Messaggio del 01-09-2004 alle ore 02:40:40
appunto... x le cose ke ho visto, se mi trovassi nella stessa situazione da me descritta, preferirei essere morto. Perkè farmi tenere in vita? Ke sono, 1 giocattolo? Tutti devono morire prima o poi, ma se c'è la possibilità di farlo in modo dignitoso nn vedo perkè QUALCUNO debba impedirmelo. Anzi, se diventassi poi un fantasma, andrei a infastidire colui ke mi ha impedito la dolce morte
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 22:53:30
non so che dire... penso che non si possa esprimere un giudizio netto parlando per sola teoria. In situazioni così drammatiche bisogna trovarcisi e poi agire in un verso o in un altro.
Una persona, per decidere di porre fine alla sua vita o alla vita di chi ama, deve essere assai disperato o il caso clinico deve essere SICURAMENTE senza uscita. Anche se ciò allevierà le pene, ovviamente... credo che sia un gesto da non prendere a cuor leggero.
Io... mi schiero dalla parte del boh!
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 22:36:01
in italia per ora manca una disciplina specifica sull'eutanasia, ma i valori morali dominanti spingono sempre verso un'interpretazione giuridica restrittiva che di fatto equipara l'eutanasia addirittura all'omicidio, o all'omicidio del consenziente (più soft) o all'istigazione o all'aiuto al suicidio...tu pensa che ci sono casi in cui è stato punito severamente anche il semplice rifiuto di fornire "cure forse essenziali" per il prolungamento della vita...
in ogni caso esistono 2 tipi di eutanasia:
L'eutanasia individualistica passiva(cioè l'interruzione del trattamento terapeutico) che sarebbe lecita solo se consensuale, esprimendo il paziente la precisa volontà di non essere curato.
L'eutanasia individualistica attiva(cioè un comportamento attivo che cagiona la morte del malato) che invece è illecita anche nel caso in cui abbia carattere consensuale, (perchè eccede i limiti della disponibilità del proprio corpo attraverso il consenso)...
inoltre da noi non è sempre facile sapere quali conseguenze possono derivare da certi comportamenti...perchè certe volte possono esserci circostanze attenuanti (come motivi di particolare valore morale e sociale, o le generiche,), ma altre volte possono anche concorrere circostanze aggravanti (come la premeditazione,o i rapporti di parentela) e la poi sono cazzi!
------------------------------------------------- Editato il 22:42:46 31/08/2004 da cucciolo
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 22:14:05
posso kiederti una cosa cucciolo-avvocato?
c'è una via legale con cui mi tutelo? nel senso, io tolgo ogni dubbio a parentame vario, IO decido della mia vita, IO voglio o non voglio togliermi la vita in casi disperati...?
tipo nel portafoglio ho ancora una tesserina ke autorizza a prendere e donare i miei organi in caso di morte, non c'è una cosa simile?
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:50:01
io non parlo da nessun punto di vista morale, etico, religioso o culturale...
semplicemente come uomo io non sono nessuno per decidere di togliere la vita ad un altro uomo o a me stesso solo perchè la malattia è senza sbocco e irreversibile, perchè sarebbe questa un'argomentazione troppo semplicistica, dato che tanto moriremo tutti (marigold copyright) e potremmo farlo in qualsiasi momento anche in piena salute....
con questo capisco le scelte di chi la pensa in modo diverso da me, ma non le giustifico alla luce di moltissime altre situazioni nelle quali la vita di altre persone è portata avanti contro strazi che neppure siamo abituati ad immaginare...
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:47:01
siamo figli di una cultura divulgata da pazzi megalomani e uomini ricoperti d'oro e diamanti. Il bello è ke c'è ancora ki crede a quelle puttanate.
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:44:10
oh .... ho scatenato una discussione seria .... cazzo incredibile di sti giorni ...
del resto skin la penso esattamente a modo tuo, è solo che comunque stiamo parlando di togliere la vita ad una persona. Capisci, comunque non è una cosa facile da fare.
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:33:09
c'è un altro aspetto secondo me da valutare. se si accetta l'idea della morte per decreto, chi poi stabilisce il limite? il legislatore di turno? il berluska di turno? lo stalin di turno? o secondo le fantasie inculcate l'hitler di turno?
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:29:27
Vale sempre lo stesso discorso per tutto quello che si vuole proibire.Uno puo' essere favorevole all'eutanasia o puo' essere contrario.Quest'ultimo pero' non puo' impedire a chi vuole morire di fare quello che gli pare.Chi e' contrario deve esserlo per se,non anche per gli altri.
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:27:35
io credo che l'uomo non può sostituirsi al Signore!!
ma al di là degli aspetti religiosi o etici, io vedo in questa cultura un pericoloso filo conduttore. eutanassia, aborto, coppie omosessuali, tutto porta ad unico fine: la denatalità e la morte del mondo occidentale!!
so già che qualcuno non perderà l'occasione di fare facile sarcasmo, ma dico lo stesso che, guarda caso, queste "idee rivoluzionarie" vengono sempre dagli stessi paesi, quelli con una forte connotazione massonica e giudaica!!
è ancora fresca l'innovazione inglese, dove le ragazzine minorenni possono abortire senza il consenso dei genitori, e da un altro paese "campione" giunge questa "trovata"!
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:21:55
nessuna sofferenza, per quanto straziante ed irreversibile, vale la soluzione di porre fine ad una vita umana...
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:20:52
bac sono favorevole per i casi più gravi... non mi sembra giusto ke 1 malato terminale debba continuare a soffrire solo perkè il papa dice ke vivrà felice in paradiso... ho visto malati terminali, una volta anke 1 ragazzo con un tumore al cervello, ridotto a vegetale. Li ho provato odio per tutti coloro ke continuano a rinnegare i principi di libertà e di democrazia.
Io personalmente mi preferisco morto ke agonizzante.
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 21:13:07
C'e' un protocollo severissimo ,in Olanda, per l'eutanasia sui dodicenni,non e' che si applichi per sport.Io personalmente sono favorevole al fatto che ognuno scelga se vivere o morire. In Olanda nel caso dei dodicenni o minori di anni 12 decidono i genitori,devono pero' ricorrere determinati presupposti.
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 20:53:01
ehm.. non resisto.. devo dire una cosa.. che ETOLOGICO vuol dire "riferito allo studio degli animali" .. penso che intendessi ETICO scusa.. non ho resistito
x quanto riguarda l'argomento serio..
spero di non dover mai prendere una simile decisione per qualcun altro.. ma con le dovute restrizioni e regolamentazioni, io sono a favore. A favore della possibilità di scelta perchè poi come Sassi penso che se mi ci trovassi propenderei sempre per la speranza.
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 20:52:43
favorevole skin? mica è cosi' facile... anch'io per certi versi lo sono, però ci son tante cose da esaminare ...
la condizione del paziente
il suo stato psichico
il tipo di malattia
l'età del paziente
... e poi se il paziente non è in grado di intendere e volere chi puo' scegliere per lui ...
RICORDO CHE IN OLANDA ADESSO E' LEGALE ANCHE PER I MINORI DI 12 ANNI
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 20:45:23
..sono x la libertà..
..libertà di scelta..
..così come si ha il diritto alla vita..si dovrebbe avere anke il diritto di morire!!
..ognuno fa della propria vita ciò ke ritiene opportuno!!..kiaramente xò il soggetto deve essere ancora capace di intendere e di volere..e non mentalmente labile!!
..è kiaro xò ke qst è un problema etologico e morale difficile da gestire e trattare..ed una soluzione nn esiste ma solo pareri!!
..stesso dicasi x altri problemi moralmente scomodi e difficili quali la pena di morte..aborto..etc..
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 20:45:19
penso che sia una scelta veramente difficile da prendere....
soprattutto se spetta ad un altra persona...
io quando sento queste cose....penso sempre che magari...aspettando....qualcosa potrebbe cambiare...e credo che nn sarei mai capace di prendere una decisione del genere...
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 20:38:17
Ho appena sentito al telegiornale che nella terra "orange" è diventata legale, ( naturalmente non è che si possa deciere cosi' facilmente ), la pratica dell'eutanasia ...
mi sembra un ottimo argomento di dibattito ...
cosa ne pensate???