La Piazza

Esperimento
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 11:45:24
premetto: apro sempre post scemi e ispirati a quel che mi sta accadendo al momento

poco fa ero in biblio a studiare per il prox esame e mi è venuto in mente questo esperimento



mettete la punteggiatura a questo txt


Oggi dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto vicino al camino per prima cosa ho sistemato la carta verde poi i pezzetti di muschio secco le palme la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori le donne con le oche i suonatori i maiali i pescatori i galli e le galline le pecore e i caproni con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia in quella sinistra i Re Magi poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza sotto un po' distante ho disposto la fila dei Re e dei cammelli



vediamo chi di voi si avvicina di più alla punteggiatura originale

Messaggio del 07-04-2004 alle ore 11:52:08
Oggi.
Dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto vicino al camino. per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro San Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo; la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi. poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza. sotto un po' distante ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.

Non ci riesco a credere, ti sto dando pure retta
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 11:52:45
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo; la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi; poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza; sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.

Messaggio del 07-04-2004 alle ore 11:53:35
E mi raccomando...vai anche tu dove ti porta il cuore
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 11:55:39
maritoooooo
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 11:57:34
mogliaaaaaaaaaaa...
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:04:41
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe, al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna, con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e, sparsa intorno la folla dei pastori, le donne, con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo, la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi; poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza, sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:06:20
Hai mancato il punto finale, hai mancato il punto finale
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:07:48
mo vi metto n'altro brano nn identificabile
-------------------------------------------------
Editato il 12:13:29 07/04/2004 da samu80
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:09:34
Ragazzi....ho stravinto alla grande...vai mogliaaaaaaaaaa
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:09:52
Scrivi scrivi. Anke l'analisi logica, gli facciamo.
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:12:09
Oggi dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto vicino al camino per prima cosa ho sistemato la carta verde poi i pezzetti di muschio secco le palme la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori le donne con le oche i suonatori i maiali i pescatori i galli e le galline le pecore e i caproni con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia in quella sinistra i Re Magi poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza sotto un po' distante ho disposto la fila dei Re e dei cammelli
............................................
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
????????????????????????????????????????????

Penso di aver vinto.......
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:12:26

Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista grazie al sostegno economico della sua famiglia una stamperia dotata di sette macchine Stanhope seicento libbre di caratteri cicero millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli un giovane tipografo portato via a un’altra stamperia diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)


Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:13:51
cmq procedete con calma
mi piace st'esperimento
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:15:33
Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni, bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento).
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:16:54
Convinto che il vero profitto editoriale, non nasca dalla commercializzazione dei libri, ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:18:37
Da "Lavoro Oggi"
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:19:12
venerdì quando torno a casa vi do il responso
voi continuate
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:21:58
Convinto che il vero profitto editoriale, non nasca dalla commercializzazione dei libri, ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)

Cosa? Ho copiato? Naaaaa
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:22:14
Tratto da "Balzac e le sue illusioni perdute"...ho vinto anche questa volta
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:23:24
le sò tutte...ma chi sonoooooooooo
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:27:18
Ma che cazzo di illusioni si faceva 'sto Balzac?
Divirtit, ka si giovine
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:29:16
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 12:43:51
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 13:06:07
Convinto che: "il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa"; fa domanda - per un brevetto di tipografo ,e, acquista grazie al sostegno economico della sua famiglia * una stamperia dotata di sette macchine... Stanhope: seicento libbre di caratteri cicero' millequattrocento libbre; di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli un giovane tipografo portato, via a un’altra stamperia diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina; (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che: la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Evera.t quasi cinquecento)

COME SONO ANDATO???
Messaggio del 07-04-2004 alle ore 21:21:43
Convinto che il vero profitto editoriale, non nasca dalla commercializzazione dei libri, ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)




Messaggio del 07-04-2004 alle ore 21:34:43
Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope: seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo portato via a un’altra stamperia diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento)
Messaggio del 09-04-2004 alle ore 17:45:49
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo; la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi; poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza; sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.

http://www.susannatamaro.it/Paginescelte/cuore.htm


Convinto che il vero profitto editoriale non nasca dalla commercializzazione dei libri ma dalla stampa, fa domanda per un brevetto di tipografo e acquista, grazie al sostegno economico della sua famiglia, una stamperia dotata di sette macchine Stanhope, seicento libbre di caratteri cicero, millequattrocento libbre di caratteri da testo piccoli e millecento libbre di caratteri romani piccoli. Un giovane tipografo, portato via a un’altra stamperia, diventa supervisore dei trentasei operai che lavorano nell’officina (per avere un’idea delle dimensioni, bisogna ricordare che la tipografia Firmin-Didot impiegava duecento lavoranti, quella di Everat quasi cinquecento).



bacinino
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:26:21
Mi chiedo costantemente cosa farei se tu fossi qui adesso una parte di me mi spinge a pensare che ti guarderei negli occhi e ti direi che il male che mi stai facendo è immenso un'altra parte invece mi obbliga a credere che ti abbraccerei e coccolandoti ti sussurrerei all'orecchio che ti starò vicina ugualmente qualunque scelta tu faccia so che la debolezza del mio spirito deriva dall'amore che ho dentro se infatti non ti amassi ti avrei già dimenticata e sapendo che probabilmente il tuo cuore batte per un uomo mi sarei allontanata da te scomparendo gradualmente (.......)un microcosmo nel macrocosmo un essere senza significato ma che in sé raccoglie le virtù e i difetti del mondo intero si affollano nella mia mente tutti gli errori commessi quante volte ho sbagliato quante volte avrei potuto riparare e ho sempre preferito aspettare quante volte ho alzato gli occhi al cielo pregando Dio che non fosse troppo tardi per fare qualcosa di buono della mia vita ma ho amato e in questo credo di non aver mai commesso errori ho sempre amato anche quando la vita mi voltava le spalle anche quando con tutta la forza che avevo in corpo avrei voluto spezzare le ali di un destino che spesso mi sembrava più insidioso di una trappola ma che altrettanto spesso pensando a ciò che mi aspettava mi appariva più bello di un sogno realizzato troppo in fretta e mentre ancora la mia anima si dimena in queste dolorose riflessioni penso a quanto però ho ferito a quanto male io ho fatto Subito la mente corre a quella sera quando la stringevo fra le braccia ed in quell'istante ebbi l'impressione che le sue mani mi stessero sfiorando l'anima e ad occhi chiusi al freddo già mi rivedevo alla luce fioca di quattro candele in un posto imprecisato del mondo a pensare senza parlare a suonare senza guardare ad ascoltare senza sentire e l'anima a sua volta correva attraverso i ricordi mai seppelliti a quel piccolo paesino immobilizzato nel tempo da quello spirito meraviglioso che entrando nella mia esistenza l'aveva stravolta e mi aveva insegnato che la vita ci dà sempre più di quanto pensiamo di meritare e ora mi torna in mente il suo delizioso stupore il suo silenzio che ho sempre avuto l'impressione di capire e quasi come sottofondo ripenso a quella poesia a quei versi canticchiati e dedicati a me in una lettera che mi rimbomba ancora nel cuore
------------
Editato da Samu80 il 04/12/2006 alle 13:30:14
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:33:06
Mi chiedo costantemente cosa farei se tu fossi qui adesso; una parte di me mi spinge a pensare che ti guarderei negli occhi e ti direi che il male che mi stai facendo è immenso, un'altra parte invece, mi obbliga a credere che ti abbraccerei e, coccolandoti, ti sussurrerei all'orecchio che ti starò vicina ugualmente. Qualunque scelta tu faccia so che la debolezza del mio spirito deriva dall'amore che ho dentro: se, infatti, non ti amassi, ti avrei già dimenticata e, sapendo che probabilmente il tuo cuore batte per un uomo, mi sarei allontanata da te scomparendo gradualmente.

Che cosa ho vinto?



Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:34:17
samu così non vale però

Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:35:04
Scusa Anima
solo che mi son resa conto che era troppo breve...quindi troppo facile
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:41:28
Mi chiedo costantemente cosa farei se tu fossi qui adesso; una parte di me mi spinge a pensare che ti guarderei negli occhi e ti direi che il male che mi stai facendo è immenso, un'altra parte invece, mi obbliga a credere che ti abbraccerei e, coccolandoti, ti sussurrerei all'orecchio che ti starò vicina ugualmente. Qualunque scelta tu faccia so che la debolezza del mio spirito deriva dall'amore che ho dentro: se, infatti, non ti amassi, ti avrei già dimenticata e, sapendo che probabilmente il tuo cuore batte per un uomo, mi sarei allontanata da te scomparendo gradualmente (....)

Un microcosmo nel macrocosmo, un essere senza significato ma che in sé raccoglie le virtù e i difetti del mondo intero... si affollano nella mia mente tutti gli errori commessi: quante volte ho sbagliato? quante volte avrei potuto riparare e ho sempre preferito aspettare? quante volte ho alzato gli occhi al cielo pregando Dio che non fosse troppo tardi per fare qualcosa di buono della mia vita?
Ma ho amato e, in questo, credo di non aver mai commesso errori. Ho sempre amato, anche quando la vita mi voltava le spalle, anche quando, con tutta la forza che avevo in corpo, avrei voluto spezzare le ali di un destino che spesso mi sembrava più insidioso di una trappola ma che, altrettanto spesso, pensando a ciò che mi aspettava, mi appariva più bello di un sogno realizzato troppo in fretta e mentre ancora la mia anima si dimena in queste dolorose riflessioni, penso a quanto però ho ferito, a quanto male io ho fatto.
Subito la mente corre a quella sera quando la stringevo fra le braccia ed in quell'istante ebbi l'impressione che le sue mani mi stessero sfiorando l'anima e, ad occhi chiusi, al freddo, già mi rivedevo alla luce fioca di quattro candele in un posto imprecisato del mondo a pensare senza parlare, a suonare senza guardare, ad ascoltare senza sentire e l'anima a sua volta, correva attraverso i ricordi mai seppelliti a quel piccolo paesino immobilizzato nel tempo da quello spirito meraviglioso che, entrando nella mia esistenza, l'aveva stravolta e mi aveva insegnato che la vita ci dà sempre più di quanto pensiamo di meritare e ora mi torna in mente il suo delizioso stupore, il suo silenzio che ho sempre avuto l'impressione di capire e, quasi come sottofondo, ripenso a quella poesia, a quei versi canticchiati e dedicati a me in una lettera che mi rimbomba ancora nel cuore.

nonostante tutti i samutrucchetti

CHE COSA HO VINTO?


Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:45:39
Fcciamolo fare anche ad altri...sennò che gusto c'è? poi vi do il responso
------------
Editato da Samu80 il 04/12/2006 alle 13:45:56
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:52:11
--------------------------------------------------------------------------------
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe. al solito posto, vicino al camino, per prima cosa, ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno: la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo. la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi. poi, sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza, sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 13:55:58
ho fatto abbastanza errori
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 14:02:22
PREMESSA: NON HO GUARDATO I PRECEDENTI INTERVENTI

Oggi dopo la colazione sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa, ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e, sparsa intorno, la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo sopra il paesaggio ho sistemato la carta blu del cielo. La stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi, poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza, sotto un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli.

La punteggiatura a mio avviso spesso è molto personale, pur essendoci delle regole standard ovviamente
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 14:07:19
Fate quello che ho messo poco fa di cui nn c'è ancora la "soluzione"
------------
Editato da Samu80 il 04/12/2006 alle 14:07:46
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 14:09:39
sci ma ci rendiamo conto?

oggi nn posso farlo...perchè ho troppa voglia di vivere e poca di riflettere

sono ferito....

nn sono d accorodo...ti parlo da uomo ferito...
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 14:13:25
Io odio Susanna Tamaro... secondo me non è giusta la sua versione

Nuova reply all'argomento:

Esperimento

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)