La Piazza

IVAN GRAZIANI. ma...
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 03:29:16
ragazzi apro questo post per approfittare delle vostre conoscenze musicali: avrei un quesito da porvi, e spero che qualche appassionato mi sappia rischiarare le idee: una volta, su un canale privato, ho avuto l'occasione di guardare un video di Graziani: si trattava di un live. nella canzone, stupenda e meravigliosa, lui cantava di un collina, di un fiume, di un bosco; si trattava di una ballata di quelle che a sentirle si accappona la pelle, melodiosa, di una veemenza narrativa da paura; di quelle che i cantautori italiani ci sanno regalare spesso; molto coinvolgente, insomma. ho passato mesi a ricercare su internet notizie della canzone, in base ai dettagli che mi ricordavo: allora infatti, non ero riuscito a capire quale fosse il titolo; ripeto: i dettagli che ricordo sono: l'andamento piuttosto tranuillo e narrativo, e le parole: fiume, collina e forse bosco. qualcuno mi saprebbe dire di più?
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 09:22:28
Premetto che non conosco a fondo Ivan Graziani, ma le ballad "classiche" di questo cantautore teramano sono: Agnese, Firenze, Lugano addio, Franca ti amo... e non me ne vengono altre. Prova una di queste.

IMPORTANTE: QUESTI POST SI APRONO SU "MUSICA" E NOL SU "LA PIAZZA", RISCHI DI SUSCITARE LE IRE DEL WEBMASTRO SAMPEI....
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 10:04:06
Bartam, può essere questa? Non so un caxxo di Ivan Graziani ma ho messo su Google "Graziani+bosco+fiume"

BUONA FORTUNA (Io scendo qui)

Lasciami qui, accosta che scendo
lasciami qui, qui è un posto stupendo
io so cos’è, ma sì, è profumo di bosco
lo riconosco.
Ma tu sei lì e mi stai guardando
ma che posso fare
tu resti lì e stai soffrendo
cara, non ti posso aiutare
sono un vigliacco, ma sono sicuro di me
l’uomo che cerchi non esiste, non c’è…
Buona fortuna, a te che resti
e non mi vuoi perdonare
buona fortuna, anima pura
tu che sai soltanto urlare
e non mi trattare mai più così.
Frena e accosta, ti prego
io scendo qui…
Solo due passi mi va di camminare
sotto c’è un fiume ed io lo voglio vedere.
Buona fortuna, cara, non mi devi odiare
buona fortuna alle tue parole
infinitamente amare.
Buona fortuna, anima pura.
Lasciami qui, accosta che scendo
lasciami qui, qui, si è spezzato l’incanto
ma prova se puoi, tu prova a capire, sì
prova se vuoi, ma intanto io, io scendo qui…

Messaggio del 15-04-2003 alle ore 10:06:08
oppure questa:
FUOCO SULLA COLLINA

Ieri ho sognato un giardino, nel sogno con me c’era un uomo
lui mi girava le spalle solo perché non vedessi il suo viso.
Ti prego lasciami andare, ti prego chiunque tu sia
com’è che sei così cieco non vedi, c’è il fuoco sulla collina.
E il fuoco proietta le ombre, arrivano fino ai cancelli
l’eco rimanda i rumori non senti, lassù si sa combattendo.
Farò la strada del fiume in un’ora sarò su al passo
gli altri hanno già raggiunto la cima vedremo il fuoco sulla collina
E forse dopo canteremo a squarciagola canteremo
a sedici anni correre senza fiato è dolce.
Illuso, romantico e fesso - lui mi rispose -
i fuochi di cui stai parlando sono fari puntati sul campo
dei trattori che stanno trebbiando.
Ieri ho sognato un giardino, nel sogno con me c’era un uomo
lui mi girava le spalle solo perché non vedessi il suo viso.
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 12:06:04
grazie barbablues per avermi ricordato il nome di altre canzoni di Ivan Graziani che potrebbero interessarmi e ti prometto che la prossima volta un post del genere sarà scritto su musica ; è che al momento, preso dalla forte intenzione di scoprire di che si trattasse, non ci ho proprio pensato . jun, la prima no, ma credo davvero che la seconda potrebbe essere . grazie per l'interessamento, e per aver fatto una cosa che avrei dovuto fare io . ora cerco di scaricarmela.
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 14:12:26
ivan graziani nn è quello che ha scritto anche "nella valle della distrazione"??
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 15:27:55
...barba ma ti manca la "tua"???

IL CHITARRISTA

Signore è stata una svista
abbi un occhio di riguardo
per il tuo chitarrista.

Signore se lanci uno strale
sbaglia mira per favore
non farmi del male.
Hey te lo giuro in ginocchio
qui in mezzo alla pista
te lo giuro sulla Fender
io non l'ho fatto apposta.
Perciò Signore è stata una svista
abbi un occhio di riguardo
per il tuo chitarrista.

Non so com'è
ma è accaduto
lui è entrato nel bar con lei e si è seduto
io ero li affascinato
la sua carica sessuale si spandeva nel locale ed io...
di desiderio stavo male

Così mi sono avvicinato
e a giocare a poker l'ho invitato
avevo un fuIl
e lui due coppie
cosa rilanci se non hai più niente tranne lei.
"Se perdo tu l'avrai"
Signore è stata una svista
abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista.

Ti giuro Signore è stata una svista
-una svista-
abbi un occhio di riguardo
per il tuo chitarrista.
E le sue corde hanno vibrato
in una notte io quel sogno l'ho bruciato
mentre dormiva son scappato
con le gambe intorpidite le scarpe ancora slacciate
con le gambe intorpidite le scarpe ancora slacciate
con il mio mazzo di carte truccate.
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 16:05:45
x Bartam..Ivan Graziani è un cantautore teramano che nella sua gavetta ha suonato x i grandi:Battisti,Lauzi;Venditti....
di canzoni bellissime ci sono "ballata x quattro
stagioni" "Pigro" "MonnaLisa" "Paolina" etc...


"Ballata x quattro stagioni"


Primavera che sbocci fra i fiori e i colori

ed annulli nei raggi di un sole insicuro

l’umidore muschioso attaccato a quel muro

e le bocche gelate dei portoni di ferro.

E cantando nel vento, più tiepida rendi

la pioggia d’aprile che accende di verde

le persiane e i cortili rende simili a laghi

a specchi di latta fra barattoli e stracci.

E l’amore tu porti innocente e distratto

come un magico frutto.

Ballata, ballata per quattro stagioni

ormai morte da tempo.

E avanti all’estate che ti prende alle spalle

e non dà tempo per dire "Accidenti che caldo!"

che già ti rigiri nel tuo letto bollente

fra le lenzuola bagnate dai tuoi mille pensieri.

E ben venga l’estate, col sole che picchia a martello

negli occhi e fa un cielo più basso di un deserto di pietre

dove ronzano mosche in tondo senza alcuna ragione.

E nascosti nell’erba mi hai dato l’amore

e il tuo primo dolore.

Ballata, ballata per quattro stagioni

ormai morte da tempo.

E avanti all’autunno, così tenero e sfatto

come un volto di donna che ha dato ormai tutto

senza chiedere nulla, soltanto il bisogno

di esistere ancora nei sogni di un uomo

Ormai il nostro amore è come un bimbo malato

che non ha più respiro, non può esser guarito

singhiozza nel vento di un grigio novembre

che affonda pian piano in paludi di nebbia.

E un ricordo soltanto anche se breve

i tuoi seni bianchi come la neve.

Ballata, ballata per quattro stagioni

ormai morte da tempo.

E avanti all’inverno con le mandorle e i frutti

mangiati nell’ombra di una stanza proibita

fra l’odore dolciastro dei fichi seccati

e le paste di crema ormai tutte assaggiate.

Mentre di là nella sala si gioca alle carte

coi volti infuocati ed i nasi paonazzi

e le bocche allargate a masticare canditi

e gli occhi annacquati dal vino bevuto.

Ed io ucciso di noia sto’ a contare le ore

pensa un po’ che Natale.

Ballata, ballata per quattro stagioni

ormai morte da tempo.


che peccato che ci sono tanti artisti che vengono dimenticati solo xkè nn hanno fatto una musica da discoteca e xkè ormai la poesia e i buoni sentimenti sembrano sempre + in via di estinzione
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 16:10:05
quella di sync non e' una ballata.
"Il fuoco sulla collina" invece puo' essere rimasta impressa perche' ha un'aria molto "catartica" da sentire davvero.
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 17:22:51
serio è abruzzese? mamma mia credo di aver trovato finalmente il mio cantautore preferito! sono riuscito a scaricare "fuoco sulla collina", jun, era proprio quella! madonna che serie A.
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 17:24:04
ma è vero che era gay?
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 17:27:34
Era di Teramo x la precisione!
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 17:28:11
porca eva, sta canzone pare un pezzo dei manowar! che stronzo quello alla fine che gli dice che il fuoco sono le luci dei trattori!
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 17:41:28
Ivan Graziani
Firenze canzone triste


Firenze lo sai non è servita a cambiarla
La cosa che ha amato di più è stata l'aria
Lei ha disegnato ha riempito cartelle di sogni
Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano

Caro il mio Barbarossa, studente in filosofia
Con il tuo italiano insicuro certe cose le sapevi dire
Oh lo so, lo so, lo so, lo so bene, lo so
Una donna da amare in due in comune fra te e me
Ma di tempo c'è ne, in questa città
Fottuti di malinconia e di lei

Per questo canto una canzone triste triste triste
Triste triste triste, triste triste triste, triste come me
E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei

Ricordo i suoi occhi strano tipo di donna che era
Quando gettò i suoi disegni con rabbia giù da Ponte Vecchio
"Io sono nata da una conchiglia" diceva
"La mia casa è il mare e con un fiume no, non la posso cambiare"

Caro il mio Barbarossa, compagno di un avventura
Certo che se lei se n'è andata no, non è colpa mia
Oh lo so, lo so, lo so, la tua vita non cambierà
Ritornerai in Irlanda con la tua laurea in filosofia
Ma io che farò in questa città?
Fottuto di malinconia e di lei

Per questo canto una canzone triste triste triste
Triste triste triste, triste triste triste, triste come me
E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
...............................

E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 18:36:43
non mi risulta fosse gay... ma un fior di chitarrista, felicemente sposato, portato via da un cancro. e con un cane speciale che ha vegliato per giorni la tomba del suo padrone.

...il mio primo concerto...a TOLLO (sagra del vino) 16 anni fa...
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Editato il 18:39:26 15/04/2003 da syncpoin
Messaggio del 15-04-2003 alle ore 19:41:08
Bartam: visto che lo stai "scoprendo", per farti un'idea del suo stile non puoi perderti "Pigro" (e' il meglio del meglio ). Sempre in tema rockeggiante "Dada", "Monna Lisa", "Angelina" e "Il Chitarrista".
Dove e' riuscito di piu', pero', e' nei pezzi piu' melodici. Soprattutto "Il fuoco sulla collina", "Lugano Addio", "Agnese" e "E sei cosi' bella" (DA NON PERDERE!!!).
Non era gay. Allora chi cantava in falsetto e portava gli occhiali rossi era diverso.....
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 15:41:55
uagliò!mo vi seta stà!il mio nick non vi dice niente?
bartam come prosegue il tuo interessamento per graziani?se volete un consiglio ,il miglior disco di ivan graziani è parla tu,l'unica cosa è che è introvabile a cd!forse non l'hanno mai passato su cd,io l'ho trovato a lp in un mercatino a teramo dopo due anni di ricerche e l'ho pagato anche profumatamente!ma devo dire che ne è valsa la pena!è un disco dal vivo,e fuoco sulla collina è dieci volte superiore alla versione in studio!ciao ciao
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 15:52:06
Amo da sempre Ivan Graziani, l'ho conosciuto tanti anni fa perchè avevo a casa il disco: "Pigro" e da allora non ho smesso mai di ascoltarlo e ancora mi diverte e mi commuove...
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 15:56:30
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 15:58:21
Purtroppo il mio interessamento per il cantautore, per motivi di tempo, si è fermato a "fuoco sulla collina" che ascolto quoitidianamente da quando sono riuscito a scaricarla mi tira molto.. ascoltandola mi torna in mente l'entusiasmo che avevo da bambino, quando, vicino a casa mia, ammiravo dal basso un colle sul quale mio padre non mi permetteva di salire.
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 16:06:19
ogni anno a teramo ai primi di dicembre c'è una serata in sua memoria che appunto si chiama "Pigro",organizzata dalla moglie e dai figli!ci vengono un sacco di personaggi del mondo della musica!veramente interessante
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 16:14:56
La scorsa settimana ho ascoltato in radio un pezzo INEDITO di GRAZIANI... che è stato gelosamente custodito dai famigliari e adesso è stato ripreso dai figli, se non sbaglio uno chitarrista l'altro batterista. Non ricordo di preciso il titolo.. Credo " Il lupo e il bracconiere" Una cosa di queste... non so di chi fosse la voce... ma rispecchia in pieno il suo stile e il suo timbro... Molto probabilmente è stata estrapolata la traccia vocale originale e ci si è risuonato sopra...
CMQ GRANDE IVAN!!!!!!!!!!
Non ricordo un suo aneddoto tra mandolino e ‘ddubbotte… tipo che dalla loro unione è nato l’hard rock…
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 16:15:32
perchè quando sarà e magari tu lo sai non metti un bel post? che poi io mi scordo sennò...
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 17:10:08
ok facciamo una spedizione lancianese!io ci vado già da quattro anni!ho visto suonare anche Irio De Paola tra i tanti
Messaggio del 24-06-2004 alle ore 17:42:20
ok, allora ricordati di farci un post a tempo debito!

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