La Piazza

Le donne birmane... [s]
Messaggio del 29-08-2004 alle ore 22:57:46
http://xoomer.virgilio.it/mfrillic/F6.jpg

...stavo guardando real tv mentre mi facevo i fatti miei su internet, quando a un certo punto hanno trasmesso un documentario sulle donne birmane e sui loro collari.

questi (altissimi) vengono messi loro da bambine, per allungare il collo e renderle più belle agli occhi dei mariti birmani.

questi ultimi, in caso di adulterio, possono decidere di togliere il collare alla moglie per causarne la morte da soffocamento.

il collo, infatti, atrofizzato dal non dover reggere la testa, cede e fare ripiegare la trachea soffocando così l'adultera.

abbiamo fatto tanto casino quando c'era un adultera presa a sassate, ma a me questo sembra euiparabile se non peggio...

commenti??
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Editato il 03:56:24 30/08/2004 da Bender
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 03:29:16
si cosi' si fa ...
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 10:00:12
marò... forse uno degli ultimi retaggi delle civiltà "antiche" sopravvissuti.
che sia da censurare è fuori dubbio, ma come si potrebbe fare? Si va lì e gli si dice che secoli di tradizione sono sempre stati crudeli ed efferati?
Comunque assolutamente barbari
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 10:09:32
quando anche da noi?
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 12:02:10
e l'infibulazione allora?
lo sapete che anche in Italia continuano a praticarla?
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 12:06:56

Alex non dire queste cose, altrimenti passi per un sporco imperialista, sopraffattore di civiltà,ari , millenarie, neo cons e pure innamorato segretamente della Fallaci.
VIVA IL RELATIVISMO ETICO
VIVA IL PENSIERO DEBOLE
VIVA IL POLITICAMENTE CORRETTO
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 12:07:59
Menestrè con i B52
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 13:47:24
ah?
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 14:02:49
Vogliamo parlare delle fasciature ai piedi in uso in cina?
Fasciature che danno quell'andatura traballante alle donne, sono fatte quando sono bambine e portano alla frantumazione di tutte le ossa, tanto da rendere i piedi dei piccoli moncherini.
Ma che fa dobbiamo prendercela anche con i Charlie?
CERTO CHE SI, NATURALMENTE
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 14:09:52
certo che sì... ma il punto in questione che intendevo dire è: come far capire a questi popoli che questi sono atti di una barbarie inaudita che al confronto il burka è un cappelluccio messo al contrario?
sono abitudini radicate da secoli
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 14:15:43
Premettendo che una buona dose di Napalm è la soluzione più veloce, dopo le testate termonucleari naturalmente.
Altri metodi ci sono:
Usare la leva del debito e degli investimenti, a chi fa il bravo gli si cancella il debito e gli si apre canali privilegiati di investimento.

Riforma dell'ONU: chi non è in regola con diritti umani, politici e civili, semplicemente non deve avere diritto di voto, nei casi più gravi c'è l'espulsione, almeno non avremo un siriano come alto commissario per i diritti umani, come succede oggi
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 14:22:56
ho visto un documentario sulla cosa quand'ero piccola.. cose che sapevo già..
non mi stupisce..
oltre a ringraziare di essere nata in un paese dove la tradizione al peggio mi fa bucare le recchie da bambina.

Che fare in proposito davvero non lo so.. In genere sono tradizioni che col tempo e la ribellione di qualcuno/a si perdono.. e in questo caso direi meno male.
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 14:25:20
Povere recchie
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 14:38:07
Noi siamo già andati avanti, noi ci stiamo chiedendo cosa fare, ma la domanda che normalmente ci si pone è: Bisogna fare qualcosa?
Infatti interventi in questi campi vengono sempre presi come gesti di arroganza dell'occidente che cerca di imporre i propri valori.
C'è chi è arrivato a dire che il burqa è un segno di rispetto verso le donne, naturalmente non l'ha detto un afghana, ma chi se ne sta comodamente su una spiaggia occidentale, magari anche in topless.
Nel secolo scorso l'ideologia dell'impero britannico era quella del "Fardello dell'uomo bianco", naturalmente era una ideologia imperialistica che sotto la facciata del dovere dell'uomo bianco, in realtà suddito di sua maestà britannica, di civilizzare i "selvaggi", giustificava di tutto, dall'espansionismo, allo sfruttamento coloniale fino all'aparthaid.
Però l'idea di un'esportazione dei valori, non della democrazia che è successivo e ciò di cui bisogna discutere.
Insomma è giusto o no questo gesto che resta di arroganza?
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 15:54:44
Dean hai inquadrato perfettamente la situazione. Non è per niente lecito andare a imporre i nostri usi e costumi. Abbiamo fatto una guerra per i burka, mo vogliamo fare altre guerre per i collari o per le fasciature ? Non dimentichiamo che la condizione delle donne anche qui poco tempo fa non erano rose e fiori. I cambiamenti devono venire dall'evoluzione interna della società, che magari si confronta con altre società "più evolute" ma non può essere imposta dall'esterno.
Poi io tutta questa evoluzione nel nostro paese non la vedo proprio, immaginatevi che idea si può fare sui valori della nostra società uno straniero che vede una trasmissione della premiata ditta De Filippi-Costanzo ? Fossi Bush bombardederei l'Italia solo per questo !!!
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 17:51:12
Angelo io naturalmente la penso esattamente al contrario.
E' chiaro che è un gesto arrogante, più che di arroganza.
Non è vero che usi e costumi non possono essere imposti dall'esterno, anzi è sempre stato fatto.
Addirittura è successo che i vincitori di una guerra assumessero i costumi del vinto, perchè superiori.
Gli stessi mussulmani hanno imposto usi e consuetudini un migliaio di anni fa che ancora sopravvivono anche in Italia.
Alcune tradizioni sono state eliminate manu militari, ad esempio il culto della Dea Kalì in India, perchè sanguinarie.
Io non parlo di interventi di tipo militare, ma politico ed economico, infondo molti di questi paesi non vedono l'ora di entrare nel circuito economico creato dal corrotto occidente, che ci entrino, ma alle condizioni dell'occidente
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 18:10:34
Forse non ci siamo capiti, quando ho scritto che il cambiamento deve avvenire per il confronto e quindi per l'influenza che un certo modo di pensare esercita su di un altro intendevo proprio questo. Quello che volevo dire è che non possono essere imposti con la forza, a meno che non vogliamo tornare ai vecchi metodi, sterminiamo chi la pensa diversamente ed è fatta.
Certo io non vado a fare amicizia con un cannibale se quello prima non cambia i suoi gusti, se lui ci tiene alla mia amicizia si regolerà di conseguenza, ma non ritengo giusto andarlo ad uccidere perchè è cannibale.
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 08:55:20
Ok Angelo avevo capito male

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