La Piazza

Il senso della vita
Messaggio del 24-04-2008 alle ore 09:09:47
I I I L S Sesto s s ssss enso!
Messaggio del 23-04-2008 alle ore 20:50:18
Akta, sei un mammoccio
Messaggio del 21-04-2008 alle ore 15:55:13
Complimenti per il post MG!
Volevo aggiungere qualcosa di mio; un mio "semplice" pensiero...
Sorridi alla vita e la vita ti sorriderà!! Mi spiego meglio...
Se una Persona ha la maturità e la capacità di sorridere sempre e cmq avrà abbastanza serenità per prendere coscienza di ciò che gli accade intorno e valutarla di conseguenza.
Quando nella vita troviamo un "faro" dobbiamo sempre essere pronti a riconoscerlo per quello che è, quindi prenderne coscienza, valutarlo e APPREZZARLO.
E' troppo facile con il senno di poi dire: lo avessi capito prima!?!
Purtroppo però tutto può capitare, ma la vita puntualmente ci presenta il conto.
E' inutile piangersi addosso, bisogna sempre reagire!
E' inutile aspettare il corso degli eventi impassibili, che cavolo di vita sarebbe?
Ogniuno deve essere responsabile delle proprie azioni, soprattutto quelle che cambiano la nostra esistenza; vivere in maniera passiva e statica logora lo spirito...
Personalmente credo che sostanzialmente tutti dovrebbero essere + ATTENTI... cosi facendo quando incotreremo il nostro "faro" saremo pronti a recepirlo esattamente per quello che è.
Un pò di ALTRUISMO, dalla serie: non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a Te, e gratificare e apprezzare il prossimo nella giusta misura che merita, specie quando è una Persona alla quale teniamo, ci renderebbe sicuramente Persone megliori e più felici.
Ti auguro di cuore di riuscire a superare presto questo periodo negativo... in bocca al lupo!!
Messaggio del 20-04-2008 alle ore 21:11:31
oh è tornata samu
Messaggio del 20-04-2008 alle ore 13:52:03
Belle parole, purtroppo sono parole.
Messaggio del 20-04-2008 alle ore 13:01:28
io mi rendo conto che nella mia vita son sempre stata tanto fortunata.
non ho mai avuto attimi di estrema tristezza. è sempre tutto filato liscio...

e ammiro chi dopo eventi duri da sopportare, riescono ad alzarsi, a mettersi in discussione di nuovo... a sorridere e addirittura ad aiutare chi gli sta attorno....e tornare a vivere....più di prima!!!

Magari, come di ce akta, tenendo l'esplosione di sentimenti (positivi o negativi) dentro di se...io spesso ritengo che la razionalità sia un enorme pregio... soprattutto in determinate situazioni...



Messaggio del 19-04-2008 alle ore 14:38:40
Aktarus, non ti conosco, ma credo che abbiamo qualche tratto del nostro carattere molto simile, lo deduco da ciò che scrivi. vabbè, se siamo così che ci possiamo fà.....
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 13:35:45
ah ok jean, mi fa piacere (non che stia male eh! ) che condividi quanto sopra scritto..sai a volte mi sono preso le peggiori critiche proprio per questa mia capacità di essere troppo razionale e mai sopraffatto dalle emozioni (cosa che non è vero, non lo do a vedere ma non sono di certo un robot, anzi..) solo che mi piace tenere le emozioni più forti per me, sono egoista lo so ma ho paura che gli altri non possano capirle e quindi poterci restar male
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 13:24:14
Bellissimo post, davvero.
Preferisco leggerlo, senza commentare oltre, chè è bello così.
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 13:21:46
Al primo messaggio.... caro
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:07:03
a quale dei due messaggi ti riferisci jean?
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 08:20:07
Mg, sembra che hai scritto sto post per me...
mi è piaciuto moltissimo, ma sono veramente rimasto senza parole dal mess. di Aktarus, purtroppo è verissimo, lo sto provando sulla mia pelle.
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 15:00:09
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 14:01:53
Mg ... mi conosci .....
vabè .... salutami pure Africa





Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:47:12
Caratterialmente sono una persona allegra, ma le risatine ci vogliono al momento giusto..di continuo mi sanno di idiozia. Ma nn mi riferivo a te non ti conosco e non sai cosa sto passando, puoi dire ciò che vuoi .
Cmq basta, il mio era uno sfogo, ho trovato conferma di ciò che volevo dire.
Ciao.
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:37:59
Mg..... ogni tanto una risatina ci vuole ... io stesso ho quotato quello che hai scritto ... ma leggendo i commenti degli altri un pò mi viene da ridere ....




Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:34:39
Mi fa piacere avervi regalato un momento di ilarità, anche se nn capisco cosa ci sia da ridere..ma non si finisce mai di conoscere le persone.
Ciao e grazie a tutti
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:21:54
sono commosso ... non so se piangere o ridere .....

nulla toglie le belle parole di Mg ......

Aktarus.... non ti facevo così .... quasi quasi mi sto innamorando di te

poi per letamcasper ...... non ho parole ... quasi quasi me lo sposo stu letamon'

Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:13:26
.....Pupì
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:10:38
ma andare a lavare i panni alla fonte ................nooooo???????
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:55:31
Sono fortunato nel sapere che ho vicino a me persone che in qualsiasi momento, non mi abbandoneranno e non si comporteranno nella maniera descritta qui sopra.

Il senso della mia vita?
Vivere cercando di migliorarmi, giorno dopo giorno.

Sono felice di me stesso e della mia vita??
Sì, e mi ritengo molto fortunato.

I periodi neri (ma proprio neri...) ci sono stati, chi non ne ha avuti, ma ho avuto sempre la forza di rialzarmi, sono rimasto solo, abbandonato dalle persone che reputavo ottimi amici, sono ripartito da zero.

Ho imparato che anche di fronte al peggio ( e non parlo dell'amichetto coglione ma di problemi VERI...), buttarsi giù e fare la parte del sofferente-vittima del mondo, non serve a nessuno.

Bellissime parole Mg.

Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:43:58
Credo ke il senso della vita sia non cercare di capire a tutti costi quale sia ma vivere e basta (e lo dice una ke pensa anche troppo)...e con questo non voglio dire lasciarsi vivere anche perchè credo veramente che "l'uomo è artefice del proprio destino" (disgrazie a parte )...non esistono ricette ne copioni...e direi...per fortuna!!!! Poi per quanto riguarda la felicità penso che spesso siamo portati ad idealizzare certi stati d'animo...provo a spiegarmi meglio......a volte ci facciamo un'idea di come dovrebbe essere "la felicità","l'amore" ecc...e così magari non siamo capaci di percepire totalmente certe emozioni...spero di essermi spiegata......
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:40:40
mg ti quoto in pieno ricordi quando ti ho esposto lo stesso problema? Di come le persone che ti stanno vicino nel momento di debolezza si chiudono, o adirittura si arrabbiano perchè nn riescono a vederti in questo stato, abituati a vederti sempre cosi solare, è inconcepibile però vero purtroppo
mg.love:
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:26:04
Il senso della vita è morire con un arrosticino in bocca.

sdasssssssssss
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:14:41
e comunque ultima cosa. c'e' poco da fare ma il tempo gioca troppo la sua parte. guarire le ferite dell'anima e' molto, ma molto simili a guarire quelle del proprio corpo. ci vuole il giusto periodo di convalescenza, inutile mettersi fretta o imbottirsi di farmaci. se guardo indietro nel mio passato mi rendo conto di come stavo in certe situazioni e come sto adesso e non riesco a vedere il passaggio tra lo star male e quando invece sono tornato a star bene, un po' come quando ci ammaliamo che non riusciamo a ricordarci la sensazione del non essere malati e viceversa (per lo meno a me succede cosi' )
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:09:37
E' così...


o(^^)o
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:08:55
vorrei aggiungere una cosa a quanto hai ampiamente comunicatoe che condivido. spesso nelle situazione piu' difficili, estreme (nel bene e nel male eh!) ci aspettiamo da noi stessi chissa' quale reazione, chissa' quale forza provenire dal profondo e che ci pervada ogni singolo cm di corpo ed anima. Invece poi ci rendiamo conto che non esistono comportamenti e modi di agire che rispecchino davvero l'eccezionalita' della situazione o dell'avvenimento. Cioe' quello che intendo dire e' che il cervello metabolizza in maniera tale da rendere tutto pseudo normale e spesso ci sentiamo dire dagli altri: mado' come hai fatto, io in quella situazione avrei fatto cosi' e questo, quello etc..
Insomma il succo del discorso e' che il tuo cervello anima o chissa' che, va sempre oltre la straordinarieta', rendendo a te la situazione come qualcosa di pseudo-normale.
Inoltre diro' forse una banalita', ma adesso riesci a vedere le cose piu' belle. Quando sei felice ti abbuffi senza cognizione di causa di tutto cio che risplende attorno a te, sei "superficiale" e tutto scorre senza che tu possa davvero percepirlo a fondo. Le brutte situazioni ci insegnano tanto, ci fanno conoscere davvero noi stessi e perche' no, ci fanno apprezzare come hai detto tu anche una virgola o un sorriso che in un normale 18 aprile forse non avresti notato
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:04:54
bè le tue parole sn a dir poco straordinarie Mg le quoto
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:01:45
ti posto una cosa che ho letto che a me è piaciuta molto...

Siamo felici? Diciamoci la verità, siamo così indaffarati nelle cose della vita: ( impegni, corse, doveri da assolvere,obbiettivi da raggiungere ) che ci manca il tempo per questa domanda.
Provate un istante a chiudere gli occhi e a pensare “ qual è l’ultima volta che siamo stati davvero felici? Attenzione , non voglio dire quando ci si diverte per una battuta con gli amici o per una risata, la felicità di cui voglio parlarvi è quel guardare sereno la propria vita e sentire che non manca nulla. Osservare serenamente come uno spettatore e poter dire: che cose meravigliose perfette quelle che vivo.
Lo so ora starete lì pensando che tutto ciò non e possibile e non realizzabile perché non dipende da noi. Se vi soffermate un attimo a pensare il perchè di questi pensieri che affollano la nostra mente capirete che tutto ciò è dovuto alle nostre abitudini di pensare per la cultura che abbiamo ricevuto. E proprio la nostra cultura che ci fa scambiare la felicità con il divertimento e con le piccole gioie che derivano dal possesso o dall’essere apprezzati dagli altri con l’orgoglio di poter dire ( IO SONO QUESTO O QUESTO ALTRO ).
Quando diventiamo adulti abbandoniamo quelle che definiamo “illusioni giovanili” e diciamo: non si può esser sempre felici, nella vita ci sono anche sofferenze, delusioni e i sogni spesso che non si realizzano” e ci sembra di dire una cosa sensata. Spesso ci convinciamo che la vita sia una partita un po’ truccata e che il nostro destino sia malinconicamente segnato. Come è successo tutto questo? Da cosa ci siamo allontanati così tanto da non esser in grado di vedere le cose se non dietro uno schermo di rassegnata malinconia??? Abbiamo la testa piena di pensieri e di domande.. e se vogliamo ritrovare la via giusta dobbiamo svuotare la nostra mente di tutte le cose che ci abbiamo infilato dentro e che ci impedisce di fare la cosa più semplice: vivere secondo natura come un fiore…Felicità è osservare serenamente la vita mentre ci forma e ci crea..

bo alle volte ci facciamo anche troppe domande credo..

mg
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:49:58
In questi giorni mi chiedo quale sia, e forse ho trovato il mio. Capita che, all’improvviso, nel bel mezzo di una vita abbastanza normale, fatta di lavoro, di pensieri, di amicizie, di interessi, di risate e di lacrime “normali”, ti arriva tra capo e collo una mazzata violenta, ingiusta, inaspettata. La tua vita esplode in mille pezzi, il tuo equilibrio va in frantumi, e non vedi più niente se non questa improvvisa catastrofe. Tutto il tuo essere si mette in moto per fronteggiare l’emergenza, vai nel pallone, cerchi di essere forte x te e per gli altri, ma è enormemente difficile.. In questo momento si ha bisogno di qualcosa a cui appigliarsi, di un faro che ti guida nel marasma che ti circonda, di un punto da fissare quando tutto ondeggia, per poter andare avanti, e raggiungerlo, cercando di superare gli ostacoli. Sarebbe bello in questi momenti poter contare su qualcuno che ti sta vicino e ti incoraggia, ti fa forza, non ti abbandona solo perché sei diventato più debole. Ma la gente ha paura delle persone deboli, quando non sei più pronto a ridere e dire cazzate, quando non sei più divertente xchè sei terrorizzato da quello che ti sta succedendo, spesso ti ritrovi anche solo. Ma in tutte le cose bruttissime, a volte si trova anche qualcosa di bello, magari una virgola messa al posto giusto, un pensiero, una frase gentile, un sorriso fatto spontaneamente. Magari scopri di avere un vero amico. Forse il senso, se un senso c’è, è questo: l’amicizia, l’amore, ma solo quelli veri. Cercare di non farsi ferire dalla cattiveria che magicamente si scatena verso i deboli, dalla superficialità, dall’indifferenza e dall’incostanza delle persone. Trovare il proprio faro, il proprio obiettivo da raggiungere, e non mollarlo mai, non cedere alla disperazione, o comunque prendersi il proprio tempo, volersi bene, e poi rialzarsi. E non perdere mai la capacità di vedere la bellezza della vita, e la voglia di essere felici.

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