La Piazza
***FESTA DELL'ESERCITO***
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 15:19:46
ROMA,4 MAGGIO 2004 FESTA DELL'ESERCITO
La Cerimonia Militare, evento clou della Festa dell'Esercito 2004, si è tenuta stamattina presso il Centro Ippico Militare di Roma Tor di Quinto, struttura gestita dal Reggimento "Lancieri di Montebello"(8°), che ha sulla via Flaminia la propria sede.
Centoquarantatre anni fa un provvedimento del Ministro della Guerra Manfredo Fanti decretava la fine dell'Armata Sarda e la nascita dell'Esercito Italiano.
"Vista la legge in data 17 marzo 1861, colla quale S.M. ha assunto il titolo di Re d'Italia, il sottoscritto rende noto a tutte le Autorità, Corpi ed Uffici militari che d'ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l'antica denominazione di Armata Sarda."
[Firmato Manfredo FANTI, Ministro della Guerra]
Ma la storia del nostro Esercito ha radici molto più lontane, ricordiamo ad esempio la data del 18 aprile 1659, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia, volendo disporre di militari addestrati e pronti all'impiego, indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare in un reggimento detto "delle Guardie".
Questo evento segnò il passaggio dalle milizie di ventura alle unità permanenti, organismi propri dello Stato. Il reggimento "delle Guardie" fu, dunque, il primo reparto permanente d'Europa, precursore dell'attuale Esercito di professionisti.
W L'ESERCITO
W L'ITALIA
ROMA,4 MAGGIO 2004 FESTA DELL'ESERCITO
La Cerimonia Militare, evento clou della Festa dell'Esercito 2004, si è tenuta stamattina presso il Centro Ippico Militare di Roma Tor di Quinto, struttura gestita dal Reggimento "Lancieri di Montebello"(8°), che ha sulla via Flaminia la propria sede.
Centoquarantatre anni fa un provvedimento del Ministro della Guerra Manfredo Fanti decretava la fine dell'Armata Sarda e la nascita dell'Esercito Italiano.
"Vista la legge in data 17 marzo 1861, colla quale S.M. ha assunto il titolo di Re d'Italia, il sottoscritto rende noto a tutte le Autorità, Corpi ed Uffici militari che d'ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l'antica denominazione di Armata Sarda."
[Firmato Manfredo FANTI, Ministro della Guerra]
Ma la storia del nostro Esercito ha radici molto più lontane, ricordiamo ad esempio la data del 18 aprile 1659, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia, volendo disporre di militari addestrati e pronti all'impiego, indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare in un reggimento detto "delle Guardie".
Questo evento segnò il passaggio dalle milizie di ventura alle unità permanenti, organismi propri dello Stato. Il reggimento "delle Guardie" fu, dunque, il primo reparto permanente d'Europa, precursore dell'attuale Esercito di professionisti.
W L'ESERCITO
W L'ITALIA
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 15:37:09
mah!
mah!
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 16:15:54
che c'è paz?
che c'è paz?
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 16:27:20
...l'esercito mi fa pensare alla guerra...
...l'esercito mi fa pensare alla guerra...
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 18:35:25
Non capisco di cosa di debba essere orgogliosi........ non ci trovo niente di positivo nelle armi di ieri e ancor meno in quelle di oggi ......
Non capisco di cosa di debba essere orgogliosi........ non ci trovo niente di positivo nelle armi di ieri e ancor meno in quelle di oggi ......
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 19:15:33
esercito...carne da macello...
e comunque molto più giustamente il ministro competente dell'epoca si chiamava "della guerra", mentre l'ipocrisia odierna lo definisce "della difesa"!
esercito...carne da macello...
e comunque molto più giustamente il ministro competente dell'epoca si chiamava "della guerra", mentre l'ipocrisia odierna lo definisce "della difesa"!
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 19:20:01
FRATE-LLI D'ITA-LIA
L'ITA-LIA DI DES-TRA
NELL'EL-MO DI SI-LVIO
S'E' CI-NTA LA TE-STA
DOV'ERA Vittoria
Dov'è quella tro-ia
Dov'è quella tro-ia
L'ITALIA SCATTO'
PARAPA PARAPA PARAPAPAPAPAPA!
FRATE-LLI D'ITA-LIA
L'ITA-LIA DI DES-TRA
NELL'EL-MO DI SI-LVIO
S'E' CI-NTA LA TE-STA
DOV'ERA Vittoria
Dov'è quella tro-ia
Dov'è quella tro-ia
L'ITALIA SCATTO'
PARAPA PARAPA PARAPAPAPAPAPA!
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 19:21:31
esercito vuol dire anke togliere molti criminali dalla strada per 10 mesi, e credetemi io ne ho conosciuti...
esercito vuol dire anke togliere molti criminali dalla strada per 10 mesi, e credetemi io ne ho conosciuti...
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 20:20:27
mo manco + l'esercito potete vede'...dove andremo a finire?
mo manco + l'esercito potete vede'...dove andremo a finire?

Messaggio del 04-05-2004 alle ore 21:14:25
l'esercito di oggi non hà solo un ruolo difensivo,ma serve anke in caso di calamità naturali,oppure per missioni di peace keeping(pace) in tutto il mondo.Infatti vi ricordo ke sia in kosovo ke in Irak le nostre truppe stanno veramente aiutando la popolazione,sia dal punto di vista degli aiuti umanitari(è l'unico esercito ke lo stà facendo) ke come ricostruzione degli aquedotti,strade,reti elettriche e di telecomunicazione
APRITE GLI OCCHI!
l'esercito di oggi non hà solo un ruolo difensivo,ma serve anke in caso di calamità naturali,oppure per missioni di peace keeping(pace) in tutto il mondo.Infatti vi ricordo ke sia in kosovo ke in Irak le nostre truppe stanno veramente aiutando la popolazione,sia dal punto di vista degli aiuti umanitari(è l'unico esercito ke lo stà facendo) ke come ricostruzione degli aquedotti,strade,reti elettriche e di telecomunicazione
APRITE GLI OCCHI!
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 21:31:02
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 21:49:49
concordo con albertone nel punto in cui l'esercito e' piu' vicino alla protezione civile...
in iraq nn e' peace keeping, ma guerra(lo dimostra il finito idillio verso i """""""""""""""nostri"""""""""""""""""""a nassyrya
concordo con albertone nel punto in cui l'esercito e' piu' vicino alla protezione civile...
in iraq nn e' peace keeping, ma guerra(lo dimostra il finito idillio verso i """""""""""""""nostri"""""""""""""""""""a nassyrya
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 21:58:06
ti ricordo ONESOLUTION ke il medioriente non è il kosovo,è tutta un'altra storia perkè loro sono incazzatissimi con l'occidente ke protegge Israele,e quindi è una missione ad alto rischio e ci è andata bene ke abbiamo subito solo un'attentato;guarda gli americani come sono ridotti,ogni giorno minimo 2-3 morti
ti ricordo ONESOLUTION ke il medioriente non è il kosovo,è tutta un'altra storia perkè loro sono incazzatissimi con l'occidente ke protegge Israele,e quindi è una missione ad alto rischio e ci è andata bene ke abbiamo subito solo un'attentato;guarda gli americani come sono ridotti,ogni giorno minimo 2-3 morti
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 22:02:38
Nonostante i miei sentimenti anti-bellici, ho grande rispetto per l'esercito, primo perchè ha il compito(principale) di difendere il paese, e nn solo da eventuali attacchi nemici(come ha sottolineato albertone). Secondo perkè (come ha invece sottolineato skorpion) trova sistemazione a tanta gente, proveniente soprattutto dalle zone più depresse d'Italia.
Ora ke l'esercito è fatto di volontari, si può sperare che venga adeguatamente addestrato per fronteggiare le situazioni più delicate.
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Editato il 22:03:36 04/05/2004 da skin
Nonostante i miei sentimenti anti-bellici, ho grande rispetto per l'esercito, primo perchè ha il compito(principale) di difendere il paese, e nn solo da eventuali attacchi nemici(come ha sottolineato albertone). Secondo perkè (come ha invece sottolineato skorpion) trova sistemazione a tanta gente, proveniente soprattutto dalle zone più depresse d'Italia.
Ora ke l'esercito è fatto di volontari, si può sperare che venga adeguatamente addestrato per fronteggiare le situazioni più delicate.
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Editato il 22:03:36 04/05/2004 da skin
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 22:13:34
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Editato il 23:13:09 04/05/2004 da albertone
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Editato il 23:13:09 04/05/2004 da albertone
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 22:55:14
Che Malato..................
Che Malato..................
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 23:02:58
albertò, mi sa ke 6 tu ke nn hai capito 1 mazza! Mi sembra di averti dato ragione!
albertò, mi sa ke 6 tu ke nn hai capito 1 mazza! Mi sembra di averti dato ragione!
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 23:04:52
mi sa ke hai saltato 1 negazione!
mi sa ke hai saltato 1 negazione!
Messaggio del 04-05-2004 alle ore 23:11:57
hai ragione skin hò letto male...scusa!
hai ragione skin hò letto male...scusa!
Messaggio del 05-05-2004 alle ore 10:16:18
Albertò tu sei un altro a cui piace ficcarsi nei guai con le proprie mani
Sono daccordissimo con Al meno ipocrita chiamarlo ministero della guerra.
Nell'Italia Repubblicana fino alla caduta del muro di Berlino, l'esercitoè sempre stato, da un lato, quello della DIVINA Edwige Fenech della dottoressa alle grandi manovree dall'altro, quella delle vere o presunte TINTINNAR DI SCIABOLE degli oscuri anni 60 e 70, Piano Solo, De Lorenzo, Borghese, Rosa dei Venti, insomma una struttura inutile ed anche pericolosa, senza però dimenticare i 20 avieri italiani trucidati in Congo in una missione dell'ONU degli anni 60, ma anche la sfortunata, ma gloriosa parentesi del Libano, forse un po troppo spaghetti, mandolino e un partigiano come Presidente ed italiani brava gente, ma sicuramente la prima vera missione di pace del nostro esercito.
Negli anni 90 si sono innaugurate le missioni di pace secondo la politica clintoniana dell'intervento umanitario, concluso con la catastrofe somala, per noi un vero, piccolo, Vietnam; lì abbiamo capito di non essere speciali; anche se la nostra condotta è stata più accorta di quella americana.
Poi c'è stato il Kosovo, dove mi risulta che nonostante la terrificante politica adottata dall'ONU, il nostro resta un intervento di Pace.
Poi siamo entrati in guerra, perchè anche in Afghanistan siamo in guerra come guerra siamo in Iraq, ma le guerre non le dichiarano i militari ma i politici e se valutiamo il comportamento dei nostri ragazzi, non credo, almeno per ora, che dobbiamo vergognarci di nulla.
Da quello che ne sappiamo hanno accuratamente evitato le smargiassate all'americana, applicando una politica di controllo del territorio ferma ma non brutale, spero di non essere smentito prossimamente con foto di torture.
La Nassirya non è un paradiso ed i nostri hanno dovuto sparare, ma non mi sembra che abbiano provocato carneficine, lunedì è stato attaccato il Generale comandante del contingente i nostri militari hanno preferito ritirarsi che ingaggiare uno scontro a fuoco in un'area urbana densamente abitata.
Albertò tu sei un altro a cui piace ficcarsi nei guai con le proprie mani
Sono daccordissimo con Al meno ipocrita chiamarlo ministero della guerra.
Nell'Italia Repubblicana fino alla caduta del muro di Berlino, l'esercitoè sempre stato, da un lato, quello della DIVINA Edwige Fenech della dottoressa alle grandi manovree dall'altro, quella delle vere o presunte TINTINNAR DI SCIABOLE degli oscuri anni 60 e 70, Piano Solo, De Lorenzo, Borghese, Rosa dei Venti, insomma una struttura inutile ed anche pericolosa, senza però dimenticare i 20 avieri italiani trucidati in Congo in una missione dell'ONU degli anni 60, ma anche la sfortunata, ma gloriosa parentesi del Libano, forse un po troppo spaghetti, mandolino e un partigiano come Presidente ed italiani brava gente, ma sicuramente la prima vera missione di pace del nostro esercito.
Negli anni 90 si sono innaugurate le missioni di pace secondo la politica clintoniana dell'intervento umanitario, concluso con la catastrofe somala, per noi un vero, piccolo, Vietnam; lì abbiamo capito di non essere speciali; anche se la nostra condotta è stata più accorta di quella americana.
Poi c'è stato il Kosovo, dove mi risulta che nonostante la terrificante politica adottata dall'ONU, il nostro resta un intervento di Pace.
Poi siamo entrati in guerra, perchè anche in Afghanistan siamo in guerra come guerra siamo in Iraq, ma le guerre non le dichiarano i militari ma i politici e se valutiamo il comportamento dei nostri ragazzi, non credo, almeno per ora, che dobbiamo vergognarci di nulla.
Da quello che ne sappiamo hanno accuratamente evitato le smargiassate all'americana, applicando una politica di controllo del territorio ferma ma non brutale, spero di non essere smentito prossimamente con foto di torture.
La Nassirya non è un paradiso ed i nostri hanno dovuto sparare, ma non mi sembra che abbiano provocato carneficine, lunedì è stato attaccato il Generale comandante del contingente i nostri militari hanno preferito ritirarsi che ingaggiare uno scontro a fuoco in un'area urbana densamente abitata.
Messaggio del 05-05-2004 alle ore 21:50:18
ma perkè avete trasformato il mio post in un post politico,i militari sono apolitici(non sopportano i politici)
ubbidiscono solo agli ordini ricevuti
ma perkè avete trasformato il mio post in un post politico,i militari sono apolitici(non sopportano i politici)
ubbidiscono solo agli ordini ricevuti
Messaggio del 06-05-2004 alle ore 20:44:20
bartam dove sei?!
bartam dove sei?!
Messaggio del 06-05-2004 alle ore 20:58:54
è andato via..
è andato via..
Messaggio del 06-05-2004 alle ore 21:59:10
correva nel buio di una ferrovia...
correva nel buio di una ferrovia...
Messaggio del 07-05-2004 alle ore 17:10:16
Onore all'esercito, a tutti i corpi e a tutte le specialità.. nessuno stato vanta tanta varietà di tradizione e specializzazione. Possiamo ritenerci la prima nazione ad utilizzare truppe aviolanciate. Vi dirò di più: il paracadutismo stesso nasce in Italia..
Deteniamo tutte le potenzialità per poter essere considerati tra gli eserciti più efficenti.. che poi in Italia tutto finisca a tarallucci e vino, questo è un altro discorso. Mi sembra fuori luogo, andare sempre a parare sulla gladio, su De Lorenzo e compagnia bella ogni qual volta si tirino in ballo le forze armate.
Onore all'esercito, a tutti i corpi e a tutte le specialità.. nessuno stato vanta tanta varietà di tradizione e specializzazione. Possiamo ritenerci la prima nazione ad utilizzare truppe aviolanciate. Vi dirò di più: il paracadutismo stesso nasce in Italia..
Deteniamo tutte le potenzialità per poter essere considerati tra gli eserciti più efficenti.. che poi in Italia tutto finisca a tarallucci e vino, questo è un altro discorso. Mi sembra fuori luogo, andare sempre a parare sulla gladio, su De Lorenzo e compagnia bella ogni qual volta si tirino in ballo le forze armate.
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