La Piazza

fine della trasmissione
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:19:05
So già ke mi prenderò tanti di quei vaff...
Massimo rispetto per le vittime ma non trasformiamoli in eroi nazionali, visto ke questo è lo sport preferito del nostro paese.
Questa guerra nn è servita a nulla se nn a qualcuno, l'italia l'ha appoggiata e ora paga le conseguenze, perkè in guerra(di ki poi?) non si va a fare la sciusciellette.
Tutto ciò mi sa tanto di ipocrisia, perkè nn si è fatto altro ke enfatizzare il valore militare di un paese ke tuttavia è inesistente(per la serie: solo chiacchiere e distintivo, e soldi buttati...).
Scusate per il sarcasmo ma è quello ke penso.
Ribadisco cmq il mio rispetto per le vittime e per le loro famiglie.
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:23:31
appoggio quello che dici...il mio sentimento ricorrente, di fronte alle immagini che mi rifiutavo di vedere, è stata la rabbia per la bieca irresponsabilità di chi ha voluto questa guerra inutile...

il mio pensiero, ripeto corre allo spirito col quale sono andati i nostri soldati in Iraq...vero spirito di pace...non quello spirito col quale sono stati mandati
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:28:37
Skin non concordo su molte cose che hai detto, non ho intenzione di trasformarlo nel solito post, del tutti contro tutti.
Su una cosa però concordo, sull'ipocrisia, questa è una guerra altro che missione di pace, altrimenti ci sarebbero le organizzazioni umanitarie e visto che anche la Croce Rossa ha tagliato la corda non siamo proprio in quel caso.
Bisognava dire, andiamo in guerra, perchè il motivo è giusto (se lo è, altrimenti ce ne stiamo a casa) ed in guerra la gente muore.
Invece noi siamo il paese dei buoni sentimenti, infondo anche la guerra in Kossovo è stata la stessa vergognosa pantomima, ufficialmente noi non abbiamo bombardato, come no!!
Però per fare certe dichiarazioni c'è bisogno di veri Statisti ed in giro non ce ne sono, non solo al governo, ma anche all'opposizione ed anche a livello internazionale gente che sappia assumersi le sue responsabilità ne vedo pochina, gente che dice "Questa guerra non è una guerra normale, ma è l'essere contro il non essere e la combatteremo fino in fondo" W. Churchill, gente disposta ad assumersi il rischio, Churchill finita la guerra, anzi non era ancora formalmente finita, non è stato rieletto
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:30:47
bhe skin hai scelto il momento meno opportuno per dare la tua opinione. potevi aspettare almeno qualche giorno.. comunque è un tuo punto di vista è va rispettato.. riguardo alla guerra è indiscusso che i nostri militari rischiavano, è logico.. certamente questo loro lo sapevano.... però il fatto che siano morti non giustifica l'opinione di chi dice che la guerra è guerra....
non è ipocrisia il fatto che l'Italia si sia stretta nel ricordo dei caduti.. è solo solidarietà.. e fortunatamente in quersto paese esiste ancora questo valore. è solo un modo per ricordare e sperare che quasta maledetta guerra , stupida, inutile, vigliacca e altro ancora finisca..POVERA PATRIA. è chiaro che siamo tutti contro la guerra ma c'è chi non la pensa come noi , c'è che pensa che sia un mezzo idoneo per risolvere i problemi..bhe si sbaglia di grosso.. la guerra è solo un mezzo per raggiungere scopi personali.viva la pace sempre e sempre e sempre.
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:36:42
In questi casi secondo me bisogna lasciare da parte la politica,ma pensare oggettivamente al fatto.
Ci sono comunque persone che sono morte x un ideale,giusto o sbagliato che sia.Guardiamo la situazione dal punto di vista umano e non sempre dall' "ottuso" punto di vista politico
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:38:02
Skinnaccio creiamolo questo Paese, crediamoci, mi sono rotto di appendere bandiere inglesi dentro la mia stanza da letto!!!!
E quindi, ti mando in quel bellissimo paese che si chiama Fanculo.
Ma aggiungo che sono d'accordo con te, mi dispaice moltissimo per quello che è successo, ma loro però stavano facendo un lavoro ad alto rischio e quindi purtroppo sapevano a cosa andavano incontro, 8 milioni al mese non li danno a chi va a sequestrare i motorini o a fermare il traffico....
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:43:54
io penso solo che 19 ragazzi portatori di pace e aiuto in un paese in guerra....solo perchè alleati agli americani sono stati uccisi.....secondo me meritano questa attenzione...da tutti noi....dal nostro paese perchè sapevano di andare nel paese dei cattivi....dove si rischiava ma stavano li ad aiutarli...ora a prescindere da chi sia stato e come sia successo con il nostro pensiero stiamo vicino alle famiglie e mettiamo da parte le polemiche x questo giorno di lutto nazionale!!!!!
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:54:21
infatti ho aspettato il funerale prima di scrivere questo post.
In Kossovo c'era un motivo valido se nn sbaglio.
Per me gli eroi sono i soldati ke combattono contro un vero nemico, le squadre speciali ke arrestano un boss della mafia, i pompieri, i medici senza frontiere, anke 1 semplice carabiniere ke fa la scorta a 1 giudice per 1000 euro al mese.
Conosco tanti ke sono stati in africa per presunte missioni di pace, in realtà hanno fatto solo gli spassoni.
Abbiamo non si sa quanti generali in pensione d'oro ke nn hanno mai toccato 1 arma se nn per farla vedere.
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 14:58:23
Per quanto riguarda il Kossovo c'è chi non era d'accordo, io non dicevo che per me era giusto o meno, dicevo come il governo di ora e di allora, potevo scegliere altri esempi, ma ho scelto questo 2 perchè sono 2 governi diversi, si sono posti di fronte alle proprie responsabilità
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 15:37:09
l'Italia è il paese dei buoni sentimenti per tutto ciò ke fa notizia, alla fine è così. Se pensi a tutte le cose ke ci dimentichiamo capirai ke in realtà facciamo solo skifo. Purtroppo penso a come saranno gasati i vari costanzo, vespa & co. So solo ke ki è tornato dal kossovo ha la consapevolezza di essere stato utile a qualcosa.
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Editato il 15:42:56 18/11/2003 da skin
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 15:38:27
bhe skin per ciò che riguarda le pensioni d'oro hai pienamente ragione..comunque sappiamo benissimo che in iraq non è affatto una missione di pace... è guerra vera.
sappiamo benissimo che l'ONU non ha appoggiato tale missione sapeva che la situazione era molto delicata però per seguire ovvero confermare la suddidanza agli americani siamo andati anche noi.
allora al di là delle solite cose delle solite circostanze ok..ma lì la guerra continua.. quando finirà..?cosa è giusto fare ora? contro chi stiamo combattendo? dov'è questo nemico?......
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 15:42:07
appunto me lo kiedo ank'io
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 15:45:22
Grande Skin, sono pienamente d'accordo con te, sai sempre come spiegarle le cose
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 15:46:49
L'ONU e che è l'ONU?
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 19:42:50
skin, hai perfettamente ragione su tutta la linea.
Il nostro è un Paese assai strano, nel quale per giorni, mesi, anni, si sbeffeggiano le forze dell'ordine, senza che nessuno abbia nulla a che ridire (mi riferisco ovviamente agli opinionisti ed ai frequentatori dei soliti, penosi salotti tv, non certo al cittadino medio). Poi accade un evento terribile come quello della scorsa settimana e ci si riscopre vicini all'Arma, e via con le lacrime, il cordoglio e quant'altro, anche se con questo non intendo certo fare di tutt'erba un fascio.
Personalmente, sarei felicissimo di dovermi ricredere, a cominciare da domenica prossima, quando, tanto per fare un esempio, riprenderanno le partite di serie A e centinaia di ragazzi (pagati meno di 1000 euro al mese) si ritroveranno a rischiare la loro incolumità fisica allo stadio, per colpa dei soliti scalmanati. Di questi non si parla mai (a meno che, ovviamente, non ci scappi il morto) ed è per questo motivo che, tra le tante trasmissioni speciali dedicate ai caduti in Iraq, l'unica veramente decente mi è parsa (opinione del tutto personale) "Terra!" di domenica scorsa su Canale 5. Non so chi di voi l'abbia vista, ma credo che Toni Capuozzo abbia fotografato alla perfezione la situazione, facendo tra le altre cose riferimento anche ad un certo Placanica, non so se avete presente chi è...
E cmq, è facile adesso piangere i morti, che sono la quasi logica conseguenza della scelta fatta a suo tempo dal nostro Governo di schierarsi a fianco di Bush: la Francia e la Germania hanno ragionato in maniera diversa e non c'entra nulla il fatto che gli italiani siano lì per ricostruire il Paese e dare una mano agli iracheni: per i terroristi (che tra l'altro non sono nemmeno del posto) non fa alcuna differenza e ce ne siamo purtroppo accorti a nostre spese...
Piuttosto, anche se magari l'argomento meriterebbe un post a parte, volevo la vostra opinione su un'abitudine che personalmente giudico disgustosa: quella di aprire le varie trasmissioni tv (specie quelle di intrattenimento leggero) con la solita nenia...
Se come dite siete vicini alle famiglie dei morti, la trasmissione non dovete farla e basta, altrimenti iniziatela normalmente e non rompete i coglioni con un pistolotto che puzza lontano un miglio di presa per il culo.
Non credo che se qualcuno, dei vari Bonolis, Costanzo, ecc.., si fosse rifiutato di andare in onda in circostanze del genere, avrebbe potuto subire delle conseguenze dal punto di vista disciplinare.
E cmq meglio correre un rischio del genere che fare certe figure di merda come chi, pochi istanti dopo aver parlato con la voce rotta dall'emozione e l'immancabile minuto di raccoglimento (a proposito, favolosa l'idea delle discoteche di far osservare, sabato scorso, un minuto di silenzio...), riprende a ridere ed a scherzare coem se niente fosse!!
Chiedo scusa per la lunghezza dell'intervento, ma chi mi conosce bene sa che non ho, purtroppo, il dono della sintesi...
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 19:43:26
skin, hai perfettamente ragione su tutta la linea.
Il nostro è un Paese assai strano, nel quale per giorni, mesi, anni, si sbeffeggiano le forze dell'ordine, senza che nessuno abbia nulla a che ridire (mi riferisco ovviamente agli opinionisti ed ai frequentatori dei soliti, penosi salotti tv, non certo al cittadino medio). Poi accade un evento terribile come quello della scorsa settimana e ci si riscopre vicini all'Arma, e via con le lacrime, il cordoglio e quant'altro, anche se con questo non intendo certo fare di tutt'erba un fascio.
Personalmente, sarei felicissimo di dovermi ricredere, a cominciare da domenica prossima, quando, tanto per fare un esempio, riprenderanno le partite di serie A e centinaia di ragazzi (pagati meno di 1000 euro al mese) si ritroveranno a rischiare la loro incolumità fisica allo stadio, per colpa dei soliti scalmanati. Di questi non si parla mai (a meno che, ovviamente, non ci scappi il morto) ed è per questo motivo che, tra le tante trasmissioni speciali dedicate ai caduti in Iraq, l'unica veramente decente mi è parsa (opinione del tutto personale) "Terra!" di domenica scorsa su Canale 5. Non so chi di voi l'abbia vista, ma credo che Toni Capuozzo abbia fotografato alla perfezione la situazione, facendo tra le altre cose riferimento anche ad un certo Placanica, non so se avete presente chi è...
E cmq, è facile adesso piangere i morti, che sono la quasi logica conseguenza della scelta fatta a suo tempo dal nostro Governo di schierarsi a fianco di Bush: la Francia e la Germania hanno ragionato in maniera diversa e non c'entra nulla il fatto che gli italiani siano lì per ricostruire il Paese e dare una mano agli iracheni: per i terroristi (che tra l'altro non sono nemmeno del posto) non fa alcuna differenza e ce ne siamo purtroppo accorti a nostre spese...
Piuttosto, anche se magari l'argomento meriterebbe un post a parte, volevo la vostra opinione su un'abitudine che personalmente giudico disgustosa: quella di aprire le varie trasmissioni tv (specie quelle di intrattenimento leggero) con la solita nenia...
Se come dite siete vicini alle famiglie dei morti, la trasmissione non dovete farla e basta, altrimenti iniziatela normalmente e non rompete i coglioni con un pistolotto che puzza lontano un miglio di presa per il culo.
Non credo che se qualcuno, dei vari Bonolis, Costanzo, ecc.., si fosse rifiutato di andare in onda in circostanze del genere, avrebbe potuto subire delle conseguenze dal punto di vista disciplinare.
E cmq meglio correre un rischio del genere che fare certe figure di merda come chi, pochi istanti dopo aver parlato con la voce rotta dall'emozione e l'immancabile minuto di raccoglimento (a proposito, favolosa l'idea delle discoteche di far osservare, sabato scorso, un minuto di silenzio...), riprende a ridere ed a scherzare coem se niente fosse!!
Chiedo scusa per la lunghezza dell'intervento, ma chi mi conosce bene sa che non ho, purtroppo, il dono della sintesi...
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 19:43:59
chiedo scusa, mi sò incartato...
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 20:19:06
Beh...fino a che i Carabinieri saranno impegnati a raccogliere fiori davanti le caserme, faranno di sicuro meno multe...
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 20:27:31
non vi preoccupate c'è già il rimpiazzo, arriva GDF.
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 20:35:37
Siamo diventati di botto,ma forse lo siamo sempre stati cattomilitaristi,e' tutto un fiorire di tonache e divise.
Ci riscopriamo dopo lunga parentesi,nazionalisti e amanti del tricolore,mi sembra tutta una forzatura,un qualcosa di fortemente pilotato dall'alto,si e' riusciti e qui la dico grossa, a trasformare,con un po' di sana e attenta azione dei media,un evento potenzialmente devastante in un "rally around the flag" dai risvolti un po' patetici ma efficaci.Smettiamola di prenderci per il culo per favore,non mentiamo a noi stessi,i nostri soldati sono morti li per un preciso motivo,non sono eroi,sono professionisti scomparsi tragicamente mentre facevano il loro lavoro,spesso senza neanche la dovuta consapevolezza,del loro ruolo in quel delicato scacchiere.Cercare di sdoganare poi la vittoria nella 1 GM,che fu laboratorio del virus fascista,mi e' sembrato un po' grossolano e di cattivo gusto,anche perche' ci ricordiamo di quella guerra solo quando serve e senza avere il necessario back ground culturale.E' ora che qualcuno riesca a spiegare alla gente,come stanno davvero le cose del perche' il ns governo ha fatto certe precise scelte che alla fine sono costate la vita a persone che diciamolo pure erano li anche per quei soldi in piu' garantiti ai soldati in missione all'estero,cio' non nega che una certa aliquota di idealisti alberghi ancora nelle ns povere forze armate,ma molto spesso ancor prima del ragazzino irakeno pote' qualche euro in piu',anche perche' diciamolo pure anche stavolta pareva a tutti una passeggiata nel deserto.
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 21:52:57
Vorrei inoltre vedere il patriottismo dove andra' a finire se malaguratamente,speriamo proprio di no, la strategia del terrore contro le forze alleate continuasse a provocare un gran numero di vittime fra le forze italiane,vorrei vedere allora la risposta popolare,non ci sarebbero talk show in grado di reggere il colpo.Scenario realistico vista la mancanza di alternative politiche valide nella regione,non si vince solo con un gran numero di operazioni Anaconda,c'e' bisogno di un ruolo politico irakeno forte.Una sorta di Karzai di Bagdad allo stato attuale previsione piuttosto irrealizzabile vista l'ottusa politica USA.Quanti morti e' in grado di reggere l'opinione pubblica italiana?Facciamoci sta domanda scomoda.100 o forse 1000?
Siamo forse in una fase di decadenza dell'Occidente o siamo solo molto piu' evoluti un po' come i greci,civilissimi, che poi furono romanizzati o e' vero il contrario?Per noi 19 morti sono una tragedia bibilica per gli irakeni e gli islamici in generale,per non parlare poi dei ns futuri avversari i cinesi,poiche' molto va rapportato a loro in un ottica di contrapposizione futura,19 morti come 19,000 morti come 190000 ecc non sono nulla.Anzi per i cinesi sono una benedizione come gia' ribadi' Mao follemente favorevolissimo ad una guerra atomica gia'durante la guerra di Corea.Mi spiace affermarlo ma in quello scenario i muscoli contano,ma di piu' conta il cervello politico.
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 23:03:01
Skin, vorrei capire a chi alludi quando dici che la guerra non è servita se non a qualcuno...gli avvenimenti mi sembra proprio che dimostrino come fosse necessario combattere questa strategia del terrore, capace di colpire senza pietà chiunque, anche a casa propria, non solo da occupanti, semmai le forze armate italiane possano ritenersi occupanti il suolo irakeno. Ci dimentichiamo spesso cosa sia successo l'11 settembre, di quella dichiarazione lampante di guerra...è tutto iniziato da lì, non credo siano stati gli americani a ferire per primi, possono essere ingenui, guerrafondai, imperialisti così come noi siamo patrioti all'occorenza, così poco nazione e patria, tuttavia come si dice..non svegliare il can che dorme..e questi fanatici l'hanno fatto.
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 00:41:08
concordo con skin straniero e dekkard...basta con questa insopportabile retorica..sentire in tv pure i bambini a dire ke qs soldati sono morti x un ideale e per la pace mi fa ricordare la propaganda totalitarista...questi sono morti obiettivamente nell'occupazione militare di uno stato, per consentire agli usa di controllare il petrolio irakeno...chiunque sostenga qualcosa di diverso è un illuso o un credulone..
poi vorrò vedere quale sarà la reazione se come credo, ma come nn mi auguro moriranno altri italiani
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 01:51:52
NO COMMENT !!! Non per te e per quello che hai scritto, Skin, ma per questa fottutissima guerra del cazzo e tutto il resto. Dicono che sia finita da tempo, beh, io penso che non sia ancora iniziata. Pessimista? Purtroppo no, realista!!!
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 10:49:26
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 11:16:27
pienamente d'accordo anch'io con skin...d'altra parte il governo aveva bisogno di farsi un po' di pubblicità su questa storia...in fondo ha inviato o no forze armate nonostante la maggiorparte degli italiani fosse contraria? e ora si punta tutta l'attenzione sugli ideali che hanno spinto quei carabinieri a partire ecc..questo nn toglie che da parte mia ci sia gran dispiacere x quel che è successo, xò penso anche che ci si doveva aspettare di rimetterci qualcosa..in questo caso Qualcuno: è una guerra. PUNTO.

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