Messaggio del 09-01-2005 alle ore 02:29:27
In quale quantità l'effetto serra può avere riscontri sul clitoride? sappiamo che il tasso di umidità comunque è destinato a salire, ma se comincia già in inverno che cosa vuol dire? Che in estate avremmo una emergenza clitoridea in giro?
Riuscirà il genere maschile a sopperire a tali necessità ?
Credo che il futuro da questo punto di vista possa riservare solo soddisfazioni...
Democrito ammetteva l'esistenza del clitoride, ma per lui era un
organo così piccolo ma così piccolo da risultare invisibile e
impalpabile. Non essendo possibile manipolarlo in qualche modo,
concluse che la donna viveva di fatto come se non ce l'avesse,
quindi che si tenesse le sue paturnie e non rompesse le palle.
Riuscì a persuadere la moglie delle sue teorie (o almeno, così
credeva), per cui ella non divorziò. In cambio, Democrito ottenne
ipso facto un bel paio di corna visibili e palpabili.
Le cose si complicarono quando Platone cominciò a sostenere che
il clitoride fosse un'Idea perfetta, reale sì, ma irraggiungibile.
Per quanti clitoridi avesse potuto vedere in vita sua, nessuno
poteva essere considerato il clitoride ideale. Provò anche a
bandire un concorso per Miss Clitoride, vennero (in tutti i sensi)
fanciulle da tutta la Grecia, ma i risultati furono deludenti.
Alla fine Platone giunse a dubitare dell'esistenza stessa del
clitoride ideale, e poi anche di quello empirico. Ma ormai aveva
90 anni e di certe cose non gli fregava più nulla.
Fu con Galilei che lo studio del clitoride fece un notevole passo
avanti: innanzitutto lo scienziato utilizzava il cannocchiale,
prodigioso strumento messo a punto nella sua camera d'albergo,
mentre spiava la signorina che si spogliava alla finestra del
palazzo di fronte. Galilei scoprì che il clitoride esisteva
davvero, aveva la forma di un piccolo pene e se stimolato
opportunamente provocava nella donna strani gridolini e spasmi
muscolari. Purtroppo però, si convinse che questi fenomeni fossero
dovuti ad attacchi d'isteria, tipici della natura femminile, e che
fosse opportuno asportare questo piccolo organo per curare le
donne che soffrivano di tali disturbi. E proprio mentre rincorreva
la moglie con le cesoie in mano per farle un'operazione che
riteneva inevitabile, questa s'arrampicò sulla torre di Pisa,
incespicò e cadde nel vuoto. 150Kg di carne si sfracellarono al
suolo in 9 secondi netti. Da lì iniziarono i suoi studi sulla
caduta dei gravi, mentre le problematiche relative al clitoride
passarono in secondo piano, e datosi che la sua giovane amante
Luana prediligeva il rapporto anale, furono tosto dimenticate.
Al momento gli studi sono arenati sulla famosa teoria della
relatività di Eistein, secondo la quale non importa tanto se il
clitoride esista o meno, quanto se detto clitoride e il dito/la
lingua che lo sollecita si trovino nella stessa dimensione
spaziotemporale (cfr. "Dal 69 ai buchi neri", Stephen Hawking,
ed. Celograndeceloblu.)
Nel frattempo, da migliaia di anni, miliardi di donne si grattano
"quella cosa" che si trova "lì" sperimentando sensazioni
straordinarie, ma nessuno sa bene "cosa". E mancando i documenti,
le controanalisi e la moviola, tutta la questione è stata zippata
in un Xfile formato word e consegnata all'agente Mulder, il quale
a tutt'oggi non ha ancora scoperto l'arcano, ma si dichiara
convinto di una cosa, e indicando la collega Scully stesa sul
tavolo a gambe aperte, mormora ispirato: "La Verità è lì dentro".
Messaggio del 08-01-2005 alle ore 15:58:34
Massimo il Camionista, ovvero "Massimo della pena"....grande esperto in materia, nonchè titolare della cattedra "patane e dintori", presso L'università " SS Romea - Km. 525+400"
Messaggio del 08-01-2005 alle ore 15:50:37
sono appena rientrato da una conferenza a tema svoltasi presso il centro ricerche dell'università di Minsk. Gli ulimi studi, da me e dal mio collega Freca, seriamente documentati ed applicati, sostengono con fermezza che il clima freddo e secco, stimola a tal punto la tecnica del "clitorin", tanto da portare le cosiddette Patane ad avere una sorta di propria personalità che le porta ad autodeterminare secrezioni nonchè tremolii insperati
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 22:53:40
io proporrei un ulteriore approfondimento sul metodo del"crikketto" con un seminario teorico in mattinata e dopo la pausa pranzo una prova pratica
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 21:37:46
daccordo...sorvolando sulla questione delle varianti micro-climatiche che, credo risulti a tutti chiaro, quanto siano ostiche da dibattere...passerei direttamente al punto della suddetta tecnica del "clitorin"...pocanzi accennata dal collega, il dottor home...passo dunque la parola agli esperti...
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 16:21:17
mi stavo a perde sto post....incredibile!!!
quote:
Il simposio dovrebbe concentrarsi sulle peculiarità del micro-clima vulvare e sulle dinamiche del passaggio dallo stato di clima secco temperato a quello di clima caldo equatoriale a tasso di umidità elevato.
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 00:12:40
allora si può iniziare a discutere in relazione al micro-clima...i suoi passaggi in base alle varie ed eventuali...influenze sul paesaggio...
Messaggio del 06-01-2005 alle ore 20:33:33
vedo con piacere che il post da alcuni interessati è stato preso con accurata serietà ...sollecito la popolazione attiva ad alimentare la conferenza con intrerventi sulla questione che tanto tormenta il genere femminile di ultima generazione.
Messaggio del 28-12-2004 alle ore 07:03:28
Con immenso piacere rivedo il 'lupo pinaro' (Mr. Home) cui invìo un affettuoso abbraccio.
Apprezzata la competenza in 'vulvologia' e 'clitoridologia', anche se non c'erano dubbi al riguardo !
Qualche dissertazione nel campo della "anologia"?
Proto, attento! Non ho detto "analogia" !
Messaggio del 27-12-2004 alle ore 11:39:24
La terza giornata verterà sulle tecniche di "clitoring":
1. Individuazione del bersaglio. (9:30-10:30)
2. Introduzione ed istigazione al cunnilingus. (10:30-11:30)
3. Il cunnilingus e l'autodidatta. (11:30-12:30)
pausa pranzo (buffet)
4. Rotazione e striscio: due tecniche a confronto. (14:00-16:00)
5. Assistenza all'orgasmo (16:00-18:00)
Ringraziamenti e saluti.
I partecipanti saranno omaggiati con un simpatico gadget, riproduzione fedele in scala 1:3 di una vagina di australopiteco pitecantropo.
Messaggio del 27-12-2004 alle ore 09:01:45
Il simposio dovrebbe concentrarsi sulle peculiarità del micro-clima vulvare e sulle dinamiche del passaggio dallo stato di clima secco temperato a quello di clima caldo equatoriale a tasso di umidità elevato.