La Piazza
Io odio Susanna Tamaro... secondo me non è giusta la sua versione
sci ma ci rendiamo conto?

oggi nn posso farlo...perchè ho troppa voglia di vivere e poca di riflettere

sono ferito....

nn sono d accorodo...ti parlo da uomo ferito...

Fate quello che ho messo poco fa
di cui nn c'è ancora la "soluzione" 
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Editato da Samu80 il 04/12/2006 alle 14:07:46
PREMESSA: NON HO GUARDATO I PRECEDENTI INTERVENTI
Oggi dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa, ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e, sparsa intorno, la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo. La stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi, poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza, sotto un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.
La punteggiatura a mio avviso spesso è molto personale, pur essendoci delle regole standard ovviamente
ho fatto abbastanza errori
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Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe. al solito posto, vicino al camino, per prima cosa, ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno: la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo. la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi. poi, sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza, sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.
Fcciamolo fare anche ad altri...sennò che gusto c'è?
poi vi do il responso
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Editato da Samu80 il 04/12/2006 alle 13:45:56
Mi chiedo costantemente cosa farei se tu fossi qui adesso; una parte di me mi spinge a pensare che ti guarderei negli occhi e ti direi che il male che mi stai facendo è immenso, un'altra parte invece, mi obbliga a credere che ti abbraccerei e, coccolandoti, ti sussurrerei all'orecchio che ti starò vicina ugualmente. Qualunque scelta tu faccia so che la debolezza del mio spirito deriva dall'amore che ho dentro: se, infatti, non ti amassi, ti avrei già dimenticata e, sapendo che probabilmente il tuo cuore batte per un uomo, mi sarei allontanata da te scomparendo gradualmente (....)
Un microcosmo nel macrocosmo, un essere senza significato ma che in sé raccoglie le virtù e i difetti del mondo intero... si affollano nella mia mente tutti gli errori commessi: quante volte ho sbagliato? quante volte avrei potuto riparare e ho sempre preferito aspettare? quante volte ho alzato gli occhi al cielo pregando Dio che non fosse troppo tardi per fare qualcosa di buono della mia vita?
Ma ho amato e, in questo, credo di non aver mai commesso errori. Ho sempre amato, anche quando la vita mi voltava le spalle, anche quando, con tutta la forza che avevo in corpo, avrei voluto spezzare le ali di un destino che spesso mi sembrava più insidioso di una trappola ma che, altrettanto spesso, pensando a ciò che mi aspettava, mi appariva più bello di un sogno realizzato troppo in fretta e mentre ancora la mia anima si dimena in queste dolorose riflessioni, penso a quanto però ho ferito, a quanto male io ho fatto.
Subito la mente corre a quella sera quando la stringevo fra le braccia ed in quell'istante ebbi l'impressione che le sue mani mi stessero sfiorando l'anima e, ad occhi chiusi, al freddo, già mi rivedevo alla luce fioca di quattro candele in un posto imprecisato del mondo a pensare senza parlare, a suonare senza guardare, ad ascoltare senza sentire e l'anima a sua volta, correva attraverso i ricordi mai seppelliti a quel piccolo paesino immobilizzato nel tempo da quello spirito meraviglioso che, entrando nella mia esistenza, l'aveva stravolta e mi aveva insegnato che la vita ci dà sempre più di quanto pensiamo di meritare e ora mi torna in mente il suo delizioso stupore, il suo silenzio che ho sempre avuto l'impressione di capire e, quasi come sottofondo, ripenso a quella poesia, a quei versi canticchiati e dedicati a me in una lettera che mi rimbomba ancora nel cuore.
nonostante tutti i samutrucchetti 
CHE COSA HO VINTO?

Scusa Anima

solo che mi son resa conto che era troppo breve...quindi troppo facile
samu così non vale però 
Mi chiedo costantemente cosa farei se tu fossi qui adesso; una parte di me mi spinge a pensare che ti guarderei negli occhi e ti direi che il male che mi stai facendo è immenso, un'altra parte invece, mi obbliga a credere che ti abbraccerei e, coccolandoti, ti sussurrerei all'orecchio che ti starò vicina ugualmente. Qualunque scelta tu faccia so che la debolezza del mio spirito deriva dall'amore che ho dentro: se, infatti, non ti amassi, ti avrei già dimenticata e, sapendo che probabilmente il tuo cuore batte per un uomo, mi sarei allontanata da te scomparendo gradualmente.
Che cosa ho vinto? 

Mi chiedo costantemente cosa farei se tu fossi qui adesso una parte di me mi spinge a pensare che ti guarderei negli occhi e ti direi che il male che mi stai facendo è immenso un'altra parte invece mi obbliga a credere che ti abbraccerei e coccolandoti ti sussurrerei all'orecchio che ti starò vicina ugualmente qualunque scelta tu faccia so che la debolezza del mio spirito deriva dall'amore che ho dentro se infatti non ti amassi ti avrei già dimenticata e sapendo che probabilmente il tuo cuore batte per un uomo mi sarei allontanata da te scomparendo gradualmente (.......)un microcosmo nel macrocosmo un essere senza significato ma che in sé raccoglie le virtù e i difetti del mondo intero si affollano nella mia mente tutti gli errori commessi quante volte ho sbagliato quante volte avrei potuto riparare e ho sempre preferito aspettare quante volte ho alzato gli occhi al cielo pregando Dio che non fosse troppo tardi per fare qualcosa di buono della mia vita ma ho amato e in questo credo di non aver mai commesso errori ho sempre amato anche quando la vita mi voltava le spalle anche quando con tutta la forza che avevo in corpo avrei voluto spezzare le ali di un destino che spesso mi sembrava più insidioso di una trappola ma che altrettanto spesso pensando a ciò che mi aspettava mi appariva più bello di un sogno realizzato troppo in fretta e mentre ancora la mia anima si dimena in queste dolorose riflessioni penso a quanto però ho ferito a quanto male io ho fatto Subito la mente corre a quella sera quando la stringevo fra le braccia ed in quell'istante ebbi l'impressione che le sue mani mi stessero sfiorando l'anima e ad occhi chiusi al freddo già mi rivedevo alla luce fioca di quattro candele in un posto imprecisato del mondo a pensare senza parlare a suonare senza guardare ad ascoltare senza sentire e l'anima a sua volta correva attraverso i ricordi mai seppelliti a quel piccolo paesino immobilizzato nel tempo da quello spirito meraviglioso che entrando nella mia esistenza l'aveva stravolta e mi aveva insegnato che la vita ci dà sempre più di quanto pensiamo di meritare e ora mi torna in mente il suo delizioso stupore il suo silenzio che ho sempre avuto l'impressione di capire e quasi come sottofondo ripenso a quella poesia a quei versi canticchiati e dedicati a me in una lettera che mi rimbomba ancora nel cuore
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Editato da Samu80 il 04/12/2006 alle 13:30:14
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo; la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi; poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza; sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.
http://www.susannatamaro.it/Paginescelte/cuore.htm
Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni, bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento).
bacinino
Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope: seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo portato via a un’altra stamperia diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)
Convinto che il vero profitto editoriale, non nasca dalla commercializzazione dei libri, ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)
Convinto che: "il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa"; fa domanda - per un brevetto di tipografo ,e, acquista grazie al sostegno economico della sua famiglia * una stamperia dotata di sette macchine... Stanhope: seicento libbre di caratteri cicero' millequattrocento libbre; di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli un giovane tipografo portato, via a un’altra stamperia diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina; (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che: la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Evera.t quasi cinquecento)
COME SONO ANDATO???
Ma che cazzo di illusioni si faceva 'sto Balzac?
Divirtit, ka si giovine
le sò tutte...ma chi sonoooooooooo
Tratto da "Balzac e le sue illusioni perdute"...ho vinto anche questa volta







Convinto che il vero profitto editoriale, non nasca dalla commercializzazione dei libri, ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)
Cosa? Ho copiato? Naaaaa
venerdì quando torno a casa vi do il responso
voi continuate
Da "Lavoro Oggi"
Convinto che il vero profitto editoriale, non nasca dalla commercializzazione dei libri, ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)
Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni, bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento).
cmq procedete con calma
mi piace st'esperimento
Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista grazie al sostegno economico della sua famiglia una stamperia dotata di sette macchine Stanhope seicento libbre di caratteri cicero millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli un giovane tipografo portato via a un’altra stamperia diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)
Oggi dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto vicino al camino per prima cosa ho sistemato la carta verde poi i pezzetti di muschio secco le palme la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori le donne con le oche i suonatori i maiali i pescatori i galli e le galline le pecore e i caproni con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia in quella sinistra i Re Magi poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza sotto un po' distante ho disposto la fila dei Re e dei cammelli
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????????????????????????????????????????????

Penso di aver vinto.......
Scrivi scrivi. Anke l'analisi logica, gli facciamo.
Ragazzi....ho stravinto alla grande...vai mogliaaaaaaaaaa


mo vi metto n'altro brano nn identificabile

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Editato il 12:13:29 07/04/2004 da samu80
Hai mancato il punto finale, hai mancato il punto finale
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe, al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna, con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e, sparsa intorno la folla dei pastori, le donne, con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo, la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi; poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza, sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli
mogliaaaaaaaaaaa...

maritoooooo
E mi raccomando...vai anche tu dove ti porta il cuore
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo; la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi; poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza; sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.
Oggi.
Dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto vicino al camino. per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro San Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo; la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi. poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza. sotto un po' distante ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.
Non ci riesco a credere, ti sto dando pure retta
premetto: apro sempre post scemi e ispirati a quel che mi sta accadendo al momento
poco fa ero in biblio a studiare per il prox esame e mi è venuto in mente questo esperimento
mettete la punteggiatura a questo txt
Oggi dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto vicino al camino per prima cosa ho sistemato la carta verde poi i pezzetti di muschio secco le palme la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori le donne con le oche i suonatori i maiali i pescatori i galli e le galline le pecore e i caproni con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia in quella sinistra i Re Magi poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza sotto un po' distante ho disposto la fila dei Re e dei cammelli
vediamo chi di voi si avvicina di più alla punteggiatura originale
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