La Piazza

Le canne..la rovina dei giovani d'oggi..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:07:58
Per me è cosi'...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:17:14
io opererei una 50 di opportuni "distinguo".

LA de filippi potrebbe essere una rovina molto + grande, non trovi?
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:17:47
Le OLIVE..la rovina dei giovani d'oggi..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:19:48
Si anche la de Filippi confermo..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:22:16
Grande Conteso!!! Diglielo a 'sti drogati!!!

SEI UN MITO!!!
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Editato il 12:25:00 10/11/2004 da gaio_teucro
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:23:03
Gianfranco Fini e Berlusconi la rovina dell'italia
atre ke le canne
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:28:23

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Editato il 12:29:36 10/11/2004 da IL RE
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:30:05
W la Repubblica!!!! W Collatino e Giunio Bruto!!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:30:45
Tutti siamo drogati di qualcosa caro gaio.
ieri un amiketto di mio cugino 10 anni è stato ricoverato in ospedale perkè stando troppe ore a giocare al computer
si era impazzito era andato in fribillazione
Quindi secondo me è l'esagerazione che fa male
Se mi faccio un wiski non equivale a farmi 10 wiski
Se mi faccio due tiri ad una frusta non equivale a farmi 10 fruste.
Non so se mi sono spiegato
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:31:49
RE!!!
Sto signore è uno zuzzurellone.

Tu sei l'unico monarca incontrastato. tu, e nessun altro.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:35:42
+ fruste per tutti (anche per gaio)
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:36:52
La legge mi dà ragione e quindi: tiè
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:37:51
Caro Gaio Teucro, cominci veramente a dar fastidio con le tue frasette ed insensate teorie... Ora spiegami cosa vuol dire quello che hai appena scritto qui sopra...Te ne rendi conto o no?
Ti ricordo che scrivere sopra un pc é la cosa piu' semplice di questo mondo, ma saresti capace di confermare le tue stronzate in confronti live? Non credo proprio, anzi ne son certo...
Quindi per concludere, bada a quello che scrivi...

Di cosa parla questo post? Vediamo un po', vediamo "Le canne..la rovina dei giovani d'oggi...
Questo é sinonimo di poca cultura...
Mi fermo, é meglio...

Tanti saluti, IL RE
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:43:38
Il Re stra sbroccando, gne gne gne gne gne



Ossequi rispetti ed omaggi

Firmato Gaio Teucro (Paladino della Giustizia)
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:46:06
IL RE non sbrocca per stupide frasi scritte da esserini che vivono nel sottosuolo...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:46:47
No no il Re te di la verità
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:46:49

Di cosa parla questo post? Vediamo un po', vediamo "Le canne..la rovina dei giovani d'oggi...
Questo é sinonimo di poca cultura...
Mi fermo, é meglio...


No dai continua..sentiamo...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:48:42
Uhm, allora sei un vero uomo tutto d'un pezzo!!! UAUAUAUAUUAUUAAUAU

Caro Il Re, mi sa che sei ridotto proprio male allora se perdi tanto tempo con stupidi esserini che vivono nel sottosuolo...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:51:28
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:52:22
..nn voglio neanke rispondere..

..una cosa risulta evidente..c'è molta disinformazione al riguardo..

..pregherei tutti quelli ke parlano a sproposito di informarsi prima..grazie!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:53:11
Ecco, informati...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:58:05
Conteso purtroppo hai toccato un tasto molto caro a troppa gente...cmq concordo con te..e riferendomi al re..non capisco cosa voglia dire che questo post è sinonimo di poca cultura..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 12:59:39
Conteso purtroppo hai toccato un tasto molto caro a troppa gente...cmq concordo con te..e riferendomi al re..non capisco cosa voglia dire che questo post è sinonimo di poca cultura..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:04:16
Scusate, ma non avete nessuna motivazione da addurre all'oggetto del post?
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:06:23
Caro GAIO quello ke deve informarsi 6 tu..

..prima di affermare DROGATi..ke x me è pesante..kiedi a medici autorevoli cosa ne pensano della canapa..e lascia da parte le tue faziosità politike!!

..nn parlare di cose di cui nn conosci nulla..e nn x educazione dovuta alla tua immagino estrazione borghese di destra..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:16:11
"Gli effetti della marijuana consistono inizialmente in un senso di reattività, leggerezza ed euforia, cui segue un periodo di calma e di piacevole tranquillità.

Talvolta si possono verificare cambiamenti d'umore, accompagnati da alterazioni nella percezione del tempo, dello spazio e della propria dimensione corporea. I processi mentali vengono disturbati da idee e ricordi frammentari e molti consumatori registrano un aumento dell'appetito e della capacità di provare piacere.

Gli effetti negativi includono stato confusionale, reazioni di panico, ansietà, paura, senso d'inutilità e perdita dell'autocontrollo.

Tra le persone che consumano marijuana abitualmente e in grosse dosi vi è chi sviluppa una "sindrome amotivazionale", caratterizzata da passività, demotivazione e ansia; la relazione fra il consumo di marijuana e questa sindrome non è stato, tuttavia, ancora accertato. Come avviene con l'alcol, anche l'assunzione di marijuana sembra influire negativamente sulla capacità di comprendere testi scritti, di esprimersi oralmente, di risolvere problemi teorici, sulla memoria e sui tempi di reazione. Non esistono, tuttavia, prove che la marijuana possa indurre o provocare danni cerebrali e gli effetti del consumo prolungato di questa sostanza sul cervello sono ancora sconosciuti.

Tuttavia, oggi già sappiamo che fumare marijuana è più pericoloso rispetto al passato. Pensate che solo 3 sigarette contenenti canapa corrispondono a 20 sigarette normali.

Questo è lo scioccante risultato di un rapporto redatto dal British Lung Fundation (BLF). I ricercatori, inoltre, sottolineano che i rischi per la salute sono aumentati sostanzialmente dal 1960, in quanto sono aumentate, nella marijuana, le quantità di composti chimici.

I sostenitori per la legalizzazione della canapa sono intervenuti nella questione: "...sostenere che la canapa è più pericolosa è come dire che ultimamente il succo d'arancia è sostanzialmente cambiato - afferma Alun Buffry, portavoce dell'Alleanza per la Legalizzazione della Canapa - negli anni '60 ho fumato la roba, certamente più forte di ciò che al giorno d'oggi è disponibile e, comunque, quando è più forte la gente fuma di meno.

Il presidente del BLF Mark Britton sostiene "sicuramente queste statistiche sorprenderanno molte persone, specialmente coloro che preferiscono fumare canapa piuttosto che il tabacco, nella convinzione che è più "salutare"; è importante che la gente sappia quali sono i pericoli che derivano dal fumare marijuana - conclude Britton - in modo da poter prendere decisioni consapevoli"

INOLTRE

Fumare marijuana può far venire il cancro.


I ricercatori del Jonsson Cancer Centre dell'Università di California, a Los Angeles, sono arrivati alla conclusione che fare uso di marijuana può far venire il cancro.

Anche se "molta gente pensa che fumare marijuana sia innocuo," spiega il Dott. Zhang, coordinatore della ricerca, purtroppo non è così, a causa delle sostanze cancerogene contenute nella marijuana, molto più forti che nel tabacco. "Il messaggio importante che vogliamo lanciare è che la marijuana, come il tabacco, può causare il cancro". "Chi fuma poco, rischia anche poco - dice Zhang - chi fuma molto, corre molti rischi". Secondo il ricercatore, chi ha cominciato a fumare giovanissimo, dovrebbe stare in guardia nei confronti dei sintomi del cancro alla testa e al collo, molto comune anche fra i fumatori accaniti e i forti bevitori.

Ma fumare cannabis non solo può far venire il cancro, può anche danneggiare i polmoni e far nascere sottopeso i figli delle donne che ne fanno uso."


Attacchi di cuore:
la Cannabis provoca l'infarto?
Risposte:

Termini tecnici:
- Angina = sensazione sgradevole nel petto, o dolore toracico, dovuto a problemi cardiaci
- Beta-bloccanti = classe di famaci usati per il trattamento dell'ipertensione e delle malattie di cuore
- Coronarico = relativo alle arterie del cuore
- Malattia coronarica (Malattia cardiaca coronarica) = restringimento delle arterie del cuore
- CRP (proteina C-reattiva) = indicatore di infiammazione
- Tempo di esercizio = Tempo in cui la funzione cardiaca viene valutata in una prova da sforzo
- Studi epidemiologici longitudinali = studi che seguono un certo gruppo di persone (a volte diverse centinaia o migliaia) per un lungo periodo di tempo per scoprire differenze - p.es. relative allo stile di vita e alle abitudini - in diversi sottogruppi
- Miocardio = il tessuto muscolare del cuore
- Miocardico = che riguarda il muscolo cardiaco
- Infarto miocardico = attacco di cuore



Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:24:07
Orgasmico!!!
E ora che ci siamo informati??? Avevamo ragione noi!!!
Il giorno che proibiranno anche il tabacco faremo una gran festa xké mi sono rotto le balle che ovunque mi si fumi in faccia, anche agli esami!!!, e poi se dico drogati se ne escono tante Suor Maria della Verginità che fanno tanto le stupratine. Io mi becco il fumo degli altri e voi beccatevi il drogati, tiè!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:44:40
Conteso e gaio fate tanto i puritani del cazzo vorrei proprio vedervi
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:48:27

io nn fumo, non mi frega...certo è che la rovina è molto maggiore per le sigarette che per le canne...

almeno dal punto di vista quantitativo...qualitativamente parlando non est disputandum...c'è chi ogni tanto si fuma un buon sigaro, chi una buona frusta, chi la paije di la seggie...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:51:39
c'è anche chi si fuma i cazzi.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:53:30
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:55:52
Ecco la mia foto:

Messaggio del 10-11-2004 alle ore 13:57:51
DROGATI sono tutti quelli ke fumano sigarette..ke bevono alcool..caffè..etc..

..siamo tutti DROGATI x te allora caro GAIO..e nn ricacciare la storia ke è legale xkè dal punto di vista medico sono + nocive le sostanze ke ti ho indicato sopra della Canapa!!

..a proposito sai ke i suoi derivati vengono usati x curare diverse malattie gravi..quali la sclerosi multipla..la depressione..glaucomi etc..

..mentre l'Italia paese puriotano x eccelleza vieta anke la sperimentazione e la ricerca??..anni luce indietro gli altri paesi europei??

..sai ke agli inizi dell'900 il famoso Hnery Ford costruì la prima automobile in Canapa..ed il suo combustibile derivava proprio dalla canapa stessa..senza rischi di inquinamento e cene non estinguibile nel tempo ma rinnovabile..??

..sai dei 0 morti all'anno x marijauana..e milioni x malattie legate all'alccol e tabagismo??

..vabbè mi fermo..son sicuo ke nn lo sapevi..e ci sona ancora tante altre cose..probabilmente se saresti vissuto 50 anni fà..saresti stato uno di quei proibizionisti contro l'alcool..e 100 anni fà e + contro il caffè..se diventasse legale contro quale pianta o sostanza ti accaniresti..???

Conteso citami la fonte please
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:04:42
Argomento fritto e rifritto, se n'è discusso moltissime volte... voglio solo far notare che la canapa è fuorilegge solo perchè fa paura alle multinazionali petrolchimichefarmaceutiche, non perchè faccia male. Come vi spieghereste altrimenti che lo stato LUCRA su tabacco e sigarette che fanno più morti all'anno di una guerra?

Le vostre pseudoricerche scientifiche di qualche università finanziate dalle società di cui sopra ve le potete risparmiare, abbiamo bisogno di ricerche indipendenti.
Ciao e buona discussione.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:04:50
clicca qui
dimas lo visto qua..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:06:21
Io capisco quando magari uno c'ha 16 17 anni...ma ci sta gente che se le fa ancora a 40 e passa anni...cioe'io dico,quella'e'droga a tutti gli effetti e non solo a livello di legislazione ma anche a livello di effetti.La droga e'una sostanza che altera percezioni?allora ma marjuana e l'hashish sono droghe!
per il resto io penserei oltre alla salute anche alla legge,siceramente non mi andrebbe di sporcarmi la fedina per una stronzata cpome una canna..
e successivamente cosi'facendo si alimentano mercati quali,il terrorismo,le GANG di tunisini e altra gentaglia del genere che stanno iniziando a formarsi nel nostro paese,e altre attivita'criminose....
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:09:31
Caro Dimas, chi ha il cancro viene sottoposto a chemioterapia, non per questo la mattina quando mi alzo mi sparo un'endovena di chemioterapici.

Caro Dimas, Ford ha costruito un'automobile a canapa? Allora perché non ti fai pure tu una bella litranna di gasolio con un pizzico di menta?

Caro Dimas, Conteso ha citato le fonti, se hai ben letto o se sai ben leggere, mentre sei tu quello che ha citato astratti esperti senza nome.

Caro Dimas, io non fumo, sono quasi astemio, anche se un bicchiere di vino al giorno è salutare per le funzioni cardiocircolatorie.

Caro Dimas, bevo il caffè a giorni alterni e bevendolo né sono diventato dipendende né mi sono mai sballato.

Io sono ossigeno dipendente, senza quello moro, ma non solo si campa benissimo senza sigarette e canne, ma si campa meglio.
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Editato il 14:10:43 10/11/2004 da gaio_teucro
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:12:52
X PAR CONDICIO:


La nascita del proibizionismo

La Cannabis fu proibita tra la fine dell'800 e gli inizi dell'900 in alcuni stati come l'Egitto (1879), la Grecia (1890), la Giamaica (1913), il Sud Africa (1928) essenzialmente perché considerata una sostanza che induce alla pazzia e alla tossicodipendenza. In Italia il primo blando decreto contro gli stupefacenti risale al 1923, confermato e irrigidito nel 1930 con l'introduzione della punizione per l'abuso e il traffico ma non per il consumo e la detenzione. Questo non deve stupire più di tanto visto che storicamente anche la nascita di circoli di bevitori di caffè o di fumatori era vista con sospetto e venne proibita per motivazioni di tipo moralistico più che scientifico.
Ma il proibizionismo a livello mondiale avvenne successivamente soprattutto per la pressione degli USA sull'ONU.

Tra il 1919 e il 1933 negli Stati Uniti era stato proibito il consumo degli alcolici (cfr storia dell'alcol), come è noto. Fu dopo il fallimento del programma proibizionista che nacque una grande campagna per l'inserimento della cannabis nella lista degli stupefacenti ad opera di Harry Anslinger. E' interessante e importante notare come questo movimento fosse assolutamente di opinione e non era basato né su prove scientifiche né su problemi di ordine pubblico. Anzi l'opinione pubblica dell'epoca, come del resto le forze di polizia, non erano assolutamente interessate al problema. Soltanto la massiccia campagna di Anslinger volta a dimostrare gli effetti criminogeni della cannabis cambiarono questo scenario, ma la campagna mediatica era basata su una serie di fatti emotivi di ordine morale e su falsi storici il cui pregiudizio è percepibile sino ai giorni nostri. Tra questi, basati sulla confusione tra le diverse sostanze stupefacenti, oltre alle tesi dell'induzione alla violenza c'erano le teorie della dipendenza e dell'assuefazione, anche queste assolutamente prive di fondamento.
Nel 1937 venne approvata negli USA una legge (Marijuana text act) che di fatto ne proibiva l'uso e il traffico, mentre l'anno seguente venivano fissate delle pene per chi ne faceva commercio e uso. In seguito, negli anni '50, l'ONU accettò le tesi degli effetti criminogeni e antisociali della cannabis e la sostanza venne inserita tra le sostanze proibite ed equiparata all'eroina (vedi l'invenzione dell'erorina). La politica proibizionista di fatto non faceva altro che perseguire, attraverso il divieto del consumo dell'erba, una serie di fenomeni sociali scomodi e non allineati: giovani, artisti, immigrati e chiunque uscisse dagli schemi borghesi dell'epoca

Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:16:02
Unde scripsisti?
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:20:52

L'inefficacia del proibizionismo
A che cosa ha portato l'atteggiamento proibizionista internazionale che di fatto si era espresso attraverso la compilazione di una lista di sostanze vietate? Di certo non ad eliminare le droghe che continuano a circolare ai nostri giorni più che mai attraverso il mercato clandestino andando ad arricchire la criminalità organizzata che lo gestisce. Anzi proprio in piena epoca proibizionista abbiamo assistito a un'incredibile diffusione delle droghe in generale che a partire dagli anni '60 e '70 cominciano a diventare un fenomeno di massa soprattutto a partire dall'epoca della contestazione giovanile e della beat generation. Questi movimenti hanno innescato processi di dimensione mondiale. Partiti dagli Stati Uniti, si sono poi estesi in Europa e in tutto il mondo soprattutto in seguito al '68, con prese di posizione internazionali pacifiste e contro la guerra, con manifesti prese di posizione morali, intellettuali ed artistiche molto forti. In questo contesto si inseriva anche una netta e consapevole apologia dell'uso di certe droghe. E la cultura delle droghe, in aperto contrasto con la cultura tradizionale, si ritrova e spesso caratterizza la letteratura, il cinema e la musica di quegli anni. Senza addentrarci in ricerche storiche che rischiano di diventare troppo ampie, basta citare i più popolari gruppi musicali, come i Beatles ed i Rolling Stones, i primi con l'esaltazione dei barbiturici in Yellow Submarine, i secondi in modo molto più esplicito con Sister Heroin o Brown Sugar. Sul piano della letteratura basta citare Jack Kerouac, teorico dell'esperienza totale e degli usi ed abusi di sesso, alcool e droga (On the Road, The Dharma Bums, Big Sur, Desolation Angels). Al cinema la pellicola più celebre in tal senso è forse Easy rider (1969), di Dennis Hopper con Peter Fonda e Jack Nicholson.

Negli anni '80 e '90, passata l'ondata e la moda della contestazione, la mentalità è però cambiata. I falsi luoghi comuni creati negli ani '50 a proposito della marijuana sono caduti. La tesi della droga di passaggio che porta all'eroina è ormai improponibile. Mentre il vero fatto innovativo a proposito di droghe è la sintesi di nuove droghe chimiche molto potenti e spesso distruttive che vengono immesse sul mercato, crack, extasy e via dicendo. La diffusione dello spinello tra i giovani è molto alta e la cosa non scandalizza più nessuno, a parte il fatto che la legge, almeno in teoria, non ne consente la circolazione



Caro GAIO..di voci autorevoli ce ne sono tante..e smettila di dire cazzate..

..io vivo meglio invece facendomi una bella cannetta..nn mi interessa incoraggiare nessuno..tantomeno consigliarla..l'unica cosa ke mi rompe il cazzo è ke nn posso farmi una cannetta sennò mi arrestano..e vengo trattato come uno dei peggiori trafficanti e criminali..e mi viene rovinata la vita!!

..e qst x colpa di pregiudizi andati diffondendosi nel tempo a causa di campagne repressive..e continua deviazione e disinformazione..ti ripeto ke anni fa ki beveva Caffè era considerato un drogato nella sua società dai puritani ke la costituivano e sicuramente tu saresti stato uno di quelli..

..è risaputo ormai ke storicamente il PROIBIZIONISMO nn ha mai risolto nulla..anzi hanno sempre e solo fatto la fortuna di associazioni malavitose ke vivono di qst!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:24:31

Legislazioni varie

In Italia nel 1975 era stato introdotto il concetto di modica quantità per distinguere lo spaccio dalla detenzione. Nel 1990 le leggi sono divenute più severe ed è stato reintrodotto il concetto di reato legato all'assunzione oltre che al commercio. E infatti nel 1992 un referendum per depenalizzare l'utilizzo personale delle sostanze e sulla libertà di cura per i tossicodipendenti è passato con il 52% di voti favorevoli. Quindi l'uso e il possesso personali non sono soggetti a sanzioni penali.

Sul piano europeo però la situazione in alcuni paesi negli ultimi tempi è ha cominciato a cambiare.
L'esempio più eclatante è quello dell'Olanda che nel 1976 emana una legge che pone una netta distinzione tra le cosiddette droghe leggere e quelle pesanti. L'utilizzo e il commercio di modiche quantità (fino a 30 grammi) di cannabis sono diventati dei reati non più soggetti a sanzioni penali. In questo modo sono nati i coffee shop dove si può acquistare e consumare la sostanza, che si possono stimare intorno ai 1.500 in tutto il paese.

In Spagna la tutela della privacy degli individui, non consente di entrare nel merito dell'uso che un cittadino fa della droga. Lo stato si può limitare soltanto a regolamentare la sfera pubblica. Il possesso personale di cannabis e derivati, al di sotto dei 50 grammi, non è punibile penalmente.

In Svizzera da qualche anno la legge proibisce la vendita della canapa come stupefacente, ma non interviene nel caso di altri usi, per esempio per scopo curativo, industriale o ornamentale. Per questo sono nati numerosi negozi che la vendono legalmente, come erba profumata per gli armadi, come erba rilassante per fare un bagno o un the, visto che la scarsa solubilità in acqua del THC non causa nessun effetto stupefacente in questo modo. In questo modo la sostanza viene venduta tranquillamente, se poi il consumatore ne fa un altro uso rispetto a quello della prescrizione del negozio è un fatto suo di cui il commerciante non è responsabile.
Negli Stati Uniti le leggi dipendono dagli Stati. Complessivamente fino agli anni '70 il consumo e lo spaccio di marijuana era considerato alla stessa stregua di quello di eroina e droghe pesanti, ma successivamente in molti stati si è cominciato a distinguere le cose e soprattutto a sostituire le sanzioni di tipo penale con altre amministrative. Inoltre nel 1992 a S. Francisco l'uso medico della Cannabis viene sancito anche grazie a un referendum passato con larga maggioranza e nel 1996 un analogo referendum è passato anche nell'intero stato della California (si veda la storia della marijuana in medicina).



..spero di andarmene in SPAGNA al + presto(hanno ritirato le truppe dall'IRAQ,e reso ufficiale il matrimonio tra omosessuali)..stanno avanti a noi..x nn parlare dell'OLANDA..100 anni di differenza..
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:24:38

Avete tutti ragione a mio parere...chi per un motivo chi per l'altro.
Che nessuno mi venga a dire che la marijuana fa bene.
Non fa bene nemmeno l'alcool.
Ma nessuno puo' dire nemmeno che sono il piu' grosso guaio dell'umanita'.
Pero', abbracciando metaforicamente il signor Baudelaire vi dico:
- NON POSSO FARE A MENO DEI MIEI PÄRADISI ARTIFICIALI.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:34:58
bhè lui si faceva di assenzio ...
altrimenti come scriveva? ...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:36:07

Gli eccessi sn la rovina dei giovani d'oggi.Basta sapersi dare una regolata..e nn parlo sl di
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 14:45:02
il problema sul fatto che fa male o meno rimarrà fermo a lungo....c'è chi li vo cott e chi li vo crud!!
Come dice Mat...ci sono il tabacco e l'alcool...che se assunti in eccesso portano a risultati ben peggiori di quello a cui puo portare l'abuso di marijuana!
Per quanto riguarda gli scopi farmaceutici o perche no, la tessitura e quant'altro.....non vedo il motivo per cui deve essere così tanto discriminata!

per rispondere velocemente al pupo.....

inanzitutto finiamola di dire che, poichè la marjiuana e l'hashish modificano le percezioni, sono considerate droghe!!!Va fatta una bella distinzione tra "erba" e "fumo" da una parte e tutto il resto dall'altra...penso sia chiaro a tutti che non è uguale trovarsi di fronte uno che si è appensa frustato ed uno che si preso un trip....na palletta...un acido...anfetamina....devo continuare ancora???

pupo...non mi venire a dire che incentiviamo il terrorismo tunisino....questo no ti prego......uno dei piu grossi affari loschi è lo smercio di droga da parte della MAFIA e 'NDRANGHETA......non mi sembrano siano tunisine! Che poi dipende dai punti di vista....tu consideri il terrorismo come un qualcosa di orientale....islamico....io invece ci vedo solo bush nel terrorismo...cmq questo è un altro discorso....
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 15:25:01
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 16:21:20
I giovani d'oggi: la rovina di un'intera generazione!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:12:27
PUPO 6 molto confuso e poco informato..

..qnd nn risp!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:12:48

sono rovinato
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:27:30
dimas...ma scusa come ti permetti di asserire che sono poco informato...che ne sai tu?fammi capie se uno non e'd'accordo con te e'poco informato?
xche devi fare sempre l'arrogante?


rins:e'vero ci sono anche italiani dietro a questo giro...ma tu stai a bologna come me,e nelle vie del "degrado" lo vedi anche tu che succede...quanti di quelli che ti chiedono se vuoi del funo sono italiani??pochi...
ma la differenza non sta nemmeno qui...il punto e'che se beccano me o te sono caxxi,bekkano loro il gg dopo sono di nuovo li con le loro belle facce sorridenti e i loro vestiti che noi non ci possiamo permettere se non lavorando.
Se permetti mi scoccia sapere che ce della gente che guadagna con 1 gg,facendo cose altamente illegali,piu'di quanto guadagni mio padre in un mese rompendosi il culo su di un tir...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:30:13

I giovani d'oggi: la rovina di un'intera generazione!



Per fortuna ke ci sei tu ke almeno sei la salvezza del mondo intero....



Cmq se da noi non viene legalizzata è solo perkè la mafia è troppo potente....

Una volta vidi un programma dove appunto si discuteva di questo... bhè tutte le persone "proibizioniste" non si sono MAI fatte una canna..... ERGO per me il proibizionismo è solo frutto d'IMMENSA IGNORANZA!!!


Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:33:13
vitello'.....vabbo'famm sta zitt
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:34:43
Pupo, mi sorprendi sempre di più!
E pensare che la prima volta che ti ho visto, ad un falò un anno fa, ti ho sentito parlare in modo diverso sull'argomento.

Mi chiedo a cosa è dovuto questo tuo netto cambio d'opinione...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:35:05
PUPO ho solo detto ke probabilmente ignori molti aspetti..

..e ti stai focalizzando su di un discorso razzista senza motivazioni plausibili..

..concordo con VITELLOZZO"..molta ignoranza.."
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:38:57
farsi una frusta ogni tanto è + ke normale al giorno d'oggi,ovviamente se ti uccidi di canne tutti i giorni non va tanto bene,cmq alla fine ognuno è libero di fare quello ke cazzo vuole
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:41:37
Pupo, per favore spiegamelo!!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:42:42
io dico solo che conosco gente che se non si fa almeno un paio di canne al giorno non sta bene,che esce e la sua serata e'incentrata solo su quello,la loro unica preoccupazione e'trovare una casa dove non ci siano genitori x stare li tutta la sera a farsi canne a rotta di collo....dico,ma e'possibile??

Conosco anche gente che ne fa un uso piu'intelligente che cmq non approvo ma che me li fa ben distinguiere da i ragazzini che appena incontrano qualcuno gli fanno "Oh cumba'sting for for"
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:46:40

L’inquinamento atmosferico comporta spesso numerose conseguenze a carico della salute, soprattutto nei casi in cui si verifichi un brusco innalzamento delle concentrazioni dei comuni contaminanti dell’aria (inquinamento acuto). In questi casi, l’aumentata esposizione a vari irritanti atmosferici provoca la riduzione della funzionalità polmonare, l’aumento delle malattie respiratorie nei bambini, gli attacchi acuti di bronchite e l’aggravamento dei quadri di asma; il tutto comporta un forte incremento nel numero dei decessi fra le persone più sensibili a determinati inquinanti, come gli anziani o le persone affette da malattie respiratorie e cardiovascolari. Famosi sono alcuni casi che si verificarono il secolo scorso: a Londra, ad esempio, fra il 5 ed il 9 dicembre 1952 morirono più di 4000 persone già sofferenti di malattie polmonari a causa di una densa coltre di smog che ristagnava in città.

www.nonsoloaria.com



PENSATE PRIMA A CIO' CHE FA MALE VERAMENTE...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:47:03
allora carissima paz
Ti spiego....Dal mio carattere (chi mi conosce lo sa) si evince che sono un tipo un po ribelle, e lo ero anche da questo punto di vista...poi non lo so magari sono maturato,magari ho riflettuto,magari mi sono rimbambito ancora di piu'non lo so...fatto sta'che ho iniziato a vedere diversamente le cose.....non giudico chi ne fa uso,ma mi limito solo a dire che non fa per me....e che ci sono cose molto piu'"Itelligenti" e belle da fare oltre a "frustarsi"
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:48:02
e basta con le chiacchiere!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:50:35
Albertò l'eccesso di ogni cosa fa male..

..vorrei essere libero di fare al mio corpo ciò ke reputo meglio e ke mia dia benessere..purtroppo nn è così..xkè mentre puoi ubriacarti fino a vomitare..risulatere pure simpatico..fumare 3 pacchetti di sigarette al giorno..e rimpinguare le casse dello stato va bene..

..se mi faccio una cannetta..coltivata artigianalmente..senza gonfiare ulteriormente invece le casse della mafia (ricordiamo ke il nostro capo di stato è sotto processo x i suoi contatti con la mafia)..nn va bene..e devono rovinarmi la vita!!!

..tutto qst solo xkè le multinazionali ke comandano nn vogliono vedersi distruggere i loro imperi..da un innocua piantina..!!!

..e cmq sta tranquillo ke stanno monitorando anke qst post..o loro o ki x loro..qnd stiamo attenti a come parliamo e ci esprimiamo..

..è qst sarebbe la libertà?????????
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:57:39

ok, però non mi venire a dire che è assurdo che le persone di 40 anni si facciano le canne, mentre da un sedicenne è più che normale. Dovrebbe essere il contrario o no?

Il 40enne almeno se le fa col cervello

Messaggio del 10-11-2004 alle ore 18:15:51
...quando sento dire che un bicchiere di vino fa bene alla circolazione mi viene sempre da sorridere!!!
Come mai quando si parla di canne i proibizionisti non citano anche le proprietà tepraèeutiche che in altre culture vengono usate contro gli stati ansiosi, l'insonnia e addirittura contro l'asma?
Il fatto che la legalizzazione fomenterebbe la formazione di bande di terroristi e di criminalità organizzata non mi trova daccordo, in quanto non ci servo io a far capire che in uno stato dove una sostanza è illegale, questa arriva attraverso la malavita.
O vi risulta che che la mafia spenda di + in forniture di J&B di contrabbando???
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 18:17:26
Una cosa a Vitellozzo,quei proibizionisti di quel programma che hai visto,probabilmente hanno mentito in diretta.Una cosa che mi farebbe morire dal ridere e' leggere un giorno sul giornale,che hanno beccato il figlio di fini,mentre si faceva una canna con i suoi amici.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 18:21:19
..qualcuno mi dovrebbe spiegare a ke Cazzo serve il PROIBIZIONISMO!!!!?????????
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 18:32:16
So di persone morte in incidenti automobilistici a causa di Uso di Alcool ma personalmente non conosco persone morte a causa di uso di marijuana!!

Da questa constatazione ne deduco che sia più pericoloso l'uso di alcool che pero' è legale e quindi accettato dalla morale chel'uso di droghe leggere.
Con questo non voglio dire che sarebbe giusto dare a tutti la possibilità di fumare canne liberamente dove e quando vuole, però magari consiglierei di evitare tali polveroni per uno spinello, non considerarandolo il male dei ragazzi di questa generazione e risolvere problemi ben più grandi

Tutto sto casino per gli spinelli è dato da ciò che viene accettato e ciò che non viene accettato dalla morale pubblica che in italia viene accentuato anche dalla presenza del vaticano!

Raggionando per assurdo, nella bibbia non facevano altro che bere vino... se ci fosse stato scritto che Dio prese il pane lo spezzò.... ecc... ecc... e poi prese una cartina un po' di marijuana se la rullò e se la fumò ecc... ecc... adesso durante le messe i preti si farebbero gli spinelli :|
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 18:32:51
Il pproibizionismo, secondo me è il metodo con cui si cerca di evitare ad una popolazione ancora troppo ignorante di commettre errori gravi, che ledano la conservazione della "salute pubblica"
Io ci rivedo il vecchio testamento, dove Dio era in sostanza un proibizionista che prometteva punizioni terribili per chi avesse trasgredito le Sue leggi.
Poi, quando la coscienza e la saggezza popolare crescono, l'eduzazione di ogni individuo lo rende pronto ad affrontare determianti temi con altri sistemi, questa vollta basati sulla sensibilità personale, rendendo di fatto attivita la volontà e la coscienza (questa volta consapevoli) degli individui.
Cosa in cui ritrovo il nuovo testamento e Gesù.
Che ne dici Cicciolò???
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 19:26:47
pupox....d'accordo....a nessuno piace vedere gente che spaccia in ogni angolo....proprio per questo se la si legalizzasse sarebbe tutto molto piu facile...sia per i consumatori che per lo stato!

...sono sicuro che stai gia pensando al fatto che non si puo legalizzare una "droga"...che fa male...può portare a TUMORI...CACRO!! Beh...devi sapere che durante i lavori per la costruzione della galleria nel Monte Amiata(nome dovuto alla forte presenza di amianto, che se in polvere ed inalato, provoca tumore ai polmoni) per la linea ferroviaria super-mega-cazzuta veloce Bologna-Firenze,non si riusciva a smaltire tutto l'amianto che secondo lo Stato Italiano, deve essere smaltito da imprese addette.Beh.....lo Stato(silvio!) commissiona la galleria.....quindi lo stato deve risolvere il problema dello smantellamento......detto fatto....bingt....legge apposta per il caro lunardi(ministro delle infrastrutture e dei trasporti nonchè proprietario della ditta che opera...anzi no....la proprietarià è la figlia!!)che dice...l'amianto prodotto da lavori pubblici puo essere smantellato a cazzo!
Lo Stato ha messo a rischio non si sa quanta gente con questo giuochino! Anche così possiamo ammalarci di tumore!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 20:10:14
paz:hai capito cosa intendevo

rins:il problema sta nella troppa tolleranza nei confronti di certa gentaglia...qui gli sbirri fanno finta di non vedere e tu lo sai!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 20:14:09
Il problema, a mio giudizio è complesso. Sono d'accordo con la legalizzazione della marjiuana per mille motivi ma il discorso della legalizzazione di ciò che ingrassa la mafia è molto pericoloso. Dovremmo legalizzare allora anche le droghe pesanti? I rifiuti tossici nei cassonetti? La ricettazione? I furti? I delitti? Perchè no, la vendita di armi? Lo stupro? Mah mi sembra un discorso con non moltissima logica. Da quello che è la mia esperienza diretta sugli altri la canna è un "semplice" amplificatore emozionale. Se sei allegro con un canna diventi più allegro ma anche se sei triste lo diventi maggiormente. Ma a lungo andare se si usa quotidianamente i riflessi diventano più lenti, la capacità di relazionarsi diminuisce ed infine si tende alla bugia. Gli effetti dell'alcool sono decisamente più devastanti ciò non toglie però che le canne spesso sono armi a doppio taglio. Proprio perchè sono relativamente poco pericolose si tende spesso ad abusarne. Il problema invece è perché si sente la necessità di una canna, di una sigaretta, di un bicchierino, e della droga in generale (prima che qualche profeta del nuovo millennio venga a sindacare sul termine droga essa è tutto ciò che alteri lo stato della coscienza e non soltanto quello emozionale il pasticcino al cioccolato preso al bar rimane un pasticcino ;-) ) che alterano a corto o a lungo termine la coscienza?
X Dimas
Secondo me la tua risposta a gaio e cosostenitori (mi si passi il termine) è un po’ fuori luogo, lui ti porta dei resoconti sulla pericolosità della marjiuana e dell'hashish e tu gli rispondo con l’efficacia o meno del proibizionismo. C’è qualcosa che stride :-)
X Rins
Sta a vedere che ora qualsiasi cosa accade in Italia è colpa di Berlusconi. Se ragioniamo con la tua logica allora anche tutti i malati curati in Italia sono opera un opera di guarigione di Berlusconi, non mi ci far neanche pensare :-).
PS Mi spiace per i lettori ma purtroppo non ho il dono della sintesi. Buona serata a tutti
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 20:15:33
firmiamo una petizione di revoca dei diritti costituzionali al pupoooooooooooooooooooooooo
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 20:21:55
MUR come sempre sei mitticoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 20:22:49
Mur, forse bisognerebbe individuare un po' le differenze che ci sono tra le così dette "droghe leggere" e lle armi da guerra, i rifiuti tossici, il racket e così via...
Non credo sincerametne che siano argomenti paragonabili.
Il problema semmai sta nella scarsa preparazione (o educazione) che possediamo noi italiani nei confronti di quest'argomento, che renderrebbe sicuramente più pericolose queste sostanze di quanto non siano in realtà, infatti tutti riconoscono la potenziale pericolosità dell'alcool, ma in Italia non tutti sono alcoolizzati, anche se è legale.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 20:45:42
Vai Hendrix....

La rovina dei giovani è l'ignoranza,e soprattutto il senso di responsabilità e maturità che spesso viene meno, specie se si sta un bel pò bevuti
cari conteso, Gio Teucro e compagnia bella. La marjuana non porta all'esaltazione, fa tutt'altro effetto.Rispondete a questa domanda: che cosa causa le stragi del venerdi, Sabato sera e quello che cazzo vi pare?
Quello che scrivete sugli effetti della cannabis può anche passare, ma risulta vero solo se se ne abusa
L'alcoolismo, è una delle cause prinipali (NON CHE POSSONO) CHE CAUSANO L'AMNESIA, poi tutto il resto della merda che volete, assieme atutto il resto di sostanze chimiche nocive,(droghe"pesanti")verso cui ho tolleranza ZERO,per non parlare del doping, che ammazza il mondo dello sport.
E' che in Italia siamo (sotto tutti i punti di vista) succubi di una medio-bassa borghesia del tutto conservatrice ed ignorante, che continua a masturbarsi mentalmente guardando i canali mediaset ed MTV
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 20:58:08
....ma non rompete i coglioni inutilmente a chi si vuol fare una cannetta.........come gli altri non vi rompono inutilmente le palle per tutte le stronzate che fate dalla mattina a sera.......la rovina dei giovani d'oggi a questo punto sono le macchine....perchè fanno spendere soldi ma sopratutto inquinano......e i miei polmoni vanno a puttane perchè tutti sti giovani del cazzo il sabato sera devono andare da casa loro al bar con la macchina anche se dista 400 metri...........

perchè non pensate a cose serie invece???? parlate parlate parlate....ma che cazzo fate per l'umanità???? solo sparare sentenze del cazzo.......
non siete buoni a fare niente.....voglio uno scontro faccia a faccia......

che nessuno dei sacrosanti drogati vi ha mai rotto le palle a voi.....

voi che parlate per sentito dire......

Messaggio del 10-11-2004 alle ore 21:09:23
mur...il mio discorso non era incentrato su berlusconi!Ho fatto tutt'altro paragone!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 22:56:47
A tutti coloro che sono pro...

MA non ci perdete nemmeno il tempo a parlare di una cosa che non può essere compresa da chi non vuole comprendere.
Chi parla di legge, dovrebbe ragionevolmente ricordarsi che "summus ius, summa iniuria"
Mat 303 e dimas (mi pare): la storia di cui parlate non ha senso per chi crede che l'aspirina fa bene perchè non è fuorilegge. Lasciateli perdere. Lasciateli perdere!!!

Loro hanno paura del nomadismo, e il THC è nomadismo, ma per loro il nomadismo è solo uno stato seriore dello sviluppo sociale.
Non si può pensare di far cambiare la mente di chi la mente ce l'ha "localmente anestetizzata" (per riprendere Günter Grass); ma per loro sono gli altri che ce l'hanno anestetizzata. Punti di vista?

Lasciateli perdere...lasciateli perdere...passate oltre ed abbiate pietà di loro...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:19:30
Deleuze,sono loro, purtroppo,che non lasciano perdere,parlo di chi vuol proibire.Vogliono mettere in galera chi si droga,roba da pazzi.Meno male che poi si faranno una bella pisciata al referendum,come gia' e' accaduto e riaccadra',almeno spero.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:19:57
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:22:41
A me i drogati hanno rotto le balle un sacco di volte...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:23:13
E' per questo che li odio
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:24:02
Gaio Teucro va a piedi...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:27:17
Allora odii anche il mio castoro? Ma sei crudele! Un animaletto così tenero... va beh, si farà le canne però è tanto carino...

Io sono contro quelli che odiano gli animali!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:27:58
Anche gli ubriaconi mi vengono sempre a rompere le balle.
Uno se ne sta alle 3 di notte con la bicicletta seduto su una panchina in piazza e non dice un cazzo a nessuno e sti tossici e alcolizzati vengono a scassare la minkia. Ma che vogliono?!?!?!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:32:41
Ma io però, caro gaio, vorrei una definizione chiara e circostanziata del termine drogato; mi spiego:

Drogato è una definizione:

a- Formale
b- Sostanziale
c- indica essere o divenire?
Ti prego di indicarmi le ragioni logiche per cui dai una piuttosto che l'altra possibilità.

In aggiunta mi piacerebbe sapere: la parola drogato è concettualmente così valida da racchiudere in sè l'interezza del fenomeno che noi chiamiamo droga? per interezza intendo dire tutte le sfaccettature che "compongono" la questione droga.

Se poi non te ne frega un cazzo stappostissimo lo stesso
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 23:41:18
tutta questa preoccupazione per la tossicità della jerva non mi sembra coerente con il comportamento che le legislazioni hanno tenuto in passato con altre sostanze, ad esempio l'aspartame, che prima erano tossiche e poi improvvisamente non lo erano più...
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:05:02
...ragà, secondo me la questione è soltanto STUPIDAMENTE tradizionale! ...è inutile che gaio e company si sciacquino la bocca con argomentazioni apoditticamente insostenibili! ...è scientificamente dimostrato (in ogni caso) che il superalcoolico sia più rovinoso del fumo di canapa indiana Tuttavia se proibissero i superalcolici crollerebbe una bella fetta del nostro P.I.L. e allora s'attacca la canapa perchè non appartiene alla tradizione produttiva (né culturale) del nostro Paese.

Qual'è il risultato? che io, a 24 anni, non ho voglia di andare in giro nascondendomi col patema d'animo che uno "sbirromane" mi "toppi" a farmi una canna e allora, siccome ogni tanto mi piace stare "allegrotto" (e tò :fuk: alle ipocrisie, perhè piace un po' a tutti), mi faccio 7-8 bichieri di vino (o 2-3 averna) ...facendomi molto più male (al fegato ecc.) di quanto me ne farei fumandomi una canna in compagnia
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:12:04
... proprio l'averna so andato a cità....manco mi piace
...cmq si campa na volta sola: è vero che dobbiamo stare attenti e non cedere agli spropositi, ma è altrettanto vero che un po' ci dobbiamo pure divertì

...questo non vuole significare libero accesso alle droghe "toste" ...è tutto un altro discorso! ..e qualcuno si ostina ancora a non capirlo
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:15:45
Deleuze, ti premetto che io odio i filosofi;
ti premetto che non gradisco le sofisticherie e i concettini;
ti premetto che a voler andare tanto per il sottile ci si taglia le dita;
con drogato intendo l'assuntore di droga così come è correntemente inteso ovvero come fenomeno sociale di degradazione.

Ma sinceramente, per me personalmente, io legalizzerei anche il suicidio, l'assunzione di droghe anche le pesanti le leggere le medie etc., a patto che chi risenta del consumo di droga si paghi eventualmente le spese mediche per conto suo senza gravare sulla socialità incolpevole.

Io su questo punto però mi sento costretto a schierarmi sulle posizioni dei proibizionisti per vari motivi:
1) un motivo di ordine tattile: provo a pelle repulsione per ciò che motiva gli assuntori delle droghe e anche delle sigarette; come ex fumatore so che fumare non è una cosa piacevole, fumare fa schifo, ti fa puzzare il fiato, ti lascia uno sgradevole sapore in bocca, ti fa venire le raganazze gialle. Io ho smesso di fumare due anni fa in un modo semplicissimo: mi sono astenuto dal comprare le sigarette. Chi non è in grado di fare altrettanto ha tutta la mia disistima.
Ciò che disprezzo non è tanto il consumo, quanto la debolezza del consumatore che non è realmente motivato o necessitato a fare ciò che fa, ma lo fa e non sa non farlo. Nella mia psicologia entrano in gioco valutazione globali sulla persona che poi prescindono dalla droga ma puntano più sulla personalità complessiva.
2) Qui tutto il discorso si è svolto sul piano del giusto e non giusto: ma il punto è il perché. Perché assumere droghe, o più semplicemente perché farsi la canna? Qual è la funzione pratica? Ti rilassa? Ti fa viaggiare? Ma indove vai? Non mi è mai parso che i cannabinomani siano particolarmente rilassati, anzi tutti, i molti, che ho osservato erano particolarmente non rilassati.
3) ritengo poi che lo stato debba assolvere anche una funzione morale e sociale e debba necessariamente puntare all'alto profilo in modo da ottenere un risultato il più neutro possibile, che è quello meno urtante per tutti.
Se poi preferiamo l'Olanda, che non mi pare un paese tanto evoluto come lo si vuol far apparire, be', ritengo che dalla eccessiva libertà nasca la licenza, dalla licenza l'intollerabilità, da questa l'intolleranza che viene seguita dalla discordia; e io penso che un paese come l'Olanda stia sulla via dell'intollerabilità e che avrà presto forti rigurgiti. Del resto i nordici sono sempre stati degli estremisti.

Confesso che non ci capisco più niente xké è troppo tardi x me x fare discorsi seri...
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:17:32
Domani sarò meno intuntinito...
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:18:06
Gaio non beve...
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:18:38
...per cui ti risponderò domani...

io odio gli psicologi!
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:20:17
Almeno hai avuto il coraggio di confessarlo
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Editato il 00:27:40 11/11/2004 da cappellini
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:22:14
il titolo del post la dice lunga....basta vedere quante persone ci hanno postato,ogni persona esprime il proprio parere ma fin ora nulla di concreto...allora mi permetto di cambiare un po il titolo del post....
le canne....giovani d'oggi e di ieri, xche' ve le fate??
io purtroppo non posso rispondere xche' mi faccio solo di tabacco e non ci trovo nulla di piacevole e di salutare se non la puzza dei vestiti di fumo e la bocca sempre amara...ma nonostante tutto non disdegno di gustarmi una bionda specialamente dopo un buon caffe' o dopo pranzo!! il mio motto in questione?? vivi e lascia vivere!!
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:27:17
Ma sì che cazzo me ne frega a me ma fatevi le canne accidetevi ficcatevi i pali nel culo, ma vi potete pure crepare di cancro, a me non me ne fotte niente, ma chi me l'ha fatto fare di scrivere me tte ffa male la cocce, la prossima volta che uno con la faccia e l'andatura da rincoglionito mi viene a rompere le palle gli tiro na zampata in mezzo alle cosse così non procrea nemmeno più...
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:31:03
è vero k ognuno è libero d fare ciò k vuole, k pure i caffè e la nicotina fanno male e bla bla bla e tutte belle paroline, ma la verità resta una sola:
chi fa uso d certe sostanze campa la criminalità organizzata, esattamente alla stregua d chi va a puttane!!

x il resto fate voi..
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:42:49
Non ti sforzare troppo sennò ti senti male....
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 00:44:34
...non è così semplice... L'Italia, oltre che essere una Repubblica dove vige la demorazia è un Paese dove dev'essere rispettata la libertà individuale di fare ciò che si ritiene più opportuno! ...se qualcosa la si proibisce, è necessario che ci siano delle motivazioni valide per poterlo fare e non mi sembra sussistano per il divieto di fumare cannabis (a meno che non si proibiscano: sigarette, tabacco da sniffo, superalcolici, più di un bicchiere di vino al giorno, gli sport estremi ecc. ecc.; anche questi, caro il mio irragionevole, arzigogolante e inconcreto gaio_teucro, pesano sul Servizio Sanitario Nazionale)
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 01:02:32
Almeno chi si droga,con canne o altro,o chi beve alcolici,ha un alibi,se sparla.Chi non ha nessuno di questi vizi che alibi ha quando dice idiozie?Dimenticavo,io sono proibizionista nei confronti di chi assume aglio,deve andare in galera,lo stato deve fare una legge per mandare in galera chi mangia aglio,perche' io non ne sopporto l'odore.
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Editato il 01:04:02 11/11/2004 da cappellini
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 01:06:04

Se poi preferiamo l'Olanda, che non mi pare un paese tanto evoluto come lo si vuol far apparire, be', ritengo che dalla eccessiva libertà nasca la licenza, dalla licenza l'intollerabilità, da questa l'intolleranza che viene seguita dalla discordia; e io penso che un paese come l'Olanda stia sulla via dell'intollerabilità e che avrà presto forti rigurgiti. Del resto i nordici sono sempre stati degli estremisti.




..da qui deduco ke tu nn abbia conoscenze storiche..xkè se sapesi le vicende della storia moderna..e la nascita degli stati..sapresti ke L'OLANDA è stata la patria della tolleranza..negli ultimi decenni del '66 la Cara Olanda rapprestò nel panorama europeo nn solo un alternativa politica e ideale al modello monarchico assolutistico ke imperava nel resto dell'Europa,ma sopratt incarnando un esempio riuscito e vittorioso sottolineo di repubblica federale,Aperta al sostegno del libero commercio e chiara espressione nell'europa delle divisioni e dei contrasti confessionali,di una matura civiltà "borghese",TOLLERANTE e colta!!

..e dopo una lettura ai fumetti del mio eroe prefeito SUPERSKUNK vado a letto!!
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 01:12:41
cappellini miticooooooooo
e chi mangia cipolla??
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 01:19:17
Occhi bleu chi mangia la cipolla gia' si e' condannato da solo.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 01:35:48
peccato cappelli'...mi piacerebbe molto baciarti ma...adoro la cipolla
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 01:40:26
Che sfiga che ho.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 02:01:36
Chissà se gli animali si magnano le bacche tossiche? (il mio castoro è di una specie evoluta...)
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 09:20:19
Veramente trattasi di Cane della Prateria e non di Castoro!
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 09:25:38
peccato cappellì,ankio adoro cipolla, agli e odori in genere...mentuccia, rosmarino, maggiorana
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 12:44:17
Dimas forse non sa che in Olanda si sta facendo strada inclinazioni politiche fortemente xenofobe e che nel Belgio fiammingo, altrettanto evoluto, uno dei maggiori partiti, messo al bando in questi giorni, ha chiare posizioni filonaziste e secessioniste.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 12:50:08
..beh se x quello anke in Austria..Germania..etc..

..ma da qui a dire ke l'OLANDA è un paese intollerante ce ne passa!!!
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 12:50:30
Quanto mi da' fastidio chi,sul forum,si mette a ricorreggere errori di grammatica,ortografia e sintassi degli altri forumniani che scrivono.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 12:51:47
Ariel,tripla sfiga allora.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 12:52:12
e allora lavati i denti piccione zezzo
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 12:54:00
...degli episodi, per quanto drammatici possano essere, NON distruggono una consolidata tradizione tollerante! ...cerchiamo di farla finita con questo distruttivismo! ogni libertà inontra degli ostacoli, ma si superano con l'impegno e non certo con il catastrofismo!
...gaio_teucro
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:03:53
L'Olanda fa cagare.
Io mi domando: come mai tutti questi estimatori dell'Olanda non ci si trasferiscono invece di restare nella primordiale e antidiluviana Italia?
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:05:15
Cappellì ,non era una correzione di grammatica,ortografia o sintassi.......

Il fatto è che ne ho due di cani della prateria e quando faranno i cuccioli me li dovrò rivendere quindi gli faccio un pò di pubblicità!!!
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:05:40
Il ministro Tatarella era un vero galantuomo e fu trattato peggio di un mafioso. Fanculo all'Olanda
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:06:30
Cappellì, chi s'offende è fetente
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:11:44
Infatti,Gaio,mi infastidisce solo,non mi offende.Poi se il correttore fa a sua volta errori come un grattacielo a 100 piani mi viene da ridere e sto ridendo molto.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:15:32
Pinolatrino,non dicevo a te,ci mancherebbe.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:21:51
A mbé, ci mancherebbe, guai a chi tocca Pinolatrino

Gli idioti ed i politicanti...la rovina dei giovani d'oggi...
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 13:42:31
i re...la rovina dei giovani d'oggi
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 18:39:32
Anche di quelli di ieri e dell'altro ieri.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 21:06:29
Caro Braed..ki invece se la coltiva a casa sua..come una qualsiasi normalissima pianta..invece nnda neanke una lira alle malavite organizzate..

..e cmq sia..allora nn è meglio legalizzare il tutto..come già si fece con L'alcool??..ricordi nel periodo proibizionista ki deteneva il potere grazie ai profitti incamerati con la vendita illegale di alcool???

..la mafia..

..ke da lì in poi costruì il suo ricco impero..legalizzate le bevande si butto a capofitto sulle droghe..di cui ricava + della metà degli introiti..

..ultimamente una bella mazzata lo Stato italiano glie l'ha data con la legalizzazione dell scommesse sportive..

..xkè nn fare così anke con le droghe leggere???
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 21:22:07

Gaio sei la dimostrazione vivente che c'è gente che pure se nn si fa le sta for di natura!
..ma ce l'hai col mondo intero?!FRD
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 23:09:45
vorrei solo aggiungere un particolare alla approfondita analisi di conteso. la cannabis è un piccolo amplificatore dei sensi. cioè amplifica ciò che si sta vivendo di positivo o di negativo, ma lo amplifica solo nella mente del fruiore dello stupefacente. infatti, nell'atto sessuale, il soggetto che ha assunto tale sostanza ha la sensazione di un rapporto prolungato, ma nella realtà avviene il contrario. ne deriva che l'assuntore di tali sostanze è un pessimo "scopatore"!!
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 23:11:20
Hobbit, chi beve com'è a letto?
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 23:13:49
Hobbit, non sapevo che ti facesse questo effetto!!
Un'altra volta non fumare che fai brutta figura!
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 00:55:55
Giuro alle prossime elezioni...


Rins presidente
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 10:09:17
posso assolutamente smentire l'ultima affermazione di hobbit????
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 11:22:10
è la nvidia!
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 16:29:24
Editato perchè inserito 2 volte. Si legga giù
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Editato il 16:31:17 12/11/2004 da Mur
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 16:29:58
Caro G.A.S.
forse non mi sono spiegato bene. Lo so che droghe e omicidi non sono sulla stessa lunghezza d'onda ma io volevo semplicemente far capire che il ragionamento in base al quale si dice legalizziamo questo o quello perchè così lo sottraiamo alla mafia non regge, tutto qui. Ci sono molte altre ragioni per legalizzare ma non i soldi della mafia che vengono all'ultimo posto tra le motivazioni possibili. Il fatto che ci siano legali sostanze che facciano più male mi trova come argomentazione abbastanza freddo. Qusto cosa significa? Se ci sono più sostanze che si ricoscono nocive a maggior ragione il, chiamiamolo impropriamente, proibizionista vi dirà di vietare anche le altre. Vorrei rinnovare la domanda già posta in precedenza, escludiamo il discorso della legalità o meno per la quale ribadisco nuovamente sono abbastanza d'accordo, perchè ci si fà la cannetta? Perchè si ha bisogno di alterare la propria emotività e/o le proprie sensazioni attraverso sostanze all'uopo acquistate?
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 18:13:56
MUR allo stesso modo dovresti kiederti xkè si beve il caffè..o si fumano le sigarette???..o si bevono alcolici???

..i motivi cambiano da persona a persona x tutte le sostanze..

Messaggio del 12-11-2004 alle ore 19:04:40
Mur,il perche' uno si droga,con canne o altro,ha un suo interesse.Alla base c'è,pero', che ognuno della propria vita fa quello che gli pare,se non danneggia altre persone.Quindi ritengo assurdo imprigionare chi si vuole drogare,perche' lo stato non deve entrare nella vita delle persone,se queste persone rispettano gli altri.Per questo ho scritto vietato vietare e qualcun altro,con la testa confusa, ha creduto che volessi liberalizzare l'omicidio o la strage.Se poi mi vengono a raccontare che il drogato per esaudire i suoi bisogni deve rubare,se cio' accade,che sia processato per furto,come chiunque vada a rubare,drogato,non drogato,alcolizzato o astemio.Non so se parlavi di questo,quando parlavi di legalizzazione.
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 19:15:58
Che qualcuno mi spieghi dove stà la pericolosità sociale del THC!
Che qualcuno me lo spieghi e cortesemente mi dia spiegazioni fondate, non impressioni personali. Delle impressioni personali nè faccio un uso simile alla carta igienica.

Che qualcuno mi spieghi altresì la pericolosità sociale dell'alcool (ma anche di altre sostanze).

Che qualcuno, infine, mi metta su foglio excel le considerazioni e si aprà quindi il dibattito.

Il caldo; il freddo; opinioni d'umani (Zenone d'Elea).

ah, la Doxa!!!
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 19:40:58
la pericolosità sociale dell'alcool è evidente...

chi si ubriaca compie dei gesti di cui neppure si rende conto...o mi sbaglio? ho fatto da bere in discoteche per almeno 3 anni...e notizie di incidenti stradali erano all'ordine del giorno, per non contare delle assurdità che ho visto fare di persona da tizi anche solo un pò brilli...

sono d'accordo che lo Stato non debba intervenire nella sfera privata di nessuno oltre limiti ragionevoli, ma è anche vero che se 2+2 fa 4 è ovvio che lasciando a determinate persone la piena libertà di tenere determinati comportamenti questo è sinonimo di grave cecità...per questo reputo giusti talune restrizioni soprattutto con gli alcolici in certi luoghi (sulle autostrade) o dopo determinate ore (nelle discoteche dopo un certo orario).

Messaggio del 12-11-2004 alle ore 19:45:41
bene!
Andiamo avanti!
Gli altri argomenti?
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 20:15:22
Ok,Cucciolo,il tuo discorso non fa una piega.Qua,pero', si parla,secondo la nuova legge,che non so se e' in vigore o meno,di mettere dentro chi si droga,non chi si droga mentre guida.Allo stesso modo,chiunque puo' bersi un barile di vino,se non sta guidando.Ho un amico d'infanzia,che si fa 2 pere alla settimana.Non ruba,non chiede soldi in prestito senza restituirli,non guida quando e' in certe condizioni.Con lui ho avuto diverse discussioni sul suo stile di vita.Ora,qualcuno puo' spiegarmi perche' questo mio amico deve andare in carcere?
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 20:18:26

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Editato il 20:24:11 12/11/2004 da cappellini
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 20:43:31
Caro Cappellini
non ho capito molto il tuo discorso in risposta al mio post cmq sia il problema semmai esiste è se lo Stato si deve occupare o no della crescita psico-socio-culturale dei propri cittadini e fino a qual limite ci si può intromettere nella libertà personali; e', questo, un problema ben più ampio e a lungo respiro della semplice droga. I limiti alla libertà personale sono moltissimi si pensi all'eutanasia, al suicidio ect. Cosa deve fare dunque lo Stato? Di droga, sia ben chiaro, non si muore mai ma tuttavia a cosa serve?
X Dimas
Il cioccolato, il caffè, la canna, l'alcool e persino la cocaina non fanno necessariamente male fisico è vero, tuttavia non sono assimilabili. Poichè il caffè e il cioccolato non hanno in quantità normali effetti psicotropici che invece la canne e le droghe hanno nelle loro dosi normali. Per l'alcool invece il discorso è puramente culturale ma ciò non significa necessariamente che sia giusto o sbagliato. Se scegli di fumare l'hascisc e non il tiglio c'è un motivo o no? Spero di essermi spiegato.
X Deleuze
Un forum è per definizione un luogo dove si scambiano opinioni personali radicate più o meno nella realtà. Tuttavia queste opinioni che tu consideri carta igienica influenzano la vita mia, tua e di chiunque altro quindi bisogna saper ascoltare le opinioni altrui e dar loro il giusto peso che non è ne nulla ne tutto.
X tutti
A chi vuol rispondermi chiedo invece perchè sentite la necessità della droga?
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 20:53:52
Mur,avevi parlato di legalizzazione,per questo mi ero rivolto a te,ma potevo rivolgermi a chiunque.Se viene accettato il discorso che della propria vita ognuno fa quel che vuole,ripeto,senza danneggiare gli altri,allora lo stato non ha alcun diritto di intromettersi nelle liberta' individuali delle persone.Stesso discorso dell'eutanasia o del suicidio.Se voglio morire sono affari miei e di nessun altro.Ritengo le leggi che impediscono l'eutanasia e
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Editato il 22:52:28 12/11/2004 da cappellini
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 20:54:10
Mur,avevi parlato di legalizzazione,per questo mi ero rivolto a te,ma potevo rivolgermi a chiuque.Se viene accettato il discorso che della propria vita ognuno fa quel che vuole,ripeto,senza danneggiare gli altri,allora lo stato non ha alcun diritto di intromettersi nelle liberta' individuali delle persone.Stesso discorso dell'eutanasia o del suicidio.Se voglio morire sono affari miei e di nessun altro.Ritengo le leggi che impediscono l'eutanasia e
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 20:56:24
segue,prevedono il carcere per coloro che consumano droghe,delle leggi illiberali che,appunto, vanno contro le liberta' individuali.
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Editato il 20:57:22 12/11/2004 da cappellini
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 20:59:28
Mur per tre motivi: religiosi, terapeutici, ricreativi.
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 21:00:12
più carcere per tutti
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 21:05:16
..Caro MUr..forse nn hai capito ke x me il motivo nn è molto diverso da quello ke mi spinge a bere una tazzina di caffè..un bicchiere di birra..fumarmi una sigaretta!!

..semplicemente xkè mi piace..mi rilassa..ed altro..

..ke poi x te sia "droga" è un altro discorso..x me nn lo è..è una sostanza naturali
come un altra!!!
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 21:05:24
x Mur:

per evadere un pò e non pensare a tutte le situazioni belle e brutte ke uno ha
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 22:12:44
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 23:04:13
A me poi,Mur,le spiegazioni scientifiche,non interessano molto o il discorso se la canna e' una droga leggera o pesante.E'logico che le canne,droghe,caffe' ecc fanno male.Quello che mi da' fastidio e' la criminalizzazione di chi si droga.Ricordo,inoltre,nel 1993,che parecchi cattolici,se non tutti, si schierarono a favore del carcere per i tossicodipendenti,compreso i cannaroli.Strano,per gente che predica il perdono e la solidarieta' in ogni situazione.
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 23:15:37
cmq la Cassazione proprio il mese scorso ha stabilito che la tossicodipendenza, di per se, non è una condizione sufficiente a determinare la privazione della libertà...

al massimo una multa, la configurazione del reato (se commesso) ci sarà sempre...ma il sol fatto di farsi 2-3 peronimica fa andare in carcere...

ma sta legge è nuova?bo...mi sarà sfuggita..
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 23:20:42
La proposta di Fini,allora ancora non diventa legge.
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 23:32:11
non ancora...per ora...
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 02:27:08
qualcuno ha da accendere????
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 02:38:13
perhè si consumano droghe?
non sono daccordo col fatto che ci sia necessariamente una condizione di disagio alla base! Ogni sostanza psicotropa viene assunta perchè è piacevole, altrimenti la si eviterebbe! ...dal caffè all'eroina! Come in tutte le cose, tuttavia, va fatto un bilanciamento tra "i pro e i contro". A dispetto di quanto possa affermare la legge (e lo dico da aspirante giurista) va fatto un calcolo critico rischi/benefici.
Tutte le sostanze che fondatamente mettono in pericolo immediato la mia vita, le evito! (così evito trip e pallette di ogni sorta -non essendo troppo raro ke ci siano reazione anafilattiche altamente invalidanti o addirittura fatali-, evito eroina e cocaina -nel timore, oltre che di poterne verosimilmente diventare dipendente, di assumerne una dose non tollerata dal mio fisico o pericolosamente "tagliata"; eccetera eccetera!)
Non necessariamente dovrei evitare sostanze scientificamente non pericolose come la canna (uso il condizionale, altrimenti qualke sbirromane supereroe mi rintraccia e mi segnala all'"Ufficio Territoriale del Governo" -ex prefettura- come consumatore abituale di sostanze psicotrope) dal momento che nella loro innoquità sono ben paragonabili ad altre attività "ricreative" come un massaggio, un videogame futuristico, uno spettaolo 3D al cinema, una decina di barzellette, un po' di bicchieri di vino in compagnia (anzi per questi ultimi....povero fegato!)

NON FACCIAMO LA FIGURA DEGLI INDOTTRINATI kE TEMONO DI ROMPERE CON LE "TRADIZIONI" SBAGLIATE SOLTANTO PER OFFRIRE CAPRI AGLI ALTARI DEL "POLITICALLY CORRECT"!!!

... scusate, talvolta mi gaso troppo quando scrivo!
CHIEDO PERDONO!!!
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 12:15:08
Carissimo Mur,

Penso di non aver espresso compiutamente il mio pensiero;
Se io dico che l'opinione personale è uguale a carta igienica, è perchè mi interesserebbe sapere quali sono i reali pericoli sociali che derivano dal consumo di THC.
Lungi da me qualsiasi idea che rinvii al disprezzo dell'opinione altrui.
Solo che mi interesserebbe capire quali motivi si adducono alla tesi della pericolosità sociale delle canne (sic) da parte di coloro che sono contro. Leggere baggianate è un interessante esercizio intellettuale. E sono sicuro che di baggianate se ne possano sentire tante in relazione alla mia precisa domanda.
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 13:50:11
deleuze, vedi che la pericolosità sociale di qualsiasi cosa viene stabilita esclusivamente da chi sta seduto al parlamento e prende 13.500 euro al mese al netto di tutte le spese...

quello che può urtare contro gli interessi di almeno 316 deputati e almeno 158 senatori è socialmente pericoloso.
punto.

il thc non ha nessuna devastante pericolosità sociale..di per se!
(e clinicamente non è più dannoso di altre sostanze che pure assumiamo legalmente...come il tabacco o l'alcool)
ma, normativamente parlando, è considerato illecito tutto quel corredo di attività che stanno intorno alla canna in se e per se...la coltivazione, la produzione, l'estrazione, la vendita, l'offerta, la cessione, la distribuzione, il commercio, l'acquisto, il trasporto, a qualunque scopo e a qualunque titolo di tutte le sostanze stupefacenti e psicotrope, senza autorizzazione del Ministero della Sanità.
questo dà fastidio allo Stato (che rappresenta i nostri interessi) e decide di combatterlo quasi senza più distinzioni tra forme tossicodipendenti "pesanti"o "leggere", punendo anche il non spacciatore che (in teoria) dovrebbe essere la vittima del fenomeno...

purtroppo finchè il falso perbenismo rimarrà radicato in italia l'associazione droga-criminalità sarà il binomio inscindibile da combattere ad opera di tutte le istituzioni...ed in questo senso si parla di "pericolosità sociale"...in regime proibizionista solo e soltanto le organizzazioni criminali (stabili o occasionali) potranno gestire tutto quello che c'è intorno il misero ed innocuo spinello fumato in compagnia in una romantica notte d'estate...

Messaggio del 13-11-2004 alle ore 13:54:20
Ottimo Cucciolo.
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 14:06:22
ammazza ke mi sono perso
Ora nn posso leggere tutto, rispondo semplicemte ke le canne sono solo un problema x così dire "illusorio".
La reltà è ke i giovani d'oggi, e mi riferisco soprattutto ai ragazzini, fanno facile consumo di cocaina. Altro ke canne.
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 14:07:40
ammazza ke mi sono perso
Ora nn posso leggere tutto, rispondo semplicemte ke le canne sono solo un problema x così dire "illusorio".
La reltà è ke i giovani d'oggi, e mi riferisco soprattutto ai ragazzini, fanno facile consumo di cocaina. Altro ke canne.
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 14:38:50

Io capisco quando magari uno c'ha 16 17 anni...ma ci sta gente che se le fa ancora a 40 e passa anni...cioe'io dico,quella'e'droga a tutti gli effetti e non solo a livello di legislazione ma anche a livello di effetti.La droga e'una sostanza che altera percezioni?allora ma marjuana e l'hashish sono droghe!



Pupo, ma se l'anno scorso al falò ti si fatte le canne nghe papa te, davanti a tutti... con tutto l'affetto, ma vatta a fa na pisciata(alla jimmy the greek)
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 14:47:10
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 14:50:48
DROGATO ! ! !
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 14:53:12
PUPO!!!!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 14:57:46
pupo , cacce lu furmagg!
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 15:00:57
Vabbo',erano altri tempi
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 15:50:21

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Editato il 16:35:55 13/11/2004 da LIBERO
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 17:31:04
Il link qui riportato dovrebbe rispondere a molte domande sulle canne in termini di pericolosità ect... in modo abbastanza equilibrato. Tenete presente però che alcune considerazione non sono immediatamente riportabili nella realtà italiana poichè riguardano uno stato estero a noi ma abbastanza vicino da essere tuttosommato comparabili.

http://www.ti.ch/DSS/DSP/UffFC/temi/info/droghe/pol-spinello.htm
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 17:41:03
io penso che fa male piu' lo smog che respiriamo.....le cann me le facc a la casa me......
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 10:57:11
skin...non trovo giusto sputtanare così una persona......è come se una pinco pallino qlss scrivesse ke io bevo perchè una volta mi ha visto ubriaca
i denti me li lavo, il problema è ke cipolla e agli rimangono nello stomaco......ki mi conosce sa ke non ho bisogno di queste cose (fumo, coca alcool, fritto)per stare bene kiedete a zazzà o tarzan
credo però non sia giusta un intransigenza esaltata...ki mi conosce sa anke questo di me...
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 15:00:06
Mur...
vorrei riportare sul post una risposta del dottorino a cui rimandi nel tuo link:



Serve una politica dello spinello
Droghe leggere: parla Giovan Maria Zanini

Intervista a cura di Lorenzo Quadri pubblicata su "Il Mattino della Domenica" del 18 marzo 2001
per gentile concessione dell'editore

In seguito alla decisione del Consiglio federale di depenalizzare il consumo, l'acquisto e la coltivazione della canapa per uso personale, la problematica delle droghe leggere è tornata al centro del dibattito. Ne abbiamo parlato con il farmacista cantonale aggiunto Dr. Giovan Maria Zanini, autore di uno studio sulla canapa e sui suoi derivati pubblicato sull'ultimo numero di Tribuna Medica.

Dottor Zanini, cosa ne pensa della decisione presa dal Consiglio federale di depenalizzare consumo, acquisto e coltivazione della canapa per uso personale?
Sulla depenalizzazione del consumo sono d'accordo. Che i derivati della canapa facciano male alla salute è un dato di fatto, anche se non è agevole quantificarne la pericolosità. Però depenalizzare vuol dire in un certo senso portare il fenomeno del consumo dei derivati dalla canapa alla luce del sole. In questo modo, le autorità saranno obbligate a praticare un vera "politica dello spinello", mettendo in atto strumenti di prevenzione, come è stato fatto con alcool e tabacco. Invece, finora, la tendenza era piuttosto quella di nascondere la testa sotto la sabbia.

Ma è più dannosa la canapa, l'alcool o il tabacco?
Sono dannosi tutti e tre. In senso assoluto, il più dannoso è l'alcool. Un alcolizzato va incontro a rischi per la salute molto più gravi di quelli che incombono su di un consumatore di canapa. Ma la domanda non va posta in questi termini, dato che le tre sostanze non si escludono a vicenda, anzi. Gli "spinelli" infatti, contengono anche tabacco, e in genere chi ne fa uso consuma anche alcool. I rischi legati alle tre sostanze, quindi finiscono col cumularsi.



La canapa dà dipendenza?
Ci sono due tipi di dipendenza: quella fisica e quella psichica. La dipendenza fisica è caratterizzata dal manifestarsi di problemi a livello fisiologico quando si smette di assumere una data sostanza (le cosiddette crisi di astinenza). La canapa quasi non genera questo tipo di dipendenza. Per contro genera una dipendenza psichica almeno nella metà dei consumatori regolari, ma decisamente più debole di quella provocata da altre droghe. Non è cosi difficile smettere con gli spinelli in modo definitivo.

E' più facile smettere con il tabacco o con la canapa?
Direi con la canapa. I pochi sintomi di astinenza provocati dall'interruzione del consumo di canapa (irritabilità, insonnia) sono meno marcati di quelli che si manifestano quando si smette di fumare. Inoltre il tabacco dà una maggiore dipendenza psichica.

Il motivo della pericolosità della canapa è la lunga permanenza nel sangue della sostanza attiva, il THC?
Più che nel sangue, il THC resta a lungo nel cervello; per questo motivo, si è supposto che potesse provocare dei danni cerebrali. Ma finora non è stato dimostrato niente.

Quali danni provoca, allora, lo spinello?
In primo luogo danni all'apparato respiratorio come quelli provocati dalle sigarette, se non peggiori, visto che bisogna aspirare profondamente il fumo dello spinello per ottenere l'effetto voluto. Inoltre il consumo abituale danneggia le capacità cognitive. Il consumo regolare di derivati della canapa rende difficile fare dei ragionamenti appena un po' complessi. Ed è soprattutto per questi effetti negativi sulle capacità intellettuali che è indispensabile impedire agli adolescenti il consumo dei derivati dalla canapa.



questa è una minkiata grossa come una casa!

Siccome hai dato dimostrazione di essere una persona che ragiona, solo per te, provo a dare una spiegazione il piu razionale possibile della causa dei danni al cervello:
Il cervello si deteriora quando non lo si usa, che ci si faccia le canne o meno. Ergo: dipende tutto dalla persona.
Mi fermo cosi perchè sennò dicono che scrivo i papiri.

Cucciolo, io naturalmente parlavo in senso realistico, non di diritto positivo. Piu di una volta la "legge" ha dimostrato la sua palese iniquità...ma so già che probabilmente io e te siamo d'accordo...

Messaggio del 14-11-2004 alle ore 15:02:09
scusate, volevo citare solo questa parte

Quali danni provoca, allora, lo spinello?
In primo luogo danni all'apparato respiratorio come quelli provocati dalle sigarette, se non peggiori, visto che bisogna aspirare profondamente il fumo dello spinello per ottenere l'effetto voluto. Inoltre il consumo abituale danneggia le capacità cognitive. Il consumo regolare di derivati della canapa rende difficile fare dei ragionamenti appena un po' complessi. Ed è soprattutto per questi effetti negativi sulle capacità intellettuali che è indispensabile impedire agli adolescenti il consumo dei derivati dalla canapa.

Chiedo ancora venia...
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 15:11:34
grosso modo siamo d'accordo, si
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 15:45:28
bravo...così mi fai sangue...
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:23:45
X Deleuze,

Caro Deleuze più che riportare una frase hai riportato quasi tutto il link. Dalla mia esperienza personale tutti quelli, e sono molti, che ho visto fumare (purtroppo o per fortuna posso portare solo queste esperienze perchè non ho mai fumato nulla in vita mia solo ogni tanto un po' di cervello ma neanche troppo :-D ) e per fumare intendo almeno 3 o più canne giornaliere la capacità di analisi logica diminuiva molto. Certo l'esperienza mia non è universale e non ha valore scientifico però... Ad ogni modo sono convinto come te del valore delle scelte personali nello stabilire il proprio bene e male, se una persona vuol usare un mezzo per farsi del male noi non ci possiamo fare nulla. Ma la domanda a questo punto è se è giusto per uno Stato acconsentire che questo mezzo sia a disposizione in cambio di un valore sociale poco importante? Ricordo che la canapa non ha un immediato ritorno sociale? La mia posizione è nota avendola espressa in diversi post ma qualcuno magari non sarà d'accordo.
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:29:05
Mur,
tieni presente le infinitesimali variabili organiche a livello neurologico...e considera che naturalmente un cervello di un 18enne è, logicamente, imparagonabile ad uno di un 28enne

la mia è solo un'avvertenza, non voglio affatto difendere la genuinità delle canne, ma bisogna considerare molti altri fattori facendo queste affermazioni.
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:35:59
Mur ma se fino a ieri ci siamo fumati 20 sakki di fumo insieme
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:49:13
X Cucciolo
Caro Cucciolo
gli effetti descritti nelle esperienze di cui porto testimonianza vanno dal ragazzo di 18 a quello di 28 anni e oltre. Non ho notato personalmente differenze a parità di canne consumate e nelle stesse quantità. Ma ti ripeto io porto una testomianza nessuna verità scientifica.
X Albertone
Caro Albert1 i venti sacchi te li sei fumati tu in uno dei tuoi innumerevoli festini e/o a cui aggiungi anche alcool ed altro di cui però non voglio specificare la natura immediatamente sessuale :-D. Naturalmente scherzo dalla parola "altro" in poi della precedente frase :-)
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:51:17
Editato perchè scritto pubblicato due volte. L'intervento è quello precedente
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Editato il 17:54:23 14/11/2004 da Mur
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:53:04
MUR nn parlare x sentito dire..nn sai gli effetti..xkè nn li hai mai provati come tu stesso affermi!!
..anzi mo mi faccio na bella
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:54:32
MUR nn parlare x sentito dire..nn sai gli effetti..xkè nn li hai mai provati come tu stesso affermi!!
..anzi mo mi faccio na bella
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:56:14
MUR nn parlare x sentito dire..nn sai gli effetti..xkè nn li hai mai provati come tu stesso affermi!!
..anzi mo mi faccio na bella
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 18:05:55
Ehm Caro Dimas,
la mia esperienza è diretta, nel senso che ho visto direttamente gli effetti che le canne hanno sulle persone. Quello del provare su stessi è una questione piuttosto sciocca proprio perchè semmai li provi su te stesso non ti rendi conto esattamente di ciò che ti accade. Se fosse come dici tu tutti i ricercatori e/o gli scienziati che si affaticano a cercare, per esempio gli effetti delle canne, dovrebbero prima farsi le canne e poi possono provare/non provare gli effetti che le canna hanno veramente tutti gli altri avrebbero eloborato tesi false. Suvvia! Perdonami se te lo faccio notare ma, in tutta umiltà, il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 19:20:54
..kiedilo ad un certo FREUD!!!
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 19:41:54
Caro Dimas
di nuovo mi trovo a doverti ricordare che le teorie pur geniali e innovative di Freud nonchè tutto il suo lavoro sono stati in gran parte superati dalle teorie di psicologi più recenti. La psicologia non si è fermata a Freud viva Dio. Ad ogni modo lo stesso Freud per stabilire i sintomi di molti malesseri è ricorso all'osservazione diretta(termine questo che in questo caso indica necessariamente un punto di vista esterno), altrimenti dovremmo supporre che Freud stesso fosse uno schizofrenico, non trovi? Dimas con tutto il rispetto che porto verso qualsiasi opinione il dover difendere l'efficacia (non assoluta ma certamente importante) dell'ossevazione diretta mi sembra un esercizio piuttosto banale al quale ti prego di non sottopormi. Buonaserata a tutti
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 20:02:29
..ciò nonostante mi preme ricordarti..ke nonostante come tu correttamente aggiungerei metti in evidenza..

il suo lavoro sono stati in gran parte superati dalle teorie di psicologi più recenti

..FREUD è una dei capisaldi anke della psicologia moderna!!

..è come dire ke le teorie di Galileo seppur geniali..sono ora superate da altri astronomi..ciò è vero ma senza qst personaggi le loro rispettive materie nn andrebbero verso il progresso..

..a parte qst voglio dirti di nn accanirti così tanto..xkè un conto è "studiare" (vorrei vedere in ke modo,forse sari un ricercatore) gli effetti sugli altri..un altro è caprne gli effetti xkè provati..su qst FREUD era un grande..e cmq sappi ke molti ricercatori provano su loro stessi gli effetti!
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 20:07:47
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 20:40:22
Caro Dimas,

io non mai negato il valore di Freud nella psicologia moderna di cui lui è un fondatore ma io piuttosto non vedo cosa c'entri Freud con il valore dell'osservazione. Io non ho mai preteso che le mie osservazioni fossero scientifiche ed infatti le ho chiamate testomonianza che non ha altro valore se non quello appunto empirico.
Le teorie di Galileo erano profondamente errate in grossa parte delle conclusioni rimanendo invece a tutt'oggi importanti soltanto alcune considerazioni sul Metodo. Se è vero che grazie a questi scienziati del passato siamo progrediti, quindi onore e merito a loro, i loro risultati sono quasi completamente errati e questo è un fatto incontestabile.
Detto ciò (ma non c'entra molto con il discorso che si faceva) io non mi accanisco affatto. Tu hai provato e porti la tua esperienza poichè il provare è soggettivo mentre il verificare esternamente è oggettivo. In soldoni a te può anche non sembrare di stare "fuori" ma se ci stai, ci stai indipendentemente da quel che pensi tu. Questi dei ricercatori che provano su loro stessi è una leggenda metropolitana nella stragrande maggioranza dei casi. Mi spiace davvero immensamente scendere a questo livello cmq sappi che in casa vivo con tre ricercatori (biologia, microbiologia e fisica) e un laureando in tossicologia nonchè due cugine che lavorano a livello sperimentale e di ricerca su sostanze farmacologiche. Vedi tu :-). Al livello di esperienza personale il metodo è semplice nonchè lapalissiano se più persone prima della canna capiscono quello che gli si dice, rispondono debitamente, hanno buona memoria, ridono e piangono per motivi logici e invece dopo essersi fatti le suddette tre o più canne, non capiscono quel che si dice loro, non rispondono debitamente, non ricordano le frasi appena pronunciate, hanno reazioni inconsulte senza apparente motivo, ect... non ci vuole uno studio scientifico per capire l'alta probabilità che questo fenomeno dipenda dalla canna che si sono da poco fatte. Naturalmente, ribadisco, la mia testimonianza può non valere un fico secco ma non posso pensare che tutti gli amici che ho all'università siano tutti strani e che solo su loro ci siano questi effetti. Non per nulla i cannabinoidi hanno, in farmacopea, effetti psicotropici.
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 21:34:50

dopo essersi fatti le suddette tre o più canne, non capiscono quel che si dice loro, non rispondono debitamente, non ricordano le frasi appena pronunciate, hanno reazioni inconsulte senza apparente motivo, ect...



..scusa ma 6 sicuro ke i tuoi amici fumassero marijuana??

..no xkè se gli fa qst effetto dimmi il nome del pusher!! ke la voglio anke io!!
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 22:51:34

Il cervello si deteriora quando non lo si usa, che ci si faccia le canne o meno. Ergo: dipende tutto dalla persona.



AMEN
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 23:15:32
IO, DELEUZE, ho scritto un libro che si chiama L'ANTI EDIPO. Lasciate perdere freud che fa male al cervello.

Mur: si vedono in giro tipetti salutisti ben vestiti che di capacità logiche nella costruzione della frase ne hanno piuttosto pochina. E quelli le canne non se le fanno per niente proprio no manco un pò. Ti prego, esci dal baratro della legalità e impara (brutta la parola; meglio "prova") a saltare le categorie (il drogato. "il" omosessuale, il cattolico ecc.).
Non è un rimprovero nè niente; è solo che le frasi, i giudizi universali nascondono sempre un universo troppo poco immediatamente deducibile dalla parola stessa. Linee di fuga attraversano gli universali lacerandoli nella loro essenza e fondamentalmente dimostrando la loro incapacità a descrivere il fenomeno che pretendono di spiegare.
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 23:23:17
...Poi scusa, che significa che le persone su cui tu hai potuto constatare direttamente avrebbero una diminuita

la capacità di analisi logica diminuiva molto.

?
Significa che non riescono a distinguere il sintagma nominale da quello verbale, e questi dai complementi?
NAturalmente questa era una battuta.
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 23:44:14
il nostro corpo produce endocannabinoidi...dunque farsi una canna ci piace (questo nn si può negare!).....ora: visto che fa male di meno: perchè il wiski si e una canna no?
MI RISPONDETE PER FAVOREEEE? FACCIAMONE UNA QUESTIONE DI SOSTANZA PIU' CHE DI SEMPLICE "NOMEN"!!!
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 00:08:07
sostanza sostanza
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 00:13:43
Come diceva il Manzoni, questa è una di quelle questioni che potrebbe andar avanti per anni senza trovar una via d'uscita ragionevole.

Il punto è che: seppure la marijuana non fa male, il fumo di tabacco fa cmq male quindi...

Io sono contrario al whiski che fa pure schifo tra l'altro, ma se uno si beve un whiski in mia presenza, sicuramente non m'avvelena...
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 00:32:32
ma ke c'entra il discorso del fumo passivo (che cmq è da condannare) con quello che si sta facendo? ...vabbò adonai, gaio, o come ca**o ti chiami: a me mi sa ca tu scriv' tand pe scriv'!
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 00:34:52
Sto dicendo che se non fa male la marijuana, fa cmq male il tabacco...
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 00:37:11
ma sei matto!?
vuoi mettere un talisker quanto è buono?!
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 00:37:51
bene!
Allora solo tè.
alla marjuana...
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 00:38:55
concordo Deleuze
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 09:42:13
Quando dicevo: le canne la rovina dei giovani d'oggi,mi riferivo ai giovani giovani,cioè adolescenti che finita la scuola media incominciano abitualmente a frustarsi e di conseguenza entrano in un brutto giro...Se una persona sopra i venti anni ogni tanto si vuole fare una frusta,io non ci vedo nulla di male..
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 09:52:06

ke ridere...tra 15 e 20 anni ci son 5 anni di differenza...secondo me non cambia nulla
poi meglio ke sto zitta altrimenti ricominciano le lotte intestine a casaquindi viva la canapa, abbasso il proibizionismo








Messaggio del 15-11-2004 alle ore 09:54:32
Ariel dopo i venti anni una persona è molto più matura e sa quello che fa..Quando un ragazzo ha 14 anni non capisce quello che sta facendo a parer mio..
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 10:06:10

No allo sport.
Si al doping.

Nuova reply all'argomento:

Le canne..la rovina dei giovani d'oggi..

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