La Piazza
Funghi...
Messaggio del 26-09-2003 alle ore 10:18:51
Foto di rarissimo fungo amalfitano
Foto di rarissimo fungo amalfitano
Messaggio del 25-09-2003 alle ore 15:25:50
I Puffi Artisti non rappresentano il dissenso ma sono gli ingegneri di Anime a cui Grande Puffo/Stalin affda il compito di educare l' Homo Bolscevicus
Come dimenticare il Puffo inventore prototipo dello scenziato sovietico asservito al regime e a cui il regime affida il compito di sfidare l'avversario Gargamella (uno, simbolo dell'individualismo americano) nel campo della corsa agli armamenti e della conquista dello spazio
I Puffi Artisti non rappresentano il dissenso ma sono gli ingegneri di Anime a cui Grande Puffo/Stalin affda il compito di educare l' Homo Bolscevicus
Come dimenticare il Puffo inventore prototipo dello scenziato sovietico asservito al regime e a cui il regime affida il compito di sfidare l'avversario Gargamella (uno, simbolo dell'individualismo americano) nel campo della corsa agli armamenti e della conquista dello spazio
Messaggio del 25-09-2003 alle ore 15:12:13
Uppete!
Uppete!
Messaggio del 24-09-2003 alle ore 14:14:10
Kichò ridi, ka mamme a fatte lu risotte 'nghi li funghe
Kichò ridi, ka mamme a fatte lu risotte 'nghi li funghe
Messaggio del 23-09-2003 alle ore 21:11:33
.................
.......................
.................
Messaggio del 23-09-2003 alle ore 21:10:40
.. funghi??
...
una mia amica li ha presi in piscina!

.. funghi??
...
una mia amica li ha presi in piscina!

Messaggio del 23-09-2003 alle ore 18:30:07
Risotto ai funghi porcini
Pulire i porcini usando una spazzolina. Strofinarli delicatamente con un panno leggermente umido. Non immergeteli nell’acqua. Fare riscaldare l’olio in una padella larga e su una fiamma media. Aggiungere i porcini e cuocere fino a che non saranno dorati, circa 7 minuti. Unire l’aglio e il prezzemolo e cuocere per 1 minuto mescolando bene. Fare attenzione a non bruciare l’aglio. Versare nella padella il vino e cuocere per 1 altro minuto, quindi levare il tegame dal fuoco. Insaporire con sale e pepe. Preparare il risotto alla parmigiana aggiungendo i funghi all’inizio della cottura.
Risotto ai funghi porcini
Pulire i porcini usando una spazzolina. Strofinarli delicatamente con un panno leggermente umido. Non immergeteli nell’acqua. Fare riscaldare l’olio in una padella larga e su una fiamma media. Aggiungere i porcini e cuocere fino a che non saranno dorati, circa 7 minuti. Unire l’aglio e il prezzemolo e cuocere per 1 minuto mescolando bene. Fare attenzione a non bruciare l’aglio. Versare nella padella il vino e cuocere per 1 altro minuto, quindi levare il tegame dal fuoco. Insaporire con sale e pepe. Preparare il risotto alla parmigiana aggiungendo i funghi all’inizio della cottura.
Messaggio del 23-09-2003 alle ore 15:11:54
ehhhhhhhh
tutti laureati in psicoammoniofrattali di origine agrisenile spastica
ehhhhhhhh
tutti laureati in psicoammoniofrattali di origine agrisenile spastica
Messaggio del 23-09-2003 alle ore 13:00:28
ma guarda un pò che scienziati ricercatori abbiamo qui!
ma guarda un pò che scienziati ricercatori abbiamo qui!
Messaggio del 23-09-2003 alle ore 12:03:25
Uppete! Xla felicità di Bob...
Uppete! Xla felicità di Bob...
Messaggio del 22-09-2003 alle ore 01:42:37
mangiano il pejote,passano la notte a pregare e poi si ritrovano in mezzo a una via e gli stati uniti se l'inc.....
a loro e a tutto il sud america,voi mangiate i funghetti e gli altri vi si inc....per tutta la vita.Ne vale la pena.
mangiano il pejote,passano la notte a pregare e poi si ritrovano in mezzo a una via e gli stati uniti se l'inc.....
a loro e a tutto il sud america,voi mangiate i funghetti e gli altri vi si inc....per tutta la vita.Ne vale la pena.
Messaggio del 22-09-2003 alle ore 01:36:56
MAD posso?? da vero cliente...Vaffangule va´!!

MAD posso?? da vero cliente...Vaffangule va´!!


Messaggio del 21-09-2003 alle ore 18:03:40
Ho visto un documentario su RAI 2 su delle popolazioni del Messico ke in una festa rituale tutti i partecipanti mangiano 1 cactus allucinogeno kiamato "PEJOTE" e passano tutta la notte a pregare e a meditare!!!! ke serie A!!!!
TUTTI FUORI FUORI!!!!
Ho visto un documentario su RAI 2 su delle popolazioni del Messico ke in una festa rituale tutti i partecipanti mangiano 1 cactus allucinogeno kiamato "PEJOTE" e passano tutta la notte a pregare e a meditare!!!! ke serie A!!!!
TUTTI FUORI FUORI!!!!
Messaggio del 21-09-2003 alle ore 15:40:06
-Struttura Economica-
Come abbiamo accenato in precedenza, la società è preimpostata affinchè
ogni Puffo trovi il suo posto all'interno del ciclo produttivo. Ciò fa
suporre che il tipo di economia adottata sia di tipo autarchico, cosa che
possiamo riscontrare anche dal fatto che il cibo venga erogato dallo stato,
(rappresentato in quel caso da Puffo Golosone), in ugual misura per tutti i
Puffi.
-Struttura Economica-
Come abbiamo accenato in precedenza, la società è preimpostata affinchè
ogni Puffo trovi il suo posto all'interno del ciclo produttivo. Ciò fa
suporre che il tipo di economia adottata sia di tipo autarchico, cosa che
possiamo riscontrare anche dal fatto che il cibo venga erogato dallo stato,
(rappresentato in quel caso da Puffo Golosone), in ugual misura per tutti i
Puffi.
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 19:00:11
Abitanti dei funghi #9
-Struttura Sociale-
Per una qualche strana ragione ogni Puffo nasce con una specifica abilità,
che gli consente di trovare un posto all'interno della società e al
contempo di non trovare nessuno che gli faccia concorrenza nell'arco della
propria esistenza.
Oltre al lavoro pare che lo stato fornisca anche il divertimento alla
popolazione essendo equamente distribuito; qualche illuminare fa notare:
"tanto si divertono con poco...."
Il sistema scolastico dopo alcune valutazioni approssimative è così
strutturato:
1) Il primo ciclo di studi che fornisce una cultura generale a tutti
2) Alla fine del primo ciclo (che si conclude con un esame a voto
rigorosamente politico) il Puffo si ritroverà a scegliere tra circa un
centinaio di indirizzi possibili. Dal momento che ne sceglierà uno è pienamente cosciente che si ritroverà con un solo professore che
continuerà ad istruirlo come unico alunno. Di norma
ogni Puffo esce sempre con il massimo dei voti, anche perchè essendo
privo di termine di paragone, dovrà per forza essere il migliore.
Il tipo di valori che vengono insegnati dal sistema scolastico dei puffi è
molto forte, non si spiegherebbe altrimenti come un ingeniere (Puffo Inventore)
venga trattato alla stessa stregua di un bracciante (Puffo Forzuto), di un
lavativo (Puffo Dormiglione) o addiritura di uno controproducente (Puffo
Brontolone) senza che lui se ne lamenti.
Abitanti dei funghi #9
-Struttura Sociale-
Per una qualche strana ragione ogni Puffo nasce con una specifica abilità,
che gli consente di trovare un posto all'interno della società e al
contempo di non trovare nessuno che gli faccia concorrenza nell'arco della
propria esistenza.
Oltre al lavoro pare che lo stato fornisca anche il divertimento alla
popolazione essendo equamente distribuito; qualche illuminare fa notare:
"tanto si divertono con poco...."
Il sistema scolastico dopo alcune valutazioni approssimative è così
strutturato:
1) Il primo ciclo di studi che fornisce una cultura generale a tutti
2) Alla fine del primo ciclo (che si conclude con un esame a voto
rigorosamente politico) il Puffo si ritroverà a scegliere tra circa un
centinaio di indirizzi possibili. Dal momento che ne sceglierà uno è pienamente cosciente che si ritroverà con un solo professore che
continuerà ad istruirlo come unico alunno. Di norma
ogni Puffo esce sempre con il massimo dei voti, anche perchè essendo
privo di termine di paragone, dovrà per forza essere il migliore.
Il tipo di valori che vengono insegnati dal sistema scolastico dei puffi è
molto forte, non si spiegherebbe altrimenti come un ingeniere (Puffo Inventore)
venga trattato alla stessa stregua di un bracciante (Puffo Forzuto), di un
lavativo (Puffo Dormiglione) o addiritura di uno controproducente (Puffo
Brontolone) senza che lui se ne lamenti.
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 14:48:17
Abitanti dei funghi #8
-Abitudini sessuali #2-
Data la scarsa presenza femminile si suppone vi siano frequenti casi di
pedofilia, ma su questo purtroppo le informazioni risultano contrastanti,
(ciò non toglie che, per una qualche strana ragione, Nonno Puffo è
rappresentato molto spesso vicino a Bontina), in quanto mancano
documentazioni certe riguardanti le dimensioni del pene del Puffo
medio, e la eventuale compatibilità con l'apparato sessuale femminile non
maturo di Bontina.
Abitanti dei funghi #8
-Abitudini sessuali #2-
Data la scarsa presenza femminile si suppone vi siano frequenti casi di
pedofilia, ma su questo purtroppo le informazioni risultano contrastanti,
(ciò non toglie che, per una qualche strana ragione, Nonno Puffo è
rappresentato molto spesso vicino a Bontina), in quanto mancano
documentazioni certe riguardanti le dimensioni del pene del Puffo
medio, e la eventuale compatibilità con l'apparato sessuale femminile non
maturo di Bontina.
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 14:33:54
dove hai fatto il copia /Incolla
dove hai fatto il copia /Incolla
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 11:04:24
Abitanti dei funghi #7
Forzuto
Ogni società ed ogni comunità attribuisce a qualche soggetto il monopolio della violenza legittima, nel villaggio dei puffi questo ruolo è di pertinenza di forzuto.
Forzuto è il braccio dell'esecutivo (grandepuffo) egli ha potere di coercizione, in quanto la propria forza fisica lo rende istituzionalmente preposto a gestire l'ordine della comunità.
Non è un caso se in molti episodi è Forzuto che regola le espulsioni coatte dal villaggio o lotta con il nemico comune Gargamella.
Il ruolo ricoperto da Forzuto lo inquadra come un tipico agente di sicurezza sovietico, anzi in molti episodi in vera e propria funzione di spia dell'Nkvd (poi Kgb, adesso Fsb).
Vanitoso
Anche il puffo vanitoso rientra a pieno titolo nella categoria di puffi che hanno un enorme peso sociale nella vita del villaggio.
I modi di fare e gli atteggiamenti di vanitoso lo qualificano con certezza come un omosessuale, nonostante questa evidente diversità egli è accettato a pieno nella comunità.
Vanitoso è la riprova che il villaggio dei puffi è basato sui principi di uguaglianza sessuale.
Poeta/Pittore
Puffo Poeta e puffo Pittore sono l'esempio che nel villaggio trovano spazio anche voci del dissenso che non vengono tollerate dal sistema vigente in URSS.
I due personaggi infatti vengono introdotti con l'avvento della glasnost, ed in vero clima di disgelo contribuiscono ad arricchire una società che fino ad allora era solamente orientata alla produzione e all'applicazione dei principi marxisti-leninisti all'interno del villaggio.
Abitanti dei funghi #7
Forzuto
Ogni società ed ogni comunità attribuisce a qualche soggetto il monopolio della violenza legittima, nel villaggio dei puffi questo ruolo è di pertinenza di forzuto.
Forzuto è il braccio dell'esecutivo (grandepuffo) egli ha potere di coercizione, in quanto la propria forza fisica lo rende istituzionalmente preposto a gestire l'ordine della comunità.
Non è un caso se in molti episodi è Forzuto che regola le espulsioni coatte dal villaggio o lotta con il nemico comune Gargamella.
Il ruolo ricoperto da Forzuto lo inquadra come un tipico agente di sicurezza sovietico, anzi in molti episodi in vera e propria funzione di spia dell'Nkvd (poi Kgb, adesso Fsb).
Vanitoso
Anche il puffo vanitoso rientra a pieno titolo nella categoria di puffi che hanno un enorme peso sociale nella vita del villaggio.
I modi di fare e gli atteggiamenti di vanitoso lo qualificano con certezza come un omosessuale, nonostante questa evidente diversità egli è accettato a pieno nella comunità.
Vanitoso è la riprova che il villaggio dei puffi è basato sui principi di uguaglianza sessuale.
Poeta/Pittore
Puffo Poeta e puffo Pittore sono l'esempio che nel villaggio trovano spazio anche voci del dissenso che non vengono tollerate dal sistema vigente in URSS.
I due personaggi infatti vengono introdotti con l'avvento della glasnost, ed in vero clima di disgelo contribuiscono ad arricchire una società che fino ad allora era solamente orientata alla produzione e all'applicazione dei principi marxisti-leninisti all'interno del villaggio.
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 11:03:15
Abitanti dei funghi #6
Quattrocchi
E forse il personaggio più interessante dopo grandepuffo, il suo ruolo sociale all'interno della comunità è quello del contestatore.
Si contrappone a Grandepuffo nelle scelte da prendere per la vita villaggio e la sua pedanteria molto spesso scade nel ridicolo. Il suo ruolo attanziale è quello di un leader nell'ombra.
Anche le caratteristiche fisiche del personaggio Quattrocchi sono molto particolari, porta gli occhiali ed assume sempre un'aria ed una posa da saccente nei confronti dei suoi "compagni". Grandepuffo non sembra dare molto peso al Quattrocchi ma se improvvisamente il villaggio si trovasse senza la guida dell'anziano despota, l'occhialuto puffo sarebbe il successore naturale.
Allinterno della vita del villaggio quindi si riproporrebbe lo scontro tra la linea dura ed russocentrica di Grandepuffo/Stalin, contro quella rivoluzionaria e contestatrice di Quattrocchi/Trockij.
Non mancano episodi peraltro dove Quattrocchi viene allontanato dal villaggio ed espulso dalla comunità dei puffi che si ribellano contro le continue contestazioni.
Nelle immagini che ho riportato è possible coglire questa inquietante analogia. Tutto ciò non fa altro che orientare la vita del villaggio su un modello non solo comunista, ma addirittura staliniano!
Abitanti dei funghi #6
Quattrocchi
E forse il personaggio più interessante dopo grandepuffo, il suo ruolo sociale all'interno della comunità è quello del contestatore.
Si contrappone a Grandepuffo nelle scelte da prendere per la vita villaggio e la sua pedanteria molto spesso scade nel ridicolo. Il suo ruolo attanziale è quello di un leader nell'ombra.
Anche le caratteristiche fisiche del personaggio Quattrocchi sono molto particolari, porta gli occhiali ed assume sempre un'aria ed una posa da saccente nei confronti dei suoi "compagni". Grandepuffo non sembra dare molto peso al Quattrocchi ma se improvvisamente il villaggio si trovasse senza la guida dell'anziano despota, l'occhialuto puffo sarebbe il successore naturale.
Allinterno della vita del villaggio quindi si riproporrebbe lo scontro tra la linea dura ed russocentrica di Grandepuffo/Stalin, contro quella rivoluzionaria e contestatrice di Quattrocchi/Trockij.
Non mancano episodi peraltro dove Quattrocchi viene allontanato dal villaggio ed espulso dalla comunità dei puffi che si ribellano contro le continue contestazioni.
Nelle immagini che ho riportato è possible coglire questa inquietante analogia. Tutto ciò non fa altro che orientare la vita del villaggio su un modello non solo comunista, ma addirittura staliniano!
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:55:47
Abitanti dei funghi #5
Il genere sessuale è altrettanto indefinibile dai tratti somatici che sono uniformi per tutti i puffi, lo si intuisce dai comportamenti sociali. La mancata differenziatione tra i sessi e tra gli individui sicuramente ci riporta all'idea comunista di società egualitaria senza barriere tra i sessi e tra gli individui .Ciò crea una omologazione ad un modello fisico tipo di tutti gli abitanti del villaggio, un'inquietante somiglianza con uno degli aspetti più biechi dei regimi comunisti che spersonalizzavano l'induviduo annegandolo nella massa.
C'è un solo essere femminile all'interno della comunità, si chiama puffetta e si distingue dagli altri per una fluente chioma bionda.
I puffi si identificano l'uno con l'altro solamente grazie al ruolo che ognuno ricopre nel processo di produzione, il loro nome è dato dalle abilità specifiche e dai compiti che assumono nel ciclo produttivo della comunità.
La parola "puffo", che precede la qualifica che contraddistingue i puffi assume perciò una funzione unificatrice ed identificatrice (sociale) dei membri del villaggio: è naturale il paragone con la parola "compagno" utilizzata dal partito comunista per identificare i membri dell'apparato e tutti cittadini.
Puffetta
Altro personaggio di straordinaria rilevanza all'interno della comunità è Puffetta.
Puffetta è l'unico essere femminile nel villaggio (fino a quando non ne viene introdotto un altro in una serie successiva), i modi di fare e il campo di azione del personaggio Puffetta sono identici a quelli di tutti i componenti maschi della comunità. La distinzione tra i ruoli dei personaggi non è dovuta al genere quindi ma solamente al ruolo che ogni individuo ricopre nel processo di produzione.
Puffetta arricchisce di mistero la vita del villaggio contribendo a dare alla comunità un elemento di rottura dal punto di vista socio-sessuale; il villaggio senza Puffetta sarebbe solo una grande comunità maschile.
Da ciò nascono numerosi interrogativi che ad un pubblico adulto non possono sfuggire:
E' Puffetta la madre dei piccoli puffi che nascono nel corso del cartone animato?
Come si riproducono i puffi?
Gli organi genitali e l'apparato riproduttivo dei puffi come sono fatti?
Hanno stimoli sessuali?
Se si come avviene il rapporto sessuale?
Se i puffi hanno rapporti sessuali, allora Puffetta essendo l'unica donna del villaggio, si presta (evidentemente a turno) a questa attività in puro spirito di condivisione totale delle risorse.
Una teoria di interpretativa sostenuta da Guiggiani identifica Puffetta come un elemento di rottura della famiglia patriarcale che vedeva la donna emarginata e posta in secondo piano nei rapporti di valore, interpersonali, sessuali e sociali.
Probabilmente l'elemento Puffetta attribuisce una maggiore idea di uguaglianza sociale ad i membri del villaggio che non risentono assolutamente della presenza di una sola femmina all'interno del gruppo. Anzi è proprio Puffetta che si erge al disopra del ruolo del maschio occidentale trasformando la propria emancipazione in quella di tutte le donne comuniste che si pongono nella vita, nella produzione e nella vita sessuale allo stesso pari dell'uomo.
-------------------------------------------------
Editato il 10:56:41 20/09/2003 da bobrock
Abitanti dei funghi #5
Il genere sessuale è altrettanto indefinibile dai tratti somatici che sono uniformi per tutti i puffi, lo si intuisce dai comportamenti sociali. La mancata differenziatione tra i sessi e tra gli individui sicuramente ci riporta all'idea comunista di società egualitaria senza barriere tra i sessi e tra gli individui .Ciò crea una omologazione ad un modello fisico tipo di tutti gli abitanti del villaggio, un'inquietante somiglianza con uno degli aspetti più biechi dei regimi comunisti che spersonalizzavano l'induviduo annegandolo nella massa.
C'è un solo essere femminile all'interno della comunità, si chiama puffetta e si distingue dagli altri per una fluente chioma bionda.
I puffi si identificano l'uno con l'altro solamente grazie al ruolo che ognuno ricopre nel processo di produzione, il loro nome è dato dalle abilità specifiche e dai compiti che assumono nel ciclo produttivo della comunità.
La parola "puffo", che precede la qualifica che contraddistingue i puffi assume perciò una funzione unificatrice ed identificatrice (sociale) dei membri del villaggio: è naturale il paragone con la parola "compagno" utilizzata dal partito comunista per identificare i membri dell'apparato e tutti cittadini.
Puffetta
Altro personaggio di straordinaria rilevanza all'interno della comunità è Puffetta.
Puffetta è l'unico essere femminile nel villaggio (fino a quando non ne viene introdotto un altro in una serie successiva), i modi di fare e il campo di azione del personaggio Puffetta sono identici a quelli di tutti i componenti maschi della comunità. La distinzione tra i ruoli dei personaggi non è dovuta al genere quindi ma solamente al ruolo che ogni individuo ricopre nel processo di produzione.
Puffetta arricchisce di mistero la vita del villaggio contribendo a dare alla comunità un elemento di rottura dal punto di vista socio-sessuale; il villaggio senza Puffetta sarebbe solo una grande comunità maschile.
Da ciò nascono numerosi interrogativi che ad un pubblico adulto non possono sfuggire:
E' Puffetta la madre dei piccoli puffi che nascono nel corso del cartone animato?
Come si riproducono i puffi?
Gli organi genitali e l'apparato riproduttivo dei puffi come sono fatti?
Hanno stimoli sessuali?
Se si come avviene il rapporto sessuale?
Se i puffi hanno rapporti sessuali, allora Puffetta essendo l'unica donna del villaggio, si presta (evidentemente a turno) a questa attività in puro spirito di condivisione totale delle risorse.
Una teoria di interpretativa sostenuta da Guiggiani identifica Puffetta come un elemento di rottura della famiglia patriarcale che vedeva la donna emarginata e posta in secondo piano nei rapporti di valore, interpersonali, sessuali e sociali.
Probabilmente l'elemento Puffetta attribuisce una maggiore idea di uguaglianza sociale ad i membri del villaggio che non risentono assolutamente della presenza di una sola femmina all'interno del gruppo. Anzi è proprio Puffetta che si erge al disopra del ruolo del maschio occidentale trasformando la propria emancipazione in quella di tutte le donne comuniste che si pongono nella vita, nella produzione e nella vita sessuale allo stesso pari dell'uomo.
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Editato il 10:56:41 20/09/2003 da bobrock
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:54:13
Abitanti dei funghi #4
-Abitudini Sessuali-
Questo è uno dei grandi misteri della razza presa in esame. Esiste un unico
esemplare femminile in età fertile.
La stessa nascita dell'elemento è dovuta a cause di natura artificiale, il
che ci fa supporre che originariamente la razza fosse priva di donne.
Nell'arco di un anno ci sono 365 giorni e i Puffi maschi in età fertile
sono all'incirca un centinaio (non abbiamo dati certi riguardanti le
potenzialità dei Puffolini maschi). Il problema è il seguente:
"Esiste un periodo in cui le pulsazioni sessuali del Puffo medio aumentano
rispetto alla media, (da quello che si vede potremmo supporre che la media
sia un valore attorno allo 0)?"
In linea teorica nell'eventualità esistesse un periodo, questo dovrebbe
ricoprire un terzo dell'anno, per dar modo a tutti di poter sfogare le
proprie esigenze sessuali. Il problema consiste nello stabilire i turni,
ma dato l'avanzato ordinamento della società, è probabile che venga
istituito un razionale sistema con i bigliettini con il numero come al
supermercato.
Un' altra ipotesi è che si svolgano delle competizioni stile circo romano,
ma questo comporterebbe la morte di qualche elemento, per questo motivo
gli studiosi hanno deciso di abbandonare questa teoria.
Molto probabile che vi siano anche casi di zoofilia...quasi certamente il
massimo esponente ne è Puffo Selvaggio insieme a Puffo Contadino.
Altri casi documentati sono quello di onanismo misto a feticismo di Puffo
Vanitoso, trovato a masturbarsi di fronte allo specchio in varie occasioni.
Abitanti dei funghi #4
-Abitudini Sessuali-
Questo è uno dei grandi misteri della razza presa in esame. Esiste un unico
esemplare femminile in età fertile.
La stessa nascita dell'elemento è dovuta a cause di natura artificiale, il
che ci fa supporre che originariamente la razza fosse priva di donne.
Nell'arco di un anno ci sono 365 giorni e i Puffi maschi in età fertile
sono all'incirca un centinaio (non abbiamo dati certi riguardanti le
potenzialità dei Puffolini maschi). Il problema è il seguente:
"Esiste un periodo in cui le pulsazioni sessuali del Puffo medio aumentano
rispetto alla media, (da quello che si vede potremmo supporre che la media
sia un valore attorno allo 0)?"
In linea teorica nell'eventualità esistesse un periodo, questo dovrebbe
ricoprire un terzo dell'anno, per dar modo a tutti di poter sfogare le
proprie esigenze sessuali. Il problema consiste nello stabilire i turni,
ma dato l'avanzato ordinamento della società, è probabile che venga
istituito un razionale sistema con i bigliettini con il numero come al
supermercato.
Un' altra ipotesi è che si svolgano delle competizioni stile circo romano,
ma questo comporterebbe la morte di qualche elemento, per questo motivo
gli studiosi hanno deciso di abbandonare questa teoria.
Molto probabile che vi siano anche casi di zoofilia...quasi certamente il
massimo esponente ne è Puffo Selvaggio insieme a Puffo Contadino.
Altri casi documentati sono quello di onanismo misto a feticismo di Puffo
Vanitoso, trovato a masturbarsi di fronte allo specchio in varie occasioni.
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:50:10
Abitanti dei funghi #3
I Puffi sono il primo caso di essere vivente che ha bisogno di un solo tipo
di nutrimento: le Puff-bacche.
Qualsiasi altro organismo abbisogna di una varietà di vitamine, sali
minerali, carboidrati, ecc...Evidentemente le Puff-bacche incorporano una varietà di elementi nutritivi spaventosa, ma questo sfortunatamente non ci è dato saperlo, dato che ci è stato impossibile reperirne un campione.
Abitanti dei funghi #3
I Puffi sono il primo caso di essere vivente che ha bisogno di un solo tipo
di nutrimento: le Puff-bacche.
Qualsiasi altro organismo abbisogna di una varietà di vitamine, sali
minerali, carboidrati, ecc...Evidentemente le Puff-bacche incorporano una varietà di elementi nutritivi spaventosa, ma questo sfortunatamente non ci è dato saperlo, dato che ci è stato impossibile reperirne un campione.
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:47:37
MAD posso?? da vero amico...Vaffangule va´!!

MAD posso?? da vero amico...Vaffangule va´!!


Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:43:14
Abitanti dei funghi parte #2
Dopo i numerosi studi sulle caratteristiche dei Puffi, si è potuto
osservare che le sostanziali differenze tra un puffo e l'altro, sono ridotte a 0, se si escludonol'inclinazione all'attività che perpetuerà per il resto della propria esistenza e la miopia di Quattrocchi.
Molto probabilmente è proprio questa deficienza che lo ha portato ad
essere particolarmente stronzo nei confronti di tutti gli altri Puffi.
Quello che molti studiosi non si spiegano, è il fatto che Quattrocchi porti
gli occhiali; non è ancora chiaro dove abbiano acquisito le informazioni
necessarie allo studio sulla miopia, considerato che è il primo caso
verificatosi nella loro razza, se si esclude quello dovuto alla senilità di
Nonno Puffo. Resta da stabilire chi dei due fosse divenuto per primo
miope (in ordine di apparizione Quattrocchi).
Considerato che ogni singola inclinazione si manifesta sin dalla tenera
età, si suppone vi sia una regolamentazione pre-natale del DNA del Puffo.
Questo ci fa supporre che il livello tecnologico dei puffi sia
particolarmente avanzato, avvalorando appieno la teoria di Molder (che
verrà esposta in un prossimo capitolo), soprattutto se si considera che i
Puffi vengono rappresentati nell'era medioevale.
Un altro particolare oggetto di studio è la vita media di un Puffo.
Nessun Puffo è mai morto, indi non è possibile stabilire un età media.
Considerato che nessun Puffo è mai morto, sorgono spontanee le seguenti
considerazioni:
1) Hanno un sistema immunitario mostruosamente efficace (considerato che
sono sempre vestiti uguali indipentemente dalla temperatura e dalle
condizioni atmosferiche)
2) Hanno un culo schifoso nello schivare gli incidenti sul lavoro
3) Non fanno uso di sostanze stupefacenti (anche se pare che ogni tanto una
foglia di Puff-bacche se la fumino, ma non fa testo....si sa che di maria
non e' mai morto nessuno)
4) Puffetta la da' proprio a tutti..........
Abitanti dei funghi parte #2
Dopo i numerosi studi sulle caratteristiche dei Puffi, si è potuto
osservare che le sostanziali differenze tra un puffo e l'altro, sono ridotte a 0, se si escludonol'inclinazione all'attività che perpetuerà per il resto della propria esistenza e la miopia di Quattrocchi.
Molto probabilmente è proprio questa deficienza che lo ha portato ad
essere particolarmente stronzo nei confronti di tutti gli altri Puffi.
Quello che molti studiosi non si spiegano, è il fatto che Quattrocchi porti
gli occhiali; non è ancora chiaro dove abbiano acquisito le informazioni
necessarie allo studio sulla miopia, considerato che è il primo caso
verificatosi nella loro razza, se si esclude quello dovuto alla senilità di
Nonno Puffo. Resta da stabilire chi dei due fosse divenuto per primo
miope (in ordine di apparizione Quattrocchi).
Considerato che ogni singola inclinazione si manifesta sin dalla tenera
età, si suppone vi sia una regolamentazione pre-natale del DNA del Puffo.
Questo ci fa supporre che il livello tecnologico dei puffi sia
particolarmente avanzato, avvalorando appieno la teoria di Molder (che
verrà esposta in un prossimo capitolo), soprattutto se si considera che i
Puffi vengono rappresentati nell'era medioevale.
Un altro particolare oggetto di studio è la vita media di un Puffo.
Nessun Puffo è mai morto, indi non è possibile stabilire un età media.
Considerato che nessun Puffo è mai morto, sorgono spontanee le seguenti
considerazioni:
1) Hanno un sistema immunitario mostruosamente efficace (considerato che
sono sempre vestiti uguali indipentemente dalla temperatura e dalle
condizioni atmosferiche)
2) Hanno un culo schifoso nello schivare gli incidenti sul lavoro
3) Non fanno uso di sostanze stupefacenti (anche se pare che ogni tanto una
foglia di Puff-bacche se la fumino, ma non fa testo....si sa che di maria
non e' mai morto nessuno)
4) Puffetta la da' proprio a tutti..........
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 10:39:51
Abitanti dei funghi
Come noto la popolazione dei Puffi e' composta da all'incirca un centinaio
di esemplari, ma per una qualche strana ragione tende ad aumentare in
occasione dell'inizio del cambio di stagione televisiva. Sono una razza
sedentaria considerato che per una qualche misteriosa ragione continuano a
vivere da secoli nel medesimo posto senza consumarne le risorse naturali (a
logica la zona nel raggio di due o tre metri dal villaggio a quest'ora
dovrebbe essere desertica....).
Abitanti dei funghi
Come noto la popolazione dei Puffi e' composta da all'incirca un centinaio
di esemplari, ma per una qualche strana ragione tende ad aumentare in
occasione dell'inizio del cambio di stagione televisiva. Sono una razza
sedentaria considerato che per una qualche misteriosa ragione continuano a
vivere da secoli nel medesimo posto senza consumarne le risorse naturali (a
logica la zona nel raggio di due o tre metri dal villaggio a quest'ora
dovrebbe essere desertica....).
Messaggio del 20-09-2003 alle ore 00:11:27
Fungo atomico...no comment
Fungo atomico...no comment
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 23:48:03
Fungo del piede:
E' un'infezione dovuta ad un fungo, che preferisce le zone della pelle più calde ed umide, come le pieghe tra le dita dei piedi. Peggiora d'estate, soprattutto in coloro che sudano molto (ad esempio bambini che fanno sport), che indossano scarpe che lasciano traspirare poco la pelle (ad esempio le scarpe da ginnastica) o comunque che tolgono le scarpe di rado.
Di solito, se trattato adeguatamente, guarisce in 2-3 settimane.
Come si manifesta
la pelle tra le dita dei piedi è arrossata, desquamata e spaccata
si formano delle piccole vescicole contenenti liquido chiaro, che talora si rompono, rendendo umida la parte colpita
c'è prurito e bruciore
il piede emette un cattivo odore
spesso l'eruzione si estende al dorso del piede e, in fase avanzata, a unghie e pianta del piede
Fungo del piede:
E' un'infezione dovuta ad un fungo, che preferisce le zone della pelle più calde ed umide, come le pieghe tra le dita dei piedi. Peggiora d'estate, soprattutto in coloro che sudano molto (ad esempio bambini che fanno sport), che indossano scarpe che lasciano traspirare poco la pelle (ad esempio le scarpe da ginnastica) o comunque che tolgono le scarpe di rado.
Di solito, se trattato adeguatamente, guarisce in 2-3 settimane.
Come si manifesta
la pelle tra le dita dei piedi è arrossata, desquamata e spaccata
si formano delle piccole vescicole contenenti liquido chiaro, che talora si rompono, rendendo umida la parte colpita
c'è prurito e bruciore
il piede emette un cattivo odore
spesso l'eruzione si estende al dorso del piede e, in fase avanzata, a unghie e pianta del piede
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 21:51:16
io ho avuto 2 esperienze con i funghetti. La prima volta io e un mio amico siamo andati al lago di casoli e abbiamo preso 1 grammo a testa di psilocibe cubensis.
La prima ora e mezza e stata pazzesca, allucinazioni sopratutto visive, ma anke uditive e tattili (toccando i miei dreadlocks mi apparivano al tatto come fatti di gomma). Nel cielo blu si stagliavano
enormi maschere da querra maya (questo forse perchè ne ho una a casa appesa ad un muro), le luci e il riflesso dell'acqua sul lago avevano una corona arcobaleno che gli scintillava attorno, tutto appariva diverso e in un certo senso più chiaro e semplice (sono concetti difficili da raccontare)
riesci quasi a capire (o perlomeno ti sembra) il senso ultimo della vita e del mondo, ma questa fase che io definisco "mistica" è molto soggettiva e diversa in ognuno di noi.
Si passa velocemente da stati d'animo di assoluta gioa e felicità, a momenti di angoscia (che cmq possono essere controllati, soprattutto con l'esperienza), cmq una sensazione molto frequente in me è stato lo stupore. Durante una mia piccola passeggiata nel bosco, infatti,
mi sono perso (in un punto dove è veramente difficile perdere la via di ritorno
) e il mio io si è come fuso nella natura e mi stupivo di come era bella e di come avessi fatto a non accorgemene mai (tuttora quando guardo un bel paesaggio naturale ripenso a questa esperienza).
Dopo circa 5 o 6 ore questi effetti acuti sono pian piano spariti, in realtà ci ho messo + o - 3 giorni a tornare completamente normale, i postumi sono stanchezza (come se avessi fatto un grande sforzo fisico) e disorientamento, ma come ho gia detto svaniscono nel giro di qualche giorno.
La seconda volta è stato ad amsterdam, ho ingerito 15 grammi di psilocibe mexicana freschi: l'effetto è stato molto più leggero, consiglio questo tipo di fungo ad una persona che voglia provare per la prima volta, infatti gli effetti più "duri" sono quasi
totalmente assenti, niente fase mistica, il giorno dopo si può andare tranquillamente a lovoro o a scuola. Gli effetti in questo caso sono cmq apprezzabili, ci sono soprattutto allucinazioni visive e tattili, quasi assenti quelle uditive.
In ogni caso queste sostanze vanno usate con molta cautela poichè si parla di molecole psicoattive (psilocibina) estremamente potenti, sconsiglio vivamente l'utilizzo a individui con patologie mentali o non in perfetta forma fisica. Il confine tra divertimento e incubo reale con queste sostanze
è molto sottile, quindi MAI prenderle da soli e preferibilmente assumerle con qualcuno che non ha preso droghe. Avvolte basta una semplice frase di rassicurazione per far calmare qualcuno che ha preso sostanze psicotrope.
In ogni caso l'assunzione di psilocibe deve essere il tragurdo finale di un lungo cammino dove si prepara sia il corpo che la mente ad una esperienza del genere. Non assumere funghi se non si è totalmente conviti di farlo, altrimenti si rischia di
non divertirsi affatto e di passare le 5 o 6 ore di viaggio non molto bene....
P.S. Con questo post non intendo assulutamente incitare nessuno ad assumere qualsiasi droga ma piuttosto a riportare le mie esperienze e a trasmettervi le mie conoscenze riguardo l'argomento.
io ho avuto 2 esperienze con i funghetti. La prima volta io e un mio amico siamo andati al lago di casoli e abbiamo preso 1 grammo a testa di psilocibe cubensis.
La prima ora e mezza e stata pazzesca, allucinazioni sopratutto visive, ma anke uditive e tattili (toccando i miei dreadlocks mi apparivano al tatto come fatti di gomma). Nel cielo blu si stagliavano
enormi maschere da querra maya (questo forse perchè ne ho una a casa appesa ad un muro), le luci e il riflesso dell'acqua sul lago avevano una corona arcobaleno che gli scintillava attorno, tutto appariva diverso e in un certo senso più chiaro e semplice (sono concetti difficili da raccontare)
riesci quasi a capire (o perlomeno ti sembra) il senso ultimo della vita e del mondo, ma questa fase che io definisco "mistica" è molto soggettiva e diversa in ognuno di noi.
Si passa velocemente da stati d'animo di assoluta gioa e felicità, a momenti di angoscia (che cmq possono essere controllati, soprattutto con l'esperienza), cmq una sensazione molto frequente in me è stato lo stupore. Durante una mia piccola passeggiata nel bosco, infatti,
mi sono perso (in un punto dove è veramente difficile perdere la via di ritorno
) e il mio io si è come fuso nella natura e mi stupivo di come era bella e di come avessi fatto a non accorgemene mai (tuttora quando guardo un bel paesaggio naturale ripenso a questa esperienza).
Dopo circa 5 o 6 ore questi effetti acuti sono pian piano spariti, in realtà ci ho messo + o - 3 giorni a tornare completamente normale, i postumi sono stanchezza (come se avessi fatto un grande sforzo fisico) e disorientamento, ma come ho gia detto svaniscono nel giro di qualche giorno.
La seconda volta è stato ad amsterdam, ho ingerito 15 grammi di psilocibe mexicana freschi: l'effetto è stato molto più leggero, consiglio questo tipo di fungo ad una persona che voglia provare per la prima volta, infatti gli effetti più "duri" sono quasi
totalmente assenti, niente fase mistica, il giorno dopo si può andare tranquillamente a lovoro o a scuola. Gli effetti in questo caso sono cmq apprezzabili, ci sono soprattutto allucinazioni visive e tattili, quasi assenti quelle uditive.
In ogni caso queste sostanze vanno usate con molta cautela poichè si parla di molecole psicoattive (psilocibina) estremamente potenti, sconsiglio vivamente l'utilizzo a individui con patologie mentali o non in perfetta forma fisica. Il confine tra divertimento e incubo reale con queste sostanze
è molto sottile, quindi MAI prenderle da soli e preferibilmente assumerle con qualcuno che non ha preso droghe. Avvolte basta una semplice frase di rassicurazione per far calmare qualcuno che ha preso sostanze psicotrope.
In ogni caso l'assunzione di psilocibe deve essere il tragurdo finale di un lungo cammino dove si prepara sia il corpo che la mente ad una esperienza del genere. Non assumere funghi se non si è totalmente conviti di farlo, altrimenti si rischia di
non divertirsi affatto e di passare le 5 o 6 ore di viaggio non molto bene....
P.S. Con questo post non intendo assulutamente incitare nessuno ad assumere qualsiasi droga ma piuttosto a riportare le mie esperienze e a trasmettervi le mie conoscenze riguardo l'argomento.
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:47:17
CAVOLO
Coltivato fin dall'antichità e utilizzato da sempre come medicamento, il cavolo (Brassica oleracea) era considerato sacro dai Greci; i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcool.
Nel 1500 veniva utilizzato come lassativo. Nel 1600 il brodo di cavolo era invece raccomandato in tutte le affezioni polmonari, mentre la letteratura medica del secolo scorso testimonia che il cavolo veniva utilizzato per guarire raffreddori, catarri, laringiti, ma anche per curare la pleurite ed i reuamtismi.
Presso le popolazioni marinare, il cavolo, assieme alla cipolla, era l'alimento tipico degli equipaggi delle navi, utilizzato per compensare le diete necessariamente povere durante i viaggi per mare. Dalle virtù del cavolo il capitano Cook fa dipendere la salute del suo equipaggio: per tre anni di navigazione in tutte le latitutini non perse infatti nessuno dei suoi 118 uomini, in quanto faceva mangiare loro cavoli cotti o crudi.
CAVOLO
Coltivato fin dall'antichità e utilizzato da sempre come medicamento, il cavolo (Brassica oleracea) era considerato sacro dai Greci; i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcool.
Nel 1500 veniva utilizzato come lassativo. Nel 1600 il brodo di cavolo era invece raccomandato in tutte le affezioni polmonari, mentre la letteratura medica del secolo scorso testimonia che il cavolo veniva utilizzato per guarire raffreddori, catarri, laringiti, ma anche per curare la pleurite ed i reuamtismi.
Presso le popolazioni marinare, il cavolo, assieme alla cipolla, era l'alimento tipico degli equipaggi delle navi, utilizzato per compensare le diete necessariamente povere durante i viaggi per mare. Dalle virtù del cavolo il capitano Cook fa dipendere la salute del suo equipaggio: per tre anni di navigazione in tutte le latitutini non perse infatti nessuno dei suoi 118 uomini, in quanto faceva mangiare loro cavoli cotti o crudi.
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:39:18
eheheheheh....sti funghi...
eheheheheh....sti funghi...
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:34:09
I Matses (un sottogruppo delle tribù Mayoruna) utilizzano un paio di fonti allucinogeniche per i riti magici per la caccia e di divinazione: il nu-nu, polvere assorbita per via nasale ricavata combinando foglie di tabacco selvatico con ceneri della corteccia di una specie di Theobroma, e il sapo, una sostanza resinosa, raccolta grattando il dorso e gli arti di una GROSSA SPECIE DI RANA arborea che i Matses chiamano dav-kiet.
I Matses (un sottogruppo delle tribù Mayoruna) utilizzano un paio di fonti allucinogeniche per i riti magici per la caccia e di divinazione: il nu-nu, polvere assorbita per via nasale ricavata combinando foglie di tabacco selvatico con ceneri della corteccia di una specie di Theobroma, e il sapo, una sostanza resinosa, raccolta grattando il dorso e gli arti di una GROSSA SPECIE DI RANA arborea che i Matses chiamano dav-kiet.
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:27:00
Esistono anke fughi orientali.
Secondo la scienza farmacologica cinese, ogni alimento ingerito produce un beneficio (e a volte addirittura un'azione terapeutica) sull'organismo. Alcuni funghi, in particolare, sono ritenuti capaci di rafforzare le nostre difese immunitarie perché contengono un insieme speciale di polisaccaridi.
In oriente sono utilizzati essenzialmente per la cura degli anziani, ma per le proprietà antinvecchiamento e anti radicali liberi sono da qualche tempo al centro degli interessi anche di americani ed europei.
I funghi si chiamano Lin zhi, Maitake e Shiitake
Esistono anke fughi orientali.
Secondo la scienza farmacologica cinese, ogni alimento ingerito produce un beneficio (e a volte addirittura un'azione terapeutica) sull'organismo. Alcuni funghi, in particolare, sono ritenuti capaci di rafforzare le nostre difese immunitarie perché contengono un insieme speciale di polisaccaridi.
In oriente sono utilizzati essenzialmente per la cura degli anziani, ma per le proprietà antinvecchiamento e anti radicali liberi sono da qualche tempo al centro degli interessi anche di americani ed europei.
I funghi si chiamano Lin zhi, Maitake e Shiitake
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:23:47
Sono presenti anke da noi.
Il potere allucinogeno dei funghi varia comunque da tipo a tipo. Gli effetti di quelli presenti in europa non hanno una durata superiore alle cinque ore.
Sono presenti anke da noi.
Il potere allucinogeno dei funghi varia comunque da tipo a tipo. Gli effetti di quelli presenti in europa non hanno una durata superiore alle cinque ore.
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:22:57
Alimenti Afrosidiaci
Gli alimenti afrodisiaci non sono certamente un' invenzione moderna. La loro origine risale fin dalle antichità, dalla cultura Egiziana, Greca, Romana. Il termine afrodisiaco infatti data almeno 5.000 anni e deriva da Afrodite, la dea dell'amore e della bellezza venerata dagli antichi Greci. Durante le feste dionisiache l'uso di cibi stimolanti era diffuso: i Greci consumavano tartufi, uova, miele ed anche frutti di mare (secondo la tradizione infatti la dea era nata dalla spuma del mare).
Con il termine afrodisiaco si intendono bibite, cibo, odori, erbe, spezie, ovvero tutte quelle sostanze capaci di favorire lo stimolo sessuale.
Queste alcune tra le più note:
Alimenti: aragoste, acciughe, ostriche, caviale, lardo, liquirizia, chili, curry, cioccolato, cosce di rana, carne di struzzo, tartufi, pomodori, cetrioli, punte di asparago, nocciole, fragole, petali di rosa canditi, spezie.
Bevande: alcool ed alcuni infusi.
Odori: profumi e colonie contenenti muschio, oppure ormoni chimici.
Prodotti naturali: Ginseng, Miura puama, Damiana, erbe medioevali (Periwinkle e Henbane), Mandrake, Catuaba.
Altri: corna di rinoceronte, sperma di cervo, olii essenziali, cristalli, essenze florali, musica, misticismo e pietre preziose.
Alimenti Afrosidiaci
Gli alimenti afrodisiaci non sono certamente un' invenzione moderna. La loro origine risale fin dalle antichità, dalla cultura Egiziana, Greca, Romana. Il termine afrodisiaco infatti data almeno 5.000 anni e deriva da Afrodite, la dea dell'amore e della bellezza venerata dagli antichi Greci. Durante le feste dionisiache l'uso di cibi stimolanti era diffuso: i Greci consumavano tartufi, uova, miele ed anche frutti di mare (secondo la tradizione infatti la dea era nata dalla spuma del mare).
Con il termine afrodisiaco si intendono bibite, cibo, odori, erbe, spezie, ovvero tutte quelle sostanze capaci di favorire lo stimolo sessuale.
Queste alcune tra le più note:
Alimenti: aragoste, acciughe, ostriche, caviale, lardo, liquirizia, chili, curry, cioccolato, cosce di rana, carne di struzzo, tartufi, pomodori, cetrioli, punte di asparago, nocciole, fragole, petali di rosa canditi, spezie.
Bevande: alcool ed alcuni infusi.
Odori: profumi e colonie contenenti muschio, oppure ormoni chimici.
Prodotti naturali: Ginseng, Miura puama, Damiana, erbe medioevali (Periwinkle e Henbane), Mandrake, Catuaba.
Altri: corna di rinoceronte, sperma di cervo, olii essenziali, cristalli, essenze florali, musica, misticismo e pietre preziose.
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:16:09
wowowowowoowowow......adò li posso trovà?????
ce l'hai?????
wowowowowoowowow......adò li posso trovà?????
ce l'hai?????
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:13:48
vai mo´acchiappa funghi
vai mo´acchiappa funghi
Messaggio del 19-09-2003 alle ore 20:08:10
Sono chiamati funghetti, e ne esistono piu' di 150 specie, diffuse in tutto il mondo. Quelli messicani sono potentissimi: danno vertigini, nausea, stanchezza e visioni. Alcuni crescono anche da noi in montagna, come i Panaeolus cyanacens, ma il loro effetto é molto minore.
Maya, Toltechi, Aztechi e le altre popolazioni precolombiane facevano largo impiego di questi vegetali psicoattivi durante le cerimonie religiose: gli Psilocybe mexicana erano consumati collettivamente per raggiungere quella modificazione della coscienza necessaria a stabilire il contatto con la divinità.
Questi funghi contengono infatti sostanze in grado di indurre stati di alterazione delle percezioni, e i cui effetti si manifestano a quattro livelli:
somatico: vertigini , cefalea, nausea e vomito, vampate di calore alternate a brividi, dilatazione delle pupille, ipertensione e tachicardia
intellettivo: aumento della chiarezza mentale e della capacità di ricordare, senso di estrema libertà di pensiero
emotivo: stato di euforia, ansia
percettivo: alterazione della percezione visiva, uditiva e tattile e del senso del tempo e dello spazio; visioni
Sono chiamati funghetti, e ne esistono piu' di 150 specie, diffuse in tutto il mondo. Quelli messicani sono potentissimi: danno vertigini, nausea, stanchezza e visioni. Alcuni crescono anche da noi in montagna, come i Panaeolus cyanacens, ma il loro effetto é molto minore.
Maya, Toltechi, Aztechi e le altre popolazioni precolombiane facevano largo impiego di questi vegetali psicoattivi durante le cerimonie religiose: gli Psilocybe mexicana erano consumati collettivamente per raggiungere quella modificazione della coscienza necessaria a stabilire il contatto con la divinità.
Questi funghi contengono infatti sostanze in grado di indurre stati di alterazione delle percezioni, e i cui effetti si manifestano a quattro livelli:
somatico: vertigini , cefalea, nausea e vomito, vampate di calore alternate a brividi, dilatazione delle pupille, ipertensione e tachicardia
intellettivo: aumento della chiarezza mentale e della capacità di ricordare, senso di estrema libertà di pensiero
emotivo: stato di euforia, ansia
percettivo: alterazione della percezione visiva, uditiva e tattile e del senso del tempo e dello spazio; visioni
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