La Piazza
la canzone di aengus il vagabondo
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 19:38:47
bartam ma metti il file audio così la sento
bartam ma metti il file audio così la sento
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:08:20
acarte, per caso stanotte hai fatto una ricerca per autore dei miei posts? no perchè ho notato che ne hai ricacciati un paio..non è che ti pende l'orecchio?
acarte, per caso stanotte hai fatto una ricerca per autore dei miei posts? no perchè ho notato che ne hai ricacciati un paio..non è che ti pende l'orecchio?
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:05:08
deleuze! proprio tu che adori yeats..
deleuze! proprio tu che adori yeats..
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 13:06:03
bartam...ti rifaccio la battuta che fai sempre ad adoghei...
ecco un altro post affollatissimo
bartam...ti rifaccio la battuta che fai sempre ad adoghei...ecco un altro post affollatissimo
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 05:04:22
che schifo questa


che schifo questa


Messaggio del 03-01-2005 alle ore 15:41:48
Fu così che al bosco andai,
chè un fuoco in capo mi sentivo,
un ramo di nocciolo io tagliai
ed una bacca appesi al filo.
Bianche falene vennero volando,
e poi le stelle luccicando,
la bacca nella corrente lanciai
e pescai una piccola trota d'argento.
Quando a terra l'ebbi posata
per ravvivare il fuoco assopito,
qualcosa si mosse all'improvviso
e col mio nome mi chiamò.
Una fanciulla era divenuta,
fiori di melo nei capelli,
per nome mi chiamò e svanì
nello splendore dell'aria.
Sono invecchiato vagabondando
per vallate e per colline,
ma saprò alla fine dove e`andata,
la bacerò e la prenderò per mano;
cammineremo tra l'erba variegata,
sino alla fine dei tempi coglieremo
le mele d'argento della luna,
le mele d'oro del sole.
Fu così che al bosco andai,
chè un fuoco in capo mi sentivo,
un ramo di nocciolo io tagliai
ed una bacca appesi al filo.
Bianche falene vennero volando,
e poi le stelle luccicando,
la bacca nella corrente lanciai
e pescai una piccola trota d'argento.
Quando a terra l'ebbi posata
per ravvivare il fuoco assopito,
qualcosa si mosse all'improvviso
e col mio nome mi chiamò.
Una fanciulla era divenuta,
fiori di melo nei capelli,
per nome mi chiamò e svanì
nello splendore dell'aria.
Sono invecchiato vagabondando
per vallate e per colline,
ma saprò alla fine dove e`andata,
la bacerò e la prenderò per mano;
cammineremo tra l'erba variegata,
sino alla fine dei tempi coglieremo
le mele d'argento della luna,
le mele d'oro del sole.
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