La Piazza

L'acqua può essere di un privato?
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 16:58:43
P.S. Preciso che la nostra Associazione ha invitato TUTTI i partiti ad unirsi in questa battaglia per la legalità......
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 16:43:03
Bak come tu sai io c'ero ieri e come sanno anche tanti ci siamo spesso occupati di acqua e della sua gestione: assistendo ieri all'assemblea mi sono convinto ancora di + che la gestione privata non la voleva nessuno.... tutti i partiti (tranne i verdi) vogliono che tutto resti così com'è con una sasi vittima sacrificale della spartizione tra partiti della maggioranza e della minoranza con una gestione a dir poco discutibile con un Cda che non dà spiegazioni sulle assunzioni sugli incarichi professionali e sugli appalti..... è stato veramente vergognoso assistere alla convergenza tra sindaci di An e sindaci Ds tutti uniti da una logica quella della gestione del potere quello con la p minuscola....
Devo dare atto ai Verdi che sono stato l'UNICO partito che ha preso posizione in maniera netta e chiara su queste vicende...tutti gli altri destra e sinistra accumunati da un silenzio spaventoso..... è proprio vero che il pesce puzza dalla testa ma arriva fino alla coda.... Roma Fazio le banche le cooperative fanno parte di un malcostume diffuso che parte dalla capitale ma arriva fino alla periferia.....
Ma noi non molliamo e continueremo in questa battaglia di giustizia e legalità......
www.frentaniaprovincia.it
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 16:34:44
Bak sono molto d'accordo con l'ultima parte del tuo intervento ed è proprio per questo che ripeto quanto già detto
a prescindere dal pubblico o privato la soluzione è definire cos'è l'acqua, chi ne ha diritto, come deve essere distribuita, come si determinano i prezzi (NIENTE PREZZI POLITICI) e, soprattutto, chi garantisce che tutto avvenga secondo le regole (che sia pubblico o privato a gestirlo), che mezzi ha questa aurtorità
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 16:06:01
ok ammetto ke nella foga nn ho precisato ke l'ipotesi di privatizzazione rigfuarda la distribuzione e nn la proprietà...ma , a parte le considerazioni di bruce ke condivido al 3000% , la differenza all'atto pratico è inconsistente, perkè il distributore avrebbe in mano un potere eccessivo e opportunità di guadagno ke il pubblico nn vedo perkè dovrebbe regalere al privato

a mat vorrei far norare ke i vari consigli di amministrazione, i malfunzionamenti, gli spreki, sono maliziosi il + delle volte, perkè consentono di potere dire : tt ai privati!
ma sapete ke poi sono favorevoli a qs cosa metà DS e metà AN?però ieri sindaci hanno espresso la volontà del rimanere "in house" orribile anglismo per dire gestione pubblica...forse hanno avuto paura della mobilitazione popolare? a pensar male ci si azzecca spesso, e io penso male in qs caso
in ogni caso tra 10 anni qualcuno ci riproverà a dare l'acquedotto del verde alla nestlè, alla buitoni, a mediaset o a chiunque altro possa opportunamente ungere ruote..a tra 2 lustri, allora, x nuove incredibili avventure
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 14:35:09
L'acqua è di tutti e non può essere privatizzata
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 14:21:43
Ah bruce una SPA controllata da un comune e da un qualsiasi ente pubblico non è una SPA perchè risponde cmq a logiche politiche, la differenza è che il comune se costretto può vendere facilmente il suo pacchetto azionario
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 14:17:01

Seguendo l'ipotesi di dean, privato è cmq meglio, allora direi di privatizzare polizia e magistratura, sanità e istruzione, forze armate e gioco del lotto... e perchè no, anche il nostro parlamento e governo



In linea di principio: perchè no?

Nella pratica ovviamente no (per quanto riguarda sanità ed istruzione ci sarebbe da fare un discorso a parte)

Io non sono per la "privatizzazione dell'acqua"(definizione assolutamente TERRORISTICA), quello che è mi preme è che il problema acqua venga affrontato secondo criteri di efficienza ed efficacia economica, per questo Mat sono assolutamente contrario alla tua idea di un ENTE A LIVELLO NAZIONALE che gestisca le risorse idriche, in enti del genere corruzione, parassitismo, inefficienza ed inefficacia sono strutturali.
Gli enti pubblici non sanno o non riescono a svolgere funzioni di mero controllo e coordinamento, non esistono carte aggiornate della rete idrica provinciale, le condotte sono ancora per la maggior parte in piombo, quindi soggette ad usura ed inquinamento e nessuno ha interesse ad intervenire perchè le condutture sono sotto terra e non sono strade ben visibili e quindi apportatrici di voti.
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 12:13:49
In più di solito il privato non effettua manuntenzione e sfrutta le strutture esistenti finchè resistono poi... le rimolla allo Stato cioè alla collettività.


Sono contrario anche alle trasformazioni in SPA un pò perchè non ne comprendo il vantaggio per la collettività un po' perchè mi sembra abberrante che un Comune possieda AZIONI dell'acquedotto e che quindi possa, virtualmente per ora, anche decidere, o essere costretto a venderle.

Chiedo a chi è più esperto in materia: Mi sbaglio?
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 12:12:50
In effetti, porca trota, sempre in orari di lavoro si fanno 'ste cose! Così passano inosservate...
sarei voluto venire, ma ho avuto lo stesso problema di Mat303... ma vu ngi jete a fatijà?
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 12:09:28
Grisby, anche se è difficile capire il tuo discorso a tratti () dici cose che ritengo molto condivisibili, ma il problema non è che ci si lamenta se aumenta la bolletta, ci si lamenta quando la bolletta aumenta perchè dobbiamo pagare onorari a persone, moltiplicate per il numero di aziende private, che non offrono nessun MIGLIORE servizio, piuttosto che per pagare riparazioni e rifacimenti di una struttura, come quella di collezione, trasporto ed erogazione idrica, quindi di effettiva migliorata efficienza.
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 12:04:43
Il problema è che la gestione dell'acqua è un'attività che produce utili, guadagni, ovvero i costi sono cmq inferiori ai ricavi e oltretutto è un bene indispensabile. La gestione pubblica di una risorsa così importante permetterebbe di finaziare altre attività che redditizie non sono (ad esempio le forrovie che nessuno vuole perchè i costi sono superiori di due terzi ai ricavi). Apertura ai privati.

Penso che se dalla gestione di una rete idrica sia possibile ricavare 100 quel cento è meglio reinvestirlo nella manutenzione e miglioramento della rete o in altre attvità di interesse pubblico piuttosto che pagarci il panfilo o la villa in sardegna del Presidente dell'ente gestore.

Ci sono poi dei casi in cui la gestione pubblica non è trasparente ma sapete per questo una volta esistevano le leggi e i controlli che pare oggi siano caduti in disuso.
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 11:54:58
Nella gestione dell'acqua ci sono diverse etape, la canalizacione, potabilizacione, distribuzione,depurazione ecc. ecc. ... Nella bolleta dell'acqua noi paghiamo parte del costo di questo ciclo completto dell'acqua.. l'altra parte la paga lo soporta il governo statale, regionale, locale.. e poi la differenza é per il privato... il Governo intervene gestionando i concorsi, supervisando le opere ...
Quel che se deve definire é la parte che deve soportare lo stato perche il prezo defintivo sia sufficiente per poter essere soportato per i consumatori..e in piu ofrire una rentabilita minima a un privato...
E questi consumatori sono gli stessi che che vanno a un bar e sono capace di pagare 8 euro per un gin & cocacola (parlo di qui a barna) e poi si lamentano per i prezzi che pagano dell'acqua.. che poi sono loro a spregarla in un modo scandaloso anche ...
Se lo stato non soportase una parte delle spese del ciclo completto dell'acqua il prezzo dell'acqua sarebbe tale che allora sí che ci sarebbe una rivoluzione tra i cittadini...
A tutto questo noi adesso abbiamo un plus per chi consuma di piu.. cioé un prezo fino a certi metri cubici d'acqua consumati che si crede normale.. poi tra quell livello e altro il prezzo aumenta .. e poi aumenta ancora di piu arrivato a un livello che si considera troppo elevato..
IN piu ora hanno meso un sconto per le ricevute che representano famiglie di 4 o piu componenti.. cosi pasi a un prezzo inferiore in questi aumenti che proponiamo.
Insomma che noi siamo avituati a aprire le fontanelle di casa e che l'acqua sca senza problemi... e mentre ci facciamo la doccia ci mettiamo sotto e ci relassiamo e non ce ne importa quanto tempo stiamo dentro... e poi nel wc non abbiamo un controlo per la scarica dell'acqua ... se scarichiamo 100 volte la tazza anche se sia per buttare due cottoni o un pezzetino di carta é uguale...poi le goccine che cadono certe volte nelle fontanelle ... poi mentre ci laviamo i denti lasciamo la fontanela aperta non so quanto tempo... poi farsi un bagno e riempiere la basca speso.. ecc. ecc. .. E poi non parliamo dei campi di golf regati con acqua potabile .. mentre sarebbe obligo dei promotori di questi progetti chi hanno di soportare parte dei costi per regare con acqua residuali i campi.... poi lo spreco di certi agenti consumatori in diversi settori dell'economia...
INsomma é un problema dil qualle non pensiamo mentre ci laviamo i denti e ci facciamo la doccia...
ma lo stato purtroppo non ha tutti i soldi che vuole e ha la limitazione per prendergli... I recursi sono scasi e gli deve distribuire nel modo piu eficente possibile...
Li deve spendere piu nei servizi che non possono essere traspasati ai settore privati perche il prezzo e tale che é impensabile farlo.. e poi nei servizi dove gli usuari non possono identificarsi ... e il prezzo allora non si puo repercutire ,
Che problemi !!!
Mentre tanto noi ci preocupiamo per le feste di Natale... per spendere il massimo possibile e di piu... perche noi non abbiamo limitazione come lo stato... spreghiamo spreghiamo.. quello che abbiamo e quello che ci permettono in piu le carte di credito.. mangiare... regali...
E poi ci lamentiamo che ci fanno pagare ...quanto pagate il metro cubico d'acqua????...
Conosciamo il ciclo completto dell'acqua ?? qualle és il suo costo anuale???... FAcciamo uso razionale dell'acqua...????
La cosa facile sempre é dare la colpa al Governo, cosi tutto ha finito e noi possiamo continuare a spregare e a ignorare i nostri problemi che le facciamo solo di loro..
E non serve criticare ai politici perche i politici sono tutti uguali, una volta arrivati a certi livelli.. siano di sinistre che di destra che di centro e di dove siano... il potere é una cosa che rovina .. é una questione del essere umano.. sia europeo, africano, americano , australiano, asiatico o de dove sia... ci sono ecezioni pero contate.. e sono le ecezione che confirmano la regola...

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Editato da Grisby2 il 23/12/2005 alle 11:56:37
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Editato da Grisby2 il 23/12/2005 alle 12:05:57
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 11:46:26
Sono daccordo con dean su:

la vera questione è la definizione di interesse nazionale ed interesse pubblico e poi un'amministrazione efficiente che si occupi di farla rispettare a quel punto pubblico o privato non ha più molta importanza

Ma su quest'altra affermazione no:

anzi il privato risulta cmq più efficiente.

Seguendo l'ipotesi di dean, privato è cmq meglio, allora direi di privatizzare polizia e magistratura, sanità e istruzione, forze armate e gioco del lotto... e perchè no, anche il nostro parlamento e governo.
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Editato da Mat3o3 il 23/12/2005 alle 12:00:13
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 11:45:27
Non è il privato cittadino che si fa la doccia tutti i gg a sprecare l'acqua. Sono le grandi industrie che inquinano e abusano dell'acqua come di altre fonti di energia in modo spregiudicato. Noncredo proprio che queste multinazionali ci rimetteranno una lira con l aprivatizzazione dell'acqua, visto che investiranno i loro capitali traendo vantaggio e profitto proprio nell'acqua.

Chi se lo prende nel culo siamo noi cittadini, nessun altro. Poi la stanno privatizzando pure in Africa, ma si tanto di neri ce ne sono tanti e già muoiono di sete, facciamoli crepare tutti.

Diamo soldi alle multinazionali come la Nestlè che gi specula e ammazza la gente con la sua pubblicità del latte in polvere violando tutte le normative internazionali. Sapete quanti bambini muoiono in Africa grazie a quest'azienda di merda, perchè le madri si sentono dire che è meglio allattare con la Nestlè che con la tetta?

Ma aprite gli occhi aprite.
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 11:34:14
Ma se lo spreco arriva al 70%, se ci sono tutte queste società, quindi tanti consigli di amministrazione, tanti collegi sindacali, tante strutture che richiedono soldi per funzionare (e non sembra neanche tanto bene), è logico che si voglia una razionalizzazione, o ancora meglio, una ottimizzazione. Chi li paga gli stipendi a tutti questi personaggi anzidetti? Noi!!! Quando paghiano le NOSTRE bollette. Alla faccia dell'efficienza del privato.
Io preferirei un gestione pubblica, centralizzata o non, in modo da eliminare tutte queste piccole società private, che non mi sembra abbiano offerto miglioramenti riguardo ai servizi erogati, che non fanno altro che moltiplicare i costi di mantenimento di una struttura, che in fin dei conti si presta al gioco di poltrone politico tanto quella pubblica. E ditemi di no... P.S. Mi scuso per la trattazione sommaria, ma in sintesi racchiude il mio pensiero al riguardo. Al sit-in avrei voluto esserci ma per impegni di lavoro non sono potuto essere presente.
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Editato da Mat3o3 il 23/12/2005 alle 11:42:53
Messaggio del 23-12-2005 alle ore 11:31:16
Ora ho letto l'articolo nel forum, però ho un po di fretta e non ho capito bene ... Me lo devo stampare e leggerlo con calma non é la mia lingua e certe cose mi costa capirle.

Messaggio del 22-12-2005 alle ore 23:53:01
Non creare messagi cosi allarmanti per favore.

L'acqua non puo essere di un privato. Magari la gestione si.

Ma per fare entrare a un privato la gestione obviamente deve essere rentabile, e per essere rentabile chi é chi deve pagare? Io penso che deve farlo chi la usa, e piu usi piu la devi pagare...

Il problema della gestione dell'acqua é uno dei problemi piu importanti che abbiamo in questi momenti nel mondo e pochissime persone ci sono in grado di capirlo... L'uso eficente dell'acqua, il risparmio é la prima cosa che dobbiamo metterci tutti in testa e far memorizare ai nostri figli... non perche possiamo pagare tutta l'acqua che vogliamo la dobbiamo consumare quanto vogliamo. Ci sono dei consigli importantissimi da seguire... E se non facciamo cosi l'único modo di far risparmiare l'acqua é pagando, e piu consumi, piu paghi... Io sono d'accordo..

I nostri governi purtroppo ogni volta hanno piu limitazione al suo modo tradizionale di finanzamento. Le tase, i prestiti e i Fondi europei.

1) Le tase ogni volta le vogliamo pagare di meno... Quando fatte le vostre dichiarazioni anuale se potette mettere 50 invece di 100 considerate giusto farlo... E se potete pagare zero o ricevere dello stato meglio ancora...Non pensate di modo altruista all'investimento sociale che state facendo...

2) Per quello che riguarda ai prestiti le limitazioni che ci imporre la comissione europea sono chiare.... Il controlo presupostario é obiettivo principale dei paesi asociati..

3) Fino adesso ci stavano i fondi europei per diversi paesi o regioni di paesi per diversi tipi per il finanzamento delle infraestrutture (acqua, strade, autostrade, ferrovie, porti, aeroporti, ecc. ..)

Visto che questi tre nn funzionano.. Come finanziamo le infrastrutture statali, regionali o locali ?? Come si fa?? E parlare di infrastrutture mi riferisco a nuovo o rinovazioni di quelli già amortizate

Questo discorso é l'attuale discorso che hanno sopra il tavolo i diversi paesi nei diversi ministeri e la unica conclusione é l'involucramento dil settore privato... E se vogliamo involucrare al settore privato lui deve avere per prima cosa una rendibilità e poi una siccureza di quella rendibilità perche il suo finanzamento lo deve trovare via mercato finanziario via mercato di capitali...

E questo é un problema che ora c'é e che si deve risolvere... Credo che prima di convocare una manifestazione cosi in un foro, si devono dare un po piu di spigazioni. O dare un po piu di referenze per uno che entra e legge "andiamo a manifestarci che ci vogliono togliere l'acqua"....
"I problemi con i Palestini, i problemi con questi.. le non so quante guerre per l'acqua"...

I politici non dovete essere cosi mediatici.. anche se certo! questo é il modo di muovere ...
Cerchero un po piu di informazione al proposito per poter farmi una opinione al rispetto, é molto importante anche per me a livello professionale, voglio sapere che fanno i nostri soci perche tra poco me lo starano raccontando i nostri investitori qui .

Leggendo solo cosi sai cosa mi ha ricordato ??? Mi ha ricordato un libro che ho letto pochissimo tempo fa di Ignazio Silone : FONTAMARA....

Grisby
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 12:29:50
bak la vera questione è la definizione di interesse nazionale ed interesse pubblico e poi un'amministrazione efficiente che si occupi di farla rispettare a quel punto pubblico o privato non ha più molta importanza, anzi il privato risulta cmq più efficiente.
In norvegia la gestione dei proventi del petrolio èaffidata ad un organismo pubblico che poi reinveste nel privato sotto la direzione non di un manager ma di un filosofo morale
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 12:22:05
bak sono d'accordo, ma non puoi dire che le mazzette siano prerogativa del privato
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 12:16:11
guarda caso gli incidenti si moltiplicano con le ferrovie spa .. da qualke parte bisogna risparmiare, allora meglio le zekke in treno ke spendere qualcosa x pulire

vuoi sapere una cosa ? al palazzetto per nn sostituire il relais rotto dei neon (possibile costo 10 euro? 20? ) tengono accesi i fari allo iodio ke consumano 100000 volte di +....ora ke per risolvere qs scandalo uno dicesse ke bisogna privatizzare il palazzettomi viene da ridere

Messaggio del 22-12-2005 alle ore 12:12:43
tutto questo ha a ke fare con una buona gestione non con la cessione ai privati..un conto è calcolare i costi di una corretta gestionre, un conto è permettere 2 cose allucinanti: 1) il controllo di fatto di una risorsa strategica molto + importante dell'energia (senz'acqua nulla vive) da parte di organismi privati 2) permettere ke ci si guadagni sopra sempre da parti di privati...se proprio si scegliesse qs strada del surplus rispetto al costo della gestione della rete idrica, ciò dovrebbe esser fatto per reinvestire il capitale accumulato per la spesa sociale, o comunque di interesse pubblico

è evidente ke qs tentativi di privatizzare vedono dietro le mazzette dei grandi gruppi economici, nestlè x prima

sono allucinato ke qs cosa sia così sottovalutata, e ke nn si capiscano i riski futuri
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 12:11:24
io cmq non ho detto di privattizzare l'acqua.
Anche se sono sempre perplesso dalla gestione statale (in senso lato) dei servizi pubblici
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 12:06:58
bak noi non possiamo certo parlare di ferrovie
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 12:05:54
Non è una questione di pubblico o privato, ma di scarsità delle risorse.
L'acqua è un bene limirtato esattamente come il petrolio, quindi è un bene economico e per definizione un bene economico ha una domanda ed un'offerta e quindi un prezzo.
Se l'acqua viene offerta ad un prezzo inferiore a quello di mercato succede quello che succedeva nei kolkhoz sovietici con i beni agricoli, vengono dispersi ed è quello che succede con l'acqua: è ridicolo pensare che una regione come l'abruzzo abbia problemi di approvigionamento idrico ed infatti d'estate non c'è differenza tra Lanciano e Agrigento e questoper un semplice motivo, l'acqua non viene pagata il giusto prezzo e quindi si ha la sensazione che sia una risorsa illimitata e allora ch emale c'è a lavarsi i denti lasciando scorrere l'acqua? oppure farsi docce di 50 minuti.
Inoltre essendo un servizio in perdita nessuno è interessanto a gestire al meglio la rete idrica dove di fatto si registra la perdita del 70% dell'acqua, oppure nessuno pensa al riutilizzo dell'acqua che viene persa per gli sfoghi per evitare il troppo pieno (quelle fontane senza rubinetto dove l'acqua esce in continuazione a pressioni incredibili).
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 11:59:08
caro dean, pure in gran bretagna si stanno accorgendo ke un conto è privatizzare la british leyland, un conto le ferrovie, la sanità e tt i servizi pubblici ... le ferrovie britanniche sono le + sinistrose del mondo, superate forse da quelle del quinto mondo...
invece noi fresconi ke arriviamo 30 anni dopo, privatizziamo pure l'aria fresca del mattino tanto x favorire lo speculatore di turno

vuoi un esempio? sai di ki è l'autostrada a24? e sai pure quanto si paga x andare a roma? devo dire altro?
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 11:53:54
Ovviamente non so d'accordo con Bakunin
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 11:52:50

se la concessione viene data ai privati, credete ke questi lo facciano gratis et amore dei? anzi
l'acqua è di tutti, e darla ai privati in qualsiasi forma è un crimine!
possedere l'acqua è potere, come sanno israeliani e palestinesi, in qs momento mi pare che 11 guerre siano combattute per il controllo dell'acqua...

meditate gente, meditate , prima ke per fare una doccia invece ke accendere lo scaldabagno, accendiamo un mutuo
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 22:36:29
Morale della favola: L'acqua è di tutti, gli utili di qualcuno!
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 22:02:22
Cmq, anche se dovesse diventare di un privato, in base al relativismo non è dimostrabile, o no?
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 21:26:53
L'acqua non può assolutamente essere privatizzata così come l'aria, in caso contrario se ne andrebbero veramente affanculo le basi del vivere civile e tutto sarebbe regolato dalla legge del capitale ( tuttto si può fare con il danaro e per il danaro).
Giovedì tutti davanti all'ex Liceo!!
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 21:07:55
Bak, è scite a fiscate su post
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 19:13:30

 


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Editato da Fiamma il 21/12/2005 alle 23:57:17
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 17:58:22
peggio di cosi' gli acquedotti penso che non si riducano. comunque effettivamente rimane sempre allo stato..........................liquido
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 12:34:41
in realtà gia da qualche anno sono partite queste pratiche per la privatizzazzione degli acquedotti...
la SASI nn esiste da ieri...
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 00:01:26
Wind, bravo, spieghiele bone a quisse.Bak sta imparando in fretta a fare il politicante
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Editato da Phar Lap il 21/12/2005 alle 00:08:28
Messaggio del 20-12-2005 alle ore 23:58:22
l'acqua è mia quando esce dal mio rubinetto
Messaggio del 20-12-2005 alle ore 23:29:56
L'acqua rimane allo stato, la 'concessione' alla gestione dell' acqua e' stata data ai privati.
Messaggio del 20-12-2005 alle ore 23:06:16
Paz, ma chi ti dire?Che cambierebbe rispetto ad ora?Anzi mi sa ca iesse meie
Messaggio del 20-12-2005 alle ore 23:02:26
tutto ciò è assurdo
Messaggio del 20-12-2005 alle ore 22:58:08
Io no, tanto avoie vu a protestà
Messaggio del 20-12-2005 alle ore 22:38:56
ci sto
Messaggio del 20-12-2005 alle ore 22:37:51
ma possibile ke stanno pensando di privatizzare l'acqua? ma ke la dovremo prendere dalla pompa come la benzina?
giovedì 22 tutti davanti al liceo a protestare, ma ke è qs cosa assurda!

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L'acqua può essere di un privato?

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