La Piazza

Kirghizistan: Cade il dittatore
Messaggio del 25-03-2005 alle ore 09:09:50
La rivoluzione dei tulipani si è conclusa nel modo classico, il "presidente" filorusso Askar Akayev che lascia il paese su un elicottero dell'ex armata rossa insieme alla famiglia e la folla che superata la resistenza dei reparti antisommossa irrompe nella sede della televisione di stato e, soprattutto del palazzo presidenziale facendo sventolare le bandiere rosse del paese insieme a quelle gialle dell'opposizione, queste rivoluzioni hanno gusti cromatici agghiaccianti il giallo, dopo l'arancione di Kiev
Un'iconografia classica che ormai si ripete dai tempi della presa del palazzo d'Inverno a San Pietroburgo nel '17.
Un altropezzo dell ex impero cambia sponda sulla spinta di una rivoluzione planetaria che sembra più pare il completamento di quella dell'89.
Un altro paese si concede la possibilità di sognare democrazia, libertà e sviluppo, un altro paese si ribella ad un paio di secoli di dominazione zarista, a 70 anni di orrore sovietico e a 15 anni di corruzione post sovietica. 
Naturalmente è una vittoria americana che dal 2001 aveva lanciato la sua offensiva nelle repubbliche centro asiatiche  dell'ex Urss approfittando della crisi afghana, infatti la regione centro asiatica è il nuovo epicentro geopolitico mondiale, è il cuore del cuore, l'heartland, secondo la geopolitca tedesca classica chi controlla questa regione controlla il mondo, non a caso Hitler era fissato con lo "spazio vitale" ad est. Praticamente questa regione da un lato si infila come iun cuneo tra Russia, Cina ed India, non solo rappresenta le retrovie del terrorismo islamico che Usa e Russia combattono in maniera feroce con migliaia di uomini sul territorio, la base americana nella regione è la più grande fuori i confini a stelle e strisce, ma è anche il serbatoio petrolifero del futuro.
 Ma questo non muta il fattore principale, il mondo si sta muovendo e a parte fassino, pochi a sinistra sembrano rendersene conto
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Editato da Dean Corso il 25/03/2005 alle 09:17:33
Messaggio del 25-03-2005 alle ore 12:22:54
Il mondo va avanti e lo fa velocemente, ma c'è gente che è convinta di essere ancora nel '68 o, peggio, nel '45
Messaggio del 25-03-2005 alle ore 20:47:22
odio il dean pre-elettorale...

si vede proprio che la D.C: è rimasta nella casaa delle libertà...
Messaggio del 25-03-2005 alle ore 20:52:42
Io approvo Dean Corso...

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