dalla sicurezza.Una sorta di base d'appoggio dove costruire un certo equilibrio...
L'instabilita' porta solo alla paura.E l'indecisione e' un modo per distruggere le poche certezze che possiamo trovare.
Nel momento di indecisione tutta la mente e i pensieri sono protesi al dubbio,e in un certo senso viviamo quasi sconnessi con la realta',perdiamo i contatti col mondo,rinchiudendoci.
Importante e' quindi eliminare l'indecisione.In fodo ogni scelta e' una scommesssa.Ed e' meglio,molto spesso,buttarsi su una decisione,piuttosto che mantenere un inutile indecisione.
Mettetevi in discussione,quindi,il piu' possibile.Perche' potrete sempre fare id meglio.Non e' una frase retorica,e' la realta'!
Non confondete il cazzeggio con l'indifferenza.Perche' l'indifferenza e' una forma di codardia.E la neutralita' non potra' mai esistere,dato che in fin dei conti facciamo parte della realta',ne siamo parte integrante,e quindi non possiamo esiliarcene.Imparate a prendere posizione.
Non dovete mai vivere passivamente:la passivita' fa parte della morte,non della vita!
Quinta lezione:indifferenza e indecisione
La felicita' e' data solo dalle certezze,dalla concretezza,dalla sicurezza.Una sorta di base d'appoggio dove costruire un certo equilibrio...
L'instabilita' porta solo alla paura.E l'indecisione e' un modo per distruggere le poche certezze che possiamo trovare.
Nel momento di indecisione tutta la mente e i pensieri sono protesi al dubbio,e in un certo senso viviamo quasi sconnessi con la realta',perdiamo i contatti col mondo,rinchiudendoci.
Importante e' quindi eliminare l'indecisione.In fodo ogni scelta e' una scommesssa.Ed e' meglio,molto spesso,buttarsi su una decisione,piuttosto che mantenere un inutile indecisione.

Mettetevi in discussione,quindi,il piu' possibile.Perche' potrete sempre fare id meglio.Non e' una frase retorica,e' la realta'!
Non confondete il cazzeggio con l'indifferenza.Perche' l'indifferenza e' una forma di codardia.E la neutralita' non potra' mai esistere,dato che in fin dei conti facciamo parte della realta',ne siamo parte integrante,e quindi non possiamo esiliarcene.Imparate a prendere posizione.
Non dovete mai vivere passivamente:la passivita' fa parte della morte,non della vita!

Messaggio del 15-07-2003 alle ore 13:33:18
Quarta Lezione:essere se stessi
Essere se stessi non e' facile come sembra...Perche' l'uomo in se e' mutabile,e da un giorno all'altro puo' mutare completamente...Ti assicuro che parlo per esperienza personale.Io l'anno scorso ero del tutto diverso(psicologicamente e mentalmente
)di come sono ora.Ed e' stata una cosa piccolissima a farmi cambiare.Difficile e' trovare veramente se stessi perche' si pensa a se come un' unita'...Diceva un poeta e guarriero Zen:anche l'unita,quando ti ci aggrappi,ti fa mancare il bersaglio
Bisogna quindi trovare se stessi non nella staticita'.Non bisogna identificarsi in un momento,in un determinato momento dove si avevano determinate convinzioni.Ma bisogna identificarsi in un percorso,ben sapendo che non si raggiungera' mai lo stato finale,ma si arrivera' sempre a tappe e certezze diverse...

Quarta Lezione:essere se stessi
Essere se stessi non e' facile come sembra...Perche' l'uomo in se e' mutabile,e da un giorno all'altro puo' mutare completamente...Ti assicuro che parlo per esperienza personale.Io l'anno scorso ero del tutto diverso(psicologicamente e mentalmente
)di come sono ora.Ed e' stata una cosa piccolissima a farmi cambiare.Difficile e' trovare veramente se stessi perche' si pensa a se come un' unita'...Diceva un poeta e guarriero Zen:anche l'unita,quando ti ci aggrappi,ti fa mancare il bersaglio
Bisogna quindi trovare se stessi non nella staticita'.Non bisogna identificarsi in un momento,in un determinato momento dove si avevano determinate convinzioni.Ma bisogna identificarsi in un percorso,ben sapendo che non si raggiungera' mai lo stato finale,ma si arrivera' sempre a tappe e certezze diverse...

Messaggio del 15-07-2003 alle ore 13:15:04
Io intanto continuo con le mie lezioni
Terza lezione:la semplicita'
Il fulcro di tutto sta nella semplicita':
La vera liberta',se davvero esiste,sta nelle cose semplici,come fare solo cio' in cui si crede affondo.Oppure nella banalita' di fare cio' di cui si ha voglia...
La felicita' stessa e' data da cose semplici,dalla chiarezza e dalla nitidezza.
Ma quasi sempre la via che perseguimao e' quella piu' difficile,piu' faticosa,la piu' complessa.Come per una sorta di istinto masochista...
Nalle nostre stesse azioni c'e' uno spreco di energia superfluo.
Imparate ad evitare l'inutilita'.Se volete realmente vivere appieno,senza una continua ansia che vi pressa.
Dunque evitate le azioni inutili,i movimenti inutili,persino le parole inutili.La stessa rigidita' del corpo comporta uno sforzo inutile.
Mantenete quindi la fluidita',la comodita' in ogni situazione e nei vostri gesti stessi...La scioltezza e la rilassatezza...
Ovviamente questo non e' facile da attuare...All'inizio bisognera' continuamente pensare al rilassamento,ma diverra' presto naturale.E anche la mente ne verra' influenzata
E lasciatemi lavorà
Io intanto continuo con le mie lezioni
Terza lezione:la semplicita'
Il fulcro di tutto sta nella semplicita':
La vera liberta',se davvero esiste,sta nelle cose semplici,come fare solo cio' in cui si crede affondo.Oppure nella banalita' di fare cio' di cui si ha voglia...
La felicita' stessa e' data da cose semplici,dalla chiarezza e dalla nitidezza.
Ma quasi sempre la via che perseguimao e' quella piu' difficile,piu' faticosa,la piu' complessa.Come per una sorta di istinto masochista...
Nalle nostre stesse azioni c'e' uno spreco di energia superfluo.
Imparate ad evitare l'inutilita'.Se volete realmente vivere appieno,senza una continua ansia che vi pressa.
Dunque evitate le azioni inutili,i movimenti inutili,persino le parole inutili.La stessa rigidita' del corpo comporta uno sforzo inutile.
Mantenete quindi la fluidita',la comodita' in ogni situazione e nei vostri gesti stessi...La scioltezza e la rilassatezza...
Ovviamente questo non e' facile da attuare...All'inizio bisognera' continuamente pensare al rilassamento,ma diverra' presto naturale.E anche la mente ne verra' influenzata
E lasciatemi lavorà

Messaggio del 15-07-2003 alle ore 13:03:23
Seonda lezione:
Leggerezza.Questo dovete cercare.
Il modello di vita che ci viene continuamente propinato e' rigido,ipocrita e ripetitivo,privo totalmente di comodita' e divagazione.E questo modello rispecchia una societa' meccanica e piena di barriere morali.
Vivete quindi con leggerezza.Sate fuori dalle barriere.Non prendete tutto troppo sul serio.
Mantenete l'ironia.E soprattutto l'autoironia.In modo da mettere tutto in discussione.Non serve a nulla la serieta' fine a se stessa.
Mantenete una sorta di distacco dalla realta'...
In modo da mantenere un equilibrio in ogni situazione.In modo da mantenere quella tranquillita',quello "stupore tanquillo" di cui parlavo,che permette di poter gustare appieno l'attimo...

Seonda lezione:
Leggerezza.Questo dovete cercare.
Il modello di vita che ci viene continuamente propinato e' rigido,ipocrita e ripetitivo,privo totalmente di comodita' e divagazione.E questo modello rispecchia una societa' meccanica e piena di barriere morali.
Vivete quindi con leggerezza.Sate fuori dalle barriere.Non prendete tutto troppo sul serio.
Mantenete l'ironia.E soprattutto l'autoironia.In modo da mettere tutto in discussione.Non serve a nulla la serieta' fine a se stessa.
Mantenete una sorta di distacco dalla realta'...
In modo da mantenere un equilibrio in ogni situazione.In modo da mantenere quella tranquillita',quello "stupore tanquillo" di cui parlavo,che permette di poter gustare appieno l'attimo...


Messaggio del 15-07-2003 alle ore 12:23:50
Casomai tacete..... Non tacciate.....



Casomai tacete..... Non tacciate.....




Messaggio del 15-07-2003 alle ore 12:08:42
Messaggio del 15-07-2003 alle ore 10:11:57
Prima lezione:
Pensate che il tempo rallenti...
Lasciate che il tempo allenti la morsa che vi attanaglia.Dimenticate gli impegni.Dimenticate cio' che state pensando.Fermatevi.
E ora guardatevi attorno.Nulla vi tocca.Nulla vi tange.
No,non state perdendo tempo...Non state vivendo in modo passivo...State osservando.E questo significa interagire col mondo che vi circonda,di cui fate parte.
Guardate,dunque.Ascoltate.Toccate.Odorate.Gustate.
Ed ogni cosa vi sembra nuova.Osservatela come se fosse la prima volta che la guardate!In un tranquillo stupore.Semplicemente guardarsi attorno in uno stupore tranquillo,del resto non c'e' motivo di agitarsi...
Ecco,state cazzeggiando!
Cosa serve porsi troppi problemi?Solo a dimenticarsi dell'unica cosa che dovremmo tenere in mente:"Vivere"
E dimenticarsene e' un modo per iniziare a morire...
Quindi gustiamo affondo la vita.Appieno...
Capisco:E' facile da dire,ma difficile da fare.Quindi dimenticatevi tutto quel pesante bagaglio etico che volenti e nolenti ci trasciniamo appresso.
Svincolate dalla monotonia,dalla logica,dalla banalita'.Tingete un po' di follia le vostre esistenze.In fondo,che importanza ha essere come gli altri?Divagate.Sovvertite.I giudizi non hanno mai avuto grossa importanza.
Avete fatto questo?Ora non c'e' bisogno di chissa' che per godersi la vita.Nulla di sconvolgente.Nessun impulso o pazzia.
Rilassatevi e lasciatevi trasportare.Capirete cio' che e' meglio per voi...
Fuggite la rapidita' e l'ansia.Ricercate la leggerezza e la fluidita'.
...E' l'unico modo per vivere
(Se avete commenti,domande,cosa da aggiungere,parlate ora o tacciate per sempre)
Prima lezione:
Pensate che il tempo rallenti...
Lasciate che il tempo allenti la morsa che vi attanaglia.Dimenticate gli impegni.Dimenticate cio' che state pensando.Fermatevi.
E ora guardatevi attorno.Nulla vi tocca.Nulla vi tange.
No,non state perdendo tempo...Non state vivendo in modo passivo...State osservando.E questo significa interagire col mondo che vi circonda,di cui fate parte.
Guardate,dunque.Ascoltate.Toccate.Odorate.Gustate.
Ed ogni cosa vi sembra nuova.Osservatela come se fosse la prima volta che la guardate!In un tranquillo stupore.Semplicemente guardarsi attorno in uno stupore tranquillo,del resto non c'e' motivo di agitarsi...
Ecco,state cazzeggiando!
Cosa serve porsi troppi problemi?Solo a dimenticarsi dell'unica cosa che dovremmo tenere in mente:"Vivere"
E dimenticarsene e' un modo per iniziare a morire...
Quindi gustiamo affondo la vita.Appieno...
Capisco:E' facile da dire,ma difficile da fare.Quindi dimenticatevi tutto quel pesante bagaglio etico che volenti e nolenti ci trasciniamo appresso.
Svincolate dalla monotonia,dalla logica,dalla banalita'.Tingete un po' di follia le vostre esistenze.In fondo,che importanza ha essere come gli altri?Divagate.Sovvertite.I giudizi non hanno mai avuto grossa importanza.
Avete fatto questo?Ora non c'e' bisogno di chissa' che per godersi la vita.Nulla di sconvolgente.Nessun impulso o pazzia.
Rilassatevi e lasciatevi trasportare.Capirete cio' che e' meglio per voi...
Fuggite la rapidita' e l'ansia.Ricercate la leggerezza e la fluidita'.
...E' l'unico modo per vivere
(Se avete commenti,domande,cosa da aggiungere,parlate ora o tacciate per sempre)

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