Messaggio del 19-06-2007 alle ore 08:57:13
Signori, la 626 parla chiaro: ogni lavoratore, se non indossa ed adotta le opportune precauzioni (che gli devono essere necessariamente comunicate dal datore di lavoro, in riferimento all'ambiente ed alla tipologia di lavoro svolto), è personalmente responsabile... e quindi non gli viene riconosciuto l'infortunio!
Messaggio del 18-06-2007 alle ore 18:48:07
Due milioni di morti sul lavoro ogni anno nel mondo!!(Rapporto Oil ONU 2004)
Tutti 'sti cazzo di suicidi vivono sulla terra?
Messaggio del 18-06-2007 alle ore 18:09:37
Ogni tanto si parla di incidenti sul lavoro, su poveri operai che muoiono sul lavoro, sfruttati dal padrone fetente.
Però in Terronia vige una strana tradizione per cui gli operai non si disturbano minimamente a usufruire degli strumenti atti a proteggerli da eventuali incidenti, ritenendo che queste precauzioni siano degli inutili impicci.
Immaginate Lanciano, immaginate un edificio di proprietà di un ente pubblico territoriale, un grande ente, immaginate dei lavori di sistemazione con tanto di gru. Immaginate di fermarvi ad osservare questi lavori. Vedreste questi operai che lavorano per lo stato che se ne vanno tranquillamente saltellando sulle tegole malferme, senza casco, senza protezioni senza sicurezze, vestiti come mi vesto io a casa, coi pantaloncini, le scarpine da ginnastica, magari a torso nudo.
Ma se uno non ritiene di doversi tutelare, se non ritiene che la tutela gli spetti, a chi sta imporglielo? A chi sta risarcire quest'uomo e la sua famiglia, in caso di incidente?