La Piazza

la canzone di aengus il vagabondo
Messaggio del 03-01-2005 alle ore 15:41:48
Fu così che al bosco andai,
chè un fuoco in capo mi sentivo,
un ramo di nocciolo io tagliai
ed una bacca appesi al filo.
Bianche falene vennero volando,
e poi le stelle luccicando,
la bacca nella corrente lanciai
e pescai una piccola trota d'argento.

Quando a terra l'ebbi posata
per ravvivare il fuoco assopito,
qualcosa si mosse all'improvviso
e col mio nome mi chiamò.
Una fanciulla era divenuta,
fiori di melo nei capelli,
per nome mi chiamò e svanì
nello splendore dell'aria.

Sono invecchiato vagabondando
per vallate e per colline,
ma saprò alla fine dove e`andata,
la bacerò e la prenderò per mano;
cammineremo tra l'erba variegata,
sino alla fine dei tempi coglieremo
le mele d'argento della luna,
le mele d'oro del sole.
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 05:04:22
che schifo questa















Messaggio del 03-01-2007 alle ore 13:06:03
bartam...ti rifaccio la battuta che fai sempre ad adoghei...

ecco un altro post affollatissimo
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:05:08
deleuze! proprio tu che adori yeats..
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:08:20
acarte, per caso stanotte hai fatto una ricerca per autore dei miei posts? no perchè ho notato che ne hai ricacciati un paio..non è che ti pende l'orecchio?
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 19:38:47
bartam ma metti il file audio così la sento

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