La Piazza

Leggende..."metropolitane"
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 03:12:51
Sentite questa...si racconta che circa cinquant'anni fa vivesse a Villa Pasquini un tale Garibaldi,(nome proprio),che gradiva particolarmente il frutto della vendemmia...

Una mattina essendosi accorto che le botti della sua cantina erano irrimediabilmente vuote, decise di incamminarsi verso Villa Stanazzo ,per acquistare una damigiana di nero da portare a casa. Preso dalla stanchezza del ritorno e arso di sete, giudicò buon affare fermarsi ad assaggiare il contenuto della pesante botte che si portava sulla schiena.

Soddisfatto e rifocillato da quella squisita mistura d'uve,si rincamminò poi verso casa,giunto alla soglia della quale vi cadde morituro,dando ad immaginare alla moglie che lui non si fosse limitato solo ad un semplice assaggio del liquido contenuto nella damigiana da quaranta, poichè quest'ultima giaceva completamente vuota affianco del suo trasportatore.

La sua conseguente degenza da infermo durò ben quindici giorni,al termine dei quali Garibaldi riusciva ad esprimersi solo gestualmente. E così stava facendo,quando i parenti si accorsero che quelle due dita tremanti rappresentavano una palese richiesta di un goccio di vino...

Azz..quaranta litri di vino in tre ore non sono pochi...
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 03:22:18
Sentite quest'altra..

Più di cinquant'anni fa,viveva a Villa Pasquini un tale "luch'",personaggio che rimase nella storia a motivo del suo carattere strano,violento ed impulsivo, e della sua tendenza ad alzare il gomito.
(e chi ha letto il post di prima sa cosa significa per certa gente "alzare il gomito".)

Quest'uomo sosteneva di esser preda di apparizioni ossessive, soprattutto quando a sera tornava a casa dai campi.
Sosteneva che si parasse davanti a lui una figura umana ricoperta di un bianco manto, "nù referji'"., e che lui si provasse ogni volta ad aggredirla col suo coltello..ottenendo ogni volta in cambio che la figura si trasformasse in un cane furioso.
Era quindi costretto a compiere un gesto a lui poco consono e gradito,"lù segn' d'la croch'",allorchè seguiva la sparizione dello spettro.

Si narra che questo tale fosse d'indole piuttosto squilibrata, un malato di potere, di prepotenza,e che in una circostanza,armato di forcone, costrinse sua moglie,che stava caricando della paglia su un carro,a rimanere al lavoro nonostante la figlioletta di tre anni stesse morendo avvolta dalle fiamme, in seguito ad un suo troppo audace tentativo di avvicinamento al focolare.

Un'altra volta,preso da un impeto di rabbia,fece abortire la donna camminandole sul ventre...

Non sempre possiamo quindi trarre esempio di correttezza dalle figure dei nostri avi..


qualcuno di voi può continuare questa sequela di "racconti dell'impossibile" riportando anche brevemente qualche stralcio di "leggenda metropolitana" di sua conoscenza?
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 13:30:43
...putroppo non posso aggiungere nulla! ...cmq allucinante, ci si potrebbe fare un film
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 14:40:48
giuliano....che ora è??
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 16:36:05
ne ho una:
Una volta bighellonava per Lanciano un ragazzo chiamato Pantaleone, era ubriaco e passando davanti al negozio di fiori che sta tra The Cat e la Casina delle Rose e guardando stralunato verso il negozio dice:

"CHE FIORAIOOO!!!!!!"
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 17:00:59
l'ha dato anke lui....
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 17:29:25
...la mia non è una leggenda...ma è una storia vissuta sulla mia stessa pelle:
Guardiagrele, primavera 2000.
Ero in buona compagnia di due care amiche e ci accingevamo a tornare in auto verso la strada di casa. all'uscita del paese(di guardiagrele), accostammo per chiedere ad un "vecchietto-metal" mal concio, se nei pressi ci fosse una pompa di benzina...la risposta indecifrabile ci fece intuire che il poveretto era un po confuso, così il nostro intento fu subito quello di liquidarlo. il nostro tentativo fallì perchè egli andò su tutte le furie. bestemmiando ci disse che dovevamo "andare a fare la calzetta a casa, perchè eravamo femmine e che in caso contrario...".
A quel punto sfodera un coltello arrugginito di circa 30 cm e lo punta casualmente a 5cm dalla mia faccia...con i muscoli contratti consiglio alla mia amica di ripartire e anche alla svelta. il coltello strisciò lasciando quel sibilo sul vetro che non dimenticherò mai più. la mia bella faccia era salva, ma la voglia di trascinarlo sotto le ruote, è stata tanta.
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 17:33:41
Ma tutte a te capitano?
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 17:53:21
ejasà!

a me è capitato l'altra sera al locale...

fumavo avidamente l'ultimo dei miei sigari cubani prima del rinsecchimento. erano le 4 del mattino, serata conclusa e si avvicina un tizio un pò grosso e un pò brutto...
mi chiede "scusa. mi fai fare un tiro?"
io, candidamente: "nn ci manco pensare"

quello simpaticamente prende il posacenere e me lo getta addosso!!

io, impassibile, nn reagisco, cerco solo di togliere di mezzo tutti i posacenere. lui nell'atto di contrastarmi mi rovescia addosso tutto il suo cuba-libre...
adirato, ma senza dire una parola me ne vado
il soggetto, sulle ali dell'alcool e dell'incazzatura va alla cassa e inveisce contro il proprietario
"quello la mi ha buttato il rum e coca!!!"
il proprietario cerca di calmarlo e lo invita ad uscire...
il tipo losco inizia a battere i pugni sul bancone, arriva la sicurezza e parte la rissa!

dopo una breve scazzottata escono fuori, l'amico del balordo si scusa con me e sembrava finita la...

rientra il balordo e scaglia una bottiglia di vetro di bud contro la parete...
ritornano gli addetti alla sicurezza e riparte una di quelle risse da far-west!

il bancone si spacca, le sedie si rompono e i vetri volano come in un film di bud spencer.

rientra l'amico del balordo e inveisce contro di me, minacciando "ti veng a ricoglie fin a sott a la cas" e punta il suo dito sotto il suo collo come a dire..."t'accongio pure per le feste"


tutto questo per dire che il fumo fa realmente male!!!
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 19:40:45
ma non gli potevi far fare sto cazzo ti tiro..ROSPO!
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 19:49:52
freca hai perfettamente detto quello che penso........
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 20:42:53
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 22:27:44
invece hai fatto bene a non farlo funmare e hai fatto malissimo a non ficcargli il sigaro in un occhio quando ha cominciato lui a fare il prepotente.
Messaggio del 19-02-2004 alle ore 23:16:00
avrei voluto...ma il cubalibre me l'aveva spento!
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 00:14:14
Cucciolo esiste una tecnica giopinghiana che si chiama:"MIRA E SPUTA(NELL OCCHIO)!!!

Adesso ti spiego bene come si fà(premettendo che io nn lavrei mai fatto,sono pacifico):Bastava semplicemente caricare una di quelle cose melmose che la bocca normalmente produce(nn è bello essere specifici),prendere la mira in uno dei 2 occhi o semplicemente...prendere la mira(generico) e poi sparare(nel tuo caso era meglio optare per il:"NDO COJO COJO")...metodo semplice ed efficace!!
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 00:48:55
Cucciolo, che film è?

Messaggio del 20-02-2004 alle ore 00:51:37
Adesso che ci penso mi ricordo di una vicenda metropolitana molto carina e particolare.
E' ambientata in quel di Roma.
Adesso ve la racconto...aspè aspè...peccato...è appena passata il metro!!!
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 00:54:27

ma quale sputa nell'occhio...quello teneva pure gli occhiali!

che film è?
un film che mi hanno dovuto scortare fino a casa che stava il tizio tutto sfraffato di sangue che mi aspettava fuori del locale...
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 03:50:32
Cucciolo ti prego stà attento.

Bak, ma non avevi detto che la Bud è introvabile dalle nostre parti?
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 13:24:05
infatti dalle "vostre"
io sto in tibet!
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 13:29:42
a...pensavo parlassi di Lanciano...ma in un post mi era parso d'aver letto che avevi smesso di fumare...
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 13:36:31
infatti,ma il cubano me lo sono comprato dopo aver dato procedura penale...
Messaggio del 20-02-2004 alle ore 14:03:11
Probabilmente se avessi scelto di fumare un Toscano, il tale non si sarebbe avvicinato

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