Messaggio del 28-12-2005 alle ore 13:45:42
la malattia dei lancianesi è quella del parcheggiare di fronte al negozio dove si devono fare spese, ecco perchè anche la folle proposta di riaprire il corso alle macchine con tanto di parcheggi: dicono i commercianti che così rianimano le vendite e le presenze per il corso dando i parcheggi. bella cazzata a mio avviso, ci stanno una trentina di posti-macchina fattibili per il corso, che andrebbero tutti occupati dalle super-car dei commercianti del centro.
ecco perchè a lanciano farà sempre ridere il servizio pubblico con disastri e scandali come quello che ci dice adonai.
Messaggio del 28-12-2005 alle ore 12:36:55
è vero adonà,io l'unico autobus della mia vita che volevo prendere qui a lanciano,l'ho perso perchè non sapevo dove fosse la fermata..
Messaggio del 28-12-2005 alle ore 00:17:13
Quello delle autolinee è un problema molto serio e urgente, ci sono tanti posti dove nn passa un autobus. Ma tanto qui, pure per pisciare, si prende l'auto, e poi ci si lamenta dei parcheggi... tra un po ci intussekeme tutte quende ------------ Editato da Skin il 28/12/2005 alle 00:26:28
Messaggio del 28-12-2005 alle ore 00:12:34
Tutti sanno che a Lanciano non ci sono i pali che segnino le fermate dell'autobus urbano; forse è l'unica città d'Italia che ha le fermate "occultate" per impedire a chi non è addentro di utilizzare il servizio pubblico. La situazione va avanti da 20 anni e più.
In realtà dei pali delle fermate ci sono, ma nel 90% dei casi, dove c'è il palo, in realtà non c'è nessuna fermata.
Ho saputo da qualcuno che la Di Fonzo aveva chiesto al comune di Lanciano di segnalare le fermate, ma il comune ha risposto che non aveva i soldi; allora Di Fonzo di è offerto di installare i pali a sue spese, a patto di poter gestire gli spazi pubblicitari. Il comune si è rifiutato, della serie: non ti avrò io, non ti avrà nessuno.
Forse tra vent'anni avremo le fermate come in tutti i paesi civili?