La Piazza

il granparlare
Messaggio del 12-04-2006 alle ore 17:28:46
mi è capitato di conscere molte persone ke predicano bene e razzolano male, anzi......pessimamente.

Casi paradossali in cui atteggiamenti/comportamenti vengono criticati proprio da coloro ke per primi li mettono in atto.

Persone con "immagini" impeccabili, buona reputazione, assolutamente insospettabili….

Ho la sensazione che queste persone non fingano solo con gli altri, ma anche con sé stessi, tanto da arrivare a pensare di essere davvero brave persone.
Sentono di esserlo, dunque lo sono.
Anche se i fatti innumerevoli volte hanno smentito questa loro convinzione.

Dicono che una bugia detta tre volte diventa verità.
Funziona anche col pensiero?
Basta credere di fare del bene per essere convinti davvero di farlo?

Quanta ipocrisia e meschinità c’è in queste persone, piuttosto che semplice incoscienza di ciò ke sono?



Messaggio del 12-04-2006 alle ore 17:36:24
che t'ha successe combà???
Messaggio del 12-04-2006 alle ore 17:39:05
Niente Delè

è solo ke trovo molto impegnativo a livello psicologico mentire a sè stessi, e mi kiedevo come fanno alcuni a riuscirci così splendidamente

Messaggio del 12-04-2006 alle ore 17:40:31
tu pensa che c'è chi ha votato berlusconi e non lo ha confessato neanche a se stesso!
Messaggio del 12-04-2006 alle ore 17:41:27
no perché siccome a me é successa una cosa quasi simile...mi chiedevo...ma si pò mentire fino al punto in cui per lo stesso essere mendace quella menzogna diventa realtà???

Mah!!!
Messaggio del 12-04-2006 alle ore 18:28:39
abbiamo avuto uno così presidente del consiglio fino a lunedì scorso
Messaggio del 12-04-2006 alle ore 19:22:36
è un caso di formazione reattiva, un ammortizzatore psicologico tipico del tipo 1 dell'enneagramma.
Messaggio del 12-04-2006 alle ore 19:55:00
eh, ODG credo sia un meccanismo tanto strano quanto frequente.
A furia di dirle certe bugie ci si autoconvince della loro realtà/verità...
a me è capitato spessissimo
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Editato da Samu80 il 12/04/2006 alle 19:55:54
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 08:28:51
penso che mentire a se stessi sia la conseguenza di un carattere debole. incapace di vedere i propri difetti poichè incapace di accettarli.
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 11:57:30
io sono debole infatti ma proprio perchè consapevole dei miei innumerevoli mille difetti
non sempre si mente per nascondere propri difetti
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 12:56:44
no samu, una cosa è dire che non ci sono, una cosa è essere consci che ci sono parti del nostro carattere o della nostra persona che non ci piacciono
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 13:31:09
però mi è capitato spesso di mentire a me stessa
o meglio di cancellare dalla mia mente fatti/eventi/pensieri...perchè sconvenienti e/o angoscianti...
anche questo è mentire tanto da autoconvincersene
ed è un sicuro segno di debolezza, forte debolezza
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 13:50:43
Uno può mentire a se stesso quanto gli pare, fatti suoi, però si deve ben riguardare dallo sminuire gli altri e mettersi su un piedistallo..cmq...fatti suoi anche questi

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