Messaggio del 28-01-2008 alle ore 02:39:20
La notizia è di quelle che fanno pensare: un giocatore online russo di 33 anni è stato realmente ucciso da un membro di un clan online rivale per motivi che definire futili è un eufemismo. Impossibile? Non proprio: stando a quanto scrive RussiaToday, l'episodio è tanto paradossale quanto drammatico e reale.
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Questi i fatti: giocando a Lineage II, i clan chiamati Platanium e Coo-clocks sono più volte venuti ai ferri corti. Normale amministrazione, tutto sommato: questione di alleanze disattese nell'ambiente ludico e di aspettative non rispettate. E, non da ultimo, di una composizione profondamente differente: trentenni e più nel primo caso, poco più che ventenni nel secondo.
Albert, la vittima, passava ore davanti al proprio computer; su Lineage II era un Platanium e gestiva un gran numero di guerrieri. Pochi giorni prima di morire realmente, aveva ucciso in una battaglia virtuale un membro dei Coo-clocks. E se ne era apertamente vantato.
Tra uno screzio e l'altro, i membri dei due gruppi hanno scoperto di abitare nella stessa città, Ufa, e - con il senno di poi - è stato questo l'innesco di una bomba che è scoppiata in tutta la sua drammaticità quando "Albert è stato malmenato ed è morto durante il tragitto verso l'ospedale per per le ferite riportate" dopo che i gruppi si erano dati appuntamento per cercare un chiarimento. Chiarimento che è degenerato in rissa prima e omicidio poi.
"Colpisci tutto ciò che si muove, e anche tutto ciò che non si muove - muoviti e colpisci!": uno dei motti del clan Coo-clocks si è avverato nella vita reale. E senza pentimento, visto che - nei giorni successivi all'accaduto - l'omicida (uno studente ventiduenne) non ha mostrato segni di rimorso, e i membri del clan hanno continuato a minacciare apertamente la sorella della vittima.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 03:24:07
si si, il gioco online è da prendere con le molle, specie per alcune persone con qualche problema. Non è neanche la prima volta che accade, in cina, un ragazzo è stato ucciso per una spada magica di wow ed io stesso ho assistito a delle scenette su secondlife che dire penose è poco; c'è moltissima gente che si immedesima talmente tanto nella cosa da perdere la percezione della realtà fino al punto di fregarsene di mogli, mariti e figli! Conosco personalmente casi di persone (anche di una certa età) in cura dallo psichiatra, e non sto scherzando. come per qualsiasi cosa, mai abusare!
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 03:45:42
quoto samps.
la mia esperienza è "offline".
anni fa durante uno scavo con l'università mi sono preso a mazzate con un mio amico per degli affronti che ci eravamo fatti durante una partita di Dungeons&Dragons.
a ripensarci mi viene da prendermi a schiaffi da solo.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 07:22:18
Computer, gioie e dolori. Meno male che la mia manifesta superiorità nei videogiochi mi permette di esimermi da tali pratiche, evitando così scontri di alcun genere
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 08:13:14
quoto sampei, io vedo la gente che sclera a volte in maniera esagerata per delle stronzate...il gioco online e' bello, ma va preso nel giusto modo. e' bella la competizione, ma solo quando e' sana
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 15:48:38
Tutto ciò che esiste al mondo è un buon pretesto per chi è talmente dissociato dalla realtà dal considerare l'omicidio come una possibile conclusione di una controversia.
I videogiochi online, paradossalmente, sono meno utili in questo senso di una partita di calcetto, perché nella maggior parte dei casi quello che ammazzo virtualmente è un dodicenne di Singapore (+ probabile che lui ammazzi me, vista l'età... EHEHEH!!!!) o un obeso 40enne di Denver...
...Quindi è un pò più complicato "vedersi sotto casa"...
...Avrei più paura a litigare per un parcheggio con una persona originaria di una qualunque città a Sud di Vasto... ;0)