La Piazza

I "cristiani"
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:13:48
Mostrano la loro vera natura nei momenti più tragici, quando tirano fuori il "corano"(?), altro che Vangelo...
Poi, si torna a parlare di valori, valori, valori... cristianità, mussulmani col cappuccio, famiglia cristiana... W casini e ruini, no ai pacs, no ai gay, no al piccone di deleuze

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Editato da Skin il 02/04/2006 alle 14:17:07
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:14:49
sottoscrivo
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:15:11
Mi consenta!
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:15:44
ti stupisci?
la religione è:
1) l'oppio dei popoli
2) instrumentum regni
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:25:25
i valori cristiani
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:30:13
Mò arriva....... MUR
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:31:12
Mur è coerente, ma OKKIO alla NETIQUETTE!
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:37:22
voi siete gli anticristo!
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 14:38:05
io sono cristiano
piacere remo
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:15:21
Si dicono Cristiani e poi appoggiano la pena di morte...




A messa alle dieci, a mezzoggiorno giustiziamo uno...






Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:19:35
capisco ke l'uomo x realizzarsi deve trovare il suo infinito in cui credere, capisco ke certe xsone devono andare in kiesa x mettersi l'anima in pace, capisco quello ke volete.. ma capisco pure quei grandi leader (quali Gesù, Maometto, Buddah &Co) ke si sono inventati ste religioni.. l'unika cosa ke nn capisco e xk nn si sono fatti pagà

ma via... la religione rende skiavi..
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:21:09
marty, ecco che si va fuori post!
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:21:48
Va di moda essere cattolici a pezzi...
questo sì mi piace....
questo non mi piace....
questo oggi forse ...domani chissà...
oggi mi fa comodo questo....


BAVVVVAFFFANCULO Và....
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:23:34

Quando qualcuno riuscirà a conciliare il cattolicesimo con la pena di morte io diventerò cattolico.
e quando il Papa dal suo balcone dirà che è giusto ammazzare un colpevole allora mi farò prete. 
In clausura.
Lo giuro.
Fino ad allora...
LASCIATE CHE VI RIDA IN FACCIA.

IPOCRITI.


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Editato da Micolao il 02/04/2006 alle 15:25:20
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:25:21
ma io nn parlavo della pena di morte, ma della "lapidazione"
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:26:42
VEDO CON PIACERE CHE SONO FINITE LE CHIACCHIERE DA BAR...
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:28:54
è semplice dir male alla chiesa.. troppo semplice dire che la la religione rende schiavi. la religione non è una cosa che è nata da se come un fiore, ma è nata con l'uomo e rispecchia un bisogno dello stesso. se poi non la si condivide è un conto, ma parlarne male significa essere presuntuosi!
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:41:53
skin, se, come immagino, ti riferisci ai cristiani favorevoli alla pena capitale per i reati particolarmente efferati, la risposta è semplice: un cristiano che fa politica non deve concepire uno stato teocratico. altrimenti saremmo come gli islamici. quindi, anche se la mia religione è contraria alla pena capitale, devo, se faccio politica, tener presente il Bene Comune. devo scindere la mia "coscienza" dalla "visione dello stato". altrimenti non devo far politica ma indossare il saio!!
questo ragionamento sevre anche a schiarire le idee a qualcuno du talune posizioni, che anche se coincidenti con l'aspetto rteligioso, sono prese nell'unico interesse dello stato!!
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:44:07
ops... e da ieri ke vado off topic... pardon
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 15:47:44
Ottimo Jekil, sono perfettamente d'accordo con te. Quello che hai scritto te lo incollerò al momento opportuno
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 17:11:06
xfetto...visto che nn siamo in uno stato teocratico e che i politici cattolici devono pensare anche al bene comune, allora possiamo star tranquilli sulla legge che regolamenta l'aborto, possiamo aspettarci che vengano istituiti i pacs ecc...in fondo i politici anche se cattolici, devono pensare anche ai diritti di chi cattolico nn è....
o questa cosa vale x tutto o nn vale x nessuna cosa.
a questo punto la domanda sorge spontanea...nn è che i politici cattolici possono dimenticarsi di esserlo (o meglio, scindere la politica dalla religione) solo quando fa loro comodo?
ma forse sono io ad esser troppo malpensante
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 19:42:20
Jekil mi sono accinto con curiosità a leggere la tua risposta "sul post di Skin" segnalato sul post di Tommy...è così comodo dichiararsi "cristiani" quando si tratta di racimolare voti, altra cosa è essere "cristiani" seguendo le parole di Cristo. L'essere imperfetti, o il peccare, non giustifica posizioni del genere. Qualcosa o si accetta o non si accetta, riguardo alla religione, cosa diversa è la politica.
Non è l'abito che fa il monaco, così come il dichiararsi difensori dei valori tradizionali non vi rende buoni difensori di quel patrimonio che contribuite voi stessi a distruggere. Personalmente non mi ritengo cristiano, ma se fossi un cristiano "osservante" mi farebbe arrabbiare non poco vedere con quale superficialità potrei essere accomunato a gente che di "cristiano" nei propri principi ha soltanto l'uso strumentale delle proprie posizioni politiche.
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Editato da Mat3o3 il 02/04/2006 alle 19:58:12
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 21:42:00
ciusi, credo che non hai afferrato il concetto. l'aborto e i pacs vanno contro l'ineteresse nazionale, contro l'interesse della stirpe e contro l'iteresse della collettività, oltre che essere immorali. vuoi che ti faccia un sunto??
l'aborto, oltre ad essere un nomicidio che è considerato tale da qualsiasi religione o pensiero ateo, ELIMINA qualcosa come 300000 nuovi italiani ogni anno. QUESTO VA CONTRO L'INTERESSE NAZIONALE E DELLA STIRPE!!
i pacs minano il cardine della società, a prescindere dalla religione: la famiglia!! QUESTO VA CONTRO L'INTERESSE NAZIONALE E DELLA STIRPE!!

mat, credo di aver risposto anche ai tuoi appunti.
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 21:45:21
Jekil purtroppo no, rimane sempre in sospeso come si possa essere "NAZIONALISTI" e "FAVOREVOLI ALLA PENA DI MORTE" pur considerandosi "CRISTIANI". Il Vangelo, quello ufficiale della Chiesa Cattolica, l'ho letto più volte, mi pare che non ci sia scritto niente del genere.
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 22:23:57
mat, allora ti ripeto un precedente passaggio che forse ti è sfuggito.
in politica non bisogna confondere la "coscienza" con l'iteresse della nazione, altrimenti si crea uno stato teocratico. ma questo vale per il discorso sulla pena di morte, sul nazionalismo ritengo sia più che cristiana la nostra visione. soprattutto lo ritengo in merito alla lotta all'immigrazione. infatti rifiutare il fenomeno dell'immigrazione vuol dire rifiutare lo sfruttamento degli esserei umani. e vuol dire, secondo la nostra visione, aiutare i paesi del terzo mondo a crescere con investimenti che garantiscano una vita decorosa in loco!!
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 22:48:27
Torno leggermente indietro: Capisco che il "crstiano" sia contro l'aborto perchè l'embrione, per la religione cattolica, è vita quindi viene considerata al pari di una persona pienamente sviluppata. Non capisco invece perchè forme di convivenza riconosciute tramite i PACS vadano a minare l'interesse nazionale, quando non vengono minimamente toccate le istituzioni già previste nella nostra costituzione o dal credo religioso cattolico. Passando alla pena di morte devo pensare che "l'interesse nazionale" viene prima della religione? Bel modo di essere "cristiani". A questo punto devo pensare che i giudei abbiano fatto bene a giustiziare Gesù, in quanto sovvertitore dell'interesse nazionale.
Sull'immigrazione, allora devo pensare che la Caritas vada contro gli interessi Nazionali, dando da mangiare e/o da dormire anche a chi è sprovvisto di permesso di soggiorno. Vorrei mettere una risatina ma non ce la faccio. P.S. Le posizioni di Fronte Nazionale, da questo punto di vista, sono molto più coerenti rispetto a Forza Nuova.
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Editato da Mat3o3 il 02/04/2006 alle 22:58:46
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 00:03:41
quanta "carne al fuoco"!!! ok, andiamo con ordine, anche se è difficile concentrare in poche righe tanti argomenti che meriterebbero ben altro approfondimento.
1) l'embrione non è vita secondo la religione cristiana, è vita secondo la scienza!!
2) la convivenza tra due persone di sesso diverso è cosa antica quando il mondo. e su questo credo possiamo essere d'accordo. ma per regolamentare tale posizione non necessitano "leggi speciali", esiste già un codice civile e la possibilità di atti privati. allora perchè tanto accanimento con gli INUTILI pacs se non l'intenzione di scardinare quello che è l'elemento fondante di ogni società dalla notte dei tempi ad oggi, cioè la famiglia??
3) nulla da eccepire se gli giudei avessero giustiziato barabba. chiaramente ho risposto con una provocazione alla tua provocazioe, perchè è ovvio che non penso minimamente di applicare la pena capitale per reati di ladrocinio. ma ritengo che tale pena sia più che giustificabile in reati aberranti come quello del bambino di parma.
4) che la caritas sia un organismo al servizio delle lobbies non lo sa solo chi non vuol saperlo!
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 01:04:14
jekill, se mi fai un disegnino magari capisco meglio....
cmq a prescindere se sia d'accordo o meno con le questioni che ho sollevato, mi restano ugualmente dei dubbi:
1) l'aborto va contro l'interesse nazionale? negli anni 70 gli italiani hanno votato a favore
2) i pacs ecc vanno cntro l'interesse nazionale? ma tutte le coppie di fatto (eterosessuali ed eterosessuali) esistenti in Italia, fanno o no parte dell'Italia? saranno anche una minoranza rispetto a quelle che decidono di sposarsi (in chiesa o meno nn fa differenza) ma x questo nn vann tutelati i loro diritti? e xchè x i parlamentari esiste la possibilità di avere equiparata giuridicamente la loro convivenza ad un matrimonio effettivo e x tutti gli altri comuni mortali no?
io nn voglio sindacare sulle scelte di vita delle persone, quello che mi interessa è che siano garantiti a tutti gli stessi diritti.
poi se effettivamente quello che dico va contro l'interesse nazionale, xchè nn proporre un referendum e vedere se veramente le cose stanno così? secondo me c'è troppa paura di scoprire che la realtà è diversa.
mi spiace nn poter seguire altri interventi xchè x un po' nn potrò collegarmi...xò aspetto risposte
ps. l'embrione secondo la scienza è vita, certo, ma al pari di una qualsiasi cellula del corpo...è la religione (cristiana e nn) che gli dà un valore etico-morale ben preciso. E si sa che la morale nn è un valore assoluto(xciò permettimi di dissentire anche dalla tua definizione di "immorali" x quano rigurda le coppie omosessuali)
sperando che questo post nn scada come tanti altri....alla prossima
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 09:26:15
allora cara dolce ciusi, vediamo se sono in grado di rispondere ai tuoi quesiti. ci provo, ok??
1) l'aborto va contro gli interessi nazionali e di stirpe. è del tutto evidente che se non nascono bambini un popolo è destinato a scomparire. ma l'aborto è stato votato?? certo, negli anni in cui imperversava la cultura 68ina!! vogliamo provare a consultare oggi il popolo sull'aborto??
2) le coppie conviventi (ovviamente parliamo delle coppie normali), sono certamente cittadini italiani a pieno titolo, e certamente devono essere tutelati. ci mancherebbe altro!!! ti ricordo che stai parlando con un fascista. quindi con una persona che ideologicamente si ispira a quella ideologia, appunto, che ha rappresentato e ancora rappresenta la massima espressione della politica sociale. ma la famiglia è un'altra cosa!! quindi tutele si, ma equiparazione alla famiglia NO!!
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 09:52:48
6. Ripristino del concordato Stato-Chiesa del 1929

FORZANUOVA chiede il ritorno in vigore del Concordato del 1929 con cui lo Stato Italiano riconosce alla Chiesa Romana il ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini fra opera della Stato ed opera della Chiesa. FORZANUOVA ritiene essenziale che la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante.

Messaggio del 03-04-2006 alle ore 11:07:39
"Coppie normali" "Razze" "stirpe"....come giustifichi questi termini e tutta la politica acritica che c'è dietro alla luce della tua cristianità?!
Trovo raccapriccianti certi "cristiani"!
E' inutile nessuno di loro avrà mai la mia approvazione morale, perch che ne pensiate io una morale ce l'ho ed è molto più cristiana della vostra che cRISTIANI E CATTOLICI VI DIACHIARATE!
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 11:19:31
LA STIRPE...

Messaggio del 03-04-2006 alle ore 11:50:37
pigro, hai detto più che bene: lo stato riconosce alla chiesa il ruolo di giuda SPIRITUALE del popolo e pone i GIUSTI CONFINI fra opera dello stato e della chiesa. più chiari di così si muore!!!!

lunabo, di razza nei stai parlando ora tu, non certo io. stirpe?? certo. tu, tuo padre, tuo nonno, il tuo bis nonno e così andando a ritroso, questa è la stirpe. cosa ci trovi di scandaloso???
coppie normali?? certo. le coppie che possono procreare. le coppie secondo Madre Natura. cosa ci trovi di strano??
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 11:50:51
Sui PACS:
Bisogna stre attenti quando si parla dei PACS perchè possono significare tutto e niente. Per la configurazione attuale porposta in Italia da varie forze politiche e sociali si tratta di qualcosa che non può essere equiparabile al matrimonio. E' pur vero che alcune istituzioni previste nei pacs prendono spunto proprio dal matrimonio ma giuridicamente la figura del matrimonio rimane la più forte in materia di tutela e di obblighi.
Su questo cade la minaccia che vede considerare a livello giuridico coppie di fatto e matrimonio sullo stesso piano.
Ne abbiamo parlato ampiamente in altri post, quindi inviterei a chiuderla qui, o a continuarla in adeguata sede.

La cosa più interessante, e che ha spinto Skin ad aprire il post, è stato proprio il rapporto tra la pena di morte e i cosiddetti portatori dei valori cristiani. Vorrei riportare la discussione su questo binario se possibile, per rispetto all'argomento del post e soprattutto per non generare confusione che serve a sviare soltanto il tema centrale.

Sulla pena di morte, la Chiesa Cattolica e i cattolici:

Ovvie sono le posizioni della Chiesa in proposito, così come ovvie dovrebbero essere le posizioni di coloro che sono, o credono di essere , portatori di questa fede religiosa che racchiude come ogni altra religione anche valori morali, etici e di giustizia.
Non mi pare che la pena di morte rientri in questo bagaglio, ne rientrano invece il perdono, o la speranza del ravvedimento, o pentimento. La struttura detentiva può non riuscire nel suo intento, ciò non vuol dire che nel suo fallimento vinca la pena capitale.

Queste cose i credenti nella fede cattolica le sanno più di me. La reazione di sdegno e rabbia non può far perdere la ragione e l'anima di chi segue un cammino, messo alla prova di rispondere, col sangue, al sangue.

Messaggio del 03-04-2006 alle ore 12:06:26
jekil tu hai detto bene,io ho solo fatto il copia incolla,si si hai detto proprio bene


lo stato riconosce alla chiesa il ruolo di giuda SPIRITUALE del popolo


è sbagliando che hai detto la verità ti sei tradito da solo
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 12:09:08
Sono inorridita!
...Coppia normale può definirsi tra animali il cui scopo è solo quello di riprodursi...ma per fortuna non mi reputo animale e concepisco forme d'amore anche tra persone di sesso uguale.
Poi..scusa ma allora, da cristiano come rispondi a chi disse, morendo per questo!
"L'amore è l forma perfetta di dono...e siamo tutti UGUALI!" ...ma se vuoi basterebbe anche il solo concetto di "misericordia"...sempre che tu sappia cosa sia!...senza parlare di cosucce tipo"rispetto", "fraternità" "libertà di agire"...che ammetto sono senza dubbio troppo "laici e sinistroidi" per un cristiano come tu proclami di essere!!!...e perdonami la polemica, non è un attacco personale a te a me certe affermazioni che mi fanno letteralmente uscire fuori dai gangheri!

La cristianità di una persona si vede nella regola morale che guida le sue azioni non certo nella quantità di ostie mangiate in un anno!


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Editato da Lunabo il 03/04/2006 alle 12:24:39
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 12:10:31
FORZANUOVA ritiene essenziale che la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni

forse dovete specificare su questo vostro punto fermo,a quale periodo dei duemila anni della chiesa vi riferite,forse al periodo più cupo quando la chiesa stessa condannava alla morte le persone.

vedi per restare coerenti basta qualche piccola specificazione!
Messaggio del 03-04-2006 alle ore 12:15:12
Per quanto riguarda invece le leggi di una democrazia, il problema è che si tenta di trasformare in legge qualcosa che appartiene alla cultura di una sola parte della società, senza considerare, quando si tratta di scelte come nell'etica o nella morale, il libero arbitrio.
Se fossimo in una teocrazia capirei questa esignza.
Non vedo quale bisogno ci sia di vietare cose come i PACS o l'aborto, che i credenti in una religione o i laici possono liberamente scegliere di farne uso secondo coscienza, senza dover imporre il loro pensiero. Questa è la vera forza di una democrazia libertaria sviconlata da dettami che si adeguino alla società e non la società al volere di una sola parte della società stessa.
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Editato da Mat3o3 il 03/04/2006 alle 12:15:59
Messaggio del 04-04-2006 alle ore 11:27:19
jekil aspetto tue notizie!
Messaggio del 04-04-2006 alle ore 12:15:27
X Mat3o3 e Ciusi

Sai perfettamente che la democrazia è un gioco di forza tra le parti. Se io in quanto cattolico penso che l'interruzione di gravidanza sia un omicidio e con me è d'accordo la maggioranza degli italiani (cattolici o meno non ha importanza) allora non esiste il diritto all'aborto che infatti nella 194 è prescritta ed è possibile solo di fronte alla preminenza come della salute della donna la quale negli anni da necessità l'ha trasformata in un diritto. Ciò è quanto meno ignominioso. Nessuno ha il diritto di uccidere, nemmeno le donne-madri!
Le donne hanno il diritto (e persino il dovere) di tutelare la loro salute fisica e psicologica ma se la legge degli anni 70 si è dimostrata inadatta ad arginare gli abusi di tale diritto alla salute non è illegittimo certamente chiedere che si trovino leggi più efficaci. Peraltro i cattolici ora come ora sono impegnati più nella piena applicazione della legge sull'aborto che non al suo superamento (che on significa cancellazione). Chi dice il contrario sostanzialmente strumentalizza la polemica per giustificare altre magagne, a mio avviso ovviamente.

Parimenti per i PACS (che nel 90% dei casi riguarda persone non omosessuali) nessuno oggi discute più che si debbano trovare forme di tutela per questi casi cmq presenti nella società, quel che cambia sono le formulazioni. C'è chi le vuole privatistiche, chi pubbliche, chi pseudo matrimoniali, chi invece conviviali quel che interessa e che due persone che decidano di vivere insieme siano tutelate nei diritti base che sono quelli poi della mutua assistenza e soccorso.

Per la pena di morte invece essa è ancora ammessa per un Cattolico solo e soltanto quando non c'è altro modo per difendersi da lui, quindi va intesa come legittima difesa. Nei paesi moderni e negli stati di diritto questa necessità non esiste più.

X Lunabò

la cristianità di chicchessia la vede solo Dio. Mangiare solo Ostie non è da Cristiano esattamente come non lo è solo comportandosi "bene". Sul resto del tuo discorso sono d'accordo.

X Jekill

Se i valori religiosi e civici e le tradizioni italiche che hanno guidato il "popolo italiano" davvero ti interessano e sono da te difese ebbene le tue affermazioni sulla pena di morte non trovano giustificazione se non in un pensiero personale legittimo ma per me non condivisibile. Se sei un Cattolico e per te l'aborto è un omicidio allora lo è anche la condanna a morte. Finchè c'é vita c'è la possibilità di pentirsi. Cristo è morto sulla croce per dare agli uomini questa opportunità, un cristiano cattolico non può in nome di nessuna "idea personale" superare o ignorare o prescindere tale valore assoluto.
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Editato da Mur il 05/04/2006 alle 13:59:20
Messaggio del 04-04-2006 alle ore 15:19:52
L'ANGELO STERMINATORE E' ARRIVATO.........MUR!!!!!!!!!
Messaggio del 04-04-2006 alle ore 22:56:18
pigro, i Valori sono eterni per definizione!! poi se mi parli di condanne a morte della chiesa, significa che non hai compreso molto del discorso. se ti dico che la chiesa deve essere la GUIDA SPIRITUALE, va da se che non le riconosco potere temporale. non ti pare??
Messaggio del 05-04-2006 alle ore 00:13:16
jekil se favulette valle accuntà a chi vi ve appresse!


Messaggio del 05-04-2006 alle ore 00:16:55
Io aspettavo una risposta di Mur, meno male che è arrivata.
Messaggio del 05-04-2006 alle ore 12:13:22
  @  Mur:

   >  Se sei un Cattolico e per te l’aborto è un omicidio allora lo è anche la condanna a morte. Finchè c’é vita c’è la possibilità di pentirsi. Cristo è morto sulla croce per dare agli uomini questa opportunità, un cristiano cattolico non può in nome di nessuna "idea personale" superare o ignorare o prescindere tale valore assoluto.

Mr. Mur, lontano dalla netiquette mi trova perfettamente concorde con lei.

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 @ Bartam:

 "Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te" (G. Cristo)


Lui non aveva uno stuolo di segretarie, nè teneva conferenze, ma era un fregno (se è davvero esistito). Magari non era il figlio di Dio, però questa singola frase potrebbe sostituire tutti i codici penali del mondo (come diceva il mio professore).

Mi diverte molto l'idea che io, non cattolico, mi ritrovi a dover difendere Gesù da "presunti" cattolici... part time.


Saluti

Messaggio del 05-04-2006 alle ore 12:50:40
i valori sono eterni x definizione

spettacolo il sig. Nietzsche però avrebbe qualche piccola rimostranza sull'argomento

Nuova reply all'argomento:

I "cristiani"

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