La Piazza

LA VIOLENZA SU MINORI
Messaggio del 26-11-2005 alle ore 18:00:37
SENZA PAROLE!!!!


CORTONA (Arezzo) - Sono decine i casi di violenza sessuale nei confronti di minori che l'ex abate di Farneta, don Pierangelo Bertagna, ha ammesso davanti ai giudici di Arezzo. Finora l'accusa nei suoi confronti era riferita a un unico caso, che riguarda un ragazzino di 13 anni, e per il quale nel luglio scorso i carabinieri si erano recati nell'antica abbazia della Valdichiana aretina per arrestarlo, suscitando grande clamore.

Il prete, 44 anni, ha ammesso i fatti ed è stato immediatamente trasferito dalla parrocchia a un convento agli arresti domiciliari; il 18 novembre il vescovo di Arezzo Gualtiero Bassetti lo ha sospeso a divinis. Ma le indagini e le successive ammissioni del sacerdote hanno rivelato nuovi episodi in quanto, come riferisce stamani il quotidiano La Nazione, decine di genitori si sono recati dai carabinieri per raccontare cosa era accaduto ai loro figli.

A quel punto il religioso ha ammesso tutti i casi segnalati dalle famiglie e ne ha confessati altri avvenuti in passato, sia in seminario (è diventato sacerdote a 39 anni), sia presso le comunità che aveva frequentato negli anni precedenti nel nord Italia (Bertagna è originario del Bresciano): in tutto sarebbero una trentina di episodi che hanno interessato altrettanti giovani e giovanissimi.

I carabinieri e la procura, in accordo con la difesa dell'ex abate, hanno lavorato nel massimo riserbo per avere tutti i riscontri necessari, rintracciando anche le vittime citate dall'imputato.

Messaggio del 25-11-2005 alle ore 15:35:50
Infatti non si può insegnare a non uccidere uccidendo.

E non si può pretendere che un individuo cresca con un sano equilibrio psicofisico facendolo vivere in un ambiente "malsano" dal punto di vista dello sviluppo della personalità.

Il discordo sulla nudità era semplice. Una riflessione su quanto sia normale la nudità, in televisione, sui giornali, sui cartelloni pubblicitari, al cinema... ma quanto poi al contrario sia incapaci di gestire la propria nudità.
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Editato da Bruce Wayne il 25/11/2005 alle 15:36:43
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 15:30:45
Bruce, sono d'accordo sul fatto dell'educazione e della cultura, ma va fatto da quando un futuro pedofilo, è ancora piccolo.
Se l'educazione e la cultura fossero più inculcati seriamente molti problemi a livello sociale a quest'ora sarebbero debellati.E la prova ce l'ho quando negli U.S.A (in svariati stati) c'è la pena di morte, eppure è (credo) il paese in cui c'è il record di omicidi.

cmq mi aggiorni sul discorso della nudità che facevate nell'altro post? nn l'ho visto...basta che me ne parli in sintesi e poi ti dico cosa ne penso
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 15:25:36
Ok Bodhi, il problema è che eliminare i pedofili non elimina la pedofilia....
invece magari educare le persone rende la società un tantino migliore.
Non saprei proprio come risolvere il problema dei pedofili... anche la castrazione chimica non è l'equivalente della rimozione del desiderio sessuale, ma per la pedofilia credo che qualcosa si possa fare.... è un po' legato al discorso sulla nudità che affrontammo in un post qualche tempo fa.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 15:20:19
Mi hanno sempre insegnato questo: non fare mai del male nessuno, in ogni senso...e soprattutto non prenderti mai la libertà di decidere sulla vita di una persona.E lo faccio. Quindi sarebbe il ragionamento contrario all'essere favorevoli alla pena di morte.
Perchè questa gente invece si comporta al contrario? Chi da a loro la libertà di decidere e di incidere sulla vita di un altro? Allora non bisogna vederli piangere, quando vengono giustamente giudicati da un tribunale, visto che il loro crimine era premeditato. E' giusto secondo voi che uno si fa un po di anni dentro, esce per buona condotta e compie un crimine ancora peggiore? E' normale?...io credo di no.
E' il sistema giudiziario che fa acqua, secondo me
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Editato da Bodhisatwa il 25/11/2005 alle 15:24:08
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 15:13:50
bisognerebbe punire in maniera più severa questo tipo di crimine.
Sostanzialmente Bruce, se è così come dici, che funziona il cervello di un pedofilo, a questo punto non c'è molta differenza se essenziale che continui a vivere o muoia. Questo detto da uno che è così diplomatico e democratico come me? SI
Per il semplice fatto che in materia di omicidi e di strupri siamo troppo bonari.Io non sono per la pena di morte, ma sono per i lavori forzati.E non sono un nazi ne un soviet, attenzione. Sono per la punizione di un crimine a seconda di quanto è perverso o efferato.
Però non so per quale motivo nei confronti dei pedofili mi viene voglia di fare piazza pulita senza mezze misure...proprio mi piacerebbe fare una bella pulizia etnica di pedofili. Non c'è bisogno di loro. Sono solo un danno e non possono essere "redenti".
E questo sentimento di odio verso orchi come loro ce l'ho con tutti quelli che se la prendono ingiustamente con persone indifese e/o disarmate.
Scusate lo sfogo
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 14:50:12
Purtoppo i minori sono soggetti anche a violenze non necessariamente a sfondo sessuale. e allora che si fa?
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 14:47:33
castrazione chimica
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 14:46:51
Forse ho semplificato eccessivamente, non volevo dire incapacità di comprendere il bene e il male iin senso assoluto quanto piuttosto l'incapacità a gestire le priorità, a controllare gli istinti, in altre parole a relazioanrsi con gli altri e con il mondo esterno.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 13:02:08
mi sembra riduttivo circoscrivere questo tipo di violenza nella incapacità di distinguere tra bene e male, altrimenti individui di questo genere sarebbero capaci di qualsiasi cosa invece di limitarsi alla pedofilia. Persone in grado di indignarsi di fronte ad un escremento di cane sul marciapiede, ma non di fronte al loro delitto.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:57:03
Contiene diverse storie che si incrociano
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:56:04
di che parla?
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:55:55
Adonai non me ne voglia ma era un modo per sdrammatizzare un po' l'argomento!
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:55:15
Io ho visto un solo film che ha trattato bene il problema. E' Happiness, di Solondz(1998)
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:54:54
Non la chiamerei incapacità di distinguere il bene dal male!

E' la mancanza di valori!

L'incapacità di attribuire un valore alla cose!

Mi spiego meglio:

Non lo accoppereste volentieri Adonai???
Dite la verità... lo fareste e anche con molto gusto! Un bel pestatone "Amichevole"

Però siete in grado di attribuire un valore e quindi tra il soddisfacimento di un istinto (pestare Adonai) e le conseguenze che questo porterebbe avete tutti gli elementi per valuta che non vale la pena soddisfare il vostro refrenabile istinto.

Ma se questa capacità di valutazione fosse compromessa.... aspettereste che Adonai esca di casa per dargli una bella lezione!
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:50:41
Vedi skin io ho avuto a che fare con dei pedofili e so benissimo che tipo di reazione e di "relazione hanno col mondo dei bambini.

Penso che i bambini, tutti i bambini, hanno degli atteggiamenti "seduttivi" nei confronti degli adulti.

Ovviamente non è una "seduzione" di tipo sessuale, certamente non nel senso che un adulto da alla seduzione.

Il pedofilo il più delle volte interpreta quei segnali come richiami sessuali, e spesso è una persona che continua ad avere di se una percezione distorta, non di adulto ma di bambino.

Una specie di dismorfismo per cui se si guarda allo specchio vede un bambino non un adulto e a questo spesso si aggiunge una componente di natura " sadica" il bisogno di dominare il patner e se una donna non è detto che tu riesca a dominarla (sempre più difficile) con una bambina è più facile...

In fin dei conti però il problema è sempre lo stesso, la conoscenza del se e il corretto sviluppo della personalità.

Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:46:41
ma si tratta di fare una scela? oppure la morale (quella vera) è assente in queste persone?
cos'è che le fa agire in questo modo?
Incapacità di distinguere tra bene e male?
desiderio di vendetta?
perversione che offusca la mente?
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:43:35
Ho sentito da qualche parte che la pedofilia è una malattia irreversibile, quindi impossibile da curare. Nn so quanto sia vero. Cmq, pare che tale tendenza, nella maggioranza dei casi, è solo latente. Ciò significa che esistono persone che cmq riescono a frenare tali istinti. Ecco perchè credo che si debba agire soprattutto sui minori, che x ignoranza, o x senso del pudore, sono ancora reticenti a denunciare simili violenze.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:39:07
Il problema non è quello dell'ignoranza in generale. Il problema è quellod ell'ignoranza in materia. Purtroppo viviamo in una società in cui l'aspetto conta più del contenuto, e questo vale anche per le persone. Non c'è nessuna cura per la propria anima, o per il proprio io, nessuna "igiene per la mente". Pochi si curano di crescere interiormente, di trovare una palestra per la propria personalità, un allenatore della propria psiche.

E questi piuo sono i risultati.... che tra un orgasmo, perchè poi alla fine questo è, e tua figlia scegli l'orgasmo.

Tra uscire con la fidanza e la vita di tua madre e di tuo fratello scegli... uscire col tuo fidanzato.

Tra la vita dei tuoi genitori e una macchina nuova scegli.... la macchina nuova.

E così rovini la loro vita... e la tua!
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:38:44
io non so cosa passi per la testa di una persona che costringe un bambino a toccarlo o, peggio ancora, violentarlo.
ma queste storie di ordinaria violenza sono più vicine di quello chenoi poveri anestetizzati possiamo pensare.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:37:20
Può essere. Io credo che il problema, più che il carnefice, sia il minore che nn sa difendersi. E' impossibile fare una guerra preventiva contro i pedofili, che spesso sono persone rispettabilissime(agli occhi degli altri). Sarebbe molto più efficace informare i minori e incoraggiarli a denunciare tali crimini.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:33:24
il mio vicino di casa a ferrazzano
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:29:51
a volte ste cose sn dovute all'ignoranza, altre alla gente ke è malata, indifferentemente dal ceto sociale!!! so solo ke sta gente dovrebbe essere messa dentro x + d 10 anni ke quando escono c sta un'alta probabilità ke lo rifanno!!!
guardate x esempio quello ke ha ammazzato 2 tipe all'inizio degli anni 80 poi qualke tempo fa è riuscito e ne ha ammazato un'altra!!! come si kiama???
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:28:25
non so quanto essere ottimista, quello che viene a galla è solo la punta di un iceberg...
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:24:36
Andy, le teste malate ci sono e ci saranno sempre in ogni luogo del pianeta. Io volevo dire solo che oggi c'è più controllo rispetto al passato, sicuramente tali crimini da noi nn sono aumentati. Immagina che poteva succedere solo 30 anni fa in un paesino sperduto della basilicata. Chi parlava? E, soprattutto, chi ti ascoltava?
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:09:51
skin, ti rendi conto che quella violenza è stata perpetrata a Lecco?

e non mi sembra proprio un luogo ove regna povertà e ignoranza...
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:07:19
E' ovvio che sono d'accordo con te. Naturalmente, questi crimini aumentano sempre nei paesi sottosviluppati
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:04:53
Skin, non so quanto siano diminuiti questi crimini in italia, ma ricordiamoci del turismo sessuale pedofilo nel resto del mondo, l'arretratezza culturale che è peste in ogni luogo e tutte le altre forme di violenza che costringono un bambino ad abbandonare la voglia di vivere.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 11:01:13
Però il progresso ha permesso di far uscire fuori queste tragedie. Immagina tutte le violenze che si potevano subire in passato, quando x mancanza d'informazione e x omertà tanti pativano in silenzio.
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Editato da Skin il 25/11/2005 alle 11:02:02
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 10:56:13
Il progresso avanza, ma è difficile dover accettare che al mondo succedano ancora cose del genere:



VIOLENZE SESSUALI SU FIGLIA, A LECCE CONDANNATO A 8 ANNNI

Il gup di Lecco Gianmarco De Vincenzi, ha condannato con rito abbreviato a 8 anni di reclusione un lecchese 40enne per violenze sessuali continuate ai danni della figlioletta di soli 10 anni. L'imputato si e' sempre detto innocente ma a suo sfavore ha giocato anche una precedente denuncia per fatti analoghi. Secondo quanto ricostruito, anche attraverso la testimonianza della piccola vittima, nel 2003 l'uomo, residente a Barzano' (Lc), approfittando dei momenti in cui rimaneva solo con la bambina avrebbe ripetutamente e pesantemente abusato di lei arrivando in qualche caso anche a percuoterla. All'uomo non sono state concesse attenuanti e benefici di legge. Dovra' scontare la condanna nel carcere del "Bassone" di Como, dove e' gia' detenuto da un paio di anni.

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